Ma quant’è pop Ligabue
In fondo lui lo aveva ammesso en passant durante la presentazione del suo greatest hits Secondo tempo: “I suoni delle mie nuove canzoni sono più pop”. Si riferiva naturalmente a Buonanotte all’Italia, a Niente paura, insomma ai brani inediti che sono subito diventati grandi singoli per l’estate radiofonica. E l’altra sera, quando è tornato per la quinta volta a San Siro, il suo concerto è senza dubbio sembrato più pop. Intendiamoci, il volume era altissimo, più ancora di quello di Vasco o di Springsteen. E le chitarre di Poggipollini sono sempre molto rock. Ma Ligabue era diverso. meno aggressivo nella voce, meno carico nei toni. Molto ma molto più pop nell’esposizione vocale addirittura di brani come Balliamo sul mondo o A che ora è la fine del mondo? che sono sempre stati suoi cavalli di battaglia rock. Di sicuro Ligabue è nel nel mezzo di un’altra evoluzione che stavolta lo porterà a suoni diversi e magari addirittura sorprendenti. Scommettete?? Intanto il suo nuovo disco, come conferma Maioli che è il suo manager nonché l’uomo un po’ corpulento che compare sul video durante i concerti, non uscirà prima del 2010. Vedrete: sarà un Ligabue imprevedibile.

non dite stronzate la musica è emozione ke sia ligabue vasco pink beatles….METTETEVELO NEL CERVELLO
Ciao Zago, è difficile rispondere a questa domanda. Per quanto mi riguarda, non ho mai avuto condizionamenti salvo una volta, comprensibile, perché ero a un dibattito tv con un’artista molto fragile e mi è stato chiesto di non urtarla troppo. Nella tua domanda c’è però una contraddizione. Mi chiedi perché si parla sempre bene degli artisti ma qualche riga prima sottolinei che io esprimo pareri positivi ma anche negativi. Quindi non si parla sempre bene. Certo, la tentazione della tv è decisamente enfatica e qualche volta esagera. Ma, se parli di tv generalista come Rai o Mediaset o La7, trovo che le regole più seguite siano due: 1. Si parla solo di gente conosciuta o straconosciuta almeno a un pubblico di ultra 40enni 2. Se si parla di qualcosa, si parla bene. Altrimenti è meglio tacere.
E’ facile pensare che dietro alle cose che non ci convincono ci siano oscure manovre oppure orridi interessi. Ma non sempre è così e tutto si riduce poi alla incapacità o alla ignoranza dei singoli giornalisti o autori. Ma questo, mi pare, è un altro discorso.
oddio…avrò fortuna io, ma ho letto poche volte che gli ultimi album degli u2 sono opere d’arte (l’ultimo è già meglio) ma il parere comune sui primi due dischi dei ’00 è che siano album piuttosto mediocri.
Lo stesso Dylan…solo Rolling Stone (che oggi vale quel che vale..) continua ad inserirlo in tutte le sue classifiche, ma ovunque altrove sono ben altri gli artisti per cui si parla d’arte o capaci di capolavori dei nostri giorni. Lo stesso Jovanotti… e comunque sono artisti, ancora oggi, sopra alla media di quel che si sente in radio e televisione.
Per il resto in tv c’è sempre l’ipocrisia di dire che tutto è stupendo, tutto è un capolavoro, tutto è meraviglioso, quando magari basta andare su internet e 99 persone su 100 dicono che sia una cagata pazzesca.
Su questo mi rivolgo a Paolo, che ho visto qualche volta in tv esprimere comunque opinioni sia positive che negative (come è giusto che un critico faccia), come mai in qualsiasi servizio, telegiornale, ospitata, discussione si parla SEMPRE bene di canzoni, album, artisti mediocri se non nulli?? C’è un qualcuno che “costringe” i presentatori o gli ospiti?? Come funziona la cosa? (anche per i film è uguale…)
Prima di tutto: si vede che io son ancora più “severo”. Del Liga salvo i primi due.. toh, dai.. tre al max. Buon compleanno lo trovo monotono e privo di quel “gusto di lambrusco” che lo caratterizzava.
Sopravvalutato secondo me è questo: ogni cosa che “tizio” è sicuramente un opera d’arte.
U2, Dylan, Jovanotti, l’ultimo Battiato (e altri) in campo musicale.
E concordo con Paolo. Essere barista non vuol dire saper fare i cocktail come si deve.
Sono d’accordo Zago. E’ così per tutti, o quasi tutti. Non capisco però perché contro qualcuno ci si scagli mentre contro qualcun altro si faccia finta di niente. Ligabue ha avuto culo?? Beh, abbastanza. Ma, senza fare paragoni, Bob Dylan no?? E via dicendo con mille altri nomi… Secondo me bisognerebbe legittimamente dire che, salvo qualche eccezione, chi ha un successo prolungato se lo merita, in un modo o nell’altro.
secondo me il successo è dato da un insieme di fattori, in cui la musica in senso stretto copre una percentuale veramente piccola…marketing, immagine, sapersi vendere, avere intorno le persone giuste, il momento storico “giusto” per uscire e perchè no…tanta fortuna, sono elementi più importanti.
Entro nella questione Ligabue per dire una cosa. Al di là dei gusti personali e musicali, ma se fosse così facile fare una “shakerata” ed avere successo, perché non ci riescono tutti??
il termine “sopravvalutato” non l’ho mai capito…
bisognerebbe capire, da CHI è sopravvalutato?? perchè onestamente (avrò culo io e…) ovunque giro (fra gente che ne capisce) il parere è unanime, abbastanza buoni i dischi fino a Buon Compleanno Elvis (l’apice) e dopo riciclo continuo e album completamente dimenticabili, giusto per fare $ e andare in tour.
Semmai vende più dei suoi reali meriti, ma come lui il 90% degli artisti che si sentono in radio o televisione…
“ha preso Bruce,l’ha tradotto,ci ha piazzato dentro un pò di vasco,una shekerata di vari cantautori et voilà..”
Lo credo anch’io. Nonostante ritengo carini i suoi primi due album. Già col terzo gli argomenti scarseggiavano e anche la musica non mi sembrava così fresca come i primi due.
Però credo che anche Vasco abbia fatto lo stesso. Un po’ di Andrè, un po’ di Gaber, un po’ di Battisti.. e l’irriverenza punk (negli esordi).
Ligabue uno degli artisti più sopravvalutati degli ultimi 20 anni..intelligente e capace di crearsi un immagine e uno status musicale vincente,di questo gli va dato atto,ma non chiamiamolo musicista..ha preso Bruce,l’ha tradotto,ci ha piazzato dentro un pò di vasco,una shekerata di vari cantautori et voilà..
Grazie Andrea! Effettivamente ormai è da un po’ che ho smesso di cercarlo.. ma solo perché ho dirottato le risorse su altri album difficili da reperire!
Grazie!
@Lui Hard Rocker_ ciao, se cerchi su ebay trovi infinite copie e edizioni: CD, LP ecc… una recente riedizione dell’album (credo 2002 o 2003) include bonus track e inediti
@Marco Rossi_ ciao anche a te, in Italia, contrariamente a quanto si possa pensare, è possibile trovare materiale di Sally Oldfield. basta una rapida ricerca su internet. i negozi di dischi delle principali città (che vendono vinili ecc) possiedono varie copie ed edizioni dei suoi primi albums. io qui a Roma ne ho comprati parecchi (sono un collezionista). ho trovato dei cd addirittura a Palermo! recentemente la Universal (Giappone) ha ristampato i prime 5 album in edizione limitata. il suono è fantastico. puoi cercare su ebay (i prezzi sono alti però)
sentite tutti voi…io sono daccordo con ferdinando e con tutti quelli che la pensano come lui…ligabue è un cantante rock…e secondo me anche se nei suoi ultimi concerti non abbia avuto l’energia che ha dimostrato in quelli passati non significa che stia cambiando…e se anche fosse per me lui sarà sempre come io lo immagino…un cantante, un poeta, un uomo che è riuscito a trasmettermi una passione per la musica e soprattutto per la chitarra e per il rock che non ho mai privato prima…
LIGABUE…resta sempre come tu credi di essere veramente…!!!
@Marco Rossi: io, x anni, ho cercato il disco che han fatto insieme lui e Sally (“Children Of The Sun”)… inutile ti dica come sia andata a finire…
speriamo che cambi accordi…dio ci salvi.
Vorrei sapere come mai in Italia non si trovano cd della cantante Sally oldfield sorella del mitico Mike. Come mai le case discografiche non ristampano in cd la discografia completa di questa grande cantante, poco apprezzata che forse e’ molto o simile a suo fratello Mike. Come mai e’ rimasta nell’ombra? Perfavore Universal Music, Bmg, Sony, mettete sul catalogo italiano la discografia completa di Sally Oldfield. Grazie
Qualcuno sa dirmi se mancano date?
http://www.worldticketshop.it/concerti/biglietti_ligabue
Grazie
Ma che evoluzione??? L’evoluzione l’hanno avuta i beatles, pink floyd, led zeppelin e molti altri ancora oggi come i radiohead! ma ligabue e pietoso!
