La lezione di Mandela (e brava Amy)
Non c’è niente da fare: gli inglesi sanno organizzare gli eventi. E, come venerdì ad Hyde Park nel centro di Londra, il concertone per il 90esimo compleanno di Nelson Mandela si è trasformato in una bella celebrazione senza un filo di retorica e molta commozione. Di sicuro l’uomo la merita. Io c’ero e vi assicuro che raramente si sente tanta sincerità verso un uomo pubblico. Quando è salito sul palco intorno alle 9 di sera, un po’ malfermo, aiutato da un bastone e da sua moglie, Nelson Mandela è stato accolto da un applauso interminabile. E l’happy birthday che gli ha cantato il pubblico si è rivelato uno dei momenti più toccanti di tutto lo show. Mandela era quasi commosso e sul suo volto si leggeva di certo il piacere di ricevere una standing ovation davvero sincera. Ma anche i musicisti che dalle sei del pomeriggio si sono alternati sul palco presentati da Will Smith e da una giornalista di Channel IV, June, sono stati tutto sommato asciutti, rigorosi e molto ma molto efficaci. Su tutti, bisogna dirlo, Amy Winehouse. D’accordo: sul suo volto non c’erano tracce di quel fungo che secondo qualche tabloid inglese l’aveva deturpata. E lei ha cantato bene, mostrando un phisique du role da far invidia a chiunque. Però gli occhi la dicevano lunga sul suo stato, così affaticato, così stranito. Si capisce da cento metri di distanza che Amy Winehouse si sta demolendo (e si è anche rifatta il seno, la pazza). Però questa ragazza è una star e, nonostante tutto, ha mantenuto una voce all’altezza della situazione. Ha cantato bene Rehab e Valerie e poi, quando tutti gli artisti sono saliti sul palco, ha praticamente condotto da sola l’esecuzione di Free Nelson Mandela, con i 46664 spettatori (come il numero da carcerato dello statista sudafricano) che si sono messi ad applaudire senza fermarsi più. E’ stato il suo ritorno in scena dopo il sospetto di enfisema che persino suo padre ha ricondotto all’uso smodato di droga. E che la ragazza sia abbastanza in forma lo ha dimostrato anche sabato al Festival di Glastonbury, dove ha mollato un pugno in faccia a un fan troppo invadente.
Dopo di lei, festeggiata come pochi altri, i migliori sono stati forse i Queen con Paul Rodgers alla voce (fisico da ventenne). Hanno tenuto bene il palco, Brian May era in splendida forma (anche se un po’ ingrassato) e il pubblico ha ormai metabolizzato la scomparsa di Freddie Mercury tanto che, durante We are the champions, il coro della gente era più forte della musica. Poi hanno suonato Allright Now che è un brano reso celebre dai Free di Paul Rodgers negli anni Settanta, quasi a testimoniare anche dal vivo l’inconsueta fusione tra questi due grandi gruppi. E durante la grande jam session finale, Brian May era uno dei più attivi, forse perché è stato lui il musicista che forse ha voluto con più insistenza questo show. Come mi ha detto Zucchero poco prima di salire sul palco, lui ha telefonato a tutti i musicisti per invitarli ad esibirsi a Hyde Park. Dove, diciamolo, il livello musicale è stato abbastanza buono. Se togliamo alcune esibizioni di cantanti e ballerini africani, pittoresche e interessanti quanto volete ma un po’ noiose, la scaletta non ha avuto nulla da invidiare a grandi eventi come Live Earth. Una su tutti: Leona Lewis. Va bene, questa è una ragazzina creata da uno show televisivo, X Factor, ma ha davvero una marcia in più, e sa tenere bene anche il palco, cantando senza imbarazzi Better in time e Bleeding love di fronte a un pubblico adorante. Chi invece ha deluso tutti sono state le Sugarbabes e qualcuno si può chiedere dove sia la novità: è uno dei gruppi più sconclusionati in circolazione. E se qualcuno, come Annie Lennox e Peter Gabriel, ha preferito partecipare senza cantare (i due hanno tenuto un breve discorso), i Razorlight e i Simple Minds hanno suonato il loro bel concertino. Insomma, alla fine hanno vinto tutti, da Mandela in giù fino a Mtv Italia, che ha trasmesso l’evento in diretta e in streaming e poi lo ha ripreso in replica il giorno successivo. Nota a margine: è stata l’unica tv italiana a farlo, dimostrando di essere davvero sempre vicina alla musica che conta anche se per qualcuno è sempre e soltanto “quel canale dei video”.

CIAO..io ho piacere che ci vai e ti diverti…fallo anche per me.la mia era solo una provocazione non mi worry. cmq siamo daccordo sul fatto che la sovrana del rock regni ancora…però ricordati la fama planetaria e l immortalità di certi brani che la fanno regnare sono farina sacco freddie….tutto qui.
il cd di adesso è destinato a finire alla 26 esima o 27 posizione in due mesi…..per poi dimenticatoiarsi…cmq a parte la superba chitarra di may io sto gran chè non l ho trovato..(il cd).ciao e divertiti a praga…
La TV spazzatura e la gutter press non mi riguarda, sto concentrata sulle mie cose e su ciò che mi interessa veramente (tipo la buona musica).
E ….da vecchia fan (1978 è l’anno in cui ho iniziato a seguire i Queen) personalmente io sono contenta di andarmene a Praga questo weekend a seguire un’altra data del “Cosmos Rocks” tour. Ma non solo l’unica pazza e devota, dei miei amici vanno a Vienna, altri sono appena stati a Madrid e Barcellona, altri ancora andranno in UK settimana prossima. Insomma….. nonostante tutte le critiche la vecchia Regina regna ancora
PS….cmq ok w l evoluzione….vi ricordo che questa evoluzione è quella che fa regnare in televisione sovrani grande fratello,isola dei famosi,la talpa,la velina la cretina……che nella musica fa governare maestri come ligabue,ramazzotti,giovanotti ,nek e all estero mika ,tokio hotel e compagnia cantanti……invece di fare i simpaticoni con le lettere dall australia pensate solo che cè poco da ridere.tutto qui………O MAGARI pure voi vi piace il grande fratello?????
ad essere un nostaligico di quel mondo anche solo di 20 fa non ho niente di cui vergognarmi.
cmq l album per non voler parlare paer partito preso l ho comprato ieri con sorrisi e canzoni e l ho trovato esattamente come me l aspettavo.
credo che voi non prendiate in considerazione cosa rappresentino i queen come etichetta dal punto di vista commerciale……il fatto di mantenere il nome(ed anche ben evidente) sta tutto nel volere delle case discografiche che continuano a macinare soldi dal 91 in poi rimescolando greatest hits con copertine di colori diversi e venderci a noi fan il solito prodotto .
penso che trovate come il platinum collection oppure il live in montreal(esatta riproposizione di w w r y live )siano vere e propie MAIALATE per chi ci CASCA e spende soldi.
ognuno cmq ha la sua visione e non critico certo chi li apprezza…infatti come è stato detto sotto uno compra cio che preferisce….però da brian e roger non me lo sarei aspettato….TUTTO QUI…..ho cmq 20 cd grandiosi da ascoltarmi forever mentre quello li so che rimarrà lucido e splendente come return of the champions….ma va la return del cantante dei free da vecc con la metà dei queen da vecc
Cara Sally, goditi new york anche un po’ per noi….
ciao raffa, figurati se ti mando gli accidenti! il punto e’ proprio che io non ci tengo a vederl gli pseudo-queen cosi’, non mi interessano, e’ un ricordo che non voglio avere dentro la testa. Nemmeno mi regalassero il biglietto (per la O2 in genere me li danno)… sorry!
ops… sorry, ho appena visto un refuso, intendevo scrivere a Sally “Se sei a Londra”
OK Sally, thanks!!!
)
ma non è per niente paragonabile il soundcheck del 46664 con quello del tour.
A giugno stavano ancora registrando l’album e non erano ancora con la mente focalizzata sul tour.
Lo dico non per polemica, ma ho sentito pareri di gente che era prevenuta al massimo sia nei confronti del nuovo album che dell’eventuale tour e che si è dovuta ricredere.
Non tanto su Paul (se non piace per partito preso non ci puoi far niente), ma proprio sulla qualità della musica e dello show. Provare per credere. Sei a Londra, faranno altre date in Novembre sia a Wembley che alla o2 Arena….. se ti capita di fare un salto, why not ?
(Ok, ok, mi fermo qui, so che mi starai già mandando un sacco di accidenti, ne ho abbastanza di guai per conto mio, meglio evitare
Stammi bene.
Buone vacanze a Lui Hard Rocker !!
Zio Dago, quelli di south park vengono denunciati circa una volta al giorno!
…continuo a vedere fuori luogo il paragone coi pink floyd perche’ la fase barrett e’ stata importante ma molto breve rispetto alla lunga vita della band…magari il torto e’ stato commesso quando se ne e’ andato waters. comq ho gia’ detto quel che penso su questa operazione, inutile ripetersi, i cambiamenti quando sono evoluzione ben vengano quando sono uno squallido tentativo di ricreare un passato glorioso senza riuscirci non posso vederli di buon occhio. ovvio che non tutti la pensano come me, non tutti cercano le stesse cose nella musica, altrimenti saremmo tutti uguali.
ciao raffa, il soundcheck l’ho sentito a hyde park, a giugno mi pare, comq il concerto di quest’estate.
saluti da new york!
D’altronde l’unica costante è il cambiamento.
E permettetemi di citare anche il Maestro Franco Mescola “poiché ogni parte è parte di un tutto, la fine sarà solo un inizio”. Sta a noi poi percepire questi cambiamenti andando oltre (o escludendo) il bello/brutto, giusto/sbagliato. Le cose sono. Punto.
