Tu pensa che ci sono dei ricercatori che trascorrono il loro tempo a chiedersi quali siano le canzoni che fanno bene alla salute. La migliore di tutti: I will survive di Gloria Gaynor. Già: si tratta degli studiosi della Caledonian University di Glasgow che ha lanciato un progetto triennale di musicoterapia per selezionare i brani musicali più benefici per chi, poveraccio, è depresso o quantomeno triste. Altre canzoni consigliate: Comfortably numb dei Pink Floyd (la foto qui di fianco non ha bisogno di didascalia) e What a wonderful world cantata da Louis Armstrong. In realtà, credo che ciascun brano abbia effetti diversi su ciascuno di noi e quindi, per me, Cry for the nations di Michael Schenker Group avrà sempre effetti positivissimi mentre per il restante 99.9 per cento periodico della popolazione umana sarà del tutto insignificante. E via dicendo. In ogni caso, i professoroni della Caledonian University hanno già iniziato anche a stilare la classifica delle canzoni che invece fanno male: tra tutte, Cigarettes and alcohol degli Oasis, Everybody hurts dei Rem e, a partire dal titolo, Cardiac arrest dei Madness. Ignoti i motivi della loro carica negativa (anche se Cigarettes and alcohol degli Oasis comunque fa star male anche me).