Dai!
chi mi da gli accordi di è piu’ forte di me per chitarra
fatela finita… liga è e sara sempre il più grande rocker italiano… chi mi viene a dire che la sua musica nn è rock significa che nn l ha mai ascoltato.. e chi dice che le sue sono canzoni da “scuola media” che si chiuda in cantina e butti le chiavi.. forse liga è piu un poeta che un cantante…
LIGABUE NON E’ UN CANTANTE.. MA UN MODO DI VIVERE
LIGA=DIO…
Ciao..scsate ma liga nn è mai stato pop,anke se qst canzoni sn + rivolte al pop sn cmq rock..nn confodete mai il rock cn il pop sn generi diversi..la musica ha le sue diversità..allora il rock è diverso dal pop..è osceno ki dice ke le canzoni di lga sn pop..e il pop e rock nn dipendono dal tibro di voce..
Scusate…ma quando mai Ligabue ha fatto musica rock? La sua musica è rock poco più del pop sdolcinato e finto dei Finley non ha mai fatto rock in vita sua, mai ne farà. E solo l’ennesimo fenomeno commerciale Italiano che riesce a fare carriera fino a che non gli cadono i denti per la vecchiaia, così come Vasco e altri.
La prego di non dire scemenze simili e di non definire rock un cantante che non sarà mai tale.
PER GIORDANO
TRANQUILLO GIORDANO NON DISTURBERO’ PIU’ IL TUO CARAMELLOSO BLOG, CONTINUA AD INTRATTENERTI CON LE SISSI ED HARD ROCKER DI TURNO PERCHE’ QUESTO TI MERITI.
A MAI PIU’ RISENTIRTI, SPERO DA NESSUNA PARTE.
PER HARD ROCKER
HAI BISOGNO DI TANTO AFFETTO E DI TANTE CURE QUELLE CHE NON TI HA DATO MAMMA, FORSE!!
BYE BYE
Buon weekend a tutti. Andate al mare e non pensate ai cantanti, che tanto loro a voi non vi hanno in nota nemmeno per un secondo.
Troverà certamente te!! Oddio, forse il piattume cerebrale a lui non interessa… orco, dimenticavo che meriti solo indifferenza.
Claudio, puoi abbassare i toni?? I tuoi interventi non portano nulla se non polemica sterile di cui possiamo fare a meno. Qui c’è libertà di dire tutto, tranne le cose inutili come gli insulti o le valutazioni gratuite e offensive. Grazie.
UN CONTO SONO LE DISCUSSIONI ACCESE E AGGUERRITE SUI DIVERSI GUSTI O DIVERSE IDEE MUSICALI E SONO D’ACCORDO CHE SUI BLOG SI PUO’ PARLARE O SPARLARE LIBERAMENTE, UN ALTRO SONO LE CATTIVERIE GRATUITE E PERSONALI CHE NON C’ENTRANO NULLA CON I BLOG. CREDO SIA ABBASTANZA DA CODARDI SERVIRSI DI INTERNET PER SPARARE A ZERO SEMPRE E COMUNQUE CONTRO PERSONE CHE NON SI CONOSCONO. IO NON SPARO BUONISMO, SEMPLICEMENTE NON MI PERMETTO PER EDUCAZIONE (NON VELTRONIANA) DI AGGREDIRE GLI ALTRI.
CIAO.
PER LUI HARD ROCKER
CON TUTTA LA BUONA VOLONTA’ NON RIESCO A CAPIRTI. PORTERO’ I TUOI SCRITTI AD UNO PSICHIATRA NEL CASO TROVI QUALCOSA DI INTERESSANTE.
Ma gli asili a luglio mica chiudono? La sfiga è che pure gli oratori feriali ormai son chiusi.
PER SISSI
FAI BENE AD ANDARTENE INFATTI NON CE NE PUO’ FREGAR DI MENO.
HATE AND WAR
@CLAUDIO: se non conosci gli Impaled Nazarene mica è colpa mia! Sai una cosa? Meriti giusto giusto tanta indifferenza!
Cara Sissi,
tu sei libera di spandere buonismo veltroniano e slogan pacifisti, consenti agli altri di esprimersi, anche se con toni forti. D’altra parte questi sono i blog, forse non lo sai, ma è così…ognuno dice la sua, qual è il problema?
Premetto: non vivo in un mondo d’orato dove tutti sono buoni, non voglio predicare il volemosebene a tutti i costi, non voglio difendere Giordano. Ma sono allibita.
In un blog dove ci si parla tra persone che non si conoscono (e gia’ per questo bigonerebbe avere ancora piu’ rispetto ed educazione verso gli altri), dove si parla di musica, argomento che scalda gli animi e accende le rivalita’ ma da sempre dovrebbe unire nel piacere comune per la Musica… leggere invece attacchi cosi’ frontali e gratuiti, frasi tipo hate&war o toni di tale intolleranza mi hanno davvero lasciata basita e credo siano proprio fuori luogo in un blog. Non spetta a me predicare ne’ giudicare, non sono un’esperta di musica ma mi diverto ogni tanto a passare di qui…. per ora pero’ me ne staro’ in disparte. Magari non frega nulla a nessuno ma sono sicura sara’ il pensiero condiviso anche da altri. Buon weekend, peace & love, comunque.
Sissi
PER HARD ROCKER
MA CHI TE LI SCRIVE I TESTI? GIGI D’ALESSIO PER CASO?
PER EV
MA COSI’ STUPIDO TI HA FATTO MAMMA TUA?
Ragazzi, mi sembra ora dimettere fine a questa discussione. Qui c’è libertà, ciascuno può dire quello che vuole ma rimaniamo nei toni civili. Le offese gratuite non servono a nulla.
Ehi Raffaella, ma come…mi aspettavo da parte tua dei complimenti per aver vivacizzato questo simpatico ma a volte caramelloso blog…ed invece mi hai fustigato, ahiahiahiahi!!!!
Di una cosa ti prego,risparmiami quegli slogan buonisti e fasulli secondo cui la diversità rappresenta una ricchezza.
Sai bene che da quando è nato l’uomo la diversità culturale, etnica, razziale, intellettuale è stata in tutto il mondo fonte di tensioni e conflitti.
Altro che il peace and love dei figli dei fiori, ma dove vivi?
Scusa Claudio ma non riesco neanche a prendermela per la tua battuta….. mi fa solo sorridere perchè capisco che a questo mondo non si può proprio essere gentili e corretti senza destare sospetti o venire tacciati di essere venduti!
Premetto che non sono un avvocato nè conosco Paolo di persona …e non ho proprio nulla da perdere o da guadagnare a parlare bene di lui.
Mi ha dato qualcosa? Certo….. un qualcosa che si chiama rispetto e dignità. Non conosci la mia storia, nè chi sono, nè mi sembra il caso di raccontarla qui sul blog. Posso solo dire che in vita mia ho preso grosse fregature da persone considerate “di fiducia” o “di famiglia” …..e a furia di sbatterci la testa ho imparato a riconoscere chi ha veramente un animo buono e sensibile. Per me Paolo è così e non devo certo giustificare il mio pensiero.
Se volete “hate and war” Ok, contenti voi, se questa è la vostra realtà, liberi di farlo ovviamente, so be it !!!
Claudio, ma con chi ce l’hai??
E perchè urli come un indemoniato??
Perchè ti scagli così contro Giordano? A Raffaella Paolo avrà dato 15 euro….ma a te chi ti ha pagato???
Non capisco per quale motivo vengano usati certi toni in quello che dovrebbe essere un semplice confronto tra amanti della buona musica…
bah….
A chi ha scritto “hate & war” rispondo che l’assenza di guerra non significa pace. Ih ih.
Impaled Nazarene docet.
Ragazzi, partite per le ferie appena potete. State per scoppiare.
GIORDANO, MA CHE FAI? CENSURI GLI INTERVENTI.
NON TI STA BENE QUEL CHE DICO E CIOE’ CHE LA JOPLIN NON CENTRA NIENTE CON SIOUXSIE ED IO, CHE HO 51 ANNI, JANIS L’HO ASCOLTATA MOLTO!!
QUINDI LASCIA STARE QUESTI PARAGONI SCIOCCHI E DETTI TANTO PER DIRE.
PER QUANTO RIGUARDA RAFFAELLA, MA QUEI COMPLIMENTI SONO SENTITI? MI SEMBRANO SDOLCINATI E STUCCHEVOLI, MA NON SARAI PARENTE DEL GIORDANO?
CLAUDIO
LASCIATE STARE LA MITICA, SUPERLATIVA, IMMENSA SIOUXSIE.
ASCOLTANDO LA SUA VOCE, AMMIRANDO IL SUO LOOK LE ALTRE SCOMPAIONO.
GIORDANO MA CHE MI IMPORTA DEL LIFTING, QUANDO AL CONCERTO DI ROMA MI HA DATO DELLE EMOZIONI CHE PARAGONO QUASI SOLO ALLA NASCITA DEI MIEI 2 BAMBINI E LA FEMMINA SI CHIAMA MARIA SUSAN.
A’ GIORDA’ RITIRATE!!!!!
per lui hard rocker
SEI GRANDE!!!
COMPLIMENTI, CLAUDIO
RISPONDO A RAFFAELLA:
MA QUANTO TI HA DATO GIORDANO PER QUEI SDOLCINATI E STUCCHEVOLI COMPLIMENTI? PENSO NON PIU’ DI 15 EURO!!
MA COSTI COSI’ POCO?
HATE AND WAR (QUESTO E’ IL MIO PENSIERO)
GIORDANO, MA CI FAI O CI SEI? MA CHE CENTRA LA JOPLIN CHE IO ASCOLTAVO QUANDO ANCORA TU NON ERI NATO? PURTROPPO JANIS NON HA FATTO SCUOLA PERCHE’ E’ MORTA E ALL’ATTUALITA’ NON LA RICORDA NESSUNO, SE NON QUALCHE INTENDITORE VERO, PERO’ TI PREGO TU FORSE NON SEI DEGNO DI NOMINARLA E DI AFFIANCARLA A SIOUXSIE CHE, PRIMA DI TUTTO E’ EUROPEA E POI POSSIEDE TUTTO UN ALTRO TIMBRO DI VOCE.
