Il bello e il brutto secondo Rockol
Adesso ci divertiamo. Il sito Rockol ha pubblicato un (bel) sondaggio sugli anni Zero. I migliori. I peggiori. Le rivelazioni. Le delusioni. In giro per la rete se ne sta parlando da qualche giorno perché in effetti il campione è rappresentativo. Oltre centomila votanti. Rockol, che è il sito pioniere dell’informazione musicale in Italia oltre a essere forse il più cliccato grazie anche a gente di lungo corso come Franco Zanetti, ha convinto più di novantaduemila lettori. Gli altri hanno votato nei punti Fnac sparsi in giro per l’Italia. In ogni caso, è una cifra che non si può contestare: decisamente alta. I risultati li leggete qui sotto. Anche io, insieme con tanti altri bravi giornalisti, ho partecipato, ma le nostre votazioni sono a parte e qui non mi sembra il caso di discuterne (se volete cercatele sul sito di Rockol). Ciò che conta, come si dice sempre nelle redazioni, è il parere della gente. E questo è fatto apposta per creare discussioni. Su qualcuno, come Jovanotti o Tiziano Ferro, sono d’accordo: hanno colorato gli anni Zero italiani. Lady Gaga è senza dubbio la rivelazione e American idiot dei Green Day è un album che merita il riconoscimento di miglior disco del decennio. Su altre cose sono meno d’accordo, ma io conto un solo voto. Ad esempio, per me il miglior artista del decennio non può essere Elio e Le Storie Tese non perché non siano bravi, ma perché ci sono dal 1980 e forse le cose più forti le hanno registrate prima del Duemila. Sono enormi, certo. Ma la palma per me è esagerata. Anche Beyoncé per me non è la più sexy, ma de gustibus. I Tokio Hotel non sono un bluff perché non hanno mai truffato né si sono presentati come i nuovi Emerson Lake and Palmer. E su Omar Pedrini (qui sopra) sono in totale disaccordo. Definirlo “delusione” è ingiusto, oltre che ingeneroso. Ha avuto grandi problemi di salute ma non si è mai risparmiato e si è sempre messo in gioco, ha diversificato i campi d’azione, è cresciuto nonostante il dolore, anzi i dolori. Ed è una persona straordinaria. Secondo me ci riserverà grandi sorprese, anzi grandissime. Le delusioni sono altre, c’è da dirlo: ad esempio Pete Doherty, uno straccione insignificante che è già evaporato e non ne sentiremo più parlare. Poi mi sembra significativo che centomila persone non abbiano segnalato in nessuna categoria Vasco Rossi né Ligabue (per l’Italia) o gli U2 e i Radiohead. Credo sia una questione di percezione: loro sono fuoriclasse, il pubblico non li infila in nessuna categoria. Infine c’è da segnalare che non ci sono nomi “alternativi”, non c’è nessun rapper (Eminem?? Fabri Fibra?? Mondo Marcio?? 50 Cent??), non c’è Jack White e non ci sono neppure tutti quei personaggi che in questi dieci anni sono stati celebrati, esaltati, omaggiati da tanta stampa (compreso me) e da tanti fans. Perché?? Perché la musica è popolare, è roba per tutti, non è solo nicchia. Ciascuno ha, naturalmente, i propri gusti e io, per quanto mi riguarda, preferirò sempre Alice Cooper ai Tokio Hotel (esempio). Ma la musica popolare è musica (anche) per chi la ascolta facendosi la barba oppure aspettando che si esaurisca la coda sul Raccordo Anulare. Chi ha voglia di canticchiare, divertirsi, pensare ad altro fregandosene dei virtuosismi o delle supercazzole che spesso ci facciamo noi addetti ai lavori. E’ sempre stato così. E, sempre secondo me, è giusto che sia così, nel più totale rispetto di ogni “nicchia” e di ogni gusto personale (e i miei li conoscete in tanti). La musica popolare è una cosa seria, non una guerra per bande. Non è roba da ultras in curva nord. E’ musica. Punto. Perciò mi piacerebbe leggere i vostri pareri su quanto troverete qui sotto. Belli o brutti, non importa (tranne insulti, dai, quelli no).
SEZIONE ITALIANA
Miglior album del decennio: “Safari” (Jovanotti)
Miglior canzone del decennio: “Luce (tramonti a nordest)” (Elisa)
Miglior artista del decennio: Elio e le Storie Tese
Miglior artista live del decennio: Amiche per l’Abruzzo
Artista rivelazione del decennio: Tiziano Ferro
Miglior cover version del decennio: “Io canto” (Laura Pausini)
Artista più sexy/cool del decennio: Marco Mengoni
Il più grande bluff del decennio: Marco Carta
La peggior delusione del decennio: Omar Pedrini
La più sorprendente resurrezione del decennio: Litfiba
SEZIONE INTERNAZIONALE
Miglior album del decennio: “American idiot” (Green Day)
Miglior canzone del decennio: “Clocks” (Coldplay)
Miglior artista del decennio: Coldplay
Miglior artista live del decennio: Madonna
Artista rivelazione del decennio: Lady Gaga
Miglior cover version del decennio: “Lady Marmalade” (Christina Aguilera / Lil’ Kim / Pink / Mya)
Artista più sexy/cool del decennio: Beyoncé Knowles
Il più grande bluff del decennio: Tokio Hotel
La peggior delusione del decennio: Amy Winehouse
La più sorprendente resurrezione del decennio: Take That
Categoria extra, l’innovazione tecnologica del decennio: Facebook

Perdonate le formule logica e lessicale del mio precedente commento. Mi rendo conto che siano approssimative ma non riesco a cancellarle. Mi rifarò
Per carità, io dico la mia, evito di inserire la formula “a mio avviso” e la dò per implicita per una questione di sintesi. Visto che è una formula gradita da ora in poi la userò.
Certo, mi pare difficile immaginare tra qualche anno che ci si ritrovi a rispolverare American Idiot, o Tiziano Ferro, cercare di trovare nuovi significati in Clocks, capire la rivoluzione dei Coldplay. Perché semplicemente sono prodotti che nell’ Arte hanno inciso poco o nulla.
Queste sono classifiche e analisi molto conservative, che non amano il rischio, la musica nuova effettivamente originale. Il Perché? Perché la musica nuova impone nuovi parametri, componenti, che i critici sono poco attrezzati a commentare. Molto più semplice parlare di musica trita e ritrita, di cui però, ci si capisce qualcosa. E’ più semplice fare una buona analisi di un disco degli Xiu Xiu o del solito capolavoro annunciato(e mai realizzato) dei Muse?
Del resto anche gli impressionisti ai loro tempi esponevano nei salons des refuseés e grandi critici si prendevano gioco di loro, non tutti, ovviamente.
Ma questa è solo la MIA OPINIONE.
Poi se crediamo che le vendite siano un indice di qualità, io credo che siamo completamente fuori strada e che le vicende artistiche di uomini immensamente geniali come Robert Wyatt abbia insegnato poco. Purtroppo.
Fabrizio, la qualità non è univoca. O sei convinto di conoscerla solo tu??
Si vabbè, questi sono gli unici che hanno capito gli anni zero a prescindere dagli Xiu Xiu, Arcade fire, Supersilent, Wilco, Sufjan Stevens, Joanna Newsom, Godspeed you black emperor!
Ma per favore, è una classifica ruffiana che fà piacere leggere al pubblico che per lo meno conosce i nomi di cui si parla. Per la qualità rivolgersi altrove, prego.
grazie zago,207mila sono le mie, volevo portarla fuori a cena visto che domenica sono a londra ,dopo i roxy music un bel fine serata con Adele non sarebbe male:-)vabbe’ optero’ per rosario dawson:-)
Si Zago, davvero una cifra enorme.
X Buzz
Aele n.1 in UK con 208.000 copie… cifra ENORME
Ciao Giusy!!
dimenticavo guardate il video di presentazione di Brian May su questo link:
la notizia che sta invadendo fb in questi giorni riguarda Martha Rossi… me la ricordavo ad Amici per la sua grinta fuori dal normale e per la sua voce potente.
Ricordo che la criticavano divecano che non era comunicativa, ed ora addirittura Brian May la supporta!!!
devo dire che questa volta Maria ci ha azzeccato altro che Marco Carta, doveva vincere questo tesoro di voce.
Aspettiamo tutti l articolo su Martha.
ps ma non si chiamava Marta senza h?
BRAIDS DAL CANADA, BUON ASCOLTO E BUON WE
ZAGO FOR PRESIDENT !!!!! IO FESTEGGIO CON LA DAVE MATTHEWS BAND LIVE IN NEW YORK .DEVASTANTI ,MAESTRI DI MUSICA !!!!!
Felice di sapere che i Verdena avranno spazio su altri giornali che non siano L’eco di Bergamo o giornali delle mie parti. Se lo meritano proprio!
Caro Zago, quando ci vuole, ci vuole.
grande i Verdena su un quotidiano nazionale, ma fosse per me loro e chi come loro dovrebbero esserci tutti i giorni sui quotidiani nazionali al posto di cariatidi o di fenomeni trash.
PAOLO SEI UN GRANDE!!!!!!! VERDENA FOREVER E W L’ITALIA,QUESTI CON I LACUNA ,PORT ROYALE ,BEATRICE ANTOLINI E THE NIRO RIALZANO IL LIVELLO!IN BOCCA AL LUPO PAOLO!
Ragazzi, scriverò dei Verdena sul Giornale!! Vi rendete conto?? Un successone solo il fatto che un quotidiano si occupi dei Verdena con una pezzo grande!!
Ottimo il secondo posto in classifica dei Verdena
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a mio avviso
Esben & The Witch > Anna Calvi
a questo punto lancio la classifica sull’origine etimologica più brutta e su quella più bella!
sulla prima dico “negramaro”..tutti d’accordo?
adoro le chewing gum,le bubblegum son troppo dolci eh eh eh eh joy formidable mi piace proprio per i motivi da te citati caro zago, a volte basta qualcosa per rendere un disco diverso da altri e qui di peculiarita’ ce ne sono tante ,chitarre e voce che proprio da Lavigne non sono, a parer mio. Trovare sempre il pelo nell’uovo ,secondo me piano piano allontana dalla musica. Vabbe’ c’e’ sempre il liscio o la tecno , accomodatevi. Io ho cominciato con Mozart non posso cadere cosi in basso eh eh eh eh:-)
ragazzi, e’ un articolo che ho trovato in rete ,non e’ farina del mio sacco! Non ho mica un hard disk esterno collegato al mio cervello da 10 tetra eh eh eh eh su Joy Formidable dico solo de gustibus caro Zago,a me le chitarre hanno impressionato di brutto.
Grazie a Paolo per la sua frase ricca di saggezza. Buon weekend ragazzi,si fa quel che si puo’ .Sto allugando la lista concerti 2011, a Arcade Fire,Roger Waters e Bryan Ferry ho aggiunto stamattina Verdena e Anna Calvi anche perche’ suoneranno vicino a casa.Rock on!
Gli L.A. Guns! Il primo disco devastante! Non ricordo neanche l’anno, era molto, ma molto tempo fa… ‘azzolina! Adesso ricordo 1987!
No mercy!
Luca
Caro Buzz,
ho letto con piacere l’origine dei nomi delle BAND…
ma
scrivere:
ROCK BAND ITALIANE
ed inserire….
883
ARTICOLO 31
MATIA BAZAR
POOH
FINLEY
NEGRAMARO
daiii scherzo!
i Joy Formidable invece proprio mi hanno detto poco…
disco “bifronte”… dal lato strumentale non è male, soprattutto quando vanno sull’epico… il problema è la voce, in alcuni pezzi sembrano robetta alla avril lavigne… rende tutto cosi “bubblegum”
Buzz l’entusiasmo non può mai essere scambiato per spocchia.
Whatta, i grandiosi LA GUNS!!
per esempio un ascoltino a JOY FORMIDABLE lo darei, merita veramente! ciao ciao
CIAO PAOLO E CIAO RAGAZZI,
VEDI PAOLO IN ALTRI BLOG TRANNE IL TUO E IL MIO ,ALCUNI MIEI POST VENGONO INTESI COME SPOCCHIA. IO INVECE CHE NAVIGO IN RETE PIU’ DI SOLDINI NEGLI OCEANI,MENTRE ASCOLTO UN DISCO LEGGO O SCRIVO. E QUANDO MI CAPITA QUALCOSA DI INTERESSANTE MI DICO ” PERCHE’ NON INFORMARE ANCHE ALTRE PERSONE DI QUELLO CHE HO SCOPERTO ED IMPARATO?” E SICCOME ANCHE PER LA NS COMUNE PASSIONE MUSICALE C’E’ SEMPRE DA IMPARARE IO CERCO DI CONTINUARE NELL’APPRENDIMENTO . E QUESTO DA PIU’ DI 30 ANNI. ALCUNI MI RINGRAZIANO ALTRI MI INSULTANO COME SU ALTRI BLOG MA FA NULLA. IO NON FACCIO A GARA SU CHI HA PIU’ DISCHI O CONOSCE PIU’ FORMAZIONI /LINE UP A MEMORIA (QUELLI FORSE ERANO VENDITTI O VERDONE).IO VOGLIO SOLO SAPERE PIU’ POSSBILE. SUCCEDE LA STESSA COSA PER UN QUADRO,PER UN LIBRO ECC SE DI UNA BAND CONOSCO PIU’ COSE LA GIUDICO MEGLIO E LA SENTO FORSE ANCHE IN MODO DIVERSO, NON CON ORECCHIO TROPPO DISTRATTO.NEL CASO DI UNA BAND INDIE LA RICERCA E’ NECESSARIA. E COMUNQUE IL TUTTO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER PASSIONE, CIAO A TUTTI
Gran bel concerto quello dei Godspeed You! Black Emperor ieri a Bologna!
In ambito post-rock però mi avevano emozionato maggiormente i Mono: erano maggiormente un’alternanza fra bianco e nero, creavano un vero muro sonoro (e sono solo in 4), i GYBE sono grigi/marroni e creano un tappeto sonoro… ti avvolgono.
Devo ammettere Buzz che almeno metà non li sapevo;)
Ahiahiahi Buzz, i Guns n’Roses non si chiamano così per una fusione tra Axl e Slash ma il nome fu deciso tra Axl Rose e l’allora chitarrista Tracii Guns. Un’altra delle scuse che usa Axl per reclamare come suo il nome Guns n’Roses,in quanto lo ha inventato lui – Slash è arrivato due anni dopo.
Cacchio Buzz, certe cose le sapevo ma altre proprio no. Grazie!! Sei un motore di ricerca!!
CURIOSITA’
ABBA: Abba significa “padre” in Ebraico ma la famosa band svedese non aveva in mente questo significato quanto ha scelto il proprio nome. Molto più semplicemente il nome è composto dalle iniziali dei nomi dei componenti del gruppo ovvero: Agnetha, Björn, Benny e Anni-Frid (Frida).
AC/DC: il nome era stato scelto dalla sorella dei fratelli Young (Angus e Malcolm, i chitarristi – nonchè fondatori – del gruppo) che lesse la scritta su un elettrodomestico e la trovò adatta ad esprimere l’elettricità e dinamismo del gruppo. La sigla tecnicamente significa “corrente alternata / corrente diretta”. Qualcuno la interpretò come un modo slang di indicare un “bisessuale” (la band ha negato questa interpretazione!) oppure come l’acronimo di “Against Christ/Devil’s Children” (“contro Cristo / il bambino di Satana”).
BACKSTREET BOYS: il Backstreet Market era il nome di un centro commerciale in Florida dove i ragazzi erano soliti passare il tempo.
BEATLES: i 4 di Liverpool presero spunto dal nome del gruppo di Buddy Holly (i Crickets ovvero i grilli, in inglese) e scelsero il nome di Beatles con un gioco di parole fra il termine beetles (coleotteri) e beat (relativamente allo stile musicale). L’associazione in italiano fra il nome dei Beatles e quello degli scarafaggi è in realtà un errore grossolano: il nome comune inglese dello scarafaggio è infatti cockroach. L’errore è probabilmente nato da una traduzione infelice del termine beetle e da una scarsa conoscenza degli insetti.