Questi spiccioli di filosofia orientale per dire che.. i Marillion con Fish eran immensi.. e anche i Genesis con Hackett!!! Ma ora ognuno ha seguito la propria via.
Ne approfitto per salutarvi… fino al 24 non potrò collegarmi (amate vacanze!!).
Ciao a tutti!!!
p.s. x Paolo
ho un Lear Jet (ahahahahahah)
sissi
è quello che intendevo………
possiamo “ricordare” le cose di una volta…. ma nulla è statico e quindi è insulso pensare che DEVONO rimanere così solo perché io lo voglio. Posso ricordare i Queen con Freddie o i Pink Floyd con Syd Barrett o i Marillion con Fish ……. ma non posso pensare che debbano “ibernasrsi”solo perchè io li voglio ricordare com’erano.
e io voglio le penne con il calamaio e i treni a vapore !!!
Of course, I agree with Sissi and Zio Dago …. and the one and only Paolo !!!!
“sono decine e centinaia le cose che vorrei fossero ancora così …. semplicemente non lo sono +” Concordo!! Tutto evolve ed e’ anche giusto cosi’, anche noi purtroppo o per fortuna non siamo piu’ quelli di 10/20/30 anni fa’…. poi io non sono nostalgica di natura e quindi……
Zio Dago, hai messo il turbo!!
sally peccato che i creatori di south park sono stati denunciati per quell’episodio.
dissociazione di migliaia di milioni di fan ?!?!?!?!?
Karkof 350.000 spettatori, Mosca 2 date sold out, Riga idem, Berlino sold out da luglio, Anversa come sopra, Parigi non un posto libero, Roma e Milano idem, Zurigo anche qui, Monaco guarda caso sold out ecc… ecc.. ecc..
Direi che per ogni fan dissociato ce ne sono almeno una decina che rimangono!
John Deacon preferisce fare il pensionato di lusso avendo quel poco da dire già espresso.
Per il resto parlo da musicista quale sono e (quindi) conosco anche quel punto di vista.
Per quanto riguarda i titoli dei giornali devi chiedere a Paolo, è anche lui che li scrive… .
Per il maxischermo prova magari fai i soldi….
Anche a me piacevano il PCI e MSI (sigle così semplici e chiare) il gettone telefonico e la telefonata romantica nella cabina sotto casa perché non volevi far sapere ai tuoi che avevi una fidanzata/o; la polaroid, il mangiadischi, la conta dei minuti della durata delle canzoni quando ti facevi la tua cassetta di compilation (ed immancabilmente o la prima era tagliata all’inizio o l’ultima non ci stava), la lettera dell’amico di penna in Australia che attendevi con impazienza 1 mese, la festa del santo del paese che era l’unica dove c’erano le giostre e le bancarelle dei dolciumi,……… sono decine e centinaia le cose che vorrei fossero ancora così …. semplicemente non lo sono + .
ma nessuno vi obbliga a seguirli e a comperare i loro CD !!!
Che ognuno faccia ciò che crede ovviamente.
Ribasdisco, a me questi nuovi Queen piacciono, non faccio più il paragone con Freddie, vado “oltre” e apprezzo Paul Rodgers.
E’ anche grazie a lui se sono tornati e vanno ancora in tour, Brian e Roger da soli non l’avrebbero mai fatto. Quindi …. a me va bene così.
Io del tour ho sentito pareri entusiasti anche all’estero , non solo qui in Italia dove le due date sono state veramente fantastiche.
Però ovviamente ognuno vede solo ciò che vuole vedere, è certo che se si parte prevenuti contro Paul Rodgers o i nuovi Queen …tutto farà schifo , no c’è alcun dubbio.
@ Scusa Sally, non per farmi i fatti tuoi, ma dove hai sentito il soundcheck? Se non puoi rispondere, no problem.
@ Zio Dago, per me è tutto chiaro, ma non credo abbiano capito il tuo discorso.
E perchè allora i Nomadi si chiamano ancora Nomadi e nessuno ha nulla da ridire? (a me personalmente non interessa, sia chiaro, non li ho mai seguiti !!)
sai cosa ti dico,che secondo mè hai fatto tutto un mescolone(certe cose tipo stefano non so nemmeno di cosa parli) che la metà basta….dittature e leggi meccaniche e fisiche a me non interessano.
rifletterò sulla commemorazione dei miei cari come invito te a riflettere sulla dissociazione da parte di jhon deacon e da parte di altre centinaia di milioni di fan.
mi limiterò a non comprare l album…questo sicuramente ma invito te a pensare cosa sono brian may e company senza freddie…..nulla……ripeto nulla.
non voglio fare il nostalgico ma che si esibiscano con altro nome perchè i queen voglio ricordarli con freddie.
non mi piace leggere nei giornali I QUEEN SONO TORNATI!!!!!….vorrei leggere QUEL CHE RESTA DEI QUEEN PROVANO A TORNARE.
Non venitemi però a parlare di sould hout ed euforia:
1 perchè ai giorni d oggi nullità come ligabue o la pausini mietono soul hout
2 perchè quel nome è un soul hout assicurato propio grazie al ricordo di mercury
cmq sarà il tempo a dire chi qui ha ragione…la forza dei queen era l arte e l improvvisazione …adesso stiamo solo parlando di buisness e tentativi di riproporsi con rughe e poche idee…parli di pink floyd…quelli in pensione dovevano gia esserci 20 anni fa per conto mio(parere).
poi per quanto riguarda bohemian non si sta parlando della parte corale(mai eseguita live perchè colma di sovraincisioni)ma propio della canzone stessa……Ripeto,se volete monto un maxischermo nei pressi di milano e vi invito alla modica cifra di 50 euro a vedere i queen….così omaggiamo tutti insieme un amico che non cè più…….ma dai ,diciamo che i nuovi pezzi fra due mesi non ci sarà piu radio che li passerà…..vedremo chi ha ragione e quanto farà parlare di se in senso artistico questo cosmos rock….
Zio Dago, il paragone con i Pink floyd non regge e nemmeno quello con Elio. Syd Barrett ha fondato la band, ok, ma poi c’e’ stato solo per il primo album e due canzoni appena del secondo. Quando se ne e’ andato la band ha evoluto il suono in altre direzioni e comunque il nome se l’e’ fatto dopo che Syd se ne e’ andato (fisicamente e purtroppo di capoccia). Il tributo di Waters a Syd, con l’immagine sullo sfondo durante Shine on you crazy diamond e’ una cosa ben diversa da quello che han fatto i Queen. Neanche il paragone con Feiez mi pare azzeccato perche’ nonostante fosse membro da sempre della band, non era il leader o l’immagine della band come lo era Freddie. I Queen erano fondamnetalmente Freddie, erano soprattuto la sua voce, il suo carisma. E mettere un filmato con la voce addirittura registrata mi pare un tantino diverso che rendere un omaggio con una foto a chi e’ appena scomparso.
Comq a me non hanno detto tutti bene di questo concerto dei Queen, anzi… e a me son bastati 3 minuti di sound check per non digerirli.
mi viene, come sempre in mente un episodio di south park… quando denunciano steven spielberg e george lucas per avere “stuprato” indiana jones e guerre stellari… loro piangevano ed erano rimasti traumatizzati dalla nuova immagine del loro eroe, profanato e sodomizzato a morte da spielberg e lucas…certi personaggi hanno un’eredita’ da difendere altrimenti si offende chi l’ha amati. Come al solito, south park detiene le risposte dell’universo! anyway, ormai la frittata e’ fatta e pure la tortilla.
“the Pink Floyd” fu scelto da Syd Barrett !!! Perché continuano ad usarlo!!! dovrebbero cambiare nome dico io!
Bohemian Rhapsody è SEMPRE stata fatta da un RVM (nella sua parte lirica) anche con Freddie. La prima volta che è stata eseguita COMPLETAMENTE LIVE fu dalla “corale polifonica città studi” durante il 2° (o terzo non ricordo) The show must go on a milano nei primi anni 90 (per maggiori info guarda il mio primo post); ed ora se la vuoi ascoltare LIVE devi andare a guardarti il musical “We will rock you” per il resto te la sorbisci registrata.
Per quanto riguarda “i filmati” sono molti gli artisti che utilizzano sequenze preregistrate, l’onestà di “mostrarli” o di renderli parte dello show è solo di pochi.
Inoltre per un musicista è molto più semplice interagire con altri musicisti dal vivo che seguire una base (specie in un concerto) ma “si fa” perché il pubblico è abituato a sentire un pezzo come “da disco” (con tanti bei arrangiamenti e decine di parti strumentali).
Se mai ti dovesse capitare di ascoltare “Nimphae” alcuni brani sono composti da me e da Stefano, altri da Stefano ed altri musicisti (perchè abbandonai il progetto) orbene la differenza tra quei pezzi c’è; come c’è differenza tra quei pezzi e quelli che ho fatto in seguito. Un brano musicale è come una fotografia di un momento ed è così perché in quel momento ci sono quelle condizioni, se solo ne variasse una non sarebbe più la stessa fotografia. Quando mi capita di riascoltare (o risuonare) quei pezzi è indubbio che penso a Stefano (che nel frattempo ha preceduto Freddie), ed anche a me verrebbe l’idea di “ripresentarlo” se fossi/fossimo famosi durante quei pezzi che sono anche suoi, è normale. Per la cronaca non solo i Queen ripropongono Freddie, anche Roger Waters durante i pezzi con/di Syd Barrett ne mostra immagini sullo schermo come pure gli Elio e le storie tese hanno ripresentato il loro amico al Festival di San Remo. Se per te “omaggiare” un amico a cui sei ancora legato e senti di “dovere” qualcosa è disdicevole, vorrei sapere se hai dei morti e come ti comporti nei loro confronti (ovviamente non mi devi la risposta, basta che la dai a te stesso).