MA TE LE DEVO DIRE IO QUESTE COSE, GIORDANO?
MA CHI TI CI HA MESSO IN QUEL POSTO?
Concordo con raffaella!! ognuno ha le proprie opinioni, ed e’ giusto sostenere i propri artisti ma perche’ scagliarsi contro chi ha una opinione differente o una notizia che magari non e’ quello che pensavate??? altrimenti diciamoci solo cio’ che ci fa’ piacere.
ps. Paolo, se scopri anche il nome del chirurgo, dammelo!!!!!!!
))
ehilà ragazzi, calm down please
Giustamente e fortunatamente in questo mondo c’è la libertà di espressione. (E tu Paolo sei troppo buono o appunto, troppo corretto, visto che pubblichi anche le critiche ….sono certa che molti tuoi colleghi non lo fanno).
E visto che si parla di rispetto e di libertà di opinione ….mi permetto di condividere con voi un pensiero di un mio caro amico giornalista scomparso anni fa (Stefano Marcoaldi). Per me è stato un grosso insegnamento:
“Non abbiate paura della diversità. La diversità è ricchezza, è stimolo intellettuale, è metro della sicurezza di sé. Chi è sicuro di sé non ha paura della diversità degli altri”.
Uhm.. Joan Baez? Marianne Faithful? Patti Smith? Sandy Danny? Sally Oldfield? Nico? Bonny Tyler? Ok ok.. la smetto.
Comunque, Paolo, o ci dai il numero del chirurgo che ha fatto i lavori oppure non accusi nessuno, ok?
Claudio, non ho parole neppure per te. Pensavo ci fosse libertà di opinioni. Comunque, prima di Siouxsie mi ricordo una tale Janis Joplin che mi pare abbia significato molto per la storia del rock. Forse più di Siouxsie.
Grazie Raffaella!!
PIENA SOLIDARIETA’ ALL’AMICO GUGLIELMO CHE NON CONOSCO, MA DATO CHE ADORA LA MITICA SIOUXSIE E’ PER FORZA DI COSE AMICO MIO.
GIORDANO, MA TU TI INTERESSI DI MUSICA A TEMPO PERSO?
MA COME CAVOLO FARE A VOMITARE TUTTI QUEI PETTEGOLEZZI DA NOVELLA 2000 SULLA GRANDE SIOUXSIE? NON SO QUANTI ANNI HAI, MA DEVI SAPERE CHE PRIMA DI LEI NON VI ERA ALCUNA PRESENZA FEMMINILE FORTE NEL PANORAMA ROCK MONDIALE E GRAZIE A LEI CHE SI SONO FORMATE LE NUOVE GENERAZIONI DI CANTANTI DONNE. E POI TI PREGO LASCIA STARE IL LIFTING, FACCIO FINTA DI NON AVER SENTITO UNA BAGGIANATA DEL GENERE!!
scusate se mi intrometto, non voglio difendere o attaccare nessuno, però vorrei dire a Guglielmo che ho trovato eccessivo e inappropriato il suo ultimo post.
Io frequento da poco questo blog anche se è da tempo che vi leggo e vi seguo e, da quanto ho visto e capito (qui e da altre parti), se c’è una persona che ritengo seria, corretta, competente e che si dedica con passione al proprio lavoro … è Paolo Giordano.
Quindi scusa Guglielmo, ma mi sembra prorio che tu abbia aperto il fuoco contro la persona sbagliata !
Love & peace,
Raffa
Guglielmo, mi lasci senza parole. Mi sono permesso di esprimere un parere, che peraltro non è “dedotto” da alcune foto ma è proprio la realtà. Tutto qui. Vorrà dire che non ho spina dorsale.
Egregio Giordano,
quanto da te scritto in risposta alla mia precedente mail sulla Divina Siouxsie mi lascia, devo confessarti, senza parole. Hai dedotto da alcune foto che Lei si sarebbe fatta il lifting e che ciò stonerebbe con la Sua filosofia.
Sei veramente una persona arguta, io ti confesso, non c’ero proprio arrivato.
Avrai capito, spero, che ciò che ti ho detto è un modo ironico per dirti quanto sei piccolo e privo di spina dorsale oltrechè ignorante, dal latino ignorare ovvero non sapere, il percorso artistico della Cantante in questione negli ultimi 30 anni, contribuendo in maniera decisiva alla evoluzione del modus operandi e della personalità delle cantanti nel mondo delle arti.
Gianluca come staiiii?? Ma quale post su Zucchero?? Non ho ricevuto (credo).
W Sally. Ma il mio post su Zucchero si è volatilizzato? Ciau Paulin, su emmetivvì se ancora più cool che sulla rai
Lui Hard rocker, non ne so nulla. Ma credo che non sia una cosa dipendente dal direttore di Sorrisi. Lui è ben felice se vende cd in edicola, a prescindere da qualsiasi genere musicale. Credo sia stato un problema di distribuzione, più che altro.
@PAOLO: OGGI MI SON RECATO IN EDICOLA X ACQUISTARE TV, SORRISI ECC CON 2 DEI CD DEI MAIDEN CHE MI MANCANO.. MI HAN DETTO CHE “HANNO FATTO UN CASINO” (RIFERENDOSI A TV ECC, OVVIO). TU SAI QUALCOSA IN MERITO?
COS’E', IL NUOVO DIRETTORE DI QS RIVISTA NON AMA LA MUSICA “VIOLENTA, ROZZA ED IGNORANTE?”
IL BATTERISTA DEL SECONDO ALBUM ERA TALE KEVIN SOFFERA. ANCHE A ME COME BATTERISTA PIACEVA MOLTO (BEL LAVORO DI DOPPIA CASSA)… MOLTO DI PIU’ DI QUELLO ATTUALE (JOE NEVOLO).
PER QUANTO RIGUARDA “GHOSTSHIP” TI POSSO, PIU’ O MENO, DAR RAGIONE.. ANCHE SE IN ALCUNI MOMENTI MI PIGLIA PARECCHIO PER I TONI EPICI CHE ASSUME. RICORDO ANCHE CHE IL CD FINISCE CON UNA GHOST TRACK.. STILE COLONNA SONORA.
SECONDO ME HANNO PERSO ANCHE PERCHE’ UNO DEI TASTIERISTI CREDO NON FACCIA PIU’ PARTE DELLA BAND (ERA ANCHE UNO DEI COMPOSITORE).
SU “A CHANGE OF SEASONS” COME POSSO DARTI TORTO? CREDO CHE OGNI COMMENTO SIA SUPERFLUO PER UN PEZZO DEL GENERE.
Shadow Gallery.. Che grande gruppo! La prima volta che ascoltai l’album di debutto rimasi folgorato dalla bellezza delle melodie e dalle virtù strumentali dei musicisti: come ha fatto notare Lui Hard Rocker, le uniche pecche sono rappresentate dall’assenza di un batterista di ruolo, per cui si è dovuto ricorrere all’uso abbastanza imabarazzante di una drum machine, e dalla qualità dell’incisione, abbastanza povera (“Close to the edge” degi Yes, pur essendo stato composto vent’anni prima, risulta più fresco e moderno, consiglio a tutti la versione rimasterizzata in digipack con bonus tracks!
). La musica proposta nell’album omonimo mi ricorda molto certe costruzioni “fiabesche” e “medievaleggianti” che hanno caratterizzato la musica dei Genesis, mentre sono d’accordo con Raffaella riguardo l’influenza dei Queen nella costruzione delle armonie vocali.
Il secondo album “Carved in Stone”, con l’introduzione del batterista come elemento fisso della band (non ricordo il nome, ma ricordo che già dal pezzo di apertura ha avuto modo di distinguersi per un drumming potente e preciso) registra una produzione decisamente superiore e all’altezza di altri gruppi prog-metal come i Dream Theater, però ritengo (e non so se Lui e Raffaella sono d’accordo con me) che il pezzo finale, “Ghostship” sia totalmente fuori luogo, tanto da risultare pedante in più punti e quindi un inutile “riempitivo”.. “Alaska” è uno dei pezzi che ero solito insegnare ai miei allievi di chitarra acustica, davvero un pezzo magico! Certo, poi gli Shadow Gallery si sono persi e non hanno più saputo ricreare le suadenti atmosfere degli esordi..
Lui, “A change of seasons”: non posso dire altro se non che si tratta di un CAPOLAVORO!
A presto!
@Anna: sì, avevo capito cosa intedevi dire! I Dream Theater ultimamente hanno perso molto.. effettivamente gli ultimi lavori hanno poco di originale (a livello compositivo) e ormai si perdono troppo in esercizi di stile. E, cosa non da poco, a livello commerciale mi hanno stufato. Troppi live, troppi dvd… si diano una calmata.
@Raffaella: gli IQ li conosco poco (avevo giusto qualche canzone qua e là). Se ti piacciono ti consiglio i Pendragon. Molto Floydiani e Marillioniani (era Fish, of course).
A prosposito di Queen, date 1 occhio qui: http://musica.alice.it/gallery/bohemian_rhapsody_billie_jean.html
Son d’accordissimo.. anche se non li considero per niente pop (lasciamo poi perdere, per carità, il resto della classifica!)
Guglielmo, forse la tua memoria non è così buona. Nel post su Siouxsie io ho parlato del disco nuovo, ho fatto una breve recensione e ho descritto il personaggio per chi eventualmente non lo avesse conosciuto. Poi ho anche accennato al fatto che si era rifatta il volto perché le foto della copertina erano talmente diverse da come Siouxsie è in realtà. E, se proprio devo dire, il fatto che lei abbia preso una decisione del genere (di farsi il lifting) contrasta molto con la sua musica e il suo modo di essere. Perciò il mio non era giornalismo peloso o scandalistico, ma solo un rendiconto completo (per quanto ne sono capace) su di un’artista.
Ciao Paolo Giordano,
vedi,io ho una buona memoria, ricordo che tempo fa hai dedicato uno spazio a Siouxsie sul tuo blog. Per dire cosa? Che si era fatto il lifting, (cosa di cui non ha tra l’altro bisogno perché è una donna molto affscinante e carismatica). Anche tu che sei un bravo giornalista in quell’occasione hai avuto una caduta di stile cedendo al pettegolezzo inutile ed al becero provincialismo: dovevi parlare del suo percorso artistico, non di quelli che sono fatti privati che per nulla interessano.
Credo poi che sia ora di finirla col discorso dell’audience: è evidente che se alcuni artisti, Come Siouxsie, Lacuna Coil,Clan of Xymox non vengono da voi in alcun modo pubblicizzati, la gente non li conoscerà mai e quindi non faranno mai audience.
Quindi concordo con Lui Hard Rocker e Raffaella, occorre che i giornalisti in campo musicale cambino mentalità, altrimenti l’Italia non si evolverà mai e creperemo con Ranieri, Al Bano, Morandi…
Hai ragione Lui Hard Rocker, anche “Carved in Stone” è fantastico. Mi hai fatto ricordare una cosa simpatica….mio figlio (da piccolo, aveva pochi mesi) si addormentava ascoltando “Cristalline Dream” …che non è proprio una ninna nanna
A me il primo degli Shadow Gallery piace anche perchè i cori mi ricordano un pò lo stile Queen (tanto per cambiare !!!), peccato che ultimamente si siano un pò persi per strada.
Grazie per il consiglio, non conoscevo i Fates Warning, provvederò.
E che ne dite degli I.Q. ?
….ma forse sto andando OT, chiedo scusa. Sorry!!!
conosco bene i dream theater e anche i Dissection… i primi mi fanno addormentare (qualcuno in questo blog li ha definiti leziosi se non sbaglio) i secondi non sono male. “Chitarra distorta” era riferito a gruppi che fanno finta di essere cattivi e incazzati solo perchè va di moda esserlo…
Meglio le chitarre di K. King, anche dal vivo, nonostante il boicottaggio dei suoni al Gods of metal.
..e comunque (se intendi il genere metal) ci son anche canzoni che superano i 20 minuti senza un ritornello… (“A Change Of Seasons” dei Dream Theater giusto per citarne una).
Ligabue chitarra distorta e cattiva??? Prova sentirti i Dissection… lì sì che la chitarra è distorta e cattiva. Ligabue ha una chitarra radiofonica. Idem gli ultimi Vasco (anche se l’ultimo lo trovo meglio delle 2 uscite precedenti)
@Raffaella: il primo dei SG mi manca.. non l’ho mai preso perché le parti di batteria son frutto di drum machine.. impensabile per il prog metal (azzeccata x altri gruppi.. come i Samael!!). A me piace “Carved in stone” (anche se troppo prolisso) e “Tyranny”.
Se ti piace il genere ti consiglio (ma lo consiglio a tutti..) “A Pleasant Shade Of Gray” dei Fates Warning.
@Paolo: Davvero? Ti ha risposto? Cavolo, i Def Leppard son stati tra ì gruppi + sfigati in assoluto. Non ho sempre condiviso la loro virata verso l’aor di stampo americano.. però tanto di cappello a band del genere (tra l’altro prima o poi dovrò procurarmi i primi due album.. pietre miliari della NWOBHM).
Lacuna Coil e compagnia non sono molto diversi da Ligabue e Vasco (cito due a caso): ritornello melodico, 4 parole semplici semplici come testo, chitarra distorta da “cattivi” e niente altro.
@ Paolo hai sentito il nuovo romanticissimo album dei Deicide?
@ Sally dove sei? senza di te il blog è troppo zuccheroso…
Lui hard rocker, pensa che nel 1984 ho scritto una lettera a Rick Allen quando ho saputo che aveva perso un braccio nell’incidente!! Quanto all’allegato, no, non l’ho visto. Me lo puoi rimandare?? Grazie
@ Lui Hard Rocker …sono d’accordissimo sugli Shadow Gallery, anzi io preferisco in assoluto il primo album, poi sono andati in discesa secondo me!
@ Paolo….yes…..ti vedrei benissimo con un giornale tutto tua o una trasmissione dove puoi dire e fare ciò che vuoi. Chissà mai che un giorno si realizzi tutto questo!!! te lo auguro.
Diciamo che stiamo male in 2
. Sebbene sia contentissimo dell’iniziativa. Mi ricordo che quando ero pischello per trovare qualche MC dei Maiden o Van Halen, Def Leppard dovevo girare un paio di galassie…
A proposito, avevi dato 1 occhio alla mia email con l’allegato?
Lui Hard rocker, so bene di quale giornale e di quale giornalista tu stia parlando circa i cd degli Iron Maiden allegati a un settimanale. Purtroppo così vanno le cose. A te possono dispiacere come fan. Ma per me, che ci lavoro, sono una vera spina nel cuore.
Sì, Paolo immagino. Forse magari dovrebbero, i giornalisti, smettere semplicemente di parlare tanto dei noti e parlare di + degli “sconosciuti” (ovvero scrivi 3 righe su jovanotti e magari 15 sui Lacuna Coil -che ormai si stan vendendo pure loro-). Alla fine, come dicevo prima, se alla “massa” si propinano sempre le stesse cose, è difficile che si documenti su ciò di cui non si parla!
Mi ha infatti stupito che alcuni periodici addirittura ora alleghino i cd dei Maiden!!
Questo mi fa pensare che qualcosa si sta smuovendo (sebbene i Maiden siano la punta di un iceberg e possano essere considerati “commerciali). Il fatto che ora la “casalinga” od il pischello di 10 anni possa avere in casa un “powerslave” o un “killers” mi fa piacere. Certo, a volte poi si allegano articoli stupidi (ho letto un articolo dove il giornalista era + interessato alla vita coniugale di Dickinson che non agli intelligenti testi della band inglese..).
Però magari questa mossa porterà ragazzi (e non solo) ad avvicinarsi ad un qualcosa che per anni è stato considerato rozzo/becero/ignorante e tenuto in un ghetto.
RISPOSTA COMPLESSIVA. E’ vero, anche a me i Lacuna Coil piacciono molto. A me li aveva segnalati Sharon Osbourne tanto tempo fa (poi li ha invitati all’Ozz Fest). Io ne avevo già sentito parlare ma il suo interesse mi aveva fatto concentrare su di loro. E, in effetti, come dice Raffaella, la loro cover di Enjoy the silence è quasi più bella dell’originale. Ma, ecco, loro sono il punto del discorso. Quando ho capito che erano bravi e meritavano attenzione, li ho segnalti sia al Giornale che alle altre testate con cui collaboro, alcune delle quali sono molto prestigiose. Risultato: nessuno mi ha preso in considerazione (e non era colpa mia). C’è stato bisogno di un fortunoso articolo di un altro quotidiano (fortunoso perché messo in pagina in un momento in cui non c’erano altre notizie) per smuovere un po’ le acque sui Lacuna Coil. E così funziona per tutti gli altri gruppi. Quindi direi che singolarmente i giornalisti musicali di grandi testate (non quelle specializzate) fanno il loro dovere ma si scontrano sempre più spesso con la struttura, l’organizzazione e insomma la vecchiaia dei giornali. C’è molto conformismo nelle scelte dei caporedattori (pochi esclusi) e quindi la vedo dura, in questo momento, parlare di gruppi come quelli che segnalate voi, Guglielmo e Hard rocker. Io li conosco bene, talvolta mi piacciono anche ma purtroppo non ho (ancora) un giornale tutto mio dove parlarne…
Grande Raffaella!! Porcospino e Shadow Gallery son ottimi gruppi (anche se l’ultimo dei SG mi ha un po’ lasciato indifferente).
Vedo che non son l’unico a pensare che Ligabue ha azzeccato i primi dischi poi…. molto mestiere e qualche bel calcio nel sedere.
Sai cosa Raffaella, magari le trasmissioni ci sono anche.. ricordo su Radio Popolare (sigh) “from genesis to revelation” (bel programma di rock progressivo anche se non andava mai in onda allo stesso giorno, alla stessa ora!) oppure Area Protetta. Ma spesso qs programmi vanno in onda a orari improponibili.
Probabilmente ci vogliono così: una massa pecorona e, a quanto pare, con pessimi gusti musicali!!
Anni fa su Videomusic il giove sera c’era “Rock revolution” con l’ottimo Mixo a condurre. Quella sì che era cultura musicale.
Perdonami Paolo, ma la colpa è anche e soprattutto vostra. Nel senso che la gente va educata o quanto meno bisognerebbe offrire sul piatto della bilancia altro. Se si tiene la gente nell’ignoranza non ci si può lamentare.
Innanzitutto complimenti a Guglielmo per i Lacuna Coil, piacciono molto anche a me. Anzi, la loro cover di “Enjoy the silence” è decisamente migliore della versione originale a mio parere!
Vorrei però aggiungere che non è solo colpa della stampa o della Tv se si parla di un certo artista oppure no.
Per fortuna ci sono altri modi per tenersi informati, basta volerlo. Io ho scoperto i Porcupine Tree, gli Shadow Gallery, gli Epica e i Nightwish grazie a internet.
Inoltre, grazie a mio figlio (che ha solo 12 anni, ma è cresciuto ascoltando di tutto e di più) che ha una grande passione per l’Islanda, ho scoperto tanti artisti e gruppi islandesi molto interessanti (non ci sono solo i Sigur Ros o Bjork!), come i Seaber o i Mum.
Probabilmente, come dice Paolo, se i mass media italiani parlassero di questi gruppi ci sarebbe un crollo totale degli ascolti. Però….qualche trasmissione alternativa la vedrei bene. Why not?
Ligabue è impresentabile, è il festival del populismo, il più grande dei sopravvalutati.
i testi sono imbarazzanti (salvo i primi due grandiosi LP)e credo siano realizzati con un semplice programma di computer dove vengono inserite le parole: “bar mario”, “italia”, “bouna-notte”, “amore”, “viaggi”, “riusciremo”, “balliamo”, “Piccolina” e poche altre. Il programma elabora ed ecco sfornato un nuovo pezzo.
Parlano di Italia mediocre. In questo riesce ad esser un artista realmente contemporaneo.
Loris Magenta – Ilgibbone – Don Flavio Carugati
Guglielmo, la cosa da notare è che quando Al Bano e Morandi appaiono in tv, la curva degli ascolti si impenna, altro che. Li pagano a peso d’oro per andare in tv, a testimonianza che tanti canali – da Raiuno a Canale 5 a Retequattro – hanno un pubblico medio anagraficamente molto alto…. Sembrerà strano, ma se in tv su questi canali passasse Siouxsie registrerebbe un crollo di ascolti. Così purtroppo vanno le cose ed è per questo che televisioni e quotidiani si stanno allontanando sempre di più dal pubblico giovane
Il mondo musicale è bello perchè è vario,c’è chi impazzisce per Ligabue, chi come me gli preferisce mille volte i Lacuna Coil, i Theatres des Vampires, gli Evanescence…in poche parole il genere dark/gothic.
Dico solo che in Italia i mezzi di informazione sguazzano nel conformismo e danno troppo spazio ad alcuni artisti, molti dei quali assolutamente scadenti, piuttosto che ad altri.
Mi sorge un dubbio: ma non è che Al Bano, Morandi e compagnia pagano loro stessi le proprie continue apparizioni in TV?
Uhm… la mediocrità del panorama italiana è colpa della nostra ignoranza musicale.
Anni fa nell’universo della Musica (non pop) giravano gruppi molto interessanti (evito una tediosa lista della spesa).
La colpa è anche (e sopratutto) dei giornali e riviste (specializzate e non) che pensano sempre a quei 3 o 4 nomi… meglio fare un articolo su Vasco o Ligabue (2 a caso) che non su… “Il Trono Dei Ricordi” o su i “Black Jester”.
Per quanto riguarda Ligabue secondo il mio modesto parare dopo i primi 3-4 album ha finito le idee e le cose da dire.
Grazie mille Paolo!!E auguroni anche se in ritardo!!
opsss…..sorry Paolo, mi sono accorta adesso di non averti fatto gli auguri di Buon Compleanno. Please forgive me!
Comunque sono d’accordo anch’io a grandi linee con Carla, anche se ho visto scritto Freddy con la y! Non sia mai detto !!1
Scherzi a parte, mi associo a quanto detto sul segno del cancro, ritengo che specialmente gli uomini di questo segno abbiano delle caratteristiche particolari e una certa sensibilità. Ho sotto gli occhi un esempio ogni giorno….mio figlio è un cancerino!!! E poi, se non mi dite che sono sempre “schierata” e di parte….è del cancro anche un chitarrista astronomo alto e ricciolone il cui compleanno è il 19 luglio
Emanuela, benvenuta nel club!!
Adoro Ligabue e le sue canzoni (premessa).
A questa premessa mi collego..Probabilmente questa non sarà la sede più oppotuna,ma volevo lasciare un brevissimo messaggio a Paolo.
Sono contenta di aver scoperto su questi commenti la tua data di nascita..dal tuo modo di scrivere e da ciò che esprimi ero SICURA che fossi del segno del cancro..come me!Sono nata l’11 e conosco bene l’animo malinconico che ci contraddistingue!Continua così e in bocca al lupo!!
Emanuela83
CAR(L)A : l’intenditore è privo di anima emotiva? Qualunquismo poi è un’altra cosa non mi sembra pertinente. Citando Manson è ovvio che portassi il discorso a un estremo provocatorio ma è proprio il qualunquismo quello che non mi piace. Dire “tutta la musica è bella se emoziona” per me è questo qualunquismo. I critici esistono, molti dicono cazzate, altri no e li stimi e quando esce un album corri a vedere cosa pensano, poi magari non approvi ma ascolti il loro giudizio.
Innanzitutto non mi reputo una intenditrice perché c’è fin troppa musica che non conosco. Di certo ogni giorno tappo una lacuna ma come diceva Socrate.. no? Tra l’altro da alcune scritture di Socrate rinvenute ad Atene nel 243 DC è risultato che neanche lui ascoltava Ligabue.
L’intenditore o il critico che dir si voglia, non è che non ha anima emotiva, ce l’ha solo diversa. Come dice Johre, ha più termini di paragone a cui fare riferimento, ha una gnosologia che si spinge oltre quella Vaschiana e Ligabuiana (scusate oggi mi diverto con poco) e trascende dal pop per liberarsi in conati di molteplici generi musicali e una pletora indissoluta di groove diversi. Ha pertanto un quadro della situazione più ampio diciamo.
Ora detto ciò (ma c’ho detto?) io non volevo offendere i fans di Ligabue, se vi regala emozioni buon per lui e per voi, le emozioni date dalla musica sono sempre vere, sono istinto primordiale da non mettere in discussione.
Però, come dice Johre, posso permettermi di mettere in discussione Ligabue perché secondo me non ha scritto manco una virgola ma manco ha fatto cadere una macchia di caffè sul libro della storia della musica. Dunque dire “se ti emoziona è bella qualsiasi musica” mi pare qualunquista. Se ti emoziona ti emoziona sennò ciccia. Non possiamo mettere sullo stesso piano un captain beefheart e la pausini perché sennò poi il mondo va in rovina, viene il global warming e jagger sculetta con l’aguilera (mi ripeto lo so ma rende bene l’idea).
Tutto è relativo si dice. Vero. Ma la relatività prevede la conoscenza “dell’altro”. Senza la comparazione il relativo non esiste, perciò bisogna conoscere e conoscere tanto. Nonostante ciò, è giusto che chi si emoziona con Ligabue continui a farlo, ma se ciò basta a chiudere un discorso, allora non capisco cosa ci fate su un blog e perchè poi ci debba essere qualcuno che fa critica musicale, basterebbe un semplice cronista.
La verità, è che la musica è come l’architettura, la giurisprudenza, la chimica, la scienza…per parlarne bisogna conoscerla. La storia gettando nell’oblio le cose inutili poi, darà la sua inappellabile sentenza su chi aveva ragione o torto. Scommettere di Ligabue nell’oblio a me sembra un po come barare.
Mi scuso per aver pubblicato lo stesso post su Tokio hotel, magari potete cancellarlo
veramente qui si parlava di musica: dubito che manson cantasse, mentre faceva a fette le sua vittime, e soprattutto dubito che le stesse apprezzassero.
Ciao Sally, riprendo solo i punti 4 e 5 perchè sono quelli che mi interessano:
Certamente un critico deve andare oltre… fortunatamente il pubblico non è fatto di soli critici.. direi una piccola minoranza no? altrimenti pochissimi nel campo musicale avrebbero fatto carriera, e gli stadi sarebbero vuoti. Comunque non si parlava di critici, si parlava di pubblico e di gusti.
Citare Charles Manson in questo caso è come chiederti: “gradisci un caffè?” e sentirti rispondere “grazie non mi va di ballare”; ahi ahi, non c’entra niente… un discorso un pò qualunquista, non mi pare di leggere una risposta molto tecnica, anzi direi che hai solo confermato il fatto che l’intenditore è privo di anima emotiva. EmozionarSi è soggettivo; emozionaRE è molto più difficile.
Sally, tutto bene vero??
AHHHAHAH parlo sempre di che io?????? ma dove????? Ho risposto a un post su AMy winehouse sorpresa con l’erba e ho citato il commento di qualcun altro!!!!
1) paolo mi accusi del falso
2) non direi mai a nessuno di essere nato lo stesso giorno di toto cutugno
3) hey paolo, sei nato lo stesso giorno di ringo starr!
4) il discorso dell’emozionare è giusto ma un critico deve spingersi oltre
5) è vero, emozionare è soggettivo, infatti a charles manson emozionava molto uccidere la gente
6) oggi scrivo a punti numerati non so perché
7) saluti a tutti anche a ligabue e cutugni vari, viva le varietà, il pop e i gusti diversi purché ci sia sempre di mezzo il pistacchio.
Scusami Lino, ho proprio sbagliato a digitare… Mi sarò fatto una di quelle canne di cui parla sempre Sally…
veramente sono lino, singolare maschile. il mio paese è ischitella, nel gargano. a pochi chilometri dalla più famosa peschici.
Ciao Lina, qual è il tuo paese dove canterà Toto Cutugno (che è nato il 7 luglio come me)??
ieri sera ero a bari al concerto di ligabue. e devo dire che mi sono divertito. probabilmente ero distratto ma non ho notato la sua svolta pop: io pensavo solo a godermi la serata. cosa che, presumo, hanno fatto tutti quelli che si trovavano su quel prato. mi trovo d’accordo con sally sulla mediocrità del panorama musicale italiano, mediocrità che esiste anche in campo cinematografico e in tutto il mondo dell’arte in genere. ma allo stesso tempo penso che, come ha già detto qualcuno, la musica è emozione, e se ad emozionarti è mozart o gli stornelli di claudio villa, non importa la qualità, importa solo l’aver ottenuto lo scopo. che è quello di emozionare appunto. io non critico lo stato della musica italiana: mi rivolgo da un’altra parte. o mi rifugio nei vecchi brani, degli anni ’70 soprattutto. però se voglio passare una bella serata me ne vado al concerto di vasco rossi o di ligabue e, se capita, i negramaro. certo dopo un concerto di ligabue non ti senti di aver partecipato ad un evento epocale, ma ti si diverito e questo basta. a proposito di eventi epocali: il 16 agosto in piazza al mio paese, nel ridente oltrechè bruciacchiato gargano, canterà nientepopodimenochè toto cutugno. siete tutti invitati.
E brava Carla, il commento tecnico è giusto che ci sia ma ricordiamoci che come diceva Einstein “tutto è relativo” ;D .Esisto persone decisamente più informati,ma ognuno vive la musica come gli va senza limiti e confini nè gare a chi “se ne intende di più “.
Ciao Paolo,
intanto scusami se sono entrata così senza bussare, ma è qualche tempo che vi leggo e oggi mi sono decisa a iscrivermi per dire la mia.
Complimenti per il blog.
Brava Carla, sono d’accordo te…
Mi infastidiscono gli intenditori, i tecnici della musica, mi infastidisce chi crede di saperne sempre un pò più degli altri, chi pensa di poter insegnare cosa, quando, come e chi bisogna ascoltare. Ritengo gli “intenditori” privi di sensibilità emotiva.
La musica è emozione. Io che sono un’istintiva mi lascio trasportare da musica e parole, armonie che spesso mi travolgono.. chi se ne importa se l’ artista è Ligabue, Gigi d’Alessio o Freddy Mercury; chi se ne importa se uno è ripetitivo, l’altro è retorico e l’altro ancora è perfetto.. mi lascio coinvolgere e basta e il piacere è fatto tutto di sensazioni, di emozioni.. non sto a guardare se la voce è poca, se l’arrangiamento è ben studiato, se il riff rende… ascolto e “sento” a livello emotivo.
Ligabue ha fatto diverse cose buone, ascoltarlo live è un piacere, anche se negli ultimi anni come succede a diversi artisti il suo estro è venuto meno.
Complimenti a Marco per il suo post incisivo, la musica piace o non piace ma non c’è proprio nessuno in grado di dire quale sia la musica “vera”, dato che le emozioni che ne derivano sono intime e del tutto personali.
ligabue sta al rock come albano sta al pop. La sua voce mezza roca non nasconde la mancanza di nerbo così come gli acuti di Albano non suscitano alcuna emozione. E per stare sulla cronaca per chi obietterà che Liga vende un sacco di album gli ricordo che il primo geniale Pino Daniele ha venduto ben poche copie a confronto del mediocre ultimo, incapace di scrivere una sola, una sola frase in un testo degna di interesse.
Caro Guglielmo, il Corriere della Sera ha pubblicato l’altro giorno una enorme intervista a Siouxsie. Lei ha voluto parlare solo con il Corriere. Talvolta i problemi non dipendono dai giornalisti ma dagli artisti, che decidono di parlare solo con alcune testate e con altre no. E di solito i motivi sono politici oppure di diffusione. Spesso i lettori sono all’oscuro e perciò si creano falsi pregiudizi per cui sarebbero i giornalisti a scegliere gli argomenti da trattare. Non sempre è così e, ti assicuro, le regole dell’informazione sono ben diverse da quello che si crede.
Caro Paolo,
lo avevo già scritto, in Italia si parla dalla mattina alla sera di Vasco, Ligabue, U2, Jovanotti, Madonna. Si dice che questi fanno audience?
Ma, dico io, se altri artisti, come ad esempio Siouxsie,non vengono mai menzionati da stampa e tv,il pubblico non li conoscerà mai e quindi non faranno mai audience, è ovvio.
Ma in tutta sincerità, non ti sei stufato di parlare di uno come Ligabue che da una vita fa sempre le stesse canzoni con gli stessi arrangiamenti?
Caro Collega! Rieccomi qui
ho visto in tv qualche spezzone del megaconcerto di Pino Daniele. La cose che mi hanno colpito di più sono due. Una è la comparsa di D’Alessio nel cast, Pino non ha mai fatto mistero di non apprezzare particolarmente il collega in passato. Ma si sa ‘la coerenza è la virtù degli stupidi’ e sono d’accordo si possa cambiare idea col tempo. Ma possibile che la Rai abbia tagliato clamorosamente, con lo stacco sulla Carlucci, l’esibizione ‘O Scarrafone’ in duetto D’Alessio- Daniele con quasi tutta piazza Plebiscito che riempiva di fischi Gigi? Ancora una volta i napoletani mi hanno stupito, in positivo. Mi sono interrogato sui motivi. Chi ama Pino comunque (come il sottoscritto) non ama l’altro cantautore. Ma sarà stata solo una disapprovazione musicale?
Raffa non sei affatto strana, capisco benissimo quello che intendi. Anche io se dico “casa” intendo solo ed esclusivamente UK e mi peserebbe molto piu’ vivere in italia, mi sento in tutto e per tutto una londoner, ho evitato gli italiani come la peste per i primi 5 anni (per immergermi nell’atmosfera e la lingua) e c’ho l’accento cockney ma e’ normale che non sono inglese. Dicessi il contrario sarei ridicola, credo. Straniera in questo senso. Se mi guardano anche solo in faccia si vede che non sono inglese se mi parlano mi porto dietro anche un altro pezzo di cultura e soprattuto li vedo dall’esterno necessariamente. non penso questo si possa cambiare per quanto ci possiamo sentire British… I reckon! ciao
ops….intendevo dire “leziosi” riguardo ai Dream Theater …mi è scappato un tasto, sorry!
Time out, please!!!
)….però io mi emoziono ancora con quattro note messe in croce a sentire Cat Stevens in “Father and Son” oppure Simon e Garfunkel con “Sound of silence”. Secondo me un artista non deve essere per forza tecnicamente bravo per trasmettere un emozione.
Non volevo intervenire in questa discussione perchè sinceramente a me Ligabue è indifferente e quindi non avrei nessuna opionione in proposito, però …..visto che gli animi si stanno accaldando vorrei dire che la musica innanzitutto è EMOZIONE. Per me conta quello che ti trasmette e ti arriva al cuore. E’ ovvio che tutto è soggettivo e relativo, dipende sicuramente anche dal momento che stai vivendo (ad esempio quando ero teenager impazzivo per le canzoni degli Smiths di Morrissey perchè ero nel periodo esistenzialista deprimente, ora lungi da me sentire quel tipo di musica
Io sono stata al concerto dei Dream Theater ma li ho trovati noiosi e lezioni da quanto se la tirano a farsi vedere che sono bravi. Tutto il contrario dei Rush che invece mi piacciono molto ….proprio perchè ti fanno di tutto e non lo fanno pesare!!!
Quindi io ho rispetto per ogni artista, sicuramente ognuno cerca di fare del suo meglio e ha il suo pubblico, ed è giusto che sia così.
Permettetemi solo di dissentire sugli italiani che vivono all’estero e si sentono comunque stranieri. Io ho vissuto in Inghilterra ai tempi dell’Università, ho trascorso degli anni molto belli che mi hanno arricchita umanamente. Sono sempre stata anglofila e quindi non mi ha mai pesato essere là, anzi, mi sono sempre ritrovata di più nel modo di fare britannico piuttosto che in quello italiano.
Ancora adesso, se dovessi scegliere una nazione, direi che quella è casa mia. Mi sento straniera qui in Italia, non quando ero over there in the UK !
Ma so di essere un tipo strano.
sissi io non ti ho dato della mentecatta! e non giudico la gente dalle cose che ascoltano. sono stata per 5 anni con un uomo che pensava che l’indie rock fosse una cosa per indiani e che non sapeva manco chi fosse jack white!!