BLINK 182: il nome non avrebbe alcun significato ma la band si è inventata una storia sulla sua origine: originariamente chiamati Blink, la band ha dovuto cambiare nome per evitare problemi legali con un omonimo gruppo irlandese; hanno aggiunto il numero 182 perchè indicava il numero di volte in cui la parola “fuck” veniva ripetuta nel film preferito da uno dei membri della band.
CHUMBAWAMBA: uno dei membri della band fece un sogno in cui in un locale pubblico non sapeva quale bagno utilizzare perchè sulla porta c’era scritto “chumba” e “wamba” anzichè “uomini” e “donne”.
THE CRANBERRIES: originariamente chiamati “Cranberries Saw Us” (letteralmente “i mirtilli ci vedono” con un gioco di parole su “Cranberries sauce” cioè la “salsa di mirtilli” di tradizione natalizia irlandese ) è stato in seguito semplificato in Cranberries.
THE CURE: nascono nel 1976 come Easy cure, “cura facile” dal nome di un brano composto da Tolhurst (batterista e tastierista del gruppo).
Nella canzone Pornography del 1982 si legge: “I must fight this sickness, find a cure” (devo combattere questo malessere, trovare una cura).
Robert Smith ha affermato: “Avevo sempre pensato che ‘Easy Cure’ suonasse un po’ hippy, troppo americano, troppo West Coast. Ogni gruppo che ci piaceva aveva il ‘the’ davanti, ma ‘The Easy Cure’ sembrava stupido, così l’abbiamo cambiato semplicemente in The Cure”.
DEPECHE MODE: alla ricerca di un nuovo nome, i componenti della band notano in un bar tra le riviste un rotocalco di moda francese (“mode depeche” letteralmente “gazzettino di moda” ma spesso tradotto erroneamente con “moda facile, veloce” a causa della confusione della parola francese depeche col verbo se dépêcher “spicciarsi” o “sbrigarsi”). La copertina era girata al contrario e il suono Depeche Mode piace alla band.
THE DOORS: Jim Morrison prese spunto da una poesia di William Blake che diceva “if the doors of perception are cleansed, everything would appear to man as it truly is, infinite” (se le porte della percezione fossero spalancate, ogni cosa apparirebbe all’uomo come realmente è: infinita). Venne anche influenzato da un libro di Aldous Huxley sulle sue esperienze con la droga chiamato appunto “The Doors of Perception” (le porte della percezione).
DURAN DURAN: il nome del gruppo trae ispirazione dal nome di un personaggio cinematografico, il cattivo Durand Durand (impersonato da Milo O’Shea) del film cult di fantascienza Barbarella con Jane Fonda.
EVERYTHING BUT THE GIRL: la band vide un cartellone pubblicitario sulla vetrina di un negozio di abbigliamento che diceva di vendere “Everything but the Girl” (“tutto tranne la ragazza” ovvero la commessa del negozio).
FUGAZI: è un gruppo punk americano, formatosi nel 1987. Il nome della band riprende il gergo militare dei tempi del Vietnam. Si rifà alla peggiore situazione in cui, come soldati, ci si poteva trovare in guerra ed è l’acronimo di: Fucked Up, Got Ambushed, Zipped In (‘fottuti, finiti in un’imboscata, chiusi’ nei sacconi di plastica con la cerniera usati per contenere i cadaveri).
GREEN DAY: il termine in slang americano significa “giornata passata a farsi le canne”. Un’altra versione afferma che quando lasciarono la scuola per fare i musicisti il loro preside gli disse “It’ll be a green day in hell before you make anything of yourselves” (“Il giorno in cui l’inferno sarà verde voi combinerete qualcosa nella vita”).
GUNS ‘N’ ROSES: originariamente Axl Rose (cantante) faceva parte degli Hollywood Roses mentre Slash (chitarrista) suonava per gli L.A. Guns; i 2 frequentavano gli stessi club, divennero amici e fondarono i Guns ‘n’ Roses fondendo i nomi dei loro precedenti gruppi.
HOOBASTANK: secondo Doug Robb (chitarra e voce) il nome Hoobastank “non significa nulla: è solo un gioco di parole che risale ai tempi del liceo”. In un altra intervista però la band affermò che si trattava del nome di una stazione di servizio in Germania (nome suggerito da un amico che viveva lì vicino).
JAMIROQUAI: il nome della band deriva da un mix tra Jam session e Iroquois, nome di una tribù di indiani americani ai quali Jay Kay (cantante e leader) si sente particolarmente vicino dal punto di vista filosofico. Jay Kay è diventato talmente famoso rispetto agli altri componenti, da essere spesso creduto erroneamente un cantante solista, chiamato appunto Jamiroquai.
METALLICA: Lars Ulrich (batterista della band) stava aiutando un amico nella scelta del nome per una rivista metal. Le ipotesi erano Metal Mania e Metallica; il nome scelto per la rivista fu Metal Mania così lui usò Metallica per la sua band.
NICKELBACK: il cantante Chad Kroeger chiese aiuto a suo fratello Mike (bassista) per il nome della band; Mike lavorava da Starbucks e visto che il caffè costava 1,95$ ripeteva tutto il giorno la frase “here’s your nickel, back” ovvero “ecco il tuo nickel (una moneta da 5 cent) di resto”.
PINK FLOYD: deriva dai nomi di 2 bluesman della Georgia ovvero Pink Anderson e Floyd Council; la band originariamente infatti si considerava una blues band.
R.E.M.: è l’acronimo di “rapid eye movement” ovvero “movimento rapido degli occhi” per indicare quella fase del sonno in cui si sogna. Ma il frontman del gruppo Michael Stipe afferma che il nome non è stato scelto per quel motivo.
ROLLING STONES: era il titolo di una canzone blues cantata da Muddy Waters (di cui Keith Richards era un grande fan) “Rolling Stone” ; nel testo si legge “I’m a man…I’m a rolling stone”.
SCISSOR SISTERS: tradotto letteralmente, il loro nome sarebbe “Sorelle Forbici”, nonsense considerando che la band è formata da quattro maschi e una femmina. In realtà, il nome nasce da una posizione sessuale tra due donne e la loro denominazione ufficiale era “Dead Lesbian and the Fibrillating Scissor Sisters” (Lesbica Morta e le Fibrillanti Sorelle Forbici). Viste le vendite esorbitanti, la band americana ha dovuto, in fretta e furia, ribattezzarsi in maniera più consona al grande pubblico.
U2: ci sono diverse interpretazioni per l’origine del nome; la più comune è che significhi “you too” ovvero “anche tu” per sottolineare il ruolo del pubblico nell’esperienza musicale del gruppo. Un’altra ipotesi: sarebbe il nome di un modulo per l’iscrizione alle liste di collocamento in Irlanda.
Sembra però che il nome sia stato suggerito dal cantante dei The Radiators Steve Averill, ispirato al celebre aereo spia americano degli anni ’60. La band si chiamava precedentemente Feedback e pare che, indecisi se mantenere il vecchio nome o abbracciare il nuovo, il gruppo abbia rimesso la scelta al pubblico di un proprio concerto per alzata di mano.
VAN HALEN: il cantante del gruppo David Lee Roth suggerì ai fratelli Alex e Eddie Van Halen di usare il loro cognome come nome del gruppo anzichè il precedente “Mammoth”.
ROCK BAND ITALIANE
883: il duo Max Pezzali e Mauro Repetto dietro consiglio del produttore Claudio Cecchetto cambiano il loro nome dal poco originale “I Pop” a 883 dall’omonimo modello di moto della Harley Davidson, di cui sono grandi appassionati.
ARTICOLO 31: il duo rap milanese inizialmente avrebbe voluto chiamarsi “Articolo 41″ (da un articolo di legge che prevede la possibilità di essere esentati dal servizio militare per sindromi nervose). Su suggerimento di un professore universitario, lo cambiarono in “Articolo 31″. Tale nome fa riferimento alla famigerata Section 31 del Broadcasting act del 1960, una legge emanata dal parlamento irlandese che costituiva una vera minaccia alla libertà di espressione, poiché affermava che solo i partiti politici espressamente autorizzati dal governo irlandese, avrebbero potuto parlare in TV, radio e altri mezzi di comunicazione.
BAUSTELLE: il nome del gruppo nasce da una parola tedesca che significa “cantiere”, “lavori in corso”. Sembra sia stato scelto sfogliando un dizionario italiano-tedesco dopo una lunga ricerca su diversi testi stranieri. Il cantante del gruppo Francesco Bianconi afferma che il nome è stato scelto per alcune curiose caratteristiche: contiene la parola “stelle”, l’ironica onomatopea “bau” ed “elle”, che in francese significa “lei”.
MATIA BAZAR: Matia (cioè “matta” in dialetto genovese) era il nome d’arte della cantante del gruppo Antonella Ruggiero; da qui il nome della band.
POOH: originariamente chiamati Jaguars, devono cambiare nome per via dell’omonimia con un gruppo romano; viene scelta la proposta della segretaria del produttore che si ispira a Winnie-the-Pooh, il famoso orsacchiotto della letteratura per l’infanzia.
FINLEY: la giovane band italiana prende il nome da Michael Finley, giocatore di basket nell’NBA.
NEGRAMARO: il Negroamaro è un vitigno della terra d’origine della band, il Salento.
NEGRITA: la rock band italiana prende il nome da una canzone dei Rolling Stones “Hey! Negrita”.
Paolo…Vasco non ha mai avuto questa intenzione e mai l’avrà..la sua è una posizione molto comoda.
ma credo che un artista del suo calibro, arrivato a questo punto della carriera, dovrebbe avere un pò di coraggio! certo, il rischio concreto è che il pubblico non risponda, ma fossi in lui direi “chi se ne frega”..
anche i suoi testi monotematici hanno un pò stancato..ed in questo ammiro molto di più Ligabue che cerca di affrontare argomenti un pò più vari e di diversificare anche i tour..
comunque aspettiamo la nuova “Sally”…l’ha preannunciata lui…
e speriamo sparera’ anche alla enne in piu’ di direzione:-)
Vasco cambiera’ direzionne: vi sparo sotto,solo per me:-)
Paolo, per quanto riguarda i libri tra poco ti dovrai ricredere!
Credimi!
Rock on,
Luca
Estranged, è difficile che Vasco abbia questa voglia di sperimentare che intendi tu. Ce l’ha, ma forse in altre direzioni. Comunque vedremo. Anzi, ascolteremo.
da Vasco vorrei un bel cambio di direzione, un nuovo stile, soprattutto arrangiamenti diversi…la voglia di sperimentare. del resto i soldini li ha fatti, che bisogno ha di imitare ancora se stesso??
e poi il solito concertone di San Siro, con tutti i fans adoranti davanti ad un uomo di 60 anni che gioca ancora a fare il maleducato…basta!!!
ed invece sarà il solito album: uno o due lentoni disperati e qualche riempitivo.. per Vasco come per nessun altro si può dire “chi si accontenta gode”.
Paolo..mi sa tanto che le casalinghe italiane si mettono sulle pentole con un bel libro di benedetta parodi davanti e con un bel cd di emma marrone in sottofondo…è un’analisi sociologica corretta?
si tutti prendono un disco per una pizza in italia ahime’, conto molto su Martha Rossi consigliata dal mitico Brian May ……Vasco? Credo sia veramente al digestivo e a me personalmente ha stufato! ciao a tutti
A Buzz, Zago e tutti gli altri. Non dimentichiamo mai, quando pensiamo alle classifiche e ai sondagi, che i due libri più venduti nel 2010 in Italia sono due libri di cucina. QUesta – a prescindere dai giudizi e dalle valutazioni – è la situazione.
Buzz, su Martha Rossi credo molto e vedrai che quanto prima scriverò su di lei!!
Buzz, chissà come sarà il disco di Vasco. Credimi, stavolta si gioca molto.
Vasco al Meazza a giugno e disco nuovo 29 marzo,uff sempre alle solite……..che barba che noia!!!!! w gli iron and wine !!!!!!!:-)
BRIAN MAY SUPPORTA “MUSICA SARÀ”, PRIMO ALBUM DI MARTHA ROSSI
Brian May, leggendario chitarrista dei Queen, nonché autore di alcuni dei brani più celebri del gruppo inglese, ha personalmente supportato ed aiutato Martha Rossi nella realizzazione del suo primo album solista, intitolato “Musica Sarà” e in uscita il prossimo 1° febbraio. L’entusiasmo di May nasce dall’idea di Martha di realizzare una versione italiana del suo brano “We Believe”, a cui è molto legato. Martha, già protagonista del musical di successo “Peter Pan” e sbocciata durante la settima edizione di “Amici” di Maria De Filippi, è stata scelta due anni fa proprio dai Queen per il ruolo di Scaramouche nell’edizione italiana del fortunatissimo musical “We Will Rock You”, basato sulle musiche originali del quartetto britannico (100.000 presenze nella sola Italia e milioni di spettatori in tutto il mondo). Da questa esperienza, giunta al secondo anno consecutivo anche nel nostro Paese, è nata l’idea di “Credimi” (“We Believe”) e, a ruota, di tutto il disco. L’album, un EP di cinque brani pop-rock dal sapore fortemente internazionale, è stato prodotto dalla stessa Martha e viene distribuito dalla multinazionale Universal Music, già impegnata per tutto il 2011 nella ristampa dell’intera produzione discografica dei Queen in versione rimasterizzata. Album storici e fortunatissimi che hanno lasciato un segno nella storia della musica contemporanea (“A Night At The Opera”, “Innuendo”, “A Kind Of Magic” e l’elenco sarebbe ancora lungo), saranno finalmente disponibili con una qualità sonora allo stato dell’arte. La ristampa dell’intero catalogo vedrà anche la presenza di brani inediti, versioni deluxe per collezionisti, grafiche rinnovate, per la gioia dei numerosissimi fan della Regina. Nei negozi di dischi sono disponibili da gennaio i “Greatest Hits 1” e “Greatest Hits 2”, come non si erano mai sentiti prima! E da marzo verranno snocciolati tutti gli album da studio e qualche sorpresa per gli appassionati. Il talento di Martha Rossi come cantante e interprete del musical “We Will Rock You” ispirato ai Queen è solo l’ultimo ma prezioso tassello di un progetto artistico davvero ambizioso: riportare la musica dei Queen al grande pubblico e farla scoprire alle giovani generazioni. E gli ingredienti ci sono proprio tutti. Martha è un’eccellente soprano, con timbro di voce potente, grande personalità e versatilità con un approccio musicale prettamente rock. Hanno partecipato alla realizzazione di questo disco Max Marcolini (già arrangiatore di Zucchero e Alexia) e Neil Murray (già bassista per Whitesnake, Black Sabbath, Eric Clapton).
Tracklist di “Musica Sarà”, il nuovo CD di Martha Rossi: Vita da rockstar
T aci Musica sarà Life goes on L’amore non ha età We Believe (Credimi)
Ufficio Stampa:
email luca.garro@outune.net — Mobile +39 333 4936198
Distribuzione:
Universal Music Italia — email info@universalmusic.it — tel. +39 02 802821
zago sei un numero, grande!
Cosi’ abbiamo l’idea di come vanno le cose nel nostro paesello.Bah
Occhio Zago a fare certe similitudini.
Cifre UK
24 – The Decemberists 7641
40 – Anna Calvi 3820
Con le stesse copie da noi i Decemberists debutterebbero in top3, Anna Calvi agilmente in top10…
Paolo,
hai accennato al tuo periodo a Metal Shock e mi si è aperto il cuore !!!!
Che fine ha fatto MS ? Esce ancora ? E Beppe Riva ? E il Trombetti ? e Fuzz ?
Che grande magazine che era MS !!!
ciao
Agno
Grazie Zago per i dati…
povero Zucchero, superato da Emma e Carone..certo che la classifica italiana fa veramente tristezza..ormai è una classifica under 16..nel senso che chi ha più di 16 anni non compra più i dischi.. Che brutta roba.
