Giù le mani da Axl Rose

Non per dire, ma sui giornali si legge di tutto. L’altro giorno parlando degli anni Ottanta sulla Stampa, il bravo Andrea Scanzi se l’è presa non solo con i Queen ma anche con i Guns N’Roses definite “le meteore più rumorose e tamarre del rock”. Non bastasse, Axl Rose, che ha 46 anni “portati molto male” (guardate la foto qui di fianco), “canta ancora come uno stambecco colpito a morte, con gemiti da muezzin afono e gorgheggi improbabili, solo che non lo ascolta più nessuno”. Sarà. Sta a vedere che sarà meglio come cantano Big Boi oppure 50 Cent. Dieci […]

  

I Metallica, quattro Mercedes e un solo rock

Mamma mia che sberla i Metallica. Ho visto il loro concerto l’altra sera a Bologna (è dal 1990 che li vedo ogni volta che vengono in Italia e, qualche volta, anche all’estero) e me ne sono venuto via con la solita sensazione: certa musica, specie quella aggressiva, è proprio catartica e ti lascia una sensazione piacevole a fine concerto, quando le luci si spengono e bisogna fare il bilancio dello show. James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett e Robert Trujillo sono stati molto potenti, molto professionali e forse anche troppo manieristi perché la scaletta è sempre la stessa, mancano brani […]

  

Ma quant’è pop Ligabue

In fondo lui lo aveva ammesso en passant durante la presentazione del suo greatest hits Secondo tempo: “I suoni delle mie nuove canzoni sono più pop”. Si riferiva naturalmente a Buonanotte all’Italia, a Niente paura, insomma ai brani inediti che sono subito diventati grandi singoli per l’estate radiofonica. E l’altra sera, quando è tornato per la quinta volta a San Siro, il suo concerto è senza dubbio sembrato più pop. Intendiamoci, il volume era altissimo, più ancora di quello di Vasco o di Springsteen. E le chitarre di Poggipollini sono sempre molto rock. Ma Ligabue era diverso. meno aggressivo nella […]

  

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