Nessuno ti toglie il diritto di protestare, per quanto riguarda il sostegno “economico” tu (come me e tutti gli altri) hai solamente comprato un prodotto perché ti piaceva e perché ti sembrava giusto. (punto). Il resto dipende dal fatto che ti senti una vittima ed hai bisogno un pretesto per poterti lamentare. Non sentirti né attaccato né solo da/in questa mia affermazione, il “vittimismo” è l’atteggiamento più diffuso e che poi porta agli onori della storia i grandi dittatori e le grandi catastrofi (normale contraltare ottimamente descritta dalla 3° legge di Newton – ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria- assioma fondamentale della meccanica).
Ciao
Scusa…ma tu c’eri al concerto del forum di Milano? Finora, tutti quelli che ho incontrato e sentito che erano là …parlano solo di una notte magica e unica, uno dei più grandi concerti in assoluto !!!
Io personalmente avrei visto anche volentieri tutto un concerto con SOLO i brani del nuovo album, a me piace questo nuovo stile, e quindi avrei sicuramente gradito anche uno show del genere. Ma i fans si aspettano anche e principalmente i “greatest hits” (basta leggere i vari siti dei fans clun e Queen communities per capirlo) …quindi come si fanno ad escludere certe canzoni storiche dal repertorio del concerto? E poi Brian e Roger sono ANCORA i Queen e hanno tutto il diritto di continuare e di portare avanti il nome.
The Show Must Go On
PS: riguardo al film su Freddie, è già stata smentita più volte questa notizia. Sì, esiste un copione e l’hanno sottoposto al management da quanto ne sono, ma non c’è mai stata l’approvazione. Quindi, per il momento, tutto tace.
Ma ti assicuro che Brian May non c’entra certo con questo film, ha ben altro di cui occuparsi
secondo me non è questione di far polemiche,ma fino a prova contraria il nome queen lo creò freddie e quindi minimo cambiare nome.
io rispetto le vostre opinioni ma guardando gli ultimi concerti mi sono veramente disgustato.
la voce di rogers è troppo blues per il rock lirico e spumeggiante dei queen e brian e rogers che sembrano mio nonno fanno tanta tristezza loro malgrado.
MA VISTO CHE parlate tanto bene spiegatemi la trovata di mettere Freddie mercury che canta nei maxi schermi(QUANDO SI PARLA DI ANDARE AVANTI SENZA FREDDIE)?????non lo capisco????credo che alla fine allora non sia come dite voi,cioè che vogliono riproporsi come musicisti….penso che sono loro i primi a capire che senza freddie la magia non esisterebbe.
io potrei anche capirvi,ma vedere jhon deacon che si è dissociato,paol rogers che deve smettere di cantare ma applaudire perchè il ruggito della folla si alza ogni qualvolta freddie appare sui maxi schermi eun album che definirlo bello è un COMPLIMENTONE…BA??
cmq come detto la smerd…ata piu grande è stato fare bohemian rapsody fatta sul maxischermo…..ma si è mai visto un gruppo che fa un concerto facendo cantare i filmati??????tanto vale allora guardarsi un dvd di freddie mercury che andarli a vedere……
Brian may vorrebbe far vedere al mondo che i queen erano non solo freddie….ma ogni volta di piu mi rendo conto che i queen erano SOLO FREDDIE…non parlo dell abbozzo compositivo(tutti e 4 bravissimi)ma la stesura finale FIDATEVI di ogni pezzo si vede lontano 1 km che passava dalle sue mani ed orecchie.
inoltre che cantino le loro di canzoni….deacon può anche aver dato il suo consenso..MA MERCURY a parte grazie a qualche stregone che dialoga con l aldilà dubito fortemente.
non mi limito a non ascoltarli ma visto che li ho sempre sostenuti anche ECONOMICAMENTE ho il diritto di protestare perchè un glorioso passato non si macchi…se vogliono far parlar di loro ancora che facciano sto film su freddie che brian ha detto di voler fare….e ben be…che porcaio
Sono d’accordo voi, sono per la maggior parte polemiche inutili e noiose, basta smettere di seguire la band…
Se mi comprassi il marchio “Mc Donalds” e smettessi di fare ristorazione ma con quel marchio aprissi un network televisivo, chi me lo impedirebbe? Ci rimarreste scandalizzati? Eppure io non centro niente con Mc Donalds.
.
Per quanto riguarda i Queen (ma anche i Litfiba, Pink Floyd, Yes, Nomadi ecc ecc ecc) almeno li c’è ancora qualcuno dei “membri fondatori” a decidere, che poi siano rimasti solo “gli scarti”questo diventa un “nostro” problema, punto 1. Punto 2 ne sappiamo così tanto da SAPERE quali sono le VERE menti creative di una band? ad esempio le Danity Kane sono delle belle e brave cantanti/ballerine, ma la mente creativa dietro è lo staff di P.Diddy; trovandone di altrettanto brave la storia non cambia.
Ero convinto che ci fossero i “Genesis di Peter Gabriel” ed i “Genesis di Phil Collins” anche perchè all’avvicendamento dei due cantanti c’è stato un mutamento dello stile musicale; ho scoperto ultimamente che , invece, esistono solo i “Genesis di Banks e Rutherford” visto che sono principalmente loro gli ispiratori della musica Genesis ed il cambio di stile era dovuto ad un cambio di interessi musicali (aiutato e favorito dalle diverse dinamiche all’interno del gruppo).
Freddie è morto (pace all’anima sua, si dice), John ha deciso di far decidere gli altri (se così non fosse ci sarebbero cause in corso e non ci sono, lo si saprebbe – come lo si è saputo di altri-), il “resto” dei Queen, continua a fare quello che ha sempre fatto……. musica punto, questo è tutto. Per fortuna la musica che fa è ancora buona!
E questo è una cosa oggettiva.
Poi c’è il mio personale “sentire” che mi fa dire se una cosa mi piace o meno; se mi piace la seguo se non no. Tutte queste chiacchiere di pro/contro, bello/brutto, con/senza , servono solamente ad alimentare il proprio bisogno di guerra repressa che ognuno di noi (chi più chi meno) porta in se.
Personalmente sono rimasto deluso che non abbiano proposto più materiale del nuovo album nel recente concerto di Milano, avendoli già visti nel 2005…. i “classici” li avevo già ascoltati
Per quanto riguarda il musical, non condivido assolutamente la descrizione che ne da Sally. Per me è un ottimo spettacolo di ottima musica suonata DAL VIVO ogni sera; l’ascoltare poi delle canzoni scritte per voce solista singola, reinterpretate a duetto mi ha molto colpito ed emozionato. Come mi ha coinvolto anche l’interpretazione recitativa durante le canzoni, cosa che “il cantante” durante un concerto non può/riesce a fare così come in un musical.
salutoni
Certo.. vedere uno degli artisti preferiti mettersi in saldo non è bello.
Se non ricordo male lo McCartney negò una versione reggae dei pezzi dei Beatles.. ma son scelte. O era Townsend?
Credo anche che May non abbia bisogno di “svendere” i diritti dei pezzi dei Queen..
Alla fine credo sian scelte, moralmente giustificabili o meno.. ma noi che ci possiamo fare?
Nulla… se non smettere di seguire la band..
Che continuino a chiamarsi Queen, piuttosto che Vattelapesca.. chi se ne frega! Se la musica mi piace li ascolto.. altrimenti no..
ciao Raffaella, sono d’accordo con te… mi sono persa il concerto di Milano e mi e’ spiaciuto…. quello che dico anch’io e’ che se Freddy Mercury non c’e’ piu’ non e’ nemmeno giusto che il resto del gruppo si divida, cambi nome etc etc…. e’ giusto provare a continuare a fare ed evovlersi come Queen… la muscia e’ anche evoluzione e sperimentazione… tutti sanno che e’ una cosa diversa ma io apprezzo l’impegno di provarci (e ce ne fossero!)
show must go on…
Ok Hard Rocker, point taken.
Penso che un uomo/artista sia il risultato delle scelte che prende. Cosa vuoi farne della tua arte, della tua musica? Quando hai un grande nome hai una responsabilità e molte scelte e devi decidere.
Se, portando l’esempio di We Will rock you, scegli di fare un musical e riproporre i tuoi brani abbassandone la qualità purché aumenti la quantità delle orecchie che ascolta (e i soldi in banca), perfetto, è una scelta. Certo che il musical raffa c’è dal 2002 (e andai subito a vederlo) e ci sarà ancora per molto visto che propone uno spettacolo ad hoc anche per le zie. E’ stata la loro scelta. Alla fine, battute e provocazioni a parte, è solo questo che sto dicendo e in questa chiave che va letto quello che ho scritto prima.
Si può rimanere delusi solo da artisti che ti hanno davvero colpito e segnato, non da chi non ti ha mai dato nulla. Saluti.
E basta con queste critiche al Dr May, a Roger e a Paul !!!
) e …..quello che mi hanno trasmesso l’altra sera al forum di Assago.
“The Cosmos Rock” a me piace tantissimo e sono felice di questo nuovo corso. Le polemiche sul nome e sul sostituto o no di Freddie ormai mi lasciano indifferente anche perchè ion ho amato e amo i Queen e ciò che questi musicisti mi hanno dato (tranne Deacon se devo ammetterlo, mi ha sempre lasciato indifferente
Solo chi era presente può capire cosa abbiamo provato.