Zago, mi sono perso un “copia e incolla”. Sui Social dicevo che è proprio perché “sai già cosa stai per ascoltare” che li apprezzo. Ciao e buona serata
Grazie Buzz per la dritta! Non mancherò i Foos e nemmeno il tuo blog.
Zago, concordo con quanto dici sui Social Distortion ed è proprio perché <> che li apprezzo…
Paolo grandissimo, chissà quanto avevate mangiato (bevuto poco… vero?!).
Spero davvero tu riesca ad intervistare Iggy! Non conosco modalità ed eventuali difficoltà nell’ottenere il benestare ma immagino sarebbe una grande soddisfazione riuscirci. E Iggy non potrebbe capitare in mani migliori.
Quoto Zago sui Social Distorsion. Ogni ci vuole anche questo tipo di dischi. Ogni tanto, però.
si supermarkino sapevo e avevo pubblicato sul mio blog,anzi se vuoi prenderti una sventagliata di rock (ci sono anche quelli che restano dei Nirvana) ascolta il teaser dei Foos sul loro sito. E’ preso dal disco in arrivo, da paura ! Ti attacca al muro, potenza devastante.ciauz
“kaiser chiefs o ai Killers da glam rock di quel patacca di Brandon Flowers” …. va beh, stiamo a parlare di nulla
Abbastanza carino il disco dei Social Distortion, di quelli che sai già cosa stai per ascoltare, tutto prevedibile ma allo stesso tempo piacevole. Nel 2011 c’è bisogno ancora di loro, anche se non è certo uno di quei dischi che verranno ricordati..
Markinoooooooo, ho trascorso una sera a bere e mangiare con i Social Distorsion tanti anni fa qui a Milano. Scrivevo ancora per Metal Shock. Gruppo enorme!! Per quel concerto ho già ciesto un’intervista a Iggy Pop!!
Lucia ,per giudicare Anna Calvi bisogna ascoltare il disco non tre brani sul tubo,troppo poco per giudicare,fidati ciao e buona domenica anche a luca
“foo fighters”, scusate…
Grazie Paolo.
Sto ascoltando “Hard times and nursery rhymes”, bel ritorno quello dei Social Distortion. E per chi non lo sapesse e fosse interessato (immagino che Buzz sia già sul pezzo), insieme a Mike Ness e soci, ai Foo Figters e ai Band of Horses, ci saranno Iggy and the Stooges! Si parla del 15 giugno al Rock in IdRho. Ovviamente biglietto già acquistato…
Luca, Bollani è un grande. Punto. Anche a me tutte le volte conquista.
Brava Lucia, ottima risposta a Chiara. Su Anna Calvi invece sono in disaccordo: credo sia brava e che lascerà il segno. Un po’ almeno.
Caro Paolo,
ignoravo l’esistenza di Anna Calvi. Ho ascoltato 3 canzoni su youtube. Sinceramente non mi piace. Non mi trasmette nulla. Mi son dovuta sforzare ad ascoltare fino in fondo le 3 canzoni… che peraltro mi sembravano uguali. Non vedo tutta questa novità o questa bomba che dovrebbe essere. Sorry…
Chiara se stai leggendo io non ho nessun titolo per criticare… vado ad istinto. Ci sono cose che amo e altre che non sono in grado di apprezzare.
Paolo, ieri sera ho visto Stefano Bollani all’università di Verona una intervista-concerto…
Ho visto una persona che si diverte a suonare, disponibile oltre misura con il pubblico e un profondo conoscitore della Musica a 360°, intesa come tale!
Una serata da incorniciare e da ricordare con tanto affetto!
Luca
ma io scherzo sempre ,o quasi eh eh eh eh sislife ognuno giudica come crede ma il brano dei glasvegas e’ troppo “aggressive” anche nell’incipit ,nell’approccio iniziale rispetto a brani di kaiser chiefs o ai Killers da glam rock di quel patacca di Brandon Flowers. Saro’ zitella ma mai come mia sorella:-)))DDD ps adesso vado a sentirmi joan as police woman e l’antologia dei casino roylae ,doppio dal vivo 27 brani pure loro ,che coraggio! Poi se mi resta il tempo Cheap Wine sempre dal vivo,osannati con 4 stelle sia da Jam che Buscadero. Ciauz buon we
Zago non si può fare, secondo me, un paragone di vendite su prodotti rock inglesi o americani tra il mercato anglosassone e quello italiano. Saremo perdenti per sempre. Ed è anche una questione di sensibilità nazionale, condivisibile o no. Ma impossibile da negare (purtroppo).
Markinosuperstar, su Omar Pedrini ti quoto al 99.9 per cento…
High voltage, ho ascoltato il cd dei Verdena. E, come mi avevano detto in molti qui, compresi Buzz e Zago, è un signor disco!!
Dai Buzz, Zago ha detto come la pensa….. Non fare la zitella… Eh eh.
Ciao Sislife, mancavi qui.
Sinceramente non trovo somiglianze con i Muse. Un pò sul genere Killers o Kaiser Chiefs piuttosto!
Ciao a tutti
soccia zago come sei noioso ,farai mica cosi’ anche con la morosa o con Mozart?:-)Avercene di Glasvegas e Muse
il nuovo pezzo dei Glasvegas non è male, ma è vero… un po Muse (che negli ultimi anni mi sono scesi sempre di più…), suoni epici fin troppo ostentati e iperprodotti…
GLASVEGAS A PIU’ NON POSSO, UN BRANO GRATIS DAL LORO SITO ,TITOLO THE WORLD IS YOURS…….GRAN BEL BRANO,MI RICORDA I MUSE!BUON ASCOLTO E CIAO
Grande cd dei verdena!ho appena finito di ascoltarlo tutto e merita veramente…inizialmente non volevo nemmeno comprarlo poi dopo averli sentiti alla fnac mi hanno convinto..le nuove canzoni dal vivo sono davvero belle..e comunque in tutti i negozi di musica al centro di Milano era finito fino a sabato!
i Chapel Club rispettano le attese dei singoli con l’album di debutto “Palace”
OK ARIANNA, NON SIATE CATTIVI CON ADELE IL DISCO E’ MOLTO BELLO! QUELLO DEI VERDENA E’ SENSAZIONALE E CONCORDO CON ZAGO, DOVREBBERO ESSERE I RADIOHEAD DE NOIARTRI E FAR GIRARE TUTTO IL SISTEMA MUSICA IN IN ITALIA. MA LA GENTE DEVE PARTECIPARE A COSE COME MUSIC VILLAGE O AL ” reclutamento /concorso” del Pistoia Blues,leggete Jam ragazzi!!!!!!!! Gran numero ,l’ultimo….si parla anche del live di Steve Hackett.
Ciao, ho letto i commenti di Omar Pedrini su “Rockol” e senza dubbio si è dimostrata una persona equilibrata e corretta. Sin troppo.
Al posto suo sarei stato meno diplomatico. In altre parole, mi sarei incazzato perché da anni gli si fa una colpa il fatto di avere continuato la carriera senza Renga. Premesso che Renga non mi è mai piaciuto particolarmente nemmeno quando stava nei Timoria (figuriamoci ora!) perché la sua voce di rock/blues non ha mai avuto nulla, ritengo che la produzione dei Timoria post Renga sia dignitosa del nome della band: in alcuni episodi sorprendente e artisticamente migliore della precedente! Se poi, come spesso leggo, bisogna tirare in ballo Sasha Torrisi per avere argomenti che giustifichino la delusione dei fan alla perdita di Renga è tutt’altra questione.
Sebbene prediliga l’attitudine rock di Pedrini, trovo che “Pane, burro e medicine” metta comunque in luce la rinnovata capacità di Pedrini nello scrivere belle canzoni.
Ma forse i fan “puristi dei Timoria” preferiscono ascoltare “Angelo” o “Raccontami”…
Grazie
pensare che fra 60 milioni di Inglesi, in 212.000 hanno comprato il disco degli Arcade Fire e 72.000 quello dei The National
mentre fra 60 milioni di Italiani in 8.000 hanno comprato quello degli Arcade Fire e molti meno quello dei The National
è veramente deprimente…
piccolo confronto con l’Australia (album più venduti 2010)… loro sono 22 milioni, noi 60 milioni
e UK (60 milioni)
1. LIGABUE Arrivederci Mostro + Special Edition 402541
2. EMMA Oltre 174962
3. BIAGIO ANTONACCI Inaspettata + deluxe edition 166929
4. PIERDAVIDE CARONE Una Canzone Pop 159311
5. ALESSANDRA AMOROSO Il Mondo In Un Secondo 147896
6. ZUCCHERO Chocabeck 147730
7. LADY GAGA The Fame + The Fame Monster 124506
8. NEGRAMARO Casa 69 121717
9. MARCO MENGONI Re Matto 100248
10.VASCO ROSSI Tracks 2 (Inediti e Rarità) 97260
11. MICHAEL JACKSON Michael 94097
12.VASCO ROSSI Vasco London Instant Live 04.05.2010 93978
13. MICHAEL JACKSON This Is It 91919
14. MALIKA AYANE Grovigli + Special Edition 85353
15. ALESSANDRA AMOROSO Senza Nuvole 85055
16. RENATO ZERO Zeronovetour Presente 83616
17. SHAKIRA She Wolf 79682
18. MARIO BIONDI If 79411
19. RENATO ZERO Segreto Amore 70646
20. LOREDANA ERRORE Ragazza Occhi Cielo 69490
AUSTRALIA
1. P!nk – Greatest Hits…So Far: 252000
2. Susan Boyle – I Dreamed A Dream: 230200
3. Eminem – Recovery: 202000
4. Bon Jovi – Greatest Hits: 180000
5. Susan Boyle – The Gift: 178000
6. Lady GaGa – The Fame Monster: 165000
7. Angus & Julia Stone – Down The Way: 163500
8. Mumford & Sons – Sigh No More: 151000
9. Michael Bublé – Crazy Love: 130000
10. Katy Perry – Teenage Dream: 128300
11. Ke$ha – Animal: 125000
12. Justin Bieber – My Worlds: 124000
13. Florence + The Machine – Lungs: 114000
14. k.d.Lang – Recollection: 109300
15. Taylor Swift – Speak Now: 106000
16. Kings Of Leon – Come Around Sundown: 103800
17. Taylor Swift – Fearless: 88000
18. Ronan Keating – Duet: 87500
19. Altiyan Childs – Altiyan Childs: 86000
20. The John Butler Trio – April Uprising: 84200
UK
1. 1841149 Take That Progress
2. 1227900 Michael Buble Crazy Love
3. 1051700 Lady Gaga Fame
4. 839603 Rihanna Loud
5. 826400 Plan B Defamation Of Strickland Banks
6. 769300 Paolo Nutini Sunny Side Up
7. 67900 Alicia Keys Element Of Freedom
8. 52200 Florence & The Machine Lungs
9. 728400 Eminem Recovery
10. 710900 Mumford & Sons Sigh No More
11. 694300 Kings Of Leon Come Around Sundown
12. 557000 Justin Bieber My World
13. 556900 Susan Boyle Gift
14. 551700 Robbie Williams In & Out Of Consciousness…
15. 544200 Katy Perry Teenage Dream
16. 527400 Bon Jovi Greatest Hits
17. 494000 Pixie Lott Turn It Up
18. 493600 JLS Outta This World
19. 488400 Script Science & Faith
20. 443054 Olly Murs Olly Murs
Lucia, hai sentito Anna Calvi??
Concordo con Zago su Adele.
Certo non si può avere tutto dalla vita… ma almeno lei ha voce e la sa usare… magari con il tempo potrà decidere lei su immagine-prodotto-musica-testi (vana speranza?)
Notare che “musica” l’ho inserita per penultima….
Ciao Luca, condivido molto di quanto scrivi, anche se – flessioni di mercato a parte – oggi non capitano cose molto diverse da quelle che sono sempre capitate. Solo che forse una volta eravamo più giovani e ci scandalizzavamo di meno. Il pop è fatto di meteore e non potrebbe essere diversamente. Poi certo le cose vere rimangono e difatti oggi siamo ancora qui a parlare dopo quarant’anni dell’eyeliner di Alice Cooper e non credo faremo lo stesso di Mengoni. Quanto alle vendite effettive (che sono drammatiche per tutti) fino a un anno/un anno e mezzo fa c’era il giochino del venduto/distribuito come hai detto tu. Adesso, per volontà dei discografici, non si fa più e le copie sono certificate vendute dalla società che nel frattempo ha acquisito il contratot per stilare le classifiche. Credimi, penso ci sia molta più trasparenza di prima.
Paolo, parlando ancora di numeri e statistiche, leggo sul sito dell’Ansa: “‘Re Matto Live’ conquista il disco di platino con oltre 60 mila copie vendute, polverizzando il precedente record del disco d’oro, conseguito solo un mese e mezzo fa. Ennesimo successo per Marco Mengoni, vincitore della terza edizione di X Factor… Numeri esorbitanti anche per il Facebook di Marco che ormai conta oltre 230.000 mila iscritti in meno di un anno dall’uscita del primo disco di inediti ‘Re Matto’, pubblicato in occasione di Sanremo 2010 e, ad oggi, nella top ten dei dischi più venduti in Italia in tutto il 2010 con oltre 82.000 copie vendute. Risultati – raggiunti in soli 13 mesi dal debutto della carriera – che portano il totale delle vendite a oltre 220.000 copie vendute”. Sono queste le “miserie” della musica italiana. Considerare disco di platino le 60mila vendute (che di questi tempi è un bel numero, dirà qualcuno) dello stesso disco ma in versione dal vivo. Questo significa “poca cosa”, perché pubblicare un disco praticamente uguale e non concentrarsi su qualcosa di più originale? Le meteore vanno e vengono anche da noi. Più che meteore sono delle scie luminose, a dir il vero. E poi chi mi certifica le vendite vere e proprie? Una volta, se non sbaglio, il disco di platino lo davano al milione di copie vendute (e Patty Pravo a casa ha tappezzato le pareti, ahahahahahahah): tutte certificate. Adesso sappiamo bene come è il trucco. Le case discografiche azzannano il “fenomeno” di turno, gli fanno fare un disco. Le vendite si basano su quello che è stato distribuito, non sul venduto effettivo. Se poi il negozio che ha ricevuto 100 copie ne restituisce 98, beh questo è un altro discorso. Ho avuto la “fortuna” di vedere un passaggio di Mengoni in tv. L’eye liner sotto gli occhi più famoso della storia è quello di Alice Cooper. Come al solito in Italia non si è inventato niente di nuovo. Si è solo scopiazzato. Io ho idee da “talebano”, è vero. Ma per piacere, c’è un limite a tutto!
Rock on,
Luca
Grande Agno, finalmente qualcuno che dice quel che penso sui Franz Ferdinand. Applausi.
Brava Arianna, farò così di sicuro con Nick Cave la prossima volta che lo sentirò. Sarà probabilmente nel 2030. Nel frattempo però dovresti darmi il tuo numero di telefono da girargli…
si, omar è saggio DEVE assolutamente riprendersi.
o tornare sul serio coi timoria.
odddddddio paolo ma quanto sei vippppp (e pure un pelino sadico però, eh?!) sei pure amico molto intimo del mio amato&venerato Nick Cave!!! gentilmente, la prossima volta che bofonchia qualsiasi cosa nella tua direzione – fosse pure una bestemmia coperta dal rumore di un treno in arrivo – gli allunghi un foglietto col mio numero?
la giovane anna di sicuro non potrà essere come una campana scordata sul palco, ma vorrei vedere se ha davvero il carisma che le attribuiscono sulla carta.
io finchè non vedo non credo, nemmeno se lo dice Nick.
