Ma le canzoni più belle sono soltanto vecchie?

Come fa ogni tanto, Rolling Stone ha pubblicato la lista delle 500 canzoni più belle di tutti i tempi. E’ stata compilata da duecento esperti musicali. Qui di seguito riporto le prime nove e aggiungo un particolare: i più presenti della top 500 sono Beatles (23 brani) e Rolling Stones (14). Dopo ci sono Bob Dylan (13) ed Elvis Presley (11). Ma l’aspetto che mi sembra più importante è che il più giovane dei primi dieci pezzi ha diciannove anni (Smells like teen spirit dei Nirvana). Per me è un dettaglio significativo che spiega bene la situazione del rock e […]

  

Se Mick Jagger dice che dei Beatles gli importava poco (o nulla)

Cannes, Theatre Croisette. Mick Jagger non si discute. Nessun altro può arrivare a 67 anni a dire: «Una volta eravamo giovani, belli e stupidi. Adesso siamo solo stupidi» senza far scendere una lacrimuccia nostalgica. Lui invece fa solo sorridere e ci credo: è uno dei re del rock, è la voce dei Rolling Stones e un pezzo del Novecento è tutto suo, altro che nostalgia. Vorresti chiedergli qualsiasi cosa, tipo come ha fatto a resistere alla vita senza sfasciarsi come una caldarrosta, come è stato il suo primo concerto al Marquee, quante volte ha ascoltato l’honky tonk di Faron Young, […]

  

Attento Ligabue, hai sbagliato pesce

Del nuovo disco di Ligabue tutti hanno ormai scritto tutto. ‘Arrivederci, mostro!’ è un ottimo album, molto chitarroso, più forte nella musica che forse nei refrain. E’ in sella a testi talvolta riuscitissimi, come ‘La verità è una scelta’ e ‘Il peso della valigia’, e a ballate che hanno molto chiaro il marchio di Ligabue ma molto meno evidente un futuro radiofonico. E’ un passo avanti, comunque sia. Il passo avanti di un cantante che non ha voglia di essere sempre uguale a se stesso. Però c’è un però. Scherzoso (qualche volta si può anche scherzare, no??). Sulla copertina, che […]

  

Ciao Ronnie James, avevi una voce da Dio

Ronnie James Dio se ne è andato a 67 anni. Avendo cantato nei Rainbow e nei Black Sabbath, oltre che nel suo gruppo, è stato una delle voci più importanti del rock duro. Sul palco spariva di fianco ai chitarristi, che fossero Toni Iommi o Ritchie Blackmore o Vivian Campbell, ma solo perché era piccolino. La sua voce era poderosa, autenticamente medievale, forte come un colpo di cannone. Rimarrà per sempre uno dei testimoni di un periodo musicale irripetibile. Perciò, per ricordarlo, qui non parlo dei suoi dischi o dei suoi concerti. Trascrivo soltanto quanto ha scritto stamattina sua moglie […]

  

Salvate la chitarra, ultima palestra dei virtuosi

Poi il resto è soltanto una sfumatura. Di suono. O di colore. Ciò che conta è il talento: e la chitarra elettrica è rimasta l’ultima palestra del virtuosismo rock a mani nude, quello senza magheggi tecnologici o chirurgie digitali a deformarlo neanche fosse il naso di una starlette. Perciò in questo senso Fender o Gibson pari sono, e aggiungeteci anche Ibanez o Jackson o altri marchi che spuntano qui e là sui palchi e negli studi di registrazione. Sfiancati dai campionamenti e appiattiti dai software, quasi tutti gli altri strumenti della musica leggera sono nelle mani dei computer e quindi […]

  

Così la pirateria ha creato ventiduemila disoccupati (solo in Italia)

Qualche volta parliamo di cifre. Dopo aver letto l’intervista di Enrico Ruggeri pubblicata su questo blog, Enzo Mazza, il presidente della Fimi che è la Federazione Industria Musicale Italiana, ha scritto un breve intervento che, facendo numeri incontrovertibili, disegna quanto sia grave l’impatto della pirateria in Italia. Nei settori di cinema, serie tv, musica e software, si parla di 1,4 miliardi di euro persi e 22.400 posti di lavoro bruciati. Ripeto: ventiduemila e quattrocento disoccupati. Naturalmente il settore musicale è a tutt’oggi il più colpito e da lì viene la maggioranza dei disoccupati. Tra poco, visto l’andamento fluido della pirateria […]

  

Ruggeri spiega perché i pirati affondano la musica

Enrico Ruggeri manda a stendere gli attori. E chiama a raccolta gli altri cantanti. Immediato e preciso. E senz’altro in sintonia con quello che pensano in molti. L’altra sera Enrico Ruggeri ha visto in tv la cerimonia di consegna dei premi David di Donatello e ha seguito una per una tutte le lamentele degli attori e dei registi, dalla Sandrelli all’immancabile Bellocchio: dateci più soldi, governo irresponsabile eccetera. E ha sbottato: «Non si può battere sempre cassa, piuttosto difendiamo i nostri diritti». Caro Ruggeri, finalmente qualcuno lo dice forte e chiaro. «Premetto che a me piace il cinema italiano: è […]

  

La Aguilera vietata ai minori (o ai maggiori?)

Christina Aguilera questa volta non ha mezze misure. Guardate il suo nuovo video ‘Not myself tonight’ su Vevo.com oppure su sonymusic.it. La canzone è un martello techno dance con una linea di basso e tastiere che diventerà un classico nei club. E il video è un catalogo per esaltare gli uomini e aggiornare le donne su quelli che sono i nuovi estremi “pubblici” della sessualità. A partire dal testo, che esalta la perdita di controllo e di inibizioni, c’è di tutto: abbigliamento da lap dancer, pose da kamasutra, ogni tipo di ammiccamenti, evidenti accenni al sesso orale, baci lesbo, groviglio […]

  

I Gorillaz fanno sentire vecchi tutti gli altri

Dunque, senza tanti giri di parole il concerto dei Gorillaz a Londra il 29 aprile è stato un autentico capolavoro. Va bene, il pubblico è impazzito e in platea alla Roundhouse c’erano anche tanti vecchi arnesi del rock che lì si sono fatti le ossa seguendo per decenni concerti bellissimi. In poche parole i Gorillaz ci hanno finalmente messo la faccia per davvero, piantandola lì di essere quella che è entrata nel Guinness dei Primati come «band virtuale più famosa del mondo». Sul palco c’erano proprio loro, Damon Albarn in testa e addirittura Mick Jones e Paul Simonon dei Clash […]

  

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