E’ stata una serata veramente magica.
Provate a leggere cosa ha scritto oggi Brian May a questo proposito sul suo sito http://www.brianmay.com e capirete
Riguardo al musical “WeWillRockYou” di Ben Elton & Queen ….è un’altra prova che la stampa inglese non capisce nulla. Io l’ho visto pià volte, anche la versione spagnola e tedesca (infatti …chissà perchè, se è una “cagata” come alcuni dicono, è in scena a Londra ininterrottamente dal maggio del 2002 ed è stato esportato in quasi tutto il mondo ottenendo un grosso successo!) Io mi auguro e spero arrivi presto anche la versione italiana.
E comunque anche questo dimostra che Roger e Brian non hanno fatto un nuovo album per soldi, alla loro età potrebbero permettersi di vivere benissimo di rendita, anche solo con i guadagni del musical. Se si sono rimessi in gioco è solo per pura passione, non ne ho alcun dubbio.
E a quelli che sono solo “innamorati” del personaggio Freddie Mercury e non riescono a farsi una ragione che ci possa essere altra vita senza di lui ….cosa dire? Mi dispiace per loro, ma non è un problema mio.
Io sono solo riconoscente a questo trio May/Rodgers/Taylor per tutto ciò che ha saputo fare.
They’ve got the cosmos rockin’
..”queen + paul rodgers”… :-p
..che poi sono “queen è paul rodgers”… il cliente è già avvertito.
..mah, anche quando Iommi ha praticamente fatto un disco da solista la casa discografica ha imposto che uscisse a nome black sabbath (featuring t. iommi).
Io tutto sto “scandalo” sui Queen non ce lo vedo.
Mi sembrano “lamentele annoiate”. Alla fine credo si debba solo dire se la musica vale o no.
“Queen o non Queen” mi sembra una cosa che lascia il tempo che trova.. una chiacchiera da gossip o da bar.
Voglio dire: pensate agli Iron Maiden senza Dickinson (ovvero il periodo Blaze). Tutta la critica ha stroncato i lavori dando la colpa al povero Blaze.. ma chi ha ascoltato bene i 2 lavori in studio si sarà reso conto che, fondamentalmente, erano le canzoni che si barcamenavano.
Vi ricordate i Doors? Dopo la morte di Morrison han fatto uscire due album cantanti dalla coppia Manzarek/Krieger…
han capito loro stessi che non era il caso di continuare..
Ti ho fatto questa domanda, perchè ho pensato che cambiare il nome della band sarebbe stata una possibile soluzione, ma poi ho pensato che non sono musicisti sconosciuti e tutti li etichetterebbero come “i Queen con un none diverso ma senza Freddie”, per cui tantovale… In un certo senso sono come un vedovo che rimane senza la moglie tanto amata. La ricorderà per sempre e non smetterà mai di amarla, ma deve pur andare avanti con la sua vita e se trova un’altra donna, ha diritto a non tirarsi indietro. In fondo la morte di Freddie è un avvenimento ineluttabile e non c’è rimedio di sorta.
qui ho trovato una bella recensione di The Cosmos Rocks
http://www.ciao.it/Cosmos_Rocks_The_Tour_Edition_Queen__Opinione_1045186
Ciao Giorgio! Secondo me assolutamente sì. Anche se la EMI in quanto major si fosse impuntata, non penso che Brian May e Roger Taylor siano dei morti di fame costretti a fare queste cagate per denaro e poi certe cose non hanno prezzo. Ho visto coi miei occhi artisti morti di fame rinunciare a un bel po’ di soldi in nome della loro coerenza a integrità. Questo se fosse un caso della label che avesse fatto pressione. Se invece l’idea è stata loro o non hanno opposto la minima resistenza, allora significa che non si rendono conto…il che mi pare molto probabile.
Sono scelte e loro ne hanno fatta una che inevitabilmente gli rovina il passato e danneggia la memoria. I Queen erano con Freddie, senza Freddie non sono queen, punto. Ma sai qui in UK i critici hanno cominciato a dire che erano un sold out già quando hanno fatto il musical “We Will Rock You”… non so se l’avete visto è a Londra (tanto rimarrà lì per i prossimi 100 anni) ma è davvero brutto. Hanno preso le canzoni più famose e scontate, le hanno svilite, le hanno fatte cantare da giovani gorgheggianti in pieno stile Gigia Tatalessio, una tortura. Tutta approvata da quel che resta dei queen.
Vabò, ognuno fa le sue scelte artistiche, loro per quanto mi riguarda hanno scazzato e vederli dal vivo, mi metterebbe troppo infinita tristezza… ma pensa anche solo al caso Pink Floyd, ma ti ricordi quanto e quanto a lungo si impuntò Roger Waters perché qdopo la sua dipartita esigeva che tutto il resto della band cambiasse nome? ed era stato lui a licenziarli! attacarsi a un nome non è una cazzata quando un nome ha un peso storico, quando lascia un’importante eredità, è una responsabilità anche nei confronti dei tuoi fans… anzi sai che ti dico, che mentre ti scrivo alla tv c’è il concerto di dave gilmour al Gdnask che figataaa ergo ciao! e pace all’anima di Richard Wright, grande uomo.
Ciao Sally, secondo te avrebbero dovuto cambiare il nome della band?
Invece credo che per non gridare alla “maialata” davanti a quest’album dei “Qualunqueen” bisogna avere davvero dei merluzzi agli occhi, essere appunto accecati da un amore sovraumano per quello che furono i Queen e dunque non avere più capacità di critica. Lo rispetto ma non condivido.
Volendo dare un giudizio sopra le parti, obiettivo e temperato, direi che quest’album è semplicemnte “squallido”. Hanno proprio puntato su chi i Queen li ama più della mamma.
Stimo Brian May come uomo e come chitrrista ma mi uniformo in tutto e per tutto al giudizio negativo (sull’intera manovra) della stampa inglese, che, by the way caro Farook Bulsara, in materia di musica da’ lezioni a tutti, e non lo dico con arroganza ma per forza di cose, è un fattore storico. Qui la musica passa prima che altrove e nel bene o nel male (male quando pompano di hype gruppi inutili) si sente infinitamente più roba e soprattutto si sente anni luce prima.
C’è da dire che non ho ancora ascoltato questo Cosmos rock, ne ho solo ammirato la bruttezza esasperante della copertina. E ho dato una letta veloce ai testi… cliché rock, ombra dei vecchi e splendidi inni rock alla tie your mother down… ora l’unica cosa che sono in grado di “Tie down” è la dignità.
Potevano andarsene a colpi del ganiale rullante di Innuendo..della splendida e drammatica the show must go on, una canzone che sarà ancora attuale per il prossimo futuro. E invece no, se ne andranno a colpi di tosse di Rodgers… contenti loro, contenti tutti.
Certo che per molte rockstar morire è davvero una fortuna. Morendo salgono sull’olimpo e non hanno più possibilità di sbagliare di smerdare il passato e ti pare poco. Per questo diventano i cosiddetti miti. Per questo il nome di kurt cobain è associato coi nirvana e quello di dave grohl con gli inutili foo fighters.
God save the Queen… perché ne hanno davvero bisogno.
X valentino…..ciao,guarda,gioia direi di no perchè se hanno sempre sputato sui queen stellari e leggendari di Freddie ed ora rivalutano brian e rogar sessantenni con un ex free cè poco da sorridere….anzi cè da capire cosa passa nella testa di chi scrive di musica….però su una cosa hai detto giusto il tempo e la storia stanno dando a Freddie ciò che maniche di incapaci gli hanno tolto o provato.
NATURALMENTE il direttore Paolo Giordano che stimo Tantissimo non fa parte di certi incompetenti che per fortuna risiedono (non tutti) per maggioranza in Inghilterra.
tornando al discorso mercury-rogers contenti-non contenti metabolizzato non metabolizzato la mia opinione è questa:chi ha amato VERAMENTE i Queen non accetterebbe mai quel nome con uno al di fuori di Mercury(con tutti i +) che volete non cambierete la sua(e mia)opinione.
se uno apprezza i vecchi queen come io posso apprezzare(ma non amare)i police o gli who o altri gruppi non si scandalizzerebbe certo a vederli con un altro front man,……come io non mi scandalizzerei a vedere i police senza sting,li ascolterei e direi appunto :”hanno pur diritto di suonare con e quanto gli pare sono musicisti”.
quando però una voce ti tocca l anima ed è fin da i tuoi primi pensieri colonna sonora della tua vita….be… tutto il resto non conta…conta solo Freddie,.
la mamma mi ha dato le emozioni che mi ha dato freddie .
e ricordate la mamma è UNA SOLTANTO.
e poi non sono stato io a buttare le bacchette della batteria al cielo nel 92 dopo il tributo(roger) o a dichiarare ultimo assoluto album dei queen nel 95 (may)
Io sto con Deacon che ha sempre,come diceva il buon vecchio Freddie,tenuto a bada il suo ego ed è stato coerente con una scelta CHE FU’ DI TUTTI E TRE.
con questo non voglio dire che non dovevano suonare al mandela o che poul rodger è un cog….one,però non aspettatevi nemmeno fra 50 anni che un Vero fan dei queen immagini i queen senza Freddie Mercury.
non amiamo vie di mezzo ….vogliamo tutto o niente.morto Faroock FINE DELLA MAGIA
Hi there! Scusate, sono stata assente per un pò e impegnata con altre faccende ma ovviamente, anche se in ritardo, mi associo a quanto espresso da Valentino.