Luca : Police a Reggio dopo regatta de blanc era 76 o 77 max 78 altrimenti sarei andato in auto,ne sono certo ma fa nulla…….prepara il San Amar Bitter che arrivooooooooooooooo o arrivateeeeeeeeeeee ,ciauz ps stesso anno Ramones e Clash ,credo sia 1977 sempre a Reggio in quel mini palasport eh eh eh eh e a noi poi che azz ci frega delle date, basta esserci stati no? le mura del piccolo palasport ancora tremano grazie a Strummer ,Flli Ramone e sezione ritmica Police,alias Sting e Copeland eh eh eh eh
Paolo tutti investono sulla qualita’,in qualsiasi settore merceologico,se ci credono in Anna Calvi fanno bene.Forza Yuck ,Brother e Naked and stressed o come diavolo si chiamano,poi tengo di riserva la Maguire detta Claire e i “miei” Air traffic se si decidono a finire il secondo album.Ciauz
Letto anche io la risposta di Pedrini. Onesta e sincera, da apprezzare.
Da fan, personalmente quello che non gli perdono non è lo scioglimento dei Timoria, ma l’averli tenuti in vita con tale Sasha Torrisi al posto di Renga, che a quel punto se andavo io a cantare garantisco che era tanto uguale se non meglio !!!!!
La mia personale delusione del decennio : Franz Ferdinand, dopo il disco di esordio già me li vedevo come i nuovi Beatles….probabilmente l’ennesimo bluff della stampa d’oltremanica. Che ne pensi, Paolo ?
Anna Calvi : mi piace, decisamente mi piace.
Vedremo se sopravviverà o se si tratta di un fuoco di paglia.
ciao
Agno
Arianna, ho letto Pedrini su Rockol. Bella risposta. Condivido.
Ciao Arianna, domani ascolterò il disco di Anna Calvi. L’investimento ale sue spalle è colossale e quindi credo che sarai soddisfatta anche dal vivo (almeno Nick Cave mi ha detto che è una bomba. Vedi quanto mi sento vip a citare pure le mie confidenze con Nick Cave?? In realtà mi ha bofonchiato due parole e io RITENGO fossero quelle che ti ho appena tradotto). Vado su Rockol.
se può interessarvi sulla homepage di rockol ci sono i commenti di omar pedrini al suo piazzamento nella classifica…
buzz condivido il tuo entusiasmo per anna calvi, gran bel disco!! ho deciso di sottoporla alla prova del live in una delle sue prossime tappe europee. vedremo se regge la botta o se è l’ennesimo bluff…
Certo Agno, nessuno discute i gusti personali su Omar Pedrini e nessuno è qui a dire che è il De André de noartri. Però mi sembra che in giro ci siano delusioni ben peggiori.
Ciao Paolo e ciao tutti,
sinceramente l’unica cosa che condivido della classifica di Rockol è il “disappunto” nei confronti di Pedrini.
Intendiamoci, non ho nulla contro Omar, che peraltro non conosco di persona. Ho amato con grande intensità i Timoria con Renga alla voce, e con altrettanta intensità ho preso le distanze dai Timoria post-Renga nonchè dalla produzione solista di Pedrini. Grandissimo rispetto per la persona e per i problemi di salute che ha affrontato in questi anni. Ma musicalmente è la dimostrazione tangibile dell’esistenza del vuoto pneumatico, consentimelo, Paolo
ciao a tutti
Agno
Aggiungo anche Esben & The Witch
no Paolo!! non lasciarci!!!
sulla classifica UK la mia opinione è che il grande rock sia sparito dalla fine dei ’90, e cioè dagli ultimi colpi di coda degli Oasis…ed è chiaro che la gente si allontani dal genere..
se il rock attuale è quello dei killers o dei darknees stiamo freschi..
ripeto, manca una band che ora come ora lasci il segno nella storia..
Whatta, perdonami, non sarò dei vostri…per me siete così lontani….
Anna Calvi molto bene, per ora più forma che sostanza a mio avviso, ma grande debutto sicuramente
Verdena discone… azzardo… passaggio importante per la musica italiana, tutta.
Adele già di meno…grandi potenzialità, alcuni pezzi più che riusciti ma a volte un po troppo stucchevole e patinata.
Anne Calvi,Adele ,Verdena la musica non finisce mai di stupire,che dischi!!!!!!!!!
Sì Buzz, sono nato ad Alessandria dove vive ancora mia mamma, dove transita sempre più spesso mia sorella e dove ci sono alcuni dei miei più cari amici (Forghi, Ciumi, Toto ciao!!). Ma il mio cuore è a Noli, è là che vorrei andare quando sarò vecchio, vecchissimo, così vecchio da non poter più scrivere. Ah, sempre che i Radiohead non pubblichino il nuovo Dark side e quindi mi rinchiuderò là.
non essendo un disco commerciale da high rotation radio/tv dopo inizierà a calare… fra prima e seconda settimana ci sarà un calo del 60% delle vendite, come avviene quasi per tutti.
e per i r.e.m. ,io ho sentito in rete e posseggo tre brani (presi tra l’altro su suggerimenti “legali” anche da parte del management della band).
Trovo che registrare agli Hansa e poi remixare ad Athens dia gia’ di per se’ un segno di vitalita’ di Michael Stipe ,Buick and co. Poi Buick e compagni hanno fatto i loro bei side project per tenersi in forma e il disco prevede degli ospiti che sono tutto un programma,solo Eddie Vedder e il brano dove lui e’ coinvolto vale il costo di tutto il disco.
Un bel sorso di Gerovital e i Rem saranno la mia prossima meta:-) Tanto occhio e croce :disco in uscita a marzo,promozione,qualche data in USa di assaggio (l’ultima volta fu a Dublino) e in estate saranno in Europa e l’Italia non la saltano sono troppo innamorati.L’ultimo tour non fecero altro che aggiungere date e ne fecero un paio anche in canton Ticino. ps qualcuno ha mai senti in the sun di Stipe con Martin???dal vivo registrata ad Austin.Che canzone!!!!!!!!!Ciao. Volevi altro Paolo???? Ah la copertina sara’ di Corbjin pur essendo Michael un fotografo bravissimo.
Si Paolo ,molto simile a rockol e quindi very very popular,i can say too much popilar.
Siamo tutti con Verdena e Zago,io sento nell’aria che qualcosa sta cambiando Paolo. Majors in crisi,cariatidi che invecchiano ancora di piu’ network radio che fan cag…,,sento “baruffa” nell’aria. Il mainstream scompare per far posto ad un mondo di musica indie e alternative che comprendera’ anche il rock e il jazz, il funky e la soul. Insomma una commistione di gruppi,suoni,labels, producers e via dicendo.
Gia’ ora succede che artisti cambiano o litigano col management e il producer attuale perche’ non soddisfatti.
Nascono nuove etichette che si autofinanziano.
Ci sono una serie di avvenimenti che lasciano presagire tante novita’.
Non so se valide o insulse ,ma ci sono.
E credo che questo 2011 sara’ un nuovo capitolo di una nuova era.
Niete ufo o extraterrestri,quelli li lasciamo a Williams ,ma diversita’ persino nei suoni,anche se le note sono sette. Bisognera’ vedere chi sapra’ meglio arrangiarle .
Buona giornata,mi metto al lavoro,anche se cari miei c’e’ un crisi e una nebbia che non si vede un “ca@@o”. Buon tutto a tutti e per la soundcheck reunion lasciamo decidere Mr Paolo Giordano. ps ma scusa non eri nato ad Alessandria?Adesso sei diventato ligure??
Buzz, una precisazione permettimela: i Police a Reggio Emilia
ero là anch’io
sono venuti nel 1980
Attendo gnius sull’eventuale incontro dei blogger di Soundcheck|
FORZA!
Luca
La prima settimana ti do ragione. Ma quella dopo??
Direi una top10 praticamente certa, ma può anche essere che vadano in top5.
4/5.000 copie nella prima settimana sono anche alla loro portata (mancano da tanto, l’attesa era tanta e il fanbase non si è perso negli anni)…tranquillamente abbastanza per una top10
Ne sei sicuro, Zago??
i Verdena hanno tirato fuori un gran bel disco… e finirà oura bello alto in classifica (una volta tanto..)
Mitico Buzz ti chiamo Mosé perché sei sempre profetico… Quanto al dato di vendita inglese, non ritieni sia molto simile al sondaggio di Rockol??
Buzz, io direi che l’incontro si può fare. Io sono di Bergamo, siamo tutti del nord se non ho capito male.. Qualcosa si può organizzare:) sempre su volontà di Paolo ovviamente:)saluti
Whatta
non che vi voglia smontare, ma se i radiohead pubblicheranno una ciofeca io non so che dirvi.Io vi riporto rumours che a volte si dimostrano tali e a volte ci prendono. Adele per esempio ,e non scherzo,cosi come per Mario Biondi o qualche canzone sentita all’estero e’ una scoperta che sento un po’ mia. In Italia nessuno sapeva chi era ,io ero a Londra e sentii il brano singolo “chasing pavements” su una radio locale.Telefonai e chiesi chi fosse,la registrai e poi in italia la misi abusivamente di notte in streaming eh eh eh eh eh poi fini tra i candidati di BBC come artista dell’anno “speranza” e da li’ comincio’ la storia. Con questo non voglio darmi delle arie ma volevo sottolineare la mia passione per la musica fino dove arriva. Fino a dormire una notte in tenda in Austria con un sasso sotto la schiena e sotto il sacco a pelo per andarmi a vedere in autostop i Jethro Tull o 4 ore su un metro quadro di prato alle Cascine a Firenze per il primo live in Italia di Gabriel tutto solo o nel 1976 Police Reggio Emilia ,avanti e indietro col treno e dormito nel ripiano delle valigie perche’ il treno di ritorno era strapieno oppure volo pagato da sponsor delle radio che dirigevo e a Londra per prendere una cassetta pirata de “la isla bonita” di Madonna trasmessa da noi a Rimini abusivamente ma per primi in Italia,Per Madonna mai piu’,ma pagava lo sponsor:-)ciauz e scusate
per l’incontro: si sceglie un sabato o una domenica una citta’ a meta’ strada per tutti dalla propria residenza ,poi per il ristorante fidatevi ci penso io sono piuttosto esperto ,stabiliamo un orario e prendiamo iscrizioni quando Paolo vorra’. Altrimenti se volete ci si vede qua in romagna e vi sistemo io per le feste
))))Vi pagate solo il viaggio e al resto ci penso io…….un sabato e domenica credo sia l’ideale per tutti no?
ciao Paolo e ciao a tutti.
Non capisco perche’ mi chiami Mose’ eh eh eh
Ci sono tre pezzi rock e basta perche’ uk e’ fondamentalmente un paese che col rock puro non ha avuto cosi tante influenze come negli stati unit,poi perche’ il rock si vende meno e ha meno aficionados del pop o dell’easy listening,poi perche’ negli stati uniti c’e’ rock di ogni tipo in quantita’ industriale dall’easy rock come lo chiamo io dei nickelback o bon jovi,dal metallo, al southernrock,al country e via dicendo.
In uk sono meno rockettari puri anche rispetto a scandinavia e paesi di lingua tedesca dove abitualmente si svolgono festival di solo rock nelle varie sfaccettature da sempre.
Diciamo che trovo in uk piu’ puristi,indie ,alternative ed in proporzione c’e’ piu’ rock in Irlanda (u2 e derivati) ,Irlanda del Nord (il mitico Van Morrison da Belfast),Scozia e Galles che in Inghilterra. Sono alcune delle mie risposte Paolo. Poi Uk e’ cool da sempre e quindi segue le mode.I successi recenti di XX o di LCD Soundsystem ne sono la dimostrazione. C’era piu’ fermento all’Hard rock calling per Wonder che per i PJ, per Macca che giocava in casa rispetto ad Elvis Costello,per Jamiroquai che altro.
Per quanto riguarda i giornali: sono nato nel 1960 e gia’ ai primi passi giocavo a calcio con palloni fatti di carta. Mio padre era editore di un giornale locale e dal 1955 lavoro con gli editori piu’ importanti del nord europa e italia per la pubblicita’ turistica. Dai 17 anni ho avuto sempre e solo a che fare coi giornali come tuttora e leggevo dai 3 ai 5 quotidiani al giorno.Sono saltuariamente cliente anche de Il Giornale con le mie inserzioni. Raccolgo e pianifico pubblicita” stampa e non solo per alberghi. Pulci a parte,permetti caro Paolo che per la musica mi sfoghi con internet o mi vuoi fare lavorare anche a casa con i giornali? Pensa che il giornale che pubblicavo dagli anni 60 a fine anni 90 riportava solo in estate gli avvenimenti festaioli della riviera adriatica e quindi ho un archivio di articoli e foto anche di concerti.Dalla “prima” Pfm e il Banco,i Platters,la Pravo,Vanoni,Mina e decine decine di altri artisti “datati”.Mio padre organizzzava e presentava serate nei locali ,giochi senza frontiere quando Riccione partcipo’,il Cantagiro quando passo’ di qui, aveva sponsor nazionali tra i quali lo stereotto della Rca mi pare,mi fece conoscere Pele’ che era qua in vacanza e via dicendo. Che dici Paolo? Me le togli le pulci o compero il collare?:-))))) E quando potrai parlami di Adele e della Calvi:-)))E questa serata o incontro quando e dove lo facciamo?
Attenzione attenzione, ho appena letto un pezzo del Guardian vecchio di qualche giorno (l’ha scritto Alexandra Topping) nel quale c’è una notizia che non ho verificato ma credo vera. Tra i cento brani più venduti in Gran Bretagna nel 2010, solo tre sono rock. Tre. Stiamo parlando dela tanto declamata Gran Bretagna. A questo punto chiedo a tutti – persino all’irascibile Santa Chiara da Pomona e a Mosé Buzz eh eh- che cosa ne pensate. Il titolo dell’articolo è: “L’ultima vita del rock”.
Grazie Paolo, è un piacere ritrovarvi dopo la mia latitanza.
Hai avuto modo di ascoltare “Crossfire” di Brandon Flowers?
L’album mi è piaciuto molto e lui mi sembra uno dei songwriter più prolifici degli ultimi anni. In quanto a melodie dei pezzi è insuperabile: incisivo e mai banale. Che ne pensate?
E io vi seguo con una bella cassa di Big Bitter!
Luca
p.s. ma dubito fortemente, però
Estranged, sono d’accordo con te. Io invece del convento, scelgo Noli. Qui annuncio che se il nuovo disco dei radiohead sarà al livello sia musicale che simbolico di The dark side, io torno nel mio paesello ligure. E ci vado pure senza connessione internet, tiè.
se i Radiohead creano il nuovo “The dark side of the moon” ringrazio il cielo e mi chiudo in convento a vita..
Mitico Markino, bentornato.
Ciao,
Un po’ in ritardo vorrei pubblicare la mia classifica.
Come sempre grazie a Paolo e a tutti…
SEZIONE ITALIANA
Miglior album del decennio: Quello che non c’è (Afterhours)
Miglior canzone del decennio: Non dimentico più (Deasonika)
Miglior artista del decennio: Afterhours
Miglior artista live del decennio: Verdena
Artista rivelazione del decennio: Baustelle
Miglior cover version del decennio: Pensiero stupendo (La Crus)
Artista più sexy/cool del decennio: Giusy Ferreri
Il più grande bluff del decennio: Elio e le Storie Tese
La peggior delusione del decennio: Francesco Renga
La più sorprendente resurrezione del decennio: Omar Pedrini
SEZIONE INTERNAZIONALE
Miglior album del decennio: Sam’s Town (The Killers)
Miglior canzone del decennio: Street of Dreams (Guns n’ Roses)
Miglior artista del decennio: Brandon Flowers
Miglior artista live del decennio: Hardcore Superstar
Artista rivelazione del decennio: Black Rebel Motorcycle Club, Editors
Miglior cover version del decennio: Enjoy the silence (Nada Surf), I Won’t Back Down (Johnny Cash)
Artista più sexy/cool del decennio: Shakira, Scott Weiland
Il più grande bluff del decennio: non saprei
La peggior delusione del decennio: Pearl Jam
La più sorprendente resurrezione del decennio: Green Day
Certo Lui Hard Rocker, cerchiamo di organizzare.