Inoltre sono anche andata al concerto dei coldplay (sperando vanamente di rivalutarli), tornata a casa ho dormito come un angioletto.
in verita’ cerco di non sparare mai a zero o almeno sparo contro un nemico che conosco…
ufffff oggi sono cosi’ annoiata che preferirei chiudermi in una stanza con la discografia completa di jovanotti piuttosto che lavorare. oooops
hey marco, a me la moderazione non piace in pressoche’ nulla. Pero’ mi pare che leggi l’offesa troppo facilmente, ho scritto ligabeef cosi’ come scrivo nello giovane o nicola caverna non e’ per prendere in giro. E anche la parlata in dialetto (non e’ romano ma sembra) tu la leggi da stereotipo di “italianuccio” volgare, cosa che era lungi 100 miglia da me, che invece scrivo in dialetto solo perche’ mi fa ridere la scena. capisch?
giorgio io non ho capito bene la tua domanda sono stordita, posso dirti degli album che mi hanno colpito ultimamente e di come nessuno venga da UK. che ne so, senza andare troppo sula temuta “nicchia” pensando a nuovi o relativamente nuovi album mi vengono in mente: wilco, raconteurs (se ne ‘ parlato yeah), black keys, midlake, tv on the radio, wooden wand, loose fur, bjork, eels, bright eyes, joanna newsom, o’death, white stripes… e’ vero che e’ difficile trovare artisti che entuasismano tanto oggi e che alla fine ci sono alcuni dischi che non sono mai troppo lontani dallo stereo dal ’69… pero’ se devo dire un nome che mi ha folgorato negli ultimi anni direi forse sufjan stevens ma poi magari cambio idea come per la lista sopra, ho scritto di getto.
se mi chiedi invece cosa va come moda e come hype mi pare di capire che l’indie rock troneggia ancora qui con le scimmiette artiche (che no sono manco tanto male)i fratellis and Co… ora hanno pompato alla stragrande gli MGMT, pero’ americani che mi piacciono ma non posso dire mi abbiano folgorato.. ci sono 3 pezzi nell’album che penso siano stupendi poi insomma scarseggia ed e’ overprodotto…
vabo’ saluti a tutti io mi chiudo nel baratro del lavoro per almeno 10 giorni. seeee ya,
sal
Anch’io credo che gli italiani all’estero, soprattutto in paesi che non siano il sudamerica, sono un po’ ridicoli, andare a londra per suonare davanti agli italiani forse si puo’ evitare… pero’ e’ il nostro punto di vista… In fondo ci sono anche italiani che vivono all’estero ai quali immagino faccia piacere sentire ogni tanto artisti italiani. Insomma, bisogna guardare le cose da tutte le diverse prospettive.
E non sto’ promuovendo il “vogliamose bene e viva l’Italia”.. solo e’ sempre troppo facile sparare a zero su tutti piuttosto che guardare il rovescio della medaglia.
Sally capisco anche quello che dici, quando si vive per troppo all’estero si e’ piu’ critici e distaccati verso le cose nostrane ma ci si sente comunque stranieri dove si vive. So’ che non e’ facile, ma scusami non e’ un buon motivo per darci sempre dei mentecatti perche’ amiamo Jovanotti o Ligabue! Non si giudicano le persone solo dai gusti musicali e anche se qui si parla solo di musica, spesso i tuoi commenti hanno un’aggressivita’ che sembra tu ce l’abbia con noi perche’ non amiamo la tua musica.
Ci vediamo al concerto dei Coldplay???!!! Dai!!!
Io sono sostanzialmente d’accordo con te, Sally. La situazione GENERALE in Italia è stagnante. Ti ho chiesto cosa va adesso in Inghilterra, perchè pensavo che la multinazionalizzazione dell’industria musicale portasse in Italia negli ultimi anni solo quello che vende e basta, ma dalle tue parole capisco che non è così. Peccato. Io sono stanco anche della musica americana. Anzi, a dire il vero trovo poco stimolante quasi tutto quello che gira ora e continuo ad ascoltare sempre i soliti vecchi dischi. Forse siamo davvero nell’era dell’hit mordi e fuggi.
…qui sta la differenza…perchè dovrei/dovremmo insultarti? sei tu quella che non ha la concezione di moderazione…tu dici che è l’ultima cosa a cui pensi in un blog…beh, sally, ti sbagli dovresti farlo…a mio modo di vedere…e secondo me non solo mio….è simpatico vedere che ti accorgi che offendi tutti i suoi fan ma ogni 3 righe scrivi ancora ligabeef a mo’ di presa per il culo…ps bello anche lo stereotipo di italianuccio volgare che viene in inghilterra a parlare romano…mi chiedo l’inglese in questione cosa capisca….:)
Vedo di aver interpretato un pensiero comune… però, ecco, Sally a me farebbe piacere trovare la tua risposta alla mia domanda
ciao marco ( e tutti),
mi chiedi perché non posso moderarmi??? Innanzitutto perché se scrivo in un blog la moderazione è l’ultima cosa a cui penso. Poi perché quando ho letto che ligabue prendeva una svolta pop non c’ho visto più!!! Mi pareva una affermazione-follia. E così ho scritto un commento volontariamente provocatorio. Come ho scritto sul primo post mi sconvolge che riesca a riempire san siro e ne prendo atto, devo capire, voglio capire come sia possibile! Dunque vi provoco per capire su quali basi lo difendiate, dove giace la vostra passione per ligabeef, perché mi interessa davvero questo fenomeno sociale. La cosa che invece devo tenere conto e ricordarmi è che offendendo ligabeef vado direttamente ad offendere i suoi fans, mi spiace. lui è un personaggio pubblico si espone e me la volevo prendere solo con lui (e un po’ con Giordano che reputo un critico troppo preparato per parlare sempre di soda pop).
Sì, da fuori la situazione musicale italiana sembra un disastro Sissi. Pensate che qualcuno conosca vasco o ligabue? a voglia tu a riempire san siro nell’isola felice. E poi Ligabue o Vinicio Copiasella (copia-waits) vengono a suonare a londra in fronte a un solo pubblico di italiani e si sentono fighi, lo prendono come un traguardo di carriera, me fanno ride. Suonano a Camden che pullula di italiani e al loro concerto (ligabue ha fatto doppio sold out al koko pochi mesi fa) ci sono solo ed ESCLUSIVAMENTE italiani. (magari qualche amico inglese portato da italiani con l’nganno “daje accompagname, te offro 15 birre, c’è un po’ di musica dal vivo” e quello viene subito)
Non penso Sissi che sia troppo facile giudicare da qui, come dici te. Affatto. Mi trovo nella situazione in cui in Italia mi sento una straniera, molte cose mi lasciano allibita.. quando accendo la televisione, quando ascolto un telegiornale, quando capisco l’ingerenza del vaticano (da qui l’italia è tutto fuorché uno stato laico) ma la lista è interminabile. ci sono cose qui che quando ti abitui è troppo dura tornare indietro. Solo che ovviamente sono straniera anche qui, ti pare così facile? L’altra cosa è che se critico l’Italia per qualcosa in particolare mi si accusa subito di fare la figa di plexigas che vive all’estero e invece a me piace criticare quello che non va da una parte e dall’altra o ovunque. Ma tanto finché non si sta fuori e si guardano le cose con un’altra luce non si capisce, ci sono abituata.
La musica italiana… è una di quelle cose. Mi sembra che non cambi nulla, sembra di vedere un paese arenato sempre sullo stesso pop, ogni volta che torno, ogni volta che ascolto la radio o accendo la tv. E Vasco che fa l’album con i suoi fans che mi sembrano gli eterni liceali di sempre che scrivevano “vasconvolti” sull’invicta. E ligabue e zucchero… vogliamo nominare jovanotti? che ogni volta che apre bocca vorrei che un terrorista mi amputasse le orecchie a morsi. In una parola la situazione italiana è stagnante. Su tutto alla fine.
Per me Ligabeef è un artista che fa un rock ingurgitato da quello americano e rivomitazzato in chiave piaciona pop italiana senza però aggiungere nulla di buono, rivenduto e rimpacchettato a chi non conosce l’originale perché ama solo la copia.. per questo se mi si dice “ligabue diventa pop”, scusate, non resisto, è un riflesso incondizionato del cervello e poi le mani sulla tastiera non sono più in mio controllo.
Detto ciò rispondo pure a giorgio e dico che la situazione qui in UK non è fanstastica per quel che riguarda nuove band. Tutta questa pletora di bands che iniziano per “the” indie rock, tutti uguali. E qui son bravi a crear l’hype dietro il nulla o dietro un paio di skinny jeans e converse. Mi trovo piuttosto ad ascoltare molti gruppi americani o canadesi, penso ch ele cose più interessanti ora venganano da lì. Poi certo, passano tutti per Londra perché non è che vivo qui a caso…
oh comunuqe, se volete insultarmi ed essere dannatamente maleducati con me e sfottere le mie convinzioni, a me fa molto piacere!
chow!
grazie paolo…spero nessuno si offenda perchè non era nelle mie intenzioni.anzi…
Ottimo commento, Marco, molto equilibrato.
ciao sally…mi sono fatto una grassa risata quando ho visto che il primo commento era stato il tuo..appena ho visto l’articolo su ligabue mi sono detto “sally avrà già dato il meglio di se’”..manco il tempo di pensarlo e mi leggo il tuo commento molto pacato! sei forte…io ti reputo una persona molto competente in fatto di musica e ne sai sicuramente + di me, quello che di te invece mi infastidisce un po’, è il modo in cui ti poni. mi spiego..le tue ragioni possono essere valide, ma poi il tuo commento sfocia sempre in battutaccie ironiche e spesso volgari, non che io mi scandalizzi, ci mancherebbe, lo trovo solo fuori luogo…in ogni post di un artista che non si avvicina al tuo genere musicale, c’è un tuo commento offensivo (e non dire di no), su questo artista. tu sostieni sempre che la fede musicale è sacra.. perchè non puoi moderarti?dire semplicemente che ligabue, o coldplay o chicchessia non è del tuo genere e stop?c’è sempre bisogno di sottolineare che certa gente ti fa vomitare e fanno musica di merda? (perchè è questo che vorresti postare)…non tutti la possono pensare come te e dato che una community è un luogo di ritrovo, per me bisogna avere rispetto di tutti e tu il rispetto non ce l’hai così facendo…la musica vera qual’è?quella che piace a te?la musica è musica. poi può piacere o non piacere.avendo rispetto di te non mi permetterei mai, qui, di iniziare a sparare a zero sui tuoi miti musicali, li rispetto come rispetto te…qui non siamo faccia a faccia, se voglio rispettarti posso solo rispettare le tue idee musicali anche se non le condivido, senza farci facile ironia sopra… ps: non mi sono voluto immolare come difensore di ligabue, dato che io di suo, non ho manco un disco.“Libertà”, non “aggressività”.
“Cattivi”, non “offensivi” ..questo post di giorgio ha centrato il punto.
Sì Genna, hai raigone tu. Talvolta i testi di Ligabue suonano roppo “adolescenziali” e invecchiano molto velocemente…
ciao a tutti, questo weekend sono stata a sentire Ligabue a san siro. Concordo con Paolo che il concerto se pure molto bello (l’effetto san siro poi’ e’ sempre emozionante!) e’ stato un po’ troppo patinato, insomma sara’ per il suo compiacimento o per troppi pochi brani inediti ma il precedente mi era piaciuto di piu’, sono uscita con la sensazione che mancasse qualcosa, forse era propio questo troppo poco rock…. Pero’ da qui a considerare Ligabue solo “un tamarro segno del vuoto musicale che vagheggia in Italia” credo sia davvero un po’ troppo e anche un po’ offensivo per le 120.000 pesone che in due giorni sono stati a san siro… O forse Sally in Italia (visti dall’estero) siamo tutti cosi’ vuoti e insignificanti???
Sono d’accordo con Giorgio, nei blog si deve parlare di tutto… abbiamo capito che tu sei un’intenditrice di musica, hard metal punk e quant’altro che odi coldplay jovanotti e ligabue… pero’ e’ giusto parlare di tutto e a tutti. Ognuno sceglie il post da commentare. Quando leggo dei post su artisti che non conosco mi defilo…. Un’altra cosa: mi pare di aver capito che vivi a Londra, e vizio molto comune, sembra sempre che all’estero tutto sia bello, figo, evoluto e funzionante (ma sara’ proprio vero??) e da li’ lanciate strali contro l’Italia dove tutto fa’ schifo, persino la musica. Ora io ho vissuto per diversi brevi periodi a Londra e la adoro, viaggio molto per piacere e soprattutto per lavoro e quindi non credo di avere una mentalita’ ne’ chiusa ne’ patriottica.. pero’ credo che oggi abbiamo molto piu’ coraggio noi che per un motivo o un altro nonostante la situazione desolante del nostro Paese restiamo qui, ci barcameniamo e in un modo o nell’altro speriamo di contribuire a migliorare questo paese, magari anche solo andando ai concerti degli artisti italiani!!! troppo facile vivere nella swinging London e criticare da li’, troppo facile…
baci, sissi
L’UNICO IN ITALIA E’ VASCO….RE DI SANSIRO…13VOLTE…RE DEGLI STADI…RE DI BIGLIETTI VENDUTI….L’UOMO DEI RECORD
Sally come ti comprendo. Il vuoto dilagante delle televisione ci propone in radio falsi miti come Marco Carta di Amici e Giusy Ferreri di X-Factor e fa riempire gli stadi di Ligabue. Per carità negli anni ’90 non era male, ma adesso basta. Propone sempre le solite canzoni (si assomigliano tutte così tanto) e parla come se fossimo ancora alle scuole medie. Eppure agli italiani piace. Non me ne sorprendo più. E lui fa bene, se ne approfitta.
Credo anche io. Spero che mi risponderà quando torna. Una volta l’Inghilterra era un vero faro musicale e io tornerei volentieri ai fasti degli anni ’80. Forse sono vecchio, eh…
Ok, comunque ora ti saluto pure io. Fra poco porto la mia ragazza in collina, così ceniamo al fresco.
Giorgio, mi sa che Sally non è più connessa
Te lo chiedo, perchè secondo me tu lo sai
E poi, Sally, vorrei farti una domanda: cos’è che va davvero tanto adesso in Inghilterra? Non parlo di classifiche, ma di quello che ascoltano quelli che sono sempre un passo avanti alle charts.
Sally, ma vedi che ti dò ragione quasi su tutto?
E per riallacciarmi alla polemica sulle band che sostituiscono un grande componente scomparso per ripresentare i loro repertorio, trovo che siano piuttosto tristi, ma è anche vero che la vita in qualche modo va avanti anche senza Freddy Mercury…
Per inciso, neanche a me piace Ligabue. Trovo che i suoi testi siano molto faciloni e grossolani e che le sue melodie siano un po’ troppo accattivanti, come se strizzassero l’occhio al grande pubblico.
No, non più di tanto, ma basta fare due più due. Sei sempre lì, quindi non smetti mai di lavorare e magari ogni tanto ti piacerebbe anche fare qualcos’altro.
Come anche tu, Sally, del resto!
Giorgio, dici che si capisce così tanto che sono bollito eh??
Io mi collego poco, ma so che quando lo faccio vedo che tu sei sempre attaccato al computer…
Anzi, sarebbe proprio ora che ti prendessi una bella vacanza!
Scherzavo! Sono sicuro che hai già abbastanza da fare…
Aiuto Giorgio, un altro blog?? Ma se faccio fatica a seguire bene questo e mi sento in colpa quando lo trascuro. Per carità….
Altra alternativa: Paolo, puoi aprire un secondo blog, dove parli di tutto quello che non è mainstream, così siamo tutti felici.
Guarda nella tua collezione di cd.
Paolo, l’elenco Sally te lo ha già fatto mille volte (non perde mai occasione di snocciolare nomi), non c’è bisogno che la stimoli!!
“Libertà”, non “aggressività”.
“Cattivi”, non “offensivi”.
L’elenco, Sally, l’elenco.
“In questo blog sono benvenuti tutti, specialmente se curiosi e CATTIVI. E’ come se fosse una sala prove nella quale si ascoltano tante note e chissenefrega se non sempre sono quelle giuste o se servono solo per divertirsi o giocare. Si chiama “soundcheck” perché qui si provano i suoni e perché spesso le canzoni più belle, le più emozionanti, sono proprio quelle che i musicisti suonano nei pochi minuti durante i quali si regolano i livelli della strumentazione, quando non hanno davanti il pubblico e ciascuno segue la sua ispirazione. Perciò: LIBERTA’ (e divertiamoci, sennò che gusto c’è).”
Io non capisco perchè, Sally, devi sempre sparare a zero su tutto e su tutti. Il nostro Paolo ha ragione su una cosa: è un cronista e quindi parla di quello che interessa alla maggior parte della gente. Se vuoi parlare o sentire parlare di musica di nicchia, vai sui blog dove si tratta di questo argomento, ma non fustigare tutti quelli che come te sono meno “sofisticati” e virgoletto questo termine apposta per sottolineare che me ne dissocio. Non ti piace Ligabue? Hai diritto di dirlo anche su questo blog e nessuno te lo nega, ma non hai il diritto di prendertela (o trattare indirettamente da sottosviluppati musicali) nè con tutti quelli che lo amano nè con chi ritiene di doverne parlare. Il dibattito troppo garbato è noioso, ma anche l’integralismo. Di questi tempi ce n’è fin troppo, dappertutto e il bello dei giornalisti è che se non ti interessa quello che dicono, li puoi ignorare e sei felice come prima.
Dai Sally facci un elenco oppure taci per sempre
Penso si potrebbe almeno alternare il mainstream a qualcosaltro, senza fare per questo dei trattati, se è troppo allora domando perdono, crocifiggimi pure a un album dei Coldplay e usa per chiodi le unghie della Pausini.
Uh mainstream che brutta parola. Dai, Sally, facci un trattato di musica non mainstream.
E invece a me pare che si parli solo – o quasi – del mainstream. Di Pete Doherty si è parlato qui per inutili gossip su inutili testate così come si può parlare di veline in italia, non perché ha riempito uno stadio. Ma ci sono ovviamente anche qui musicisti inutili che riempiono gli stadi, il mio era un invito a parlare d’altro, di quello che non si legge ovunque, visto che è un blog e che a te piace la buona musica. Tutto qui.
Buona conversazione su Ligabue.
Che ironia di bassa lega il commento qui sotto… Un pò più di rispetto per chi da vent’anni riempi stadi in tutta italia.
Cmq davvero un bel articolo sull’evoluzione che sta seguendo il liga. Complimenti!
Cara Sally, qui si parla di tutto, dai Raconteurs a Carla Bruni. E Ligabue in Italia è uno che vende tanti dischi e tanti biglietti quindi ha un seguito degno di nota. Perché dici che lui è un simbolo del vuoto della musica italiana?? In Gran Bretagna, dove per due anni si è parlato solo di Pete Doherty, è diverso?? E in America dove non si parla che di Timbaland o di Jay Z?? I numeri sono questi. E parlare di qualcosa – se sei un cronista – non significa esserne d’accordo. Significa dare una notizia, no??
Si parla di tamarri ed ecco che ne spunta un altro… altro esempio singificativo del vuoto musicale che vagheggia incessante in Italia. Significativo anche che un un suo cavallo di battaglia sia una cover. Ancora più pop? di che? soda pop? bollicine? rutti? Scusate, era una mera associazione di idee.
Di sicuro Ligabeef avrà un piccolo orgasmo se legge il suo nome vicino a quello di Springsteen (anche se si parla solo di volumi)… eppure mi sconvogle che riesca a riempire gli stessi spazi del Boss, devo prenderne atto.
Dovremo aspettare fino al 2010 per un nuovo album? non so se ce la farò, forse mi faccio ibernare e scongelare tra due anni.
Paolo, ti prego, parla di musica vera!!!! Please, for Ozzy’s sake.