Non posso più fare i complimenti a Paolo Giordano altrimenti mi dicono che sono “mielosa” o troppo di parte, ma invece questo ragazzo se li merita e tanti !!!
Fossero così tanti suoi colleghi, e invece no, purtroppo, nemmeno l’ombra.
(Mi è giunta voce oggi di una recensione assurda e oscena a dir poco inventata pubblicata da un quotidiano nazionale. No comment!!!)
Bravo Paolo, vai avanti così !!!
Keep rocking, siamo con te
Raffa
Ciao Paolo,
Ho letto con grande stupore e gioia il tuo articolo sui Queen+Paul Rodgers del 05/09. Beh, dv dire che per una volta dv riconoscere che c’è qualche giornalista che ne capisce di musica, e che dice cose vere senza cadere nel ridicolo e nella stupidità. Leggendo l’intervista a Brian, ne sono rimasto molto esterefatto di come abbia parlato di freddie e di come oramai si sia creata una forte sinergia tra loro. Purtroppo, molti tuoi colleghi (e da sempre la stampa in generlae) nn hanno mai parlato bene dei queen, ne evidenziavano soltanto le preferenze sessuali di freddie, li definivano sopravvalutati, farneticando storie inventate (ex freddie il pedofilo). Molte volte mi sono indignato nel leggere assurdità e falsità di questo tipo, per nn dire cattiverie pure; oggi, noto con enorme stupore, che a poche settimana dall’uscita del nuovo album dei Queen con Paul, l’attenzione dei giornali e media è aumentata. Mi soprrende notare che tutti i responsi e le critiche di giornali abbiano espresso un giudizio alquanto positivo su questo album e sul tour che andranno ad affrontare…..Infatti, andrò ancora una volta a vederli, stavolta in quel di Roma, per rivivere quelle emozioni che solo un fan puo’ vivere e sentire.
Ti faccio i miei complimenti per il tuo articolo, se la carta stampata avesse piu’ gente competente e non raccomandata ( a volte anche ignorante) sarebbe meglio.
Saluti
Yessss….Sissi….e figuriamoci se mancherò
Già li ho visti nel 2005 con questa formazione + Paul Rodgers e non me li voglio perdere nemmeno quest’anno.
Anzi non mi dispiacerebbe seguire qualche data all’estero se possibile.
io ho letto anche che saranno in concerto in Italia a settembre, per la precisione il 26 a roma e il 28 a milano
….tornando in tema Queen+Paul Rodgers è stato annunciato ufficialmente che il nuovo album (il primo nato da questa collaborazione) dal titolo “The Cosmos Rocks” uscirà in Europa il 15 settembre (negli Stati Uniti e in Canada il 14 ottobre).
La track-list è composta da 13 canzoni (far cui “Say it’s not true” e “C-lebrity” di cui si è già sentito qualcosa)…. che dire? Non vedo l’ora di ascoltarlo !!!
@ Raffaella: che dire io ho sentito dal vivo solo Amy e mi ha stregato, Leona lewis solo in tv e maagri sentendola dal vivo cambiero’ idea… al momento credo che la Winehouse abbia qualcosa in piu’…. ma poi ciascuno ha appunto i propri gusti musicali e quindi predilige una o l’altra.
Pero’ concordo con te: sempre meglio Richard, come sex symbol..
)
guarda Sissi, non discuto certo la sua bravura e forse sarò un caso unico, ma io tutta questa esaltazione per Amy Winehouse non la capisco. A me personalmente lascia indifferente …..un pò come George Clooney, è un bravo attore, per molte donne è un sex symbol ma a me proprio non fa nessun effetto. (Invece Richard Gere sì
)
Comunque, scherzi a parte, forse sarà anche perchè non mi piace nemmeno il genere musicale della Winehouse, fatto sta che preferisco sempre Leona Lewis.
@ Raffaella: anche a me e’ piaciuta Leona Lewis al concerto di Mandela ma credo che sia’ poi stata offuscata dal carisma e dalla performace di Amy che e’ salita sul palco dopo di lei… o no??
Montreux??? sounds very good, attendiamo tue news…. Ciao!
Beato te che sei a Montreux!!! Wow!
Buona permanenza Paolo.
Hai visto ciò che resta dei mitici Mountain Studios? Ma è vero che li hanno trasformati in un bar?
Auguri Brian May!! Io sono a Montreux e sono passato poco fa davanti alla statua di Freddie Mercury. Un bel modo per ricordare e festeggiare tutti i Queen.
Paolo…..mi banni per sempre dal tuo blog se mi permetto di fare gli auguri a BRIAN MAY?
Il 19 luglio spegne 61 candeline …. e a mio parere li porta egregiamente i suoi anni
Io gli auguri li faccio comunque, sperando nel tuo buon cuore e nella tua comprensione
HAPPY BIRTHDAY BRIAN !!!!
scusate se torno sull’argomento del Mandela concert, ma oltre al commento di Paolo…nessun altro è rimasto colpito da Leona Lewis? A me è piaciuta molto e mi piace molto questa ragazza e le auguro una brillante carriera.
Staremo a vedere!
Caro Paolo,
io ti chiedevo a proposito di Siouxsie solo di pubblicare sul tuo blog una sua foto e scrivere 2 righe sui suoi prossimi concerti in Italia, tutto qui.
Non condivido piuttosto il discorso dell’audience, perchè se la stampa e la tv, All Music e MTV in testa, non parlano mai di certi artisti, gran parte del pubblico non li conoscerà mai…ma d’altra parte viviamo in un’epoca di profondo conformismo ed omologazione di massa cui non si sottrae nessuno…
Concordo anch’io con Alan.
Infatti io non mi permetto di dare del tamarro a nessuno!!!
E Paul Rodgers era già conosciuto da tempo oltremanica, è vero, è che in Italia siamo più nazionalisti purtroppo.
Su John Deacon, abbiamo già detto di tutto e di più. Voglio precisare però che prima del tour del 2005 gli è stato chiesto se voleva partecipare almeno a qualche data europea. Lui ha preso tempo per pensarci e ….solo dopo aver comunicato al management che non se la sentiva, la scelta è caduta su Danny Miranda che fra l’altro aveva già collaborato con al musical “We Will Rock You” edizione Las Vegas.
Come poi ho già sottolineato, lui ormai si è eclissato, fa il marito e il padre di famiglia con i suoi 6 figli, è più facile trovarlo a Biarritz che altrove, ma …..non ha sbattuto la porta in faccia a tutti. E’ ancora in buoni rapporti con l’entrourage dei Queen, ne è una prova che suo figlio Michael (anche lui musicista) è stato visto più volte alle aduizioni europee del musical dei Queen.
Comunque, faccia come crede John, scelta sua
Grande Alan, commento molto equilibrato e condivisibile, il tuo!!
Mi fa sempre piacere discutere in modo civile, e mi pare che qui lo si stia facendo.
Personalmente non sono sempre stato d’accordo con le scelte “post-91″ di Brian e Roger (sono un fan – purtroppo-di una certa età…).
Ritengo mille volte migliore la scelta di incidere un album di inediti con Paul Rodgers (tamarro? Forse un pò, ma certamente con uno spessore musicale di rilievo, visto che solo noi italiani ignoranti come al solito non lo conoscevamo…) piuttosto che continuare a far uscire roba come “Greatest Hits 3″ o cose simili (non so se avete rimosso una cosa come “Queen Dance Traxx…vol 1…e per fortuna non è mai arrivato il volume 2…).
Riguardo John Deacon, ottimo bassista e compositore di alcune perle della band (Bites the Dust, tanto per dire…)il fatto che abbia lasciato la band a metà anni 90, beh, non è proprio così.
In realtà John era, per acelte personali, già lontano dalla band ai tempi delle registrazioni di “innuendo” (1989-90); ha partecipato poco a quel disco, quasi per nulla al successivo “Made in Heaven”. Lo ritroviamo in studio nel 97 per “no-one but you” e poi stop.
La sua scelta è dovuta sicuramente alla scomparsa di Freddie, ma non soltanto, visto che il “distacco” stava avvenendo già da prima.
Poi, ma questa è una considerazione personale e non un giudizio negativo nei suoi confronti, non so quanto sia giusto “sparire” dalla circolazione, azzerare i contatti con i fans che ti hanno seguito-e arricchito- per 25 anni.
Infine, se Paul Rodgers è tamarro, andatevi a vedere il video di Robbie Williams che canta We will rock you per la soundtrack del film “il destino di un cavaliere”…:)
Saluti a tutti
Ciao Sissi bentornata. Di sicuro Amy Winehouse è stata la stella indiscussa del concerto pro Mandela. Ha mostrato di avere un magnetismo che va ben oltre tutti i pettegolezzi sulla sua tossicodipendenza.
Beh…sentite…se vogliamo tirare in ballo qualche altro bassista (sia chiaro non si parla di tecnica, ma di carisma!!!) …allora che ne dite di John Taylor?
)
All’epoca le mie amiche “sbavavano” per lui, mentre io lo ammetto spudoratamente, ero una “SimonLeboniana” (errori di gioventù
Ciao! non entro nella polemica Queen, pero’ non c’erano solo loro al 46664…ed Amy secondo me e’ stata grandissima…..
Buon weekend a tutti…..
gran bel posto…. il Montrex Jazz Festival, complimenti.
per Sally
Le persone spesso assumono vari atteggiamenti a seconda delle convenienze e gli “artisti” sono anche “allenati” a ciò per lavoro; non è quindi detto che come si presentano è COME SONO. Ne ho consciuti di “frontman” dei veri “animali da palco” che nella vita privata a stento scambiavano 2 parole ed osavano guardarti in faccia. Lo stesso Freddie era uno così (basta andare a vedere). John è (lo è sempre stato) una persona riservata che a stento puoi immaginare che sia un musicista rock (qualsiasi cosa voglia dire), un tipo da volvo familiare, da te ecc ecc ecc è abbastanza logico che avendo un’onorevole via d’uscita l’abbia sfruttata.