Buzz eh eh stavolta ti devo fare le pulci. Dici che non compri più i giornali perché ti bastano il web e i telefoni. Se posso dire, comunque continui a leggere quelo che scrivono i giornali (dai quotidiani agli specializzati) perché il 90 per cento delle notizie vengono ancora da lì. Il web ha per ora (e credo ancora per poco) una grande capacità e facilità di veicolare notizie. Ma ne produce pochine, obbligando tutti comunque a essere ancora dipendenti dalla carta stampata. Durerà ancora pochissimo. ma, come dimostra anche il caso Wikileaks, i giornali legittimano cose che il web non è ancora in grado di fare.
E COI DENARI DI SANREMO E X FACTOR?????
Gli U2 hanno donato 5 milioni di euro per finanziare il progetto Music Generation, grazie al quale 10.000 bambini irlandesi saranno in grado di ricevere un’istruzione musicale nei prossimi 3 anni.
Il progetto avrà un costo totale di 7 milioni ed è stato presentato proprio quest’oggi.
Il resto dei fondi che andranno ad integrare quelli donati dagli U2 saranno recepiti da una rete internazionale di beneficenza.
Il denaro sarà speso per pagare la formazione di studenti ed insegnanti di musica, in modo da offrire insegnamenti gratuiti all’interno delle scuole ed a prezzi agevolati al di fuori degli istituti.
Nessun membro della band era presente oggi alla conferenza in cui è stato illustrato il progetto.
Solo The Edge ha commentato nei giorni scorsi dicendo che si ritiene fortunato per aver potuto imparare a suonare a scuola.
U2ITALIA
RED AND FRIENDS: UN EVENTO A PADOVA A FAVORE DEGLI ALLUVIONATI
Martedì 18 gennaio al Gran Teatro di Padova ci sarà un grande evento live di beneficenza, organizzato da Red Canzian dei Pooh e sostenuto dalla Regione Veneto. Sul palco si alterneranno artisti come Mario Biondi, Malika Ayane, Niccolò Fabi, Aldo Tagliapietra delle Orme e Ivana Spagna, che saranno accompagnati da un’orchestra di quaranta elementi. I biglietti per il concerto sono in vendita (a partire da 17 euro) direttamente presso la cassa del Gran Teatro.
BAH DEI REM HO LETTO ANCHE SE NON IL TUO PEZZO PERCHE’ I GIORNALI NON LI COMPERO PIU’ DA QUALCHE ANNO,MI BASTANO TELEFONO E COMPUTER COLLEGATI TRA LORO. REGISTRATO NEI MITICI STUDI HANSA A BERLINO DI BOWIE E U2 CON ACHTUNG BABY,CI SONO SE NON RICORDO MALE SUPER OSPITATE COME VEDDER.HO SENTITO GIA’ TRE CANZONI CHE SONO IN RETE PER TUTTI E SPERO DI POTERLI VEDERE DAL VIVO COME A PERUGIA UN PAIO DI ANNI FA. I LORO MOVIMENTI ONIRICI MI FANNO APPASSIONARE SEMPRE DI PIU’ ALLA MUSICA E SONO TRA LE MIE BAND PREFERITE ,SENZA DIMENTICARE CHE HANNO MILLE INTERESSI E SONO VERI ARTISTI. FONDANO ANCHE SIDE PROJECTS CON ALTRE BAND E AIUTANO NUOVI ARTISTI EMERGENTI.INSOMMA SONO DEI GRANDI I GEORGIANI DI ATHENS.MA VOLEVI DIRMI QUALCOSA IN PARTICULAR PAOLO?????ORA DOPO ADELE,ANNA CALVI MI BUTTO SUGLI YUCK E WARPAINT SENTITE?ciauz
..ovviamente vale anche per chiunque abbia sete! Ah ah ah
Qualche volta Paolo, allora, ci si organizza!
Va bene Lui Hard Rocker ma mi devi aspettare. Io finisco molto tardi alla sera…
@Luca: ne ho proprio bisogno, grazie. Come cantavano quei tizi là: “Welcome to the jungle”… ah ah ah.
@Paolo: allora una sera ci si trova al Matricola per bere una pinta in santa pace!!
Buzz, ieri sul Giornale ho scritto del nuovo dei Rem. Peter Buck dice che avrà un suono “classico”.
Ciao Sislife, conosco Linus da un po’ di anni e ho di lui un’ottima sensazione. Non ci conosciamo così bene ma nel corso della puntata (io domani non ci sarò) mi è piaciuto quando ha detto che un cantante deve anche avere la forza e il coraggio di sapersi sbagliare. Qui non si capisce il contesto e quindi potrebbe sembrare un’emerita minchiata. In quel momento però l’ho trovato molto acuto.
Sarà che i Radiohead non mi piacciono + di tanto (fatta eccezione x Kid A e x un bell’album come Ok Computer), ma io concordo con Whatta. Credo che proseguiranno sulla linea elettronica stile In Rainbows, il che non mi entusiasma x niente.. se devo aspettarmi qualcosa, di sicuro ho + attese x Coldplay, Beady Eye (finora le canzoni sono ottime, ultrapromettenti, non vedo l’ora che esca l’album) e Kasabian, ad esempio.. (oltre alle leggende irlandesi, ovvio
)
Ah Paolo, ho visto di sfuggita che ad amici c’era Linus quest’anno. Ci hai parlato? Se sì, come ti è sembrato? Te lo chiedo perchè sono un appassionato di Radio Deejay
Ciao a tutti, Sislife
Buzz, entrambi non vediamo l’ora del nuovo Radiohead. Spero sia veramente rivoluzionario, io dico che In Rainbows è un ottimo album ma mi sarei aspettato di più, poi comunque a parte l’inizio orribile di 15 Step è uno degli album più interessanti del decennio. Però mi aspettavo qualcosa come starebbero facendo adesso,cioè veramente monumentale e oltre i confini di ciò che hanno fatto tutti gli altri – l’idea degli elettrodi al cervello è quello che intendevo.
Whatta
La copertina dei R.E.M. sarà firmata Anton Corbjin
Il gruppo di Athens si affida a un nome prestigioso della fotografia rock
Il celebre fotografo musicale e regista Anton Corbjin ha realizzato oltre una decina di scatti per la copertina del nuovo album dei R.E.M. intitolato ‘Collapse Into Now’, quindicesimo capitolo nella discografia del gruppo di Athens, Georgia
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Adam Clayton degli U2 è diventato papà nel 2010
Ha un figlio dalla compagna francese
Adam Clayton, bassista degli U2, è diventato papà nel corso del 2010 ma la notizia non è trapelata nei media. Il bambino, avuto da una compagna francese di cui non si conosce il nome, è nato all’inizio dell’anno scorso
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La lotta contro il cancro di Nile Rodgers
Lo storico musicista degli Chic rivela la malattia
Nile Rodgers, mitico chitarrista funk e leader degli Chic, storico gruppo disco music, ha annunciato sul suo sito Web Nilerodgers.com di essere malato di cancro e di essersi operato. “Il 27 ottobre 2010 ho scoperto di avere un tumore aggressivo. In un istante, tutto nel mio felice universo musicale è crollato
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In un tempo dove le reunion sono più frequenti delle separazioni ecco che un’altra band ha confermato di essere tornata assieme: stiamo parlando dei Blur!
Già da tempo i presupposti di una riappacificazione c’erano visto il lancio del singolo “Fool’s Day” ed ora è arrivata la pronta conferma del batterista Dave Rowntree che si è così espresso:
“Quest’anno fare di sicuro qualcosa assieme, anche se sinceramente non so ancora cosa.
La cosa importante è che siamo tornati ad essere un vero gruppo, è rinata l’amicizia di sempre”
Prevenire informandosi e’ meglio che curare:-))))
dal web ,da cari amici
whatta , 15 step era uno dei brani di in rainbows ,e gli altri?
Da quello che si dice dovrebbe essere un album stile Pink Floyd,molto cerebrale,elettronico,ricercato nei suoni che dividera’ mezzo mondo. Ti dico solo un rumour pervenutomi da persona credo attendibile. Hanno collegato elettrodi al loro cervello e agli strumenti come si vide in un filmato nella loro farm tempo fa. Ricordi che avevano gli elmetti in testa????Per il resto staremo a sentire.Titolo? Alcuni dicono LALO O LOLA che sarebbe la utopica targa di Los Angeles e Londra.Ma mi raccomando sono solo rumours……..manca infatti anche OX visto che sono di Oxford,ciao
Ciao Whatta, ci sono tanti livelli di ascolto della musica. C’è quello più “superficiale”, che è molto più diffuso. E c’è quello più ricercato e appassionato. Entrambi hanno il diritto di esistere e non necessariamente devono “integrarsi”. Però bisogna essere tolleranti.
Buzz,in che senso secondo te i Radiohead faranno un nuovo Dark Side of the Moon? Secondo me si proseguirà sull’elettronica-sperimentale di In Rainbows esaltato tanto ma io sinceramente sarei impazzito solo con un ritorno allo stile The Bends-Ok Computer.. quelli sì che erano emozionanti. Altro che 15 Step.
Secondo me il popolo non è da definirsi “bue” solo per il fatto che al popolo in generale, almeno alla maggior parte, non interessa informarsi sulla storia della musica. Quindi giustamente il popolo ascolta ciò che c’è in radio, ma perchè non ne ha tempo/voglia, perchè non considera la musica un’arte. Io sono di un’altra opinione, cioè considero la musica una delle massime espressioni dell’arte in assoluto. Però non darò mai del “bue” alla gente che ascolta musica su RTL perchè non devo prendermela per questo, ognuno fa le sue scelte.
Whatta
comunque sulla classifica all’italiana si sono d’accordo e di rock band ce ne sono state nel decennio,radiohead e u2 su tutti,ora anche i Muse perche’ sono dei veri fuoriclasse,secondo me, sia live che su disco che presi singolarmente …ciao estranged…..che nostalgia Luca…..dovrebbe uscire o essere uscito il nuovo di Mike and the Mechanics con Pluto Mike Rutherford:-)
ESTRANGED SCUSA MA VENGO DA UN PERIODO CHE A CAUSA DI ZUCCHERO,NANNINI,QUESTA CLASSIFICA DEL ……E ORA LE INDIE DI MEI AND CO STO SCRIVENDO PER ORE E ORE REPLICHE SUI VARI BLOG COMPRESO IL MIO.LA MIA OPINIONE JL’HO GIA’ ESPRESSA IN MODO PIU’ CHE ESAUSTIVO E CON LA MIA OPINIONE RESTO. LO SO ,DI MUSICA NON CAPISCO NULLA , SONO UN EMERITO IGNORANTE E DOVREI FARE IL ROADIE PER CASTELLINA PASI QUA DALLE MIE PARTI. PERDONAMI SE NON TI RISPONDO MA A VOLTE MI PARE DI NUOTARE CONTROCORRENTE, DI SOFFIARE CONTRO I MULINI A VENTO.SONO CONTENTO CHE HO TROVATO PERSONE CHE SU TUTTO LA PENSANO COME ME (QUINDI EVIDENTEMENTE QUALCHE MIA CONVINZIONE E ‘ GIUSTA) E PER QUELLE CHE SONO CONTRARIE O D’ACCORDO IN PARTE MI SPIACE. MA COME RIPETO,IO SONO PER AMARE LA MUSICA E AVVICINARE GENTE,DISCUTERE DI UN DISCO FA BENE MA SOLO PER IL BUON FINE .ADESSO SONO STANCO E VORREI GODERMI IL PRIMO CAPOLAVORO 2011 CHE E’ IL DISCO DI ADELE. TUTTO IL RESTO ORA COME ORA COME DICONO IN TOSCANA MI DA NOIA E NON CERTAMENTE TU.NE PARLEREMO DI FRONTE AD UNA BOTTIGLIA DI AMARONE SEDUTI COMODAMENTE E ASSAGGIANDO MAGARI QUALCHE LECCORNIA,PERDONAMI E ALLA PROSSIMA. PS IO SENTO A PELLE CHE I RADIOHEAD CI REGALERANNO UN THE DARK SIDE OF THE MOON ANCHE PERCHE’ SENZA I FLOYD DUBITO CHE I RADIOHEAD SAREBBERO ESISTITI CIAO!!!!
Certo Luca, naturalmente la mia era una precisazione generale e non riferita a Lucia. Quando ho iniziato a fare questo mestiere pensavo anche io che il popolo nel complesso fosse “bue”. Poi mi sono reso conto che non è così e, fatte salve alcune eccezioni, il bue spesso sono stato io.
God save Lui Hard Rocker!
Luca
Lui Hard Rocker, allora condividiamo l’atroce destino di vivere a Milano!!
Ciao a tutti. Scusate la latitanza.. ma il 2011 è iniziato con una bella stravolta alla mia vita. Dalla verde e ridente Brianza mi son trasferito nella grigia, umida e stupida Milano.
“Green Day è un album che merita il riconoscimento di miglior disco del decennio”
…molto discutibile questa affermazione!! Così come trovo molto discutibile molte altre “affermazioni”.
Meno male che non mi ci rispecchio e soprattutto ritrovo in queste indagini… ah ah ah.
Per me questo decennio resterà unico solo per il fatto di aver visto gli Heaven And Hell.
Tutto il resto è (quasi) noia!!
Paolo e Alfio, credo che il discorso del “pubblico bue” fosse un tantino sarcastico nel contesto della frase… giusto?
Big Bitter,
Luca
p.s. Buzz io pure farei roadie per la reunion dei Genesis
dormirei anche per terra!
Ciao Alfio benvenuto. Sono d’accordo con te: una classifica, qualsiasi essa sia purché non taroccata, rispecchia i gusti di un pubblico più o meno grande. E quei gusti sono sacri anche se non condivisibili. Quanto alla definizione di “popolo bue”, la trovo esagerata in questo contesto. E poi anche per me Melissa Auf der Maur non meritava.
Meno male davvero, caro Mattias
Estranged, ti quoto al 99 per cento. Non capisco perché scandalizzarsi di un sondaggio che fotografa esattamente la situazione, che ci può anche non piacere ma questa è. Quanto ai bluff, secondo me un bluff è quando uno non mantiene le promesse o fa promesse evidentemente false. Quali promesse avevano fatto Carta e Scanu?? Nessuna. Lo so, io devo stare attento perché parlando di Amici la risposta nei miei confronti è facile: stai zitto tu che c’entri con loro. Al di là del fatto che, conoscendoli meglio, forse li posso anche valutare meglio ed essendo anche io, come molti altri, piuttosto deluso da certe loro scelte, ritengo che i veri bluff siano altri. La scelta contro Scanu o Carta è una scelta contro i talent. Ed è una scelta da rispettare. Ma i bluff sono quelli che tradiscono le attese. Quali illegittime attese avevano creato Scanu e Carta??
BUZZ, se posso permettermi, a mio parere, parti da un errore di fondo.
questa classifica non è affatto incompleta o poco verosimile, anzi…a me pare invece assolutamente credibile proprio perchè “tipicamente italiana”..
Dove sono le sorprese?? forse i Greenday non sono gli idoli della nuova generazione di punkettari nostrani? forse i Radiohead non sono i nuovi “finti” tormentati del rock? e sui Coldplay che dire…il loro pop universale vende oggi come quello di nessu altro..nemmeno quello dei tuoi amati U2 (che ai Coldplay obiettivamente se li mettono sotto il culo)..
e su Amiche per l’Abruzzo??? la Pausini negli ultimi anni, a suon di urla inverosimili e umiltà predicata in Tv si è costrutita un vero e proprio impero..che poi il concertone di San Siro è stato anche un bello spettacolo…il problema era la pacchianata dello sfondo umanitario..in Abruzzo sono crepate centinaia di persone..che la smettano di speculare su un dolore che non sentono e non possono sentire..
l’unico dato che mi sorprende è quello dei bluff.. nel senso che anche secondo me Carta e Scanu lo sono, ma voglio capire come si fa a dirlo ora, visto che artisticamente esistono da pochissimo tempo…se devono sparire diamo loro almeno il tempo di farlo!!
ragazzi..abbiamo tutti bisogno di una grande rockband che segni un’epoca… a me sembra non esista, o forse sono io che non ho più 16 anni e non me ne accorgo.
