Va bene, sarà bollito quanto volete ma scommettete che ci sarà la fila a godersi il ritorno di Ozzy Osbourne in tv?? “Osbournes reloaded” parte il 31 marzo dapprima su Fox solo in America. Ma poi arriverà anche qui da noi perché è inevitabile che se ne parlerà, ci saranno un po’ di polemiche e, soprattutto, Ozzy è così buffo che pure in Europa ha un seguito clamoroso. La serie segue quella che su Mtv diventò un cult e che si è interrotta nel marzo del 2005. ‘The Osbournes’ è stato seguito in tutto il mondo con una voracità che pochi altri show a metà tra il reality e la sit com sono riusciti a suscitare. Perché?? Perché John Michael Osbourne detto Ozzy è così strampalato da essere imprevedibile, così genuino da annullare il cinismo, così dolce da far quasi commuovere. Certo, prima bisogna capire quello che dice, visto che biascica e parla un inglese tutto suo che talvolta neanche la moglie e gli antipaticissimi figli Jack e Kelly riescono a decifrare. E poi bisogna dimenticarsi che quest’uomo appena sessantenne è uno di quelli che il rock lo hanno costruito davvero, creando con i Black Sabbath uno dei suoni più inconfondibili della storia. Però, preso lontano dal palco, Ozzy è davvero un personaggio fuori dal comune che mostra una gamma di buoni sentimenti quasi imprevedibile per uno che è finito in galera – tanto per dire – dopo aver fatto la pipì in pubblico sulle mura di Fort Alamo. E va bene, lo ammetto: per me è stato un mito. La prima volta che l’ho incontrato ero semplicemente un fan accanito che, trascinato da Paranoid o Mr. Crowley, lo aspettava fuori dal suo albergo di Milano. Lui mi è venuto incontro, mi ha detto “I’ll be back in five minutes” ma io sono ancora lì che lo aspetto perché non si è mai più fatto vedere. E vabbé. La seconda volta l’ho intervistato sempre nello stesso albergo ma lui era sdraiato sul letto e mi ha risposto monotono sempre con la stessa frase: “I’m clean now”. Insomma, era in uno dei soliti periodi di disintossicazione dalla bottiglia. L’ultima volta che l’ho visto è stato agli Mtv Awards di Roma dove, scherzando, gli ho chiesto se potevo dargli un bacio e lui, che aveva Sharon di fianco, ridendo mi ha detto “Ask my wife!”, chiedi a mia moglie (che qui è in foto con il marito ed Elton John). Quando la moglie ha dato il consenso, ci siamo abbracciati come due vecchi amici. Insomma, finché c’è Ozzy c’è speranza. Adesso che torna in tv in questo show che non sarà più ripreso in casa ma in studio di registrazione (Ozzy non ne poteva più di telecamere persino in bagno), lui sarà ancora più molesto e chiacchierone e svampito del solito, visto che, insomma, non si è mai fatto mai mancare nulla specialmente nel ramo tossico. Una volta gli ho chiesto di un concerto degli anni Settanta e lui mi ha risposto: “E chi se li ricorda gli anni Settanta??”. Questo per dire. Adesso si prende sempre meno sul serio e fa il buffone (consapevole ma sempre buffone) in diretta televisiva. Giusto?? Sbagliato?? Con Ozzy non si può proprio giudicare. Tra tutti gli artisti che ho incontrato è il più pazzo e il meno artista. Ozzy è proprio così come lo vediamo e, tra tutte le cose che si possono dire di lui, l’unica davvero sbagliata è che sia capace di fingere per qualche spicciola convenienza. Nemmeno ci pensa, lui, proprio non ce la fa.