Generalizzando anche un paio di milioni di persone che vanno in piazza contro (o a favore) di quel (governo – provvedimento – motivo – ecc) sono “la minoranza” se confrontati con 60 milioni di italiani! Non sono neanche il 5%!
Ripeto loro hanno fatto la loro scelta, se tu (o chiunque altro) non la condivide, pace, non li guardare e non li seguire più.
Personalmente adoro i Marillion fino a che c’è stato Fish, poi le cose sono andate diversamente e quello che hanno fatto con la nuova formazione proprio non mi dice niente…. adesso non so nemmeno se sono in attività, se fanno qualcosa o se si sono dati alla produzione del vino. Loro hanno fatto la scelta che ritenevano giusta, io ho fatto la mia. Semplice, credo si chiami libertà.
Raffaella, andrò tra qualche giorno a Montreaux per fare un’intervista…
e un bel giro al Montreux Jazz Festival (che si apre giusto oggi) non è in programma?
C’è di tutto e di più, come sempre d’altronde. Ma in Italia se ne parla sempre poco di questa manifestazione.
In linea di massima sì, posso scegliere. Ma è anche vero che un quotidiano non ha gli stessi lettori di una rivista specializzata in rock e quindi bisogna tenere in conto molti diversi fattori. E in un’estate piena di concerti “molto popolari”, quello di Siouxsie non è purtroppo una priorità….
scusa Paolo…..quindi significa che tu non puoi scegliere a quale concerto assistere?
Ma allora prepariamo una petizione e la presentiamo al tuo direttore …..e guai se dice di no
Ps. Sally, no problem at all da parte mia. D’altronde è giusto che ognuno cerchi di spiegare la sua opinione. Se però penso che alcuni fans (non l’ho solo letto ma l’ho sentito dire con le mie orecchie) erano disposti ad accettare persino Mika come vocalist….non posso che dire lunga vita a Paul Rodgers!!!
Ciao Zio,
il discorso i bassisti sono poco carismatici ovviamente è una generalizzazione, lo strumento è come un vistito o una droga, a ciascuno il suo. un lead vocalist e guitarist in genere ha una personalità molto più estroversa ed egocentrica di un bassista. Tra l’altro i nomi che hai menzionato te sono TUTTI di polistrumentisti e LEAD vocalists, bhe fatta eccezione per Sid Vicious che il basso non lo sapeva suonare al punto che gli staccavano il jack durante i concerti ma lui stava lì per altri motivi d’immagine dopotutto.
Il fatto è che non è una piccola minoranza che sbraita e si indigna, questo solo sto dicendo… rodgers è ridicolo e i Queen con lui si sono coperti di ridicolo, non si guardano non si sentono e soprattutto non hanno senso… basta vedere la copertura della stampa inglese a riguardo, ovvero nulla.
anyway basta ripetermi e annoiarvi, ho già detto quel che penso a riguardo ma attenzione, non faccio parte di una minoranza, anzi!
ps ciao raffa figurati che mi sono sentita attaccata non c’è proprio nulla da chiedere scusa!
Ciao Guglielmo, ci provo!! Di sicuro mi interesserebbe seguire Siouxsie, di cui ho scritto anche l’anno scorso su Vanity Fair. Però è un periodo incasinato e, come purtroppo sai, i quotidiani sono vincolati a seguire gli eventi che fanno più “audience”…
Caro Paolo, e per Paolo intendo Paolo Giordano,
ti rinnovo la mia richiesta.
Visto che Siouxsie dopo tanti anni tornerà in concerto in Italia,in particolare sabato 12 luglio ad Ostia, puoi dedicare uno spazio a questa grande artista o in Italia dobbiamo parlare dalla mattina alla sera di Vasco, Ligabue, U2, Madonna e Jovanotti?
ciao a tutti
sono MOLTO contento che eventi del genere ci siano e non si esauriscano nel giro di poche ore, anche se, purtroppo, sembra che lo strascico sia più un mero chiacchiericcio a difesa dei propri gusti senza il minimo accenno al VERO significato dell’evento, e cioè sia l’onorare un uomo particolare sia (soprattutto) il messaggio che questo personaggio porta avanti per tutti.
Il “concerto” (come tutta la serie 46664) serve per veicolare ancora una volta il messaggio della pericolosità dell’AIDS/HIV sia in Africa (visto che Mandela è africano) sia in tutto il mondo (Italia compresa), e questo a dispetto anche di eventi che furono tenuti nella metà degli anni 90 proprio per sensibilizzare i giovani al problema dell’ AIDS/HIV e che adesso … chi si ricorda? (anche perché le statistiche dicono che c’è un costante aumento). Per “rinfrescare la memoria” sono state 3 edizioni dal titolo “The show must go on” con il patrocinio della Mercury Phoenix Trust (vedi sotto) a favore dell’ASA (un’associazione di volontari) con l’aiuto di WWRY il Fan Club Italiano.
Quale miglior modo per arrivare ai giovani? La musica. Quale miglior icona musicale per questo problema? Freddie Mercury, uno dei tanti morti per AIDS ma forse il PRIMO a non nascondersi. Così la “battaglia” AIDS/HIV è diventata parte integrante della carriera dei Queen, ed è principalmente per questo che Mandela per veicolare la sua fondazione 46664 ha chiesto aiuto a loro (il produttore di tutti i 46664 è il presidente della Mercury Phoenix Trust , la “associazione” lasciata da Freddie).
Arrivando ora al “pro-contro” le decisioni dei “nostri benamini”, bisogna innanzi tutto dire che o viviamo le nostre vite (e quindi non ne sappiamo abbastanza di quelle degli altr per poter giudicarei) oppure viviamo quelle degli altri a deperimento della nostra (l’unica alternativa è che la nostra abbia a che fare con quella degli altri – Queen in questo caso).
Un’altro particolare che spesso ci dimentichiamo è che l’artista veicola emozioni e sono queste emozioni che noi apprezziamo sotto forma di canzone.
Orbene, se ci piacciono le canzoni dei Queen è perché Brian, Roger sono quello che sono, Freddie era quello che era e lo stesso per John che ha scelto di “non essere”" nella storia dei Queen per (appunto) sua scelta ((e poi non è vero che “i bassisti” sono “poco carismatici”, Sting? Geddy Lee? Mark King? Syd Vicius? Iaco Pastorius? Roger Waters? Paul McCartney? ecc)).
Se poi Brian dopo un’improvvisata Jam session con Paul Rodgers si trova così sintonia e nuovi stimoli con il personaggio da voler coinvolgere anche Roger per proseguire la “storia” Queen. Io come fan (neanche di troppa “vecchia data”) non posso che esserne contento perché posso “sperare” in nuove emozioni che queste persone sapranno regalarmi ancora una volta, al momento mi sono goduto la loro energia durante i concerti. Che Paul Rodgers non sia Freddie, nessuno lo nega e per fortuna! Vi immaginate uno che “scimmiotta” Freddie come a volte succede in alcune cover band?………. .
C’è un’altra cosa che mi fa MOLTO piacere che ogni volta ci siano delle polemiche sono sempre e solo una piccola minoranza che “sbraita” e si indigna, la grande maggioranza tace e si comporta come meglio crede; “Ma non si vergognano?” “Che centra Paul Rodgers?” “E’ una buffonata” e poi vendono milioni di copie ed i loro concerti sono visti da migliaia di persone. …….. .
Vale sempre il detto “Fa più rumore un albero che cade che un’intera foresta che cresce”
saluti Zio Dago
Ciao Sally!
Ma guarda che non intendevo entrare in polemica con te …e in effetti i teenagers a cui mi riferivo non era un pensiero rivolto a te. Per vari motivi ho avuto modo di frequentare e di avere a che fare con i fans e i vari club e non ho detto che sono tutti così, ma che “la maggioranza” di chi critica è teenagers o poco più.
Poi, forse mi sono spiegata male riguardo a Brian. Quello che intendo dire è che io lo rispetto innanzitutto come persona per quello che ha fatto e che mi ha saputo trasmettere in questi anni. Se smettesse di suonare e si dedicasse a tempo pieno all’astronomia o a scrivere libri o all’insegnamento io continuerei a rispettarlo e a volergli bene. Con questo non voglio istigarlo a suonare con Casadei o con i Nomadi!!! Ovviamente sarei felice se continuasse a fare anche il musicista, ma alla fine sarà sempre e solo una scelta sua. Non sta certo a me, nè a nessun fan imporgli una scelta piuttosto che un’altra.
Quando poi parlavo di “essere obiettivi” era perchè da Wembley 92 con il Freddie Mercury Tribute ci sono stati fans che hanno chiesto con insistenza che tornassero a suonare come Queen. C’era chi avrebbe voluto George Michael, chi Robbie Williams e chi li avrebbe solo voluti rivedere in pista non importa come o con chi. Ora che Brian e Roger si trovano in sintonia con Paul Rodgers e vogliono collaborare con lui ….che succede? Non va più bene la cosa?
E’ per questo che chiedevo una maggiore coerenza da parte di alcuni fans.
Comunque sia chiaro, non intendevo prendermela con te e ti chiedo scusa se ti sei sentita attaccata.
Cheers!!!
Raffa
PS. ….e comunque io non sono poco obiettiva, STRAVEDO solo per Brian
Scusami Raffa, hai scritto un post dove praticamente argomenti la scelta dei Queen di suonare con Paul Rodgers con un: “voglio tanto bene a brian may anche se si mettesse a suonare la mazurca con nilla pizzi e orietta berti mentre legge i suoi libri di astronomia e cucina due salsicce sulla chitarra-caminetto che si è costruito col padre” e poi mi vieni a dire SIATE PIU’ OBIETTIVI?
Mi pare che non obiettiva sei te ma io lo rispetto il tuo amore infinito per i Queen e la tua non obiettività, ci mancherebbe, la passione sconfinata per un artista per me è sacra. Dicevo solo quello che Rodgers puo’ causare nella mente di altri fans e il fatto che secondo me la scelta c’era e John Deacon ha fatto quella giusta (poco carismatico? è un bassista ci sta… ma per me parte fondamentale del gruppo).
Comunque perché dici che i fans che si oppongono al nome sono tutti teenagers? Nella mia esperienza e nell’esperienza delle persone che ho intorno non è così.
saluti a tutti.
Ok che la musica è una industria e i musicisti ci devono pure campare ma quello che ti sfugge è che non tutti sono dei “sold out”, non tutti sono disposti a buttare merda sul proprio passato. Un famoso cantautore è come un autore di un libro, un regista, lasciano un’eredità, lasciano che le loro idee sopravvivano a loro, si rendono immortali.
Vallo a dire a roger Waters che sbattersi tanto sul nome è una questione da 15enni lui che appunto ha combattuto per anni per cercare di non cederlo alla band. Quando uno scrive un album come “The Wall” forse si rende conto dell’eredità geniale che sta lasciando o ne vogliamo sempre e comq fare una questione di soldi? una mente che crea un lavoro complesso e perfetto come the wall non segue logiche così semplici, troppo riduttivo mi spiace.
Sai quanti soldi hanno proposto a Paul Simnon per riunirsi coi Clash quando ancora Strummer era vivo?? Ma lui non l’ha fatto, e clash è un altro marchio-multinazionale. Non tutti sono sold out, grazie a dio. la casa discografica insiste per far uscire l’album a nome Queen, pensi che loro se vogliono non se lo autoproducono da soli un album? ovvio, molti meno soldi ma mi sembra che con le royalties i queen se la cavano ancora abbastanza bene per campare no? O l’era del downloading renderà ogni artista che si rispetti una mera puttana?
Penso sia questione di scelte e non facili ma non tutto il mondo è corrotto. Non sono pazza idealista e mi rendo conto che la maggior parte del mondo ragiona con altre logiche ma ogni volta che la music industry ha messo le mani su band indi chi c’ha rimesso è sempre stata la musica.
Prendi i Brian Jonestown Massacre e la loro romantica battaglia per rivoluzionare la musica, schifando ed evitando le big labels fino alla morte… per alcuni essere musicisti è un modo di vivere per altri è solo un mestiere. E ne ho conoscuti di musicisti che per avere il pieno controllo delle loro creazioni non si sono venduti, coerenti alla loro vita e ai loro sacrifici fino alla fine.
Al fan rimane la scelta di non andare a vederli ma nei miei ricordi ora rimane indelebile l’immagine e la voce di quel tamarro di Rodgers che scazza one vision. come dicevano i veri queen: WAS IS IT ALL WORTH IT??
Grazie Alan! Concordo pienamente con te e sottoscrivo quanto dici.
In effetti nessun “fan” è obbligato a comperare il nuovo album nè ad andare ai loro concerti. Quello che mi fa sorridere comunque è che la maggioranza dei “fans” che si scandalizzano di questa unione sono adolescenti o comunque erano in fasce quando Freddie è morto. Con questo non voglio sottovalutarli, sia chiaro, ma ragazzi insomma…..cercate di essere più obiettivi!
L’attacco di One Vision? Sì, ho notato. E poi ha quasi invertito una strofa sia in One Vision che in The Show Must Go On.
Ma tutto questo ci può stare in un live, va bene così.
Grazie Alan.
Queen rocks!!!!
Anche ai New Trolls hanno impedito di (ri)usare il nome…
Buon concerto. Buona recensione. Ottima performance Q+PR, anche se Paul ha sbagliato l’attacco di una strofa di “one vision”.
Non è mia intenzione riaprire qui la quasi ventennale diatriba fra fans “continuare-non continuare”.
Dico solo che non è tutto così semplice come si può pensare. Il fatto dell’uso del nome, poi, può essere materia di discussione solo per quindicenni.
Nessuna casa discografica pubblica nessun disco a nome May + Taylor + Rodgers, avendo a disposizione il marchio “Queen”.
Esempi famosi: i Doors: dopo una reunion come Doors negli anni 80, a fine millennio nuova reunion con ian Astbury (The Cult), problemi legali fra componenti, ripartenza come “Doors of 21th Century”, nuovi tribunali, e ri-ripartenza come “Riders of the Storm”….
Black Sabbath: Tony Iommi giura e spergiura: mai più Black Sabbath…infatti, nel 2007 reunion con Ronnie James Dio, e visto che Ozzy Osbourne ( o meglio, la moglie) ha bloccato l’uso del nome senza di lui, via come “Heaven & Hell”…
Pink Floyd: se ne va Waters, e Gilmour fa ben 4 dischi (due studio e due live) e due colossali World Tour come Pink Floyd, finchè un tribunale non blocca l’so del nome senza Waters…adesso giura “Mai più in tour come Pink Floyd, troppo stress…”. Vorrei proprio vedere come andrebbe a finire se avesse di nuovo in mano i diritti sul nome…
La musica è un’industria. Beatles, Rolling Stones, Queen, etc sono “marchi” che valgono come multinazionali. I musicisti lavorano e riscuotono quattrini.
E al fan resta sempre la possibilità di scegliere: non ti piaccion Q+PR? Non andare a vederli. Tutto molto semplice.
P.S.: io nel 2005 li ho visti, e quest’anno faccio il bis…:)
Il mondo è bello perchè è vario cara Sally. Capisco bene cosa intendi, ma io la penso in un modo diametralmente opposto al tuo.
Io non avrei apprezzato per niente se Brian e Roger avessero continuato da soli con le loro canzoni e basta. Questo mi sarebbe sembrato un discorso commerciale da artista che non vuole arrendersi.
Mentre così per me è dare una nuova vita a un progetto con nuovi stimoli ed energia.
E ripeto, John non c’è più perchè ha scelto lui di non suonare più e di stare lontano dalla luce dei riflettori. D’ altronde è sempre stato timido e riservato e poi sinceramente, a mio parere, non è che si senta la sua mancanza.
Con tutto rispetto, ma era decisamente il meno carismatico dei tre.
Detto ciò ….io li amo perchè hanno rappresentato e rappresentano molto per me.
Che poi Brian continui a suonare o si dedichi all’astonomia o all’insegnamento universitario .. ..ben venga. E’ la sua scelta e la sua vita, qualsiasi cosa faccia o decida non smetterò certo di volergli bene.
Keep rocking Brian
Ho amato troppo i Queen per riuscire a digerirli con Paul Rodgers a loro fianco. Non si puo’ guardare e non si puo’ sentire, non riuscire a fare paragoni col passato e’ impossibile, piu’ che altro perche’ le canzoni che cantano appartengono al passato. Brian May avrebbe potuto cantarsi le sua belle Sail Away Sweet Sister o Someday one Day o all dead, e poi Taylor avrebbe potuto cantarsi le sue che ce ne sono, Radio Ga Ga, A Kind of Magic etc… un progetto del genere l’avrei rispettato, questa buffonata no.
Non penso sia facile venire a termini con il fatto che si invecchia che si e’ scritto un pezzo di storia di musica ma poi e’ il caso di ritirarsi se non si ha nulla di nuovo da proporre. Non tutti hanno questa capacita’ di critica e cedono alla tentazione e lo capisco… suonare per loro e’ una necessita’, un istinto vitale e dire addio al palco e’ doloroso anche quando si suona a livelli molto minori, figuriamoci quando si e’ i Queen.
Rimane il fatto che questi non sono i Queen, non c’e’ John Deacon, non c’e’ Freddie e c’e’ un tamarro instead e Zucchero? lasciamo perdere senno’ divento davvero troppo cattiva, diciamo che chiamarlo mentecatto e’ un complimentone per me.
Il discorso dei Led Zeppelin e ti ci metto ache gli Who Paolo.. penso che debbano tutti iscriversi al CDGFC (Comitato in Difesa dei Gruppi Fu Cazzuti) che intendo aprire al piu’ presto. Perche’ poi vedersi davanti Roger Daltrey che scazza tutte le parole di Go to the Mirror dal vivo tra una superstecca e l’altra, fa male, fa male cazzo, mi fa lo stesso male di vedere Rodgers accanto ai Fu Queen. Credo ancora in certi valori, il mondo non puo’ andare tutto a puttane, Aguilera che sculetta con Jagger mi fa male (ok ne abbiamo gia’ parlato), a te Paolo t’ha fatto male vedere i Sex Pistols panzoni ad esempio… Fermiamo questi scempi, aderite e sostenete il CDGFC.
Non tutte le riunioni pero’ vengono per nuocere: giorni fa ho visto un concerto dei Gang of Four stellare e ho capito da chi copia la pletora dei gruppetti inutili di oggi.. stessa cosa e’ successa per i fantastici DEVO, che, anche se invecchiati, hanno ribaltato la royal Festival Hall con la stessa dignita’ e lo stesso senso di 20 anni fa.