LUCA SE SONO D’ACCORDO? VENGO A PIEDI E MI GUARDO TUTTE E DIECI LE DATE !PER I GENESIS FACCIO ANCHE IL ROADIE
CIAO
non concordo con molti dei vostri post.
ovvio che la classifica non rispecchia quello che molti di noi pensano, ma etichettare come “bue” la gente che vota mi sembra esagerato.
Sicuramente il sondaggio è stato fatto su un elenco prestabilito.
Non mi spiegherei i voti per “Melissa Auf der Maur”
Paolo, visto che tanti dei miei sogni musicali sono diventati realtà, c’è una cosa che mi farebbe prendere anche 6 mesi 6 di aspettativa dal lavoro: il tour di addio dei Genesis al completo che eseguono “The lamb lies down on Broadway”. Magari per 10 sere consecutive all’Arena di Verona
E giù Big Bitter!
Buzz, sei d’accordo?
Luca
hhahahahahahahahahahahaha
scusatemi
scusa Paolo
ma ero proprio curiosa di leggere questa classifica
e mi sono già fermata al numero uno… e mi son messa a ridere.
Perdono ma è più forte di me.
E assicuro che sono incompetentissima in materia.
Capita che guardo reality, capita che io faccia spesso, spessissimo, parte del pubblico bue che si beve tutto… ma questo noooo!
Ciao e buona settimana a tutti/e.
Ciao Mattias , anche a me quel responso è sembrato un po’ strano. Gran concerto per carità. Ma credo andasse bene per un’altra categoria.
Aladár chiedo venia…
ma poi dico…ma amiche per l’Abruzzo? cioé io ci sto in Abruzzo..ma quella mi pare proprio troppo una cosa insensata, allora negli anni 80 il gruppone di We Are The World doveva essere il migliore artista live del decennio? una classifica definitiva non esiste ma di sicuro non esiste che quel concerto abbia stabilito “il migliore artista live”…c’é del buonismo venduto male!!! il miglior artista live é Adelar Pege alla tv di stato di Bratislava che esegue Donna Lee di Charlie Parker…quella é roba da var venire Dio in terra e sedersi a guardare che roba che fan certi signori (Adelar Pege R.I.P, un piccolo uomo ma un grandissimo esecutore)
Gentile Prof. Giordano,
mi scuso per l’estremo ritardo con cui rispondo.
ho obbedientemente ascoltato “cry of the nations” 15 volte consecutive solo oggi.
Ma non so suonare la chitarra e non sono in grado quindi di determinare la tonalità nè la scala pentatonica.
Mi cospargo il capo di cenere anche se nel frattempo mi è venuta una irresistibile voglia di cotonarmi i capelli…
esiste un altro modo in cui posso riparare al torto??
magari offrire del fresco sangue di boyband sull’altare dei black sabbath?
posso rientrare nel gioco o devo saltare il turno e stare nell’angolino in punizione?
@Buzz: il concerto dei Led Zeppelin è l’unico, vero, grande sogno musicale che ho.
purtroppo Aretha ed Etta non navigano in ottime acque,sono piuttosto malate….ma ai sogni mai porre limiti.
Presi mezzora fa biglietti per 7 febbraio Londra o2 Arena e Bryan Ferry coi Roxy Music al completo.Tour del 40emo,non sto piu’ nella pelle. Ho speso meno in aereo,albergo e biglietto che per una cena di pesce e poi parto da Rimini,aereoporto Federico Fellini a 5 km da casa,wow triplo:-)
Allora ecco il mio sogno: un disco con Bono alla voce, Michael Schenker alla chitarra solista e Joe Perry alla ritmica, John Bonham alla batteria, Rick Wakeman alle bastiere, John Paul Jones al basso e Aretha Franlin ed Etta James ai cori.
Poi basta.
ma per fortuna i voti sono stati 100mila invece che 30 milioni
…magari un minimo di scrematura c’è stata… altrimenti pure gli Al Bano e le Iva Zanicchi ci beccavamo…dai
i mie sogni invece…….
-disco e tour degli Stones
-concerto a sorpresa Led zep anche solo di un’ora ovunque
-andare a Glasto con u2 headliner
-tour e disco di Radiohead,Coldplay,Muse,U2,Kasabian,Snow Patrol ,Air Traffic,Editors, Rem,Interpol,National e tanti altri gruppi da me preferiti (sogni in piccola parte gia’ realizzati)
-vederli per una volta e stringergli la mano ai componenti degli u2,Dallas Schoo e Mc Guinness compresi
-ritornare all’Hard rock calling di Londra, esperienza elettrizzante
-passare la notte in un hard rock hotel con Megan Fox e Rosario Dawson insieme
-sperare ,come penso,che il nuovo dei Radiohead sara’ come the dark side of the moon
- stare in tour anche come roadie con gli u2 e il boss per qualche mese in giro per il mondo
e infine farmi una birra e toccare il culo della Paltrow mentre Chris canta o suona il piano e io gliela TROMBO:-))))
Scherzo,ma a parte l’ultimo sono tutti sogni veri!!!
Dai Paolo guarda il calendario dei tuoi impegni e vediamoci per una mangiata in una localita’ che sia a meta’ strada per tutti tra Lombardia,Veneto e Emilia Romagna. Magari in occasione di un concerto (Deep Purple in Arena con orchestra?).
Io intanto ho gia’ i tickets per Waters Milano primo aprile e non e’ uno scherzo, Arcade Fire a Lucca 9 luglio,Roxy Music Londra 1 febbraio e al 90% dovrei fare doppietta Udine Bon Jovi 17 luglio e Deep Purple Verona il giorno prima. Luca e Lucia preparateviiiiiiiiiii
e allora ecco la mia classifica cosi’ faccio contento Zanettaccio
SEZIONE ITALIANA
Miglior album del decennio : KARMACODE LACUNA COIL
Miglior canzone del decennio: “ONDE” ALEX BARONI
Miglior artista del decennio: ALEX BARONI
Miglior artista live del decennio: GIORGIA
Artista rivelazione del decennio: IL CANTANTE DEI SUGARFREE
Miglior cover version del decennio: -PERSONAL JESUS LACUNA COIL
Artista più sexy/cool del decennio: CRISTINA SCABBIA
Il più grande bluff del decennio: Marco Carta
La peggior delusione del decennio: Omar Pedrini
La più sorprendente resurrezione del decennio: LITFIBA
SEZIONE INTERNAZIONALE
Miglior album del decennio: IN RAINBOWS RADIOHEAD
Miglior canzone del decennio: CEMETERIES OF LONDON COLDPLAY EX AEQUO CON WINTER U2
Miglior artista del decennio: RADIOHEAD
Miglior artista live del decennio: U2
Artista rivelazione del decennio: ADELE
Miglior cover version del decennio: UNA QUALSIASI DI U2 O DEL BOSS
Artista più sexy/cool del decennio: AGUILERA EX AEQUO CON SHAKIRA
Il più grande bluff del decennio: Tokio Hotel
La peggior delusione del decennio: Amy Winehouse
La più sorprendente resurrezione del decennio: TOM JONES
Categoria extra, l’innovazione tecnologica del decennio: Ping
Io sono come tutti voi, caro Buzz. Sempre.
tra me e paolo ,almeno anche da parte mia, non ci sono problemi.Si discute di musica anche animatamente perche’ la amiamo.
E poi Paolo e’ un grande ,risponde sempre,ti porta le sue ragioni,non scende mai in omerta’ o menefreghismo,pare uno di noi,
Per me, egregio ignorante in campo musicale,e’ gia’ un onore essere qua e poter dialogare con lui.
Poi le divergenze ci stanno,ma non siamo mica a decidere su fatti gravi o personali della vita. La musica aiuta a crescere culturalmente e ad avvicinare le persone. Questo e’ quello che conta, e un amico in piu’ ,col quale si discute, vale oro.Come Whatta e gli altri . Ciao e buona domenica.
Grande Whatta hai ragione: ciascuno qui dovrebbe fare la propria classifica invece di discutere quella degli altri. Tra me e Buzz comunque (almeno da parte mia) non c’è alcun risentimento. E’ ovvio avere parere diversi su certi argomenti.
Buzz tutto ok con i Muse, davvero da brividi ricordare che ero lì a cinque metri da Chris ed è come risentire tutte le emozioni provate in quella serata epica, il primo vero concerto della mia vita, visto dalla prima fila. mi manca solo l’audio di quello dei GNR a Milano il 5 settembre ma è davvero introvabile.
Comunque Paolo e Buzz non vale la pena di scannarsi per un sondaggio di qualche persona, era ovvio che uscivano quei risultati, e chissenefrega,se guardate sotto io Sislife e qualcun altro abbiamo fatto la nostra classifica personale, se volete fatela anche voi, e casomai si discute su quello:)
Whatta
no, questo e’ lo sbaglio. Tra 100mila e due partner e un milione di persone con 10 partners diversi sarebbe diversi la stoira cambierebbe eccome.Ma mi fermo qui,ne ho abbastanza. Passiamo oltre,alla musica ,dobbiamo starle al capezzale prima di farla morire per i troppi litigi e bla’ bla’. Alla prossima Paolo and co
Buzz sei un estremista. Per te allora, parlando di musica, vale solo un sondaggio che abbia almeno trenta milioni di votanti altrimenti non è significativo. Purtroppo l’unica cosa che si avvicina a queste cifre (ma rimane pur sempre lontanissimo) è il Festival di Sanremo. Ma credo che tu consideri anche questo un campione non rappresentativo. Insomma per te, caro Buzz, un sondaggio con centomila partecipanti non è significativo (che non vuol dire condividerlo). Mentre lo sono, significativi, giornali che hanno e soddisfano un decimo di lettori, se va bene. Bisogna mettersi d’accordo. O le cifre contano, e contano sempre. Oppure non contano mai. Questione di punti di vista, certo. Ma non possono contare solo quando fa comodo. Tu lo sai vero che se ci fosse un sondaggio musicale effettivamente realizzato su di un campione di trenta milioni di italiani vincerebbero Celentano e Mina??
sui take that in uk e la cultura generale nonche’ i media sono d’accordo con zago,mi spiace paolo e sui numeri.Ma se a volte ci tocca andare a votare piu’ volte perche’ non si raggiunge il quid o quorum o maggioranza , e parliamo di voti, vogliamo insistere ancora sui 100mila? Dai per piacere , allora la matematica a cosa serve???Siamo 60milioni, ve ne abbuono 30 ,che percentuale e’ 100mila su 30 milioni???Ad esempio sapete come funziona audiradio?Ecco anche li ci sarebbe da discutere per dei mesi , ma non ne vale la pena. I voti pilotati pro majors e networks nazionali proprio non li digerisco.Buona serata,meglio ascoltarsi un buon disco va. ps whatta tutto ok coi Muse?Se vuoi ho anche Glasto con ospitata di The Edge. Da brividi.
Zago sei caduto male: ho giocato per quindici anni a pallavolo e sono anche stato convocato per la nazionale eh eh eh eh…. Secondo me bisogna essere meno categorici. Il sondaggio di rockol e fnac era aperto a tutti e come tale è stato presentato. E’ ovvio che i risultati siano “generalisti” e abbiano quindi gli inconvenienti che hai giustamente elencato tu. Questo è il bello o il brutto dei sondaggi: sono democratici. Perciò, così come per assurdo non si può chiedere che chi vota alle elezioni politiche sia perfettamente preparato in materia e conosca tutti i programmi elettorali a memoria, allo stesso modo non si può chiedere a un partecipante a questo tipo di sondaggio di essere competente a dismisura.
Zago, il problema è, come dici tu, culturale. Ma su di un piano diverso rispetto a quello che intendi. Ovviamente è un mio parere personale. Non puoi pretendere che in Italia i Decemberists vendano come Jovanotti. Non c’entra l’informazione, c’entra la sensibilità di ciascun “popolo”. Da noi il rock è naturalmente minoritario. Lo è sempre stato. E, in ogni caso, anche in Gran Bretagna i Take That (esempio a caso) vendono più dei Decemberists o di Yuck…. Sarà colpa dei giornalisti anche lì??
e anche alla spocchia pero’ caro zago, bisogna imparare a volare basso e come ti ho detto mettere sempre un secondo me e le mie orecchie! VITALE IMPORTANZA ,altrimenti si fanno brutte figure.
Fra tutte le ottime cose che escono o stanno uscendo in questo mese (James Blake, Destroyer, The Decemberists, Anna Calvi, Yuck…), quasi la totalità degli italiani nel migliore dei casi ascolteranno due album: quello della Nannini e quello di Jovanotti…
E’ un problema proprio culturale… se in un paese come l’Inghilterra, che ha a grandi linee i nostri stessi abitanti, si vende cinque, sei volte più che da noi un motivo c’è… e i problemi tecnologici, di servizi, pirateria sono solo una componente minpore in questa differenza… il grande problema è nei media, nelle informazioni e di conseguenza nella cultura
@Paolo
Nessuno lo stabilisce… sono i fatti che lo stabiliscono… estremizzando il concetto, se una ragazzina fan di un pinco pallino di turno ha ascoltato in tutta la sua vita esclusivamente quel disco, è ovvio che quella ragazzina in materia sia ignorante.
Scusa se ti prendo come esempio: sei un critico musicale di un certo livello, vorrà pur dire che nel campo hai più competenze/esperienze del 99% delle personi comuni… ovvero quelle che vanno poi a popolare i dati di questi sondaggi.
Altro esempio… c’è gente che tutti i giorni si guarda partite di pallavolo, tutti i giorni legge, si informa, conosce la storia del gioco nei minimi particolari e magari ci gioca anche a pallavolo… io guardo si e no una partita ogni cinque mesi e le informazioni le ho “passivamente” da quel che mi dicono i mass media… ovvio che in materia pallavolistica posso ritenermi ignorante..
Zago capisco cosa dici. Bisogna solo stare attenti a non attribuirsi in modo troppo rigido il diritto di stabilire chi sia ignorante e chi no.
@Paolo, forse mi ero espresso male, in risposta a ““io sono invece molto curioso di leggere ciò che pensano tutti, specialmente quelli che tu definisci “incompetenti”.””, ho scritto che per “leggere ciò che pensano tutti, specialmente quelli che tu definisci incompetenti” basta leggere le classifiche di vendita…. così come per capire cosa pensano tutti, specialmente gli incompetenti non serve chiedere alla massa se è meglio un film di Checco Zalone o David Lynch… lo si capisce, purtroppo, già dai dati del Box Office.
Sono dell’idea che dare tanto spazio e voce a chi non è competente in una materia finisca solo per aumentare il livello di ignoranza.
Zago, per vocazione e mestiere voglio e ho bisogno di vedere (per rimanere alla tua similitudine) sia il film di Zalone che quello di David Lynch per poterli criticare o apprezzare entrambi. Fuggo dall’idea di parlare di cose che non conosco e tantomeno giudicarle.
@ Paolo “io sono invece molto curioso di leggere ciò che pensano tutti, specialmente quelli che tu definisci “incompetenti”.”
Ma quello lo si può già vedere dalle classifiche di vendita o da qualsiasi altro sondaggino da MTV… E’ come chiedere alla massa italiana se è migliore un film di Checco Zalone o uno di David Lynch… il risultato è scontato purtroppo..
Buzz mi pare che me l’avessi inviato ma era all’altra mail e mi si è cancellato tutto!
Comunque un bel ritrovo tra noi di Soundcheck si potrebbe fare eccome, approvo l’idea:)
Whatta
audio muse milano????vediamo un po’ whata……
basta che non finisca a pizza birra e interisti come da Severgnini eh! Io porto del Saint Gioves:-)))
PS: Io e Sislife eravamo tutti e due in prima fila a pochi centimetri da Chris Wolstenholme dopo una serie di sorpassi e sgomitate in fila, giornata memorabile MUSE A SAN SIRO vorrei sapere tra l’altro se è possibile scaricar da qualche parte l’audio di quella sera…
Buzz, io ho detto che ascolto tutto senza preclusioni.
Quanto a Miss Sarajevo di Bono a Milano, ne ho scritto da professionista quello che pensavo da appassionato.
Luca, il mega incontro di Soundcheck è una cosa che vorrei proprio fare!!
