28nov 08
Certe volte bastano le nude cifre a dare la misura dei tempi. Lo so, i dati di vendita non equivalgono a un certificato di qualità di un disco o di una canzone. Però fanno capire quali siano i gusti degli ascoltatori e in che modo si stia spostando il mercato. E allora, guardando le previsioni di vendita (mondiale) del 2008, mi sono venute in mente due cose. La prima è che i numeri sono clamorosamente calati. Il disco rock più venduto dell’anno sarebbe quello dei Coldplay, Viva la vida eccetera eccetera, che ha totalizzato 5.896.000 copie. Ma ciò che mi ...
Il Blog di Paolo Giordano © 2012
20nov 08
Eccomi qui , l’ho finalmente sentito. Innnanzitutto faccio una premessa: nel 1992 (o 1993??) ero allo stadio di Torino per ascoltare l’unico concerto italiano dei Guns N’Roses. La sera prima Slash era stato male, ma veramente male, e il medico dell’albergo, che era corso a visitarlo, mi aveva detto: “Mai visto un tipo così sporco e drogato”. Sul palco poi si è capito perché: i Guns N’ Roses erano alla fine del loro percorso. Però mi sono sempre piaciuti e quindi li aspettavo con impazienza. Credo che canzoni come Sweet child o’ mine o Civil war o November rain abbiano ...
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07nov 08
Il pop è una cosa sporca. Niente di che, per carità, mica roba grave. Certe volte ci piace, perché rispecchia i nostri gusti, semplici o sofisticati che siano. Altre volte ci sembra troppo pecoreccio o banale o riduttivo o addirittura offensivo. Amare il pop non è chic, ce lo insegnano fin da bambini: meglio appecoronarsi dietro qualcosa di più sofisticato, intellettuale, ponderoso perché quantomeno ci si guadagna una patente di rispettabilità (musicalmente parlando, s’intende). Ma il pop è anche una cosa sacra, perché rispecchia i gusti della gente, li individua, li accompagna. E’ sempre stato così. Negli ultimi trent’anni le ...
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