Che ci vuoi fare se tutti gli artisti fossero come Captain Beefheart sarebbe un mondo utopistico… lui che ha scritto capolavori che hanno influenzato generazioni di musicisti e che dopo qualche album ha smesso di far musica e ha cominciato a dipingere e se gli si chiede “perche’ non suoni piu’?” ti risponde che sarebbe ridicolo, che appartiene al passato che non e’ piu’ un musicista. Come se fosse un ciccio bistecchina qualunque… LUI, che la storia della musica l’ha scritta.
RESPECT!
Quuen? Quali Queen? Ah, intendete Brian May e Roger Taylor con un altro cantante ed un altro bassista. Scusate ma non vi seguivo.
Caro Paolo,
tu che sei molto attento ai grandi eventi musicali non puoi dimenticare di dedicare uno spazio al ritorno in Italia dopo anni della mitica Siouxsie, la fondatrice del genere dark. Giusto?
finalmente un commento serio e condivisibile su questo concerto, che invece non ho trovato nelle altre pseudo testate italiane.
Finalmente anche un giudizio serio e obiettivo sulla collaborazione Queen + Paul Rodgers.
Meno male!
e ancora complimenti
Concordo con Renato, certo che fanno buona musica Queen + Paul Rodgers !!!!
Quindi che vadano avanti così!!!
Certo che il contatto con Zucchero risale a prima del 2005, se è per quello il primo invito ufficiale è stato a Wembley per il Freddie Mercury Tribute del 20 aprile 1992 (io ero lì a piangere dalla commozione come un vitello…..c’eri anche tu Paolo per caso?) quando Zucchero ha cantato “Las palabras de amor”. Io mi riferivo a un particolare progetto per il 46664 Italia di cui sicuramente si è discusso nel 2005.
Comunque sia……peccato che non si sia riusciti ad avere un concerto del genere in Italia
ma ragazzi !!!e amy non e’ da meno..come solista e’ favolosa una voce bellissima.
A me risulta che il contatto ci sia stato dopo che Zucchero ha cantato insieme ai Queen al concerto del 29 novembre 2003 in sudafrica (Nelson Mandela Aids Concert. Per la cronaca Zucchero ha cantato “I want it all” e si può ascoltare il risultato dato che il concerto è stato pubblicato sul cd “46664 Part 3 Amandla”. Quindi direi che il contatto (di cui peraltro Zucchero ha parlato più volte) è stato quasi sicuramente prima del 2005.
Per quanto riguarda il punto di vista di Raffaella, io penso che alla fine ciò che conta sia il risultato: Queen + Paul Rodgers fanno buona musica o no? Secondo me sì, ma il dato evidentemente è soggettivo. E tutto il resto è, francamente, noia…
Caro Paolo, Zucchero è un borioso cancro che va estirpato. Quantomeno da chi, come te, di musica se ne intende.
Visto che mi sento chiamata in causa…..devo rispondere.
Io sono una fan di vecchia data, ma questo non conta. Per me ciò che conta è che i Queen mi hanno dato molte emozioni negli anni, sono cresciuta con la loro musica e da tempo ormai non li vedo più con gli occhi adoranti della “fan sfegatata”, ma come esseri umani come d’altronde sono.
Non so se mi è permesso scrivere un link, ma se in questi anni ti è capitato di leggere il sito di Brian May http://www.brianmay.com avrai visto che lì ci sono molte risposte alle tue domande. Sia da come è nata spontaneamente la collaborazione con Paul Rodgers (non è stato un progetto studiato a tavolino), sia perchè John Deacon ha preferito non stare più in prima linea e ritirarsi dalle scene, ecc ecc.
Ritengo sia sbagliato ancorarsi al passato e non accettare cambiamenti.
Ovviamente io ho apprezzato molto Freddie, lo so che è insostituibile e in effetti, nessuno ha mai detto di volere un sostituto di Freddie. Tuttavia apprezzo altrettanto Paul Rodgers e gli auguro ogni bene. Ha accettato una bella sfida, sa che molti non lo accetteranno e faranno sempre il paragone con Freddie, ma per quanto mi riguarda è il benvenuto e non vedo l’ora di sentire questo nuovo album e di applaudirli in concerto.
The show must go on!!!
Raffaella
Ancora a Sally. Io credo che qualche contatto tra Zucchero, Brian May e il manager Jim (e non Joe come ho scritto prima) in realtà ci sia stato. Poi nessuno sa quali siano stati i termini della loro chiacchierata.
Sally, in realtà Brian May e Roger Taylor (con l’evidente consenso del bassista) si presentano come Queen and Paul Rodgers e quindi non ci vedo nulla di scandaloso. I Led Zeppelin hanno suonato alla O2 Arena come Led Zeppelin e basta. Mica come Led Zeppelin + Jason Bonham.
Appunto, Deacon è fuori da questa buffonata, si vede che la pensa come me.
comq intendevo: Non puoi dire bravo a zucchero per una cosa che non è mai successa!
Se una cosa del genere fosse vera io opterei per la criogenia (sperando di svegliarmi tra 1000000 di anni) perché sarebbe un colpo più duro da digerire della Aguilera che sculetta con Jagger.
Ma sono l’unica qui con un minimo di spiritualità? fans dei queen: a voi sta bene comprare un album dei queen con rodgers? secondo voi non è meglio che si chiamassero: “the hot cheesy trousers band” o che ne so “Anything but Queen”?????
Ma Sally, io ho detto bravo a Zucchero proprio perché ha evitato di andare nei Queen (se glielo hanno chiesto…). John Deacon a Hyde Park non c’era perché, comunque, lui è fuori da questo progetto.
Ah bhe, se Zucchero è molto curioso perché ancora non l’ha sentito allora… gli dici addirittura bravo????
PAOLOOOOOOOOOOOOOOOOOO non mi dire che ci credi che i Queen hanno chiesto a quel mentecatto ciarlatano di Zucchero di entrare in pianta stabile nella band. Ti prego.
Se Brian May e Roger Taylor vogliono fare un album con Paul Rodgers sono felice per loro ma perché non cambiano nome???? Voglio dire, lo sanno tutti che sono i Queen, che bisogno c’è di rovinare il passato di una band così seminal come i Queen? Che bisogno c’è di andare a un negozio di musica e trovare sotto la “Q” tra A Night at the Opera e News of The World un album con la voce (e i pantolani) di Paul fuking Rodgers? Lo trovo inammissibile. Ma poi scusa c’era John Deacon? perché da che ricordo non si era presentato a sta buffonata con Rodgers… io ho sentito due minuti di soundcheck giovedì a hyde park e già avevo dei conati di vomito.
Forse dovrei aprire un comitato per salvare la memoria delle bands che hanno fatto la storia del rock, mi sa che c’è bisogno.
ed ora se volete scusarmi, devo andare a cantare sul nuovo album di david bowie, mi ha chiesto di seguirlo per tutto il tour ma non penso di farlo… (dai dimmi brava anche a me!!)
Per avere un’anteprima di una canzone del nuovo album si può trovare in internet “C-lebrity”.
Per quanto riguarda Zucchero che collabora con i Queen…….io so che lui avrebbe dovuto collaborare al progetto del concerto 46664 Italia che si sarebbe dovuto svolgere allo stadio di Firenze nel giugno del 2006. Progetto che purtroppo non è mai andato in porto e non certo per colpa dei Queen. Come abbiamo detto prima, l’Inghilterra è l’Inghilterra, non ci sono paragoni che tengano in quanto a capacità organizzative.
L’incontro a cui si riferisce Zucchero è stato sicuramente in Norvegia nel 2005 per il 46664 Arctic. La cosa che mi sembra strana è che quel concerto era a cavallo del tour già in corso “Queen + Paul Rodgers” …..mi sembra improbabile che sia stata fatta una proposta del genere in quel momento. Scusami ma ho i miei dubbi !
Sul nuovo disco dei Queen anche Zucchero è molto curioso perché non l’ha ancora ascoltato. Prima di salire sul palco a Hyde Park mi ha detto che anni fa, in Norvegia, Brian May e il suo manager Joe gli hanno chiesto di entrare nei Queen. Ma lui non se l’è sentita. “Fosse stato – ha detto – per un numero limitato di concerti, l’avrei fatto. Ma la soluzione in pianta stabile non mi piaceva, mi sembrava di togliere qualcosa ai Queen e di non essere musicalmente così vicino a loro per entrare davvero bene nel loro repertorio”. Bravo!!
Sono certa che hai altro da dire!
Io ti ascolterei per ore
Sull’efficienza e sul modo di fare “molto British” poi non posso che darti ragione, sono un’irriducibile anglofila.
Sui Queen e Paul Rodgers posso solo dire che se queste sono le basi del prossimo tour e del loro nuovo album (il primo di questa nuova collaborazione) allora promette tutto molto bene.
Grazie ancora per la tua attenzione e per la tua capacità di capire e leggere le situazioni.
Raffaella
Wow!! Che velocità Raffaella. Non avevo ancora finito di mettere in linea il mio post che tu mi hai risposto!! Purtroppo ci sarebbe molto di più da dire. Ma in effetti ciò che mi ha colpito è stato che a Hyde Park non c’era un grammo di retorica. E che gli inglesi hanno applaudito i Queen come si meritano, senza lasciarsi distrarre dal passato.
Complimenti vivissimi Paolo.
Sei stato l’unico giornalista che ha capito il vero spirito dell’evento e hai descritto in modo perfetto l’atmosfera particolare che hanno vissuto i presenti e che, grazie a MTV, abbiamo percepito anche noi a casa.
Mi associo agli elogi degli artisti, ognuno ci ha messo del suo e, mi permetto di sottolineare ancora una volta la grande performance dei Queen + Paul Rodgers trascinati da un grandioso Brian May!
Cheers!
Raffaella