Beh Paolo avevo tralasciato questo particolare e il fatto che viviamo a 50 metri di distanza e ci conosciamo dalla prima elementare.
Anyway, qualcuno sa dove posso ordinare il cd “The heroin diaries” dei Sixx:AM cioè la colonna sonora al libro di Nikki Sixx? Alla Feltrinelli di Milano non l’ho trovato, nemmeno nei negozi di dischi. Help!
Ho capito: qui ci vuole una bella bottiglia di Amarone del 2007!
Quando volete siete tutti invitati!
Paolo, perché non organizziamo da qualche parte un incontro di chi frequenta questo blog?
Non sarebbe una brutta idea! Dai!
Big Bitter*,
Luca
*Amarone in inglese
questo e’ aggrapparsi agli specchi caro Paolo.Io faccio il pubblicitari ma ho scritto nel mio piccolo tanti articoli in qua ed in la’.Tu lo fai di mestiere. Io sono emotivo e sentimentale per la musica ok, ma e’ ARTE . Tu invece la prendi come professione e ami la Ferreri come i LedZep? Si ma di mestiere…..in casa se metti un disco ,lo inserisci nel lettore come ascoltatore e fruitore del pentagramma o come critico musicale. Fino a quando terrai NON SEPARATE LE DUE COSE perdonami ma non posso darti ragione e qui la chiudo. La musica e’ un inno alla vittoria della vita,dell’amore,ecc ecc e’ poesia e quindi emozione e commozione. Se mi porti degli esempi che sono NON DA TE come politici dittatori o i Radiohead e lo champagne ahi ahi non ci siamo. Io credo avrai visto un concerto dei Radiohead, meglio sentito perche’ loro sono gli unici che vanno solo sentiti,e mi tiri fuori una sera,una milano,una bottiglia di champagne?Dai per favore Paolo ,quel cacchio di referendum vi ha fatto andare tutti in sbarellamento. E qui la chiudo,come vedi discuto come con un amico se mi permetti, se ti ho offeso chiedo scusa e buena suerte por il trabajo y la vida. Ma guarda la musica con occhi diversi e ascoltala con i giusti suggerimenti dell’anima e del cuore. Esempio e poi basta:analizza Miss Sarajevo di Bono live a Milano Vertigo tour nel luglio del 2005,Prova ad ascoltarla da appassionato e poi da professionista del giornalismo.Vedrai che la tua mente,il tuo cuore e la tua anima si focalizzeranno in modo diverso,cioe’ in due modi.Il primo emozionato ed attento e il secondo momento tecnico professionale alle corde vocali e a tutto quello che sta dietro a quella canzone.Mi riferisco al passaggio di Bono cheinterpreta magistralmente Pavarotti,Ciao e buona serata ,ti ho dato un po’ da fare,ma ti rifarai con tagliatelle e sangiovese e piadina:-)DDD LOL
Attenzione, la notizia del giorno è che Whatta e Sislife suonano insieme!!
CLASSIFICA DI WHATTA
ci ho pensato un po’. è pure simile a quella di Sislife, ma che ci posso fare? ci sarà pure un motivo se suoniamo insieme.
SEZIONE ITALIANA
Miglior album del decennio: AMEN (Baustelle)
Miglior canzone del decennio: MUORI DELAY (Verdena)
Miglior artista del decennio: BAUSTELLE / VERDENA / ZUCCHERO
Miglior artista live del decennio: VASCO
Artista rivelazione del decennio: BAUSTELLE / VERDENA
Miglior cover version del decennio: LA CASA DEL SOLE (Pooh)
Artista più sexy/cool del decennio: ELIO
Il più grande bluff del decennio: DARI / EMMA MARRONE
La peggior delusione del decennio: VALERIO SCANU
La più sorprendente resurrezione del decennio: LITFIBA
SEZIONE INTERNAZIONALE
Miglior album del decennio: NO LINE ON THE HORIZON (U2) / TAKK (Sigur Ros)
Miglior canzone del decennio: STREET OF DREAMS (Guns n’Roses) / UNKNOWN CALLER (U2)
Miglior artista del decennio: MUSE / U2
Miglior artista live del decennio: U2
Artista rivelazione del decennio: MUSE / MGMT
Miglior cover version del decennio: I AM THE WALRUS (Jim Carrey) ahahahahahahh
Artista più sexy/cool del decennio: KATY PERRY – in quanto a sexy
Il più grande bluff del decennio: FALL OUT BOY
La peggior delusione del decennio: CHRIS CORNELL
La più sorprendente resurrezione del decennio: AXL ROSE
Sono gusti, per Axl Rose lo capirà solo chi c’era a Milano il 5 settembre o a Roma il 4. Ma si legge e si fa una risata, non scannatevi Paolo e Buzz:)
Whatta
Buzz figurati se mi sono offeso!! Ne sento ben di peggio. Mi rimane da confermare che io amo la musica e mi sembra quasi inutile ripeterlo visto che ne ho fatto la mia principale ragione di vita, oltre che professionale. Perciò ho l’onore, il privilegio e la possibilità di ascoltare, amare e apprezzare tutto quello che mi piace, da Giusy Ferreri agli Helloween. Senza barriere. Dove c’è qualcosa che mi piace, rimango estasiato e me ne frego di chi o che cosa ci sia dietro. Se mi piace, mi piace anche se è uno spot della Conad (senza offesa). A proposito, oggi ho mandato una email a Michael Schenker, che mi ha risposto. L’altro giorno ho sentito Glenn Hughes.
Credo, caro Buzz, che tu abbia una visione un po’ troppo romantica della musica. Una visione che ben si sposa con un fan ma non con chi è quotidianamente dentro di essa dall’altra parte. Vorrei che mi credessi onesto. Come vorrei che mi credessi che in quindici anni di carriera non ho mai incontrato nessuno – ripeto nessuno, neanche Britney Spears o Madonna figurarsi un ragazzetto fuori da un talent show – lamentarsi così tanto violentemente della scarsa qualità dello champagne in camera d’albergo come hanno fatto i Radiohead nel corso della loro ultima visita promozionale in Italia pagata dalla Emi. Se vuoi ti dico anche il nome dell’albergo e la marca di champagne. Se questo è suonare con la pancia, beh di sicuro lo fanno bene.
Se la cifra e’ alta,resta il fatto che anche quella degli ignoranti e’ quindi altissima come dice Zago.
)))Mi spiace se ti sei offeso e chiedo pardon, ma io parlo fuori dai denti.Hai viaggiato tanto: sai cosa significa pub e buskers,giusto????Beh registra qualche filmato e fallo vedere ai tuoi colleghi che vanno al ristorante e all’hotel a cinque stelle in trasferta.Di loro di provare a sentire come suonano in uk nei locali o sulle strade,facile starsene in poltrona a lodare ed imbrodare gli artisti da mainstream che poi mandano magari i regalino a Natale. Questo Paolo NON SIGNIFICA AMARE LA MUSICA,amare la musica significa fare rock e usare come filo interdentale le corde della Fender e della Gibson,dormire sulle Marshall e far sentire se urlano piu’ forte le groupies quando trombano o le strings del basso o il tom tom della batteria. SUONARE CON LA PANCIA COME I RADIOHEAD E NON CON IL PORTAFOGLIO, Stessa cosa che succede a certi nomi del giornalismo critico italiano….. e non sei tu ,tranquillo! uff quanto mi fai scrivere. Basta,il cuore pulsa e le vene si gonfiano, passo a THE PROMISE E POI AI LED ZEPPELIN II III E IV ,la mente tornera’ a funzionare col giusto numero di neuroni,ne sono certo:-)))ps non saro’ io a cambiare le carte in tavola, ma neanche certe cariatidi di addetti ai lavori potranno farmi cambiare idea,dalla Nannini con la pancia ai plagi di Zucchero che pena!!! E nessuno dice nulla,incredibile. Omerta’ stile mafia,bah!
Su Jonathan Cohen non parliamo solo degli sbagli che tutti possono fare ma anche degli scoop che ha fatto in territorio AMERICANO,ripeto Americano.
Rihanna e Archuleta? Beh se vuoi prendermi per il culo ci sei riuscito e non mi offendo come hai fatto tu. E se uno si offende vuol dire che su certe critiche un pochino il culetto si e’ sentito pizzicato,ammettilo. Voi critici siete cosi,in genere, tu sei una splendida eccezione. FInche’ gli dici si va tutto bene, poi appena gli tocchi il culo la’ dove il dente duole (le bugie o meglio la non verita’) apriti cielo,ti rendi antipatico a vita. Allora Paolo,sii coerente ,vai ad Amici o x factor ,non so dove, ok ti piace ,lavori ,ti pagano per farlo…..poi pero’ non mi “ravanare” dentro Michael Schenker,Slash e LedZep ecc ecc perche’ siamo su mondi diversi. In quanto alle critiche su Jackson e il resto vale il discorso della Pravo, ha fatto bei dischi dagli anni 60 in poi ,poi sempre in calando, cosi come si cala altre cose. Il referendum e’ stato un fallimento anche nella sua veste di PROVA e soprattutto cosa ancora piu’ grave HA DIMOSTRATO QUANTA IGNORANZA C’E’ IN ITALIA A LIVELLO MUSICALE,DA PAURA! Se fosse successo al gigante nme.com o a billboard avrebbero immediatamente cacciato tutti dalle redazioni.E poi rockol cosa sara’ mai se copia le notizie anche dal mio blog e le da mezza giornata dopo
Buzz, a parte il fatto che la tua operazione mi sembra partorita da Erich Honecker quand’era segretario generale del Comitato Centrale della SED nella Germania dell’Est prima di morire ben lontano da lì a Santiago del Cile oppure lanciata da Roberto Farinacci, autore delle memorabili veline del Minculpop, mi rimane solo una domanda: e poi?? Non ti chiedo neanche dove trovare i soldi, come trovare personale e mettere in piedi una organizzazione così capillare (mica puoi sperare che Sky ti appoggi una iniziativa locale), come sperare di essere “democratici” quando si impone a ragazzi o ragazzini di buttare via giorni di lavoro o di scuola in cambio di un sogno. Non te lo chiedo. Ti chiedo solo: e dopo?? Che cosa succede ai cantanti o ai gruppi??
Credo che queste utopie siano solo fuorvianti. Si mette in testa ai ragazzi che sia una cosa facile quando invece è maledettamente difficile. E questo, per quanto mi è dato sapere incontrandone centinaia ogni anno, è realmente il problema.
Aspetto la tua risposta, caro Buzz. Ti chiedo solo (e lo chiedo a te come lo chiedevo a Santa Chiara) di non considerare chi la pensa diversamente da noi come “sordo”, “cieco”, “lobotomizzato” o “muto”. E’ una mancanza di rispetto in generale, e anche un po’ razzista, se vogliamo. Se non altro perché se Verdi o Rachmaninov o Metastasio – cito a caso – dovessero valutare i tuoi gusti musicali potrebbero dire di te la stessa cosa. Saresti d’accordo?? Io no.
Innanzitutto sceglierei sulla base di nomi gia’ con all’attivo almeno un EP ufficiale e un numero ristretto di artisti, diciamo da 50 a 100 max..
Poi convocherei un gruppo di 10 persone tra giornalisti critici musicali, manager di live act,ticketing,fonici,direttori di orchestra ecc diciamo uno per ruolo.
Poi studierei il format per proporlo in tv e a format pronto mi presenterei a rai o mediaset,ma siccome le tv ahime’ portano una sfiga della madonna, proverei per una volta con sky e sai perche’? Perche sky fornirebbe un elenco di locali tipo birrerie e pub dove gratis si potrebbero iscrivere questi 50 o 100 gruppi e solisti.A sky non costerebbe nulla fare un promo e stampare sulle proprie guide una pagina con tagliandino per iscrizione e promozione del ,chiamiamolo ” too young to play, may be you’re not a rocker?” o roba del genere,tutto da studiare ,ma non ci vuole un genio della comunicazione per fare slogan e marchio della manifestazione. In ogni locale collegato con sky e aderente all’iniziativa,non solo birra ma anche un piccolo palco dove una volta alla settimana si possano esibire a rotazione le band delle stesse citta’ (diciamo 5 per ogni regione? e quindi un locale per regione per evitare spese eccessive) . Il locale ne guadagna in visibilita’ ed in consumazioni ,no spese,l’artista solo spese di trasporto ma lacrime e sangue nel suonare (per esempio durata di prova cinque settimane,una per band in ogni serata),presenza in ogni regione dei giurati che a rotazione presenzieranno alle serate nelle regioni di residenza ed in quella piu’ vicina,max due regioni. Ovviamente sponsor unico sky o una birra o altro che dovra’ coprire solo le spese di trasferta,Ripeto,il locale guadagnera’ in visibilita’ e consumazioni, i giovani si dovraanno fare il mazzo, pagarsi montaggio,smontaggio e trasferta ma in regione in genere e dare il massimo sul palco, gratis (o magari premio finale partecipazione come supporter ad un gran concerto come fecero i bresciani Matmos o roba del genere con gli Smashing a Milano credo),sky non avra’ costi particolari (stampa dell’iniziativa sulla guida,un giornalista il tutto magari pagato da uno sponsor come per i giurati).La selezione attraverso cartoline allegate senza costi sulla guida di sky e all’interno dei locali che aderiranno all’iniziativa. Il locale di suo potra’ pubblicizzare localmente queste serate come meglio crede e se crede.Ci sono comunque in tante parti d’Italia birrerie e locali con palchetti appositi per piccoli concerti,se volete io a Milano gia’ ce l’ho ed e’ guarda caso vicino San Siro,posto carinissimo dove hanno gia’ suonato amici e anche un paio di gruppi indie conosciuti.
Costo dell’operazione?Direi non tanto, il mio mestiere e’ trovare sponsor,non credo sia difficile trovarne uno del giro della musica (ticketone per esempio) disposto ad investire sui giovani. Il tutto te l’ho buttato li’. Non occorre poi diventare pazzi per trovare addetti ai lavori che vogliono bersi una birra e magari cenare ascoltando PERO’ RAGAZZI CHE DEVONO AVERE COME IMPERATIVO MUSICA SUDORE,LACRIME E SANGUE. Ne approfitto ,visto che sono in argomento di segnalare un gruppo che si e’ fatto da se’ e suona da re ,i Cheap Wine di Pesaro,gia’ finiti su Buscadero e Jam ,il loro nuovo album live e’ da paura. La trovi una cosa cosi’ impossibile Paolo? Sono matto?Irrealizzabile?La selezione oltre alla cartolina va fatta a priori previo invio di un demo della band al momento dell’iscrizione o anche con un semplice sitarello web creato appositamente dove mandare mp3,sentire e vedere tutto in streaming. E che ci vuole?Solo il tempo,nessuno rischia nulla,il solo rischio e’ di sentire gracchiare le Marshall oppure di sentirle suonare in modo beato.Sorry for the logorrea bye bye ps giuro che se non avessi un problema familiare che e’ come l’avvoltoio sulla spalliera del letto da 4 anni a questa parte, lo organizzerei io eh eh eh eh eh
Ciao Zago, io sono invece molto curioso di leggere ciò che pensano tutti, specialmente quelli che tu definisci “incompetenti”.
Ciao Buzz, l’esperto di numeri Zago ha confermato che la cifra è alta.
Quanto al fatto che il sondaggio sia una cazzata, ti ricordo che i sondaggi sono fatti apposta per essere commentati. Non sono le tavole di Mosé. I risultati di un sondaggio sono ovviamente diversi a seconda del campione individuato. Una volta se avessi fatto un sondaggio elettorale a Mirafiori, il Partito comunista avrebbe avuto l’80 per cento dei voti. A San Babila forse il 10. L’errore sarebbe stato – come pretenderesti tu – di considerare il sondaggio a Mirafiori come assoluto. Nel caso di un sondaggio volontario (io voto se ne ho voglia) e trasversale questo pericolo non c’è. Ma ce ne sono altri. Insomma, da nessun sondaggio esce la verità assoluta, naturalmente.
