Stavolta ai Depeche Mode manca quel nonsoche

Oddio, mica c’è da lamentarsi. I Depeche Mode hanno pubblicato un cd, Sounds of the universe, che è bello ponderoso e completo, sicuramente un ulteriore passo avanti in una carriera lunga quasi trent’anni. E difatti è andato subito in testa in venti nazioni, Italia compresa, le recensioni sono state quasi sempre positive, il video di Wrong è molto inquietante e controtendenza e poi bla bla bla. Però a dirla tutta, a me il disco dei Depeche Mode è piaciuto pochino. Mi spiego meglio: anche se in ritardo, l’ho ascoltato con attenzione. L’ho riascoltato. E riascoltato. Ma non mi è rimasto […]

  

Poche storie, “Liga” racconta il vero Ligabue

Ho ricevuto e subito letto il libro “Liga” che Massimo Poggini ha scritto su Luciano Ligabue. Innanzitutto bisogna presentare Massimo Poggini, che è uno dei pochi giornalisti musicali italiani ad avere cognizione di causa, passione e correttezza mescolate senza troppa propensione alla polemica. In sostanza, è molto affidabile. Scrive su Max e centellina i libri. L’ultimo è questo qui, circa 350 pagine edite da Rizzoli che diventano la prima biografia completa di Luciano Ligabue. Ossia: tutto quello che è Ligabue, lo trovate in questi ventinove brevi capitoli. Un rockettaro, una brava persona, un bulimico da concerto. E ci trovate anche […]

  

Iggy Pop si dà al jazz ma rimane punk

Di certo non smette di sorprendere. Adesso Iggy Pop pubblica Preliminaires, un disco di jazz ispirato a un libro peraltro molto techno, La possibilità di un’isola di Michel Houellebecq (edito in Italia da Bompiani). Lui dice: “Mi sono messo a scrivere canzoni per questo libro, semplicemente, da solo, con una vecchia chitarra e con la mia voce, in una piccola cabina sul piccolo fiume di Miami”. E il risultato è misto. La musica è senza dubbio riflessiva e vicina al jazz, specialmente quello pastoso, caldo di New Orleans, molto influenzato da quanto piaceva a Louis Armstrong oppure a Jelly Roll […]

  

Duff, il rockettaro che fa l’analista finanziario (su Playboy)

Questa è bella. L’avete letta qualche volta la rubrica finanziaria che Duff McKagan, ossia l’ex bassista tossico dei Guns N’Roses, tiene sul sito playboy.com?? Si intitola Duffonomics, l’ha iniziata da pochi giorni e sarà pure banale qui e là, però riporta cose sagge, talvolta utili e sempre diverse da quanto scrivono normalmente gli esperti tromboni che intasano i quotidiani. Tipo: informatevi prima di comprare le azioni di una società. Oppure: comprate prodotti che si conoscono invece di lanciarvi in operazioni con società sconosciute e improvvisamente lievitate. Insomma, il paradosso è che se la gente avesse seguito i consigli di un […]

  

I Coldplay si difendono ma potevano fare meglio

”Non abbiamo fatto nulla di male: ci sono dodicimila canzoni con gli stessi accordi”. Lo ha detto il batterista dei Coldplay, Will Champion, commentando l’accusa di Cat Stevens di aver copiato gli accordi della sua canzone ‘Foreigner suite’ per il brano ‘Viva la vida’. Will Champion oggi ha commentato: “Per qualche ragione, Dio solo sa perché, sono le canzoni di successo ad essere accusate di plagio. E’ difficile quando le persone ti accusano di aver rubato qualcosa e tu sai di non averlo fatto. Noi siamo certi di non aver fatto nulla di male. Ci sono elementi della nostra musica […]

  

Eminem insulta a ruota libera, specialmente sua madre

Lì per lì fa tenerezza. Anche nel nuovo disco ‘Relapse’ (che esce a giorni), non bada a spese e se la prende con tutti, arrivando a sognare persino di uccidere Lindsay Lohan e Britney Spears (nella canzone ‘Same song and dance’). Soprattutto, nel nuovo cd Eminem non fa sconti neanche a sua madre Debbie, accusandola di averlo trasformato nel “drogato” che era. In un’intervista a Vibe, lui ha confessato di essere ormai “pulito” da circa un anno, ma di aver trascorso gran parte della sua vita a ingurgitare ogni tipo di pasticche: “Viaggiavo al ritmo di venti pillole al giorno, […]

  

Tutti accusano, i Coldplay copiano

Guardate qui, questa è bella. Qualche giorno fa è saltata fuori la notizia che un brano dei Coldplay, ‘Viva la vida’ (tratto dal cd omonimo) sarebbe molto simile a una canzone di Cat Stevens del 1973 intitolata ‘Foreigner suite’. Fate il paragone su http://www.youtube.com/watch?v=jUsVniEQVvk. A dirla tutta, ad accorgersene è stato il figlio di Cat Stevens, che un giorno è entrato in salotto con il cd dei Coldplay, l’ha messo sul lettore e ha detto: “Papà, non ti sembra Foreigner suite?”. Fin qui, niente di nuovo. I Coldplay sono probabilmente il gruppo rock che più avidamente saccheggia il repertorio di […]

  

Sorpresa, i Green Day impacchettano uno dei dischi dell’anno

Allora diciamolo subito: “21th century breakdown” è un disco memorabile e il prossimo singolo, “21 guns”, rimarrà tra i brani più belli del 2009. Detto così, si capisce subito che i Green Day hanno fatto meglio di quanto ci si potesse aspettare da un gruppo che è in giro da un pezzo e che grazie al penultimo cd, ‘American idiot’, ha venduto 12 milioni di copie e si è quindi tolto tutte le soddisfazioni possibili. Eppure queste diciotto canzoni costruiscono insieme un’opera rock divisa in tre parti (Heroes and cons, Charlatans and saints, Horseshoes and handgrenades) che non perde mai […]

  

Per Castellitto il Concertone fa rima con furbone (e bravo Vasco)

Del Concertone del Primo Maggio a Roma si è già scritto tutto. Per me il migliore degli artisti è stato Caparezza che, se riuscisse ad evitare un po’ di facile demagogia, sarebbe nettamente il migliore dei giovani italiani: creativo, coraggioso, duttile. E poi la Pfm: autentici maestri che hanno reso una versione del Pescatore di De Andrè con una energia e una sensibilità che sono rare. Però in piazza San Giovanni l’unico davvero insuperabile è stato Vasco Rossi, uno dei suoi concerti più entusiasmanti tra quelli che mi è capitato di vedere. Su tutto, se non altro perché era la […]

  

Il Blog di Paolo Giordano © 2017