Del nuovo disco di Ligabue tutti hanno ormai scritto tutto. ‘Arrivederci, mostro!’ è un ottimo album, molto chitarroso, più forte nella musica che forse nei refrain. E’ in sella a testi talvolta riuscitissimi, come ‘La verità è una scelta’ e ‘Il peso della valigia’, e a ballate che hanno molto chiaro il marchio di Ligabue ma molto meno evidente un futuro radiofonico. E’ un passo avanti, comunque sia. Il passo avanti di un cantante che non ha voglia di essere sempre uguale a se stesso. Però c’è un però. Scherzoso (qualche volta si può anche scherzare, no??). Sulla copertina, che è piena di rimandi alle canzoni e ai testi (ci sono anche i volti di Ligabue, del fratello, del manager e di tanti altri del clan) campeggia un enorme pesce. Anche l’altra sera da Fabio Fazio, Ligabue ha sostenuto che sia un sarago. Clamoroso errore. Non so che pesce sia e probabilmente è solo una rielaborazione grafica. Ma di sicuro non è un sarago, questo è certo (e ve lo dice uno che vale molto di più come pescatore che come giornalista).