La tua accusa sulla mancanza di credibilità della musica in Italia dovuta agli addetti ai lavori, beh, è inutile che io la commenti. Che cosa ti posso dire?? E’ la tua opinione, è un minimo offensiva nei miei confronti ma pazienza. Per fare un esempio che mi riguarda ancor più da vicino, la tua accusa mi sembra identica a chi dice che i giornali vendono poco perché la gente non legge più. No, i giornali vendono poco perché fanno schifo. Perciò ritengo che, se davvero come dici tu la credibilità della musica italiana è a pezzi, molto dipenda da chi la fa, la musica. E molto meno da chi ne parla.
Su Rockol e Zanetti preferisco non commentare. Sulle reazioni al loro sondaggio, che tu dici estremamente negative, non posso che commentare dicendo che chi ha votato così di sicuro non scrive a Rockol per darsi ragione. Chi scrive – a Rockol come in quasi tutti i siti di informazione – scrive per contestare o vomitare un po’ di odio.
Invece sul riferimento ai giornalisti stranieri, beh su quello sono in netto disaccordo. A parte il fatto che quando sono con i giornalisti stranieri (e ci sono spesso) sono traumatizzato dalla pochezza delle loro domande e dalla drammaticità della loro conoscenza musicale, se a Jonathan Cohen viene un coccolone dopo aver letto il sondaggio di Rockol è perché prima ha mangiato pesante o ha bevuto troppi whisky. Per chi non lo conoscesse, Jonathan Cohen è un giornalista di Billboard autore di interessanti disquisizioni sulle classifiche di vendita. Memorabile il suo pezzo nel quale commentava il fatto che Rihanna (indubbiamente una delle tue preferite, caro Buzz) aveva battuto – traduco testualmente – “il miglior debutto degli ultimi 18 mesi, quello di David Archuleta” (un altro tuo idolo, caro Buzz). Per la cronaca, David Archuleta è un prodotto di American Idol di cui si sono perse le tracce. Neanche io – che per molti sono soltanto un servo dei talent, uno schiavo che non capisce un cazzo di musica eccetera eccetera – mi sono mai confrontato su temi così importanti e indispensabili… Se questo è il tuo termine di paragone, beh potevi trovarne di meglio.
Quanto alla Nannini, come ti ho già detto (ma forse non leggi quello che scrivo qui), ho giudicato la sua musica. Del resto – proprio perché evito i pettegolezzi e raramente ne scrivo – non mi importa.
Infine il caso Michael Jackson. Ho ascoltato il disco e l’ho trovato molto buono. Di sicuro non è stato pubblicato da lui, visto che è morto. Ma essendo incontestabilmente il miglior disco di Michael Jackson da vent’anni (o preferivi Invincible??) io al tuo posto ne sarei contento invece di trovar da ridire anche su questo.
Per chiudere, io sarei più propositivo e meno distruttivo. Se proprio devo trovare una colpa al “sistema” che ha governato la musica per alcuni decenni, ecco sarebbe questa: ha criticato e basta. Bisogna essere realisti e sapere di che cosa e a chi si sta parlando. Altrimenti il rischio è di andare vendere ghiaccio agli esquimesi, se capisci cosa intendo.
—-COMPETENZA—-
secondo me in tutti i campi esiste chi è più competente e chi meno.
In ambito musicale a mio avviso l’unico modo per essere competenti/alzare il livello culturale è quello di ascoltare, ascoltare, ascoltare e ascoltare musica, il più possibile, di tutti i tipi… nuova, vecchia, famosa, sconosciuta…
La competenza o meglio, la cultura è strettamente legata all’esperienza che si ha in quel campo…
Se chiedi di votare a 5 persone, 4 sono teenager che hanno ascoltato 2 dischi in tutta la loro vita (anche per motivi anagrafici…) e l’altro è uno che ha ascoltato 5.000 dischi… ovvio che ci siano livelli di cultura e competenza differenti.
Per questo le votazioni “popolari” non hanno molto senso… fra quei 100.000, quanti possono ritenersi veri conoscitori/esperti in materia, quanti hanno le competenze per cercare di esprimere un voto più oggettivo possibile?? Credo molto pochi, credo che la maggiorparte siano stati fan di uno o dell’altro artista (come accade quasi sempre nei sondaggi…) o ascoltatori “passivi” di radio e tv.
Per questo preferisco affidarmi a classifiche di altro tipo (quelle che ha citato Buzz, o anche acclaimedmusic,rym ecc..), perchè so che dietro nella maggioranza dei casi c’è gente appassionata/esperta.
come vedi paolo chi in un modo chi in un altro questo sondaggio lo ha giudicato come un………….”montaggio”,una messa in scena. Se poi 1oo mila persone vi sembrano tante a fronte di vendite di dischi ridicole neh buon per voi…Alla fine dei giochi prevale l’ignoranza ,roba da network ,da lobotomizzati, da sordi e forse anche ciechi e muti. Poi rispondero’ anche alla tua domanda sui giovani. Non e’ cosi difficile come sembra. ciao ciao
Buzz dici che è ora di “spendere ogni energia per promuoverli e dar loro la possibilita’ di farsi conoscere e non col metodo x factor”. Benissimo. Mi dici concretamente in quale modo lo faresti?? Cerca di fare i conti con l’oste e sii concreto, se puoi. Che cosa, come, quando e con quali soldi. Il resto sennò sono parole al vento.
Standing ovation per Sislife (tra l’altro condivido molto dei suoi gusti)!!
Whatta vivaddio!! E’ un sondaggio. Punto. Ciascuno è libero di avere e conservare i propri gusti.
Estranged, la classifica che leggi è stata fatta solo con i pareri dei lettori. E’ ovvio che ogni paese ha la propria classifica, i propri gusti eccetera.
Zago evviva che riscrivi qui!! Come sai, ho “implorato” il tuo parere. Mi sembra che su tante cose siamo d’accordo. L’unica che amichevolmente ti contesto è il discorso sulla “cultura”. Al di là del fatto che odio la parola in sé, trovo utopistico chiedere e sperare che a votare i sondaggi siano solo quelli estremamente competenti in materia. Non è possibile. E poi chi è competente in materia?? Quali sono i requisiti?? Io sono competente in materia?? Peppe Vessicchio è competente?? Di metal è competente chi ha tutti i dischi dei Sodom?? Su questo non capisco. Non siamo in palestra dove vince chi solleva il peso più grande o fa il tempo più breve. La musica è un’altra cosa. La musica popolare ancora di più.
Giusy con me su questo argomento sfondi una porta aperta!!
ah ops, visto ora che sono stato chiamato in causa per altro motivo
in Italia nel 2010 gli album che hanno venduto più di 20.000 copie sono stati 90/100. una decina quelli sopra alle 100.000 copie.
Per me 100.000 voti sono tanti (faccio il Web Analyst di lavoro ed è una cifra decisamente alta).
Però ecco…alla fine non vedo tanta differenza fra una cosa di questo tipo e gli award di MTV (o simila)
i risultati ottenuti sul sito, in certi casi sono stati stravolti dalle schede fnac.elio come miglior artista del decennio per me e’ semplicemente assurdo.e anche per quanto riguarda il bluff non sono d’accordo,un ragazzo come marco carta che e’ amatissimo dal pubblico ed e’ in piena attivita’e ha fatto un bel disco in cui si evidenzia una crescita ,anche se ha meno esposizione di quanta ne ha avuto inizialente non si puo’ assolutamente considerare un bluff,ma viene scelto come rappresentante dei talent e usato per bocciare un intera categoria. senza considerare che l’elemento scelto e’ proprio l’unico ad essere emerso non grazie ad un talent ma nonostante esso.carta e’ stato infatti l’unico prescelto dal pubblico senza che avesse alle spalle una casa discografica.l’unico ad aver immediatamente rotto il contratto con la fascino della defilippi e ad aver iniziato un percorso serio e indipendente dalla trasmissione che lo ha lanciato,eppure viene messo nel calderone insieme ad altri che vivono dei favori di quella trasmissione e pur non avendo le stesse armi di alcuni suoi colleghi(sfarzose campagne pubblicitarie ,distribuzione di dischi in ogni dove,favore delle radio che passano le canzoni in base ad accordi economici e stampa ai piedi di maria)della trasmissione subisce il pregiudizio,un vero paradosso ,per un ragazzo che non non vive i vantaggi del talentato perche’ ha osato camminare da solo da subito,ma ne vive tutti i pregiudizi ,fino ad essere inserito in questa categoria per dare una punizione ad una trasmissione che lo avrebbe voluto far fuori dopo un mese perche’ non era un bravo soldatino e osava avere una personalita’.i ragazzi da talent show che sono dei veri e propri bluff sono altri che sono imposti dalla macchina televisiva e si costruiscono una reputazione grazie a numeri gonfiati e critici compiacenti che fanno passare per meraviglie anche cose decisamente brutte…lei che ne pensa??diciamo che se la amoroso affronta carta con il carroarmato e lui e’ a piedi e a mani nude e lei gli spara non vuol dire che lei sia piu’ forte e’ solo armata meglio…e come se non bastasse al carta danno pure del bluff quando si e’ sudato tutto quello che sta ottenendo con sacrificio e serieta’,solo perche’ e’ partito da quella trasmissione…
“Zago, Zagoooo, Zagooooooooooooooooooo”
ahahaah son passato per caso e leggerlo fra i commenti mi ha fatto molto piacere
rispondo al volo, poi leggo le altre risp! incollo quello che ho scritto altrove:
“Quando un qualsiasi award viene dato in mano alle decisioni della massa, i risultati non possono che riflettere l’ignoranza generalizzata di quest’ultima.
Impossibile pretendere meritocrazia o qualcosa che si possa avvicinare all’oggetttività quando a votare spesso e volentieri è gente che ha ascoltato si e no dieci dischi in dieci anni e che non va oltre a quello che passano radio e televisione…”
Però appunto, il problema oltre ai risultati in sè (dettati appunto da una votazione popolare), sono proprio le nomination che non condivido
Capisco che si volesse fare qualcosa che potesse coinvolgere chiunque… però il rischio è quello di creare una non-cultura. A volte sarebbe meglio cercare di creare cultura, mettendo nomi meno noti (al grande pubblico) rischiando qualche voto in meno, piuttosto che fare in questo modo.
Visto anche la rilevanza che ha avuto l’operazione, magari fra 10 anni qui da sarà opinione diffusa che American Idiot sia stato il migliore disco dei ’00 (idiozia appunto..). Non c’è una categoria che abbia avuto risultati condivisibili… forse giusto quelle dei “bluf”.
Ciao
ad una primissima ma attenta occhiata mi sembra la tipica classifica italiana..pensata ad hoc dai giornalisti italiani per i lettori e gli ascoltatori italiani..
facciamola in germania, inghilterra, o anche scandinavia o russia o giappone (in america, ora come ora. no..vi prego)…e vediamo i risultati…di sicuro molto meno da radio (e da checche..scusate il termine).
questa è la dimensione della musica in Italia…mi fu detto proprio in questo blog che questa mia idea è superficiale…ma io me la tengo stretta.
va bè quando si parla di Rockol si va spesso a toccare il fondo di qualsiasi cosa. Sito più gossip che musica, come dice giustamente Buzz. Però non addosserei la colpa a loro, tutto sommato è stata un’iniziativa interessante. Alla fine il sondaggio dimostra ciò che piace alla gente. Che non è ciò che piace a me, e probabilmente non è nemmeno l’artista più bravo ad emergere. La mancanza di U2 e Radiohead ne è testimone. I Coldplay si salvano per il successo di Viva la vida e il video con la nonna che vola e Speed of sound,cioè singoli da palestra/bar/radio del parrucchiere, altrimenti non ci sarebbero stati nemmeno loro.
Ovviamente sono d’accordo sul fatto che il sondaggio sarebbe dovuto essere esteso anche a Feltrinelli e altri. Però non me la prendo insomma, alla fine è solo un sondaggio a gente che ascolta la musica che passa alla radio, niente di più, non c’era da aspettarsi nient’altro.
Whatta
SEZIONE ITALIANA
Miglior album del decennio: AMEN (Baustelle)
Miglior canzone del decennio: CHARLIE FA SURF (Baustelle)
Miglior artista del decennio: BAUSTELLE / VERDENA
Miglior artista live del decennio: VASCO ROSSI
Artista rivelazione del decennio: BAUSTELLE
Miglior cover version del decennio: IL CIELO E’ SEMPRE + BLU (Giusy Ferreri)
Artista più sexy/cool del decennio: ELIO E LE STORIE TESE
Il più grande bluff del decennio: DARI
La peggior delusione del decennio: LIGABUE
La più sorprendente resurrezione del decennio: LITFIBA
SEZIONE INTERNAZIONALE
Miglior album del decennio: NO LINE ON THE HORIZON (U2) / VIVA LA VIDA (Coldplay)
Miglior canzone del decennio: MOMENT OF SURRENDER (U2)
Miglior artista del decennio: COLDPLAY / MUSE
Miglior artista live del decennio: U2
Artista rivelazione del decennio: ARCADE FIRE / MGMT
Miglior cover version del decennio: PERSONAL JESUS (J. Cash)
Artista più sexy/cool del decennio: MGMT
Il più grande bluff del decennio: LINKIN PARK
La peggior delusione del decennio: SLASH?
La più sorprendente resurrezione del decennio: LEONARD COHEN
Non scannatevi, la musica deve unire.
ultimissima cosa: ma a cosa serve questo sondaggio se nessuno comprai dischi leggendo sondaggi,classifiche e balle varie?Bah la mia perplessita’ non fa altro che aumentare a dismisura. Un referendum inutile,evidentemente c’e’ chi ha tempo da perdere. Era meglio scegliere 50 ragazzi e spendere ogni energia per promuoverli e dar loro la possibilita’ di farsi conoscere e non col metodo x factor. Sara’ , ma ne sono estremamente convinto. Ma non manca molto,il mainstream sta per essere fagogitato da indie e alternative. Troppe le diversita’ di gusti della gente che ha a disposizione web e social network e un livello di cultura superiore rispetto ad anni fa.Fino a quando ci saranno queste schifezze i giovani anche veramente dotati verranno relegati a ultimi della lista,fatte salve le eccezioni di carta,mengono i miei due maroni:-)))
Paolo, ho appena ascoltato “Cry for the nations” in tuo onore! E detto da un “amico” (lo sono vero?), credo tu sia ingenuo!
Mai sottovalutare il nemico (discografici, Rockol e Fnac, in questo caso…).
A pensar male non si sbaglia mai…
MSG,
Luca
e anche zago ha gia’ risposto qui e da Fegiz,so come la pensa e di lui mi fido….vediamo cosa ri-dira’
Marchettificio il Coachella? Anche Glasto,Reading,Leeeds, Bonnaroo,Isola di WIght,Roskilde,Sziget,Werchter? Dai Paolo per piacere e poi cazzo almeno li’ si sente LA MUSICA a SanScemo cosa sentiamo.Sembra un pollaio.
Investimenti su Anna Calvi? E chi non investirebbe su un talento! Fanno bene,ci credono ed ecco gia’ i primi risultati come la candidatura al British Awards,notizia di oggi.Dai Paolo su,lasciamo a Cesare quel che e’ di Cesare.Adesso vediamo se la Santa di Pomona dira’ la sua e non credo che si discosti molto dai ns pareri.E cosi Whatta,lui hard rocker ecc ecc
Paolo,io e Luca ti abbiamo ampiamente risposto . Per me resta una CAZZATA grande come una casa,un grande autopromozione ,ma i risultati sono contrastanti,inattendibili e non e’ una questione di gusti. 100mila o 92mila che dir si voglia di fronte a tutti i musicofili d’Italia e anche di fronte agli ascoltatori di musica occasionali sono un numero ridicolo.Ed e’ quindi l’esatto contrario di quello che dici tu. La percentuale rispetto anche a meta’ della popolazione italiana e’ ridicola e se fossero stati interpellati i lettori di ondarock e feltrinelli,piuttosto che messaggerie e delrock avresti riscontrato anche tu le enormi diversita’.Cosa che invece non succede ,pur essendo i risultati simili e i media di ben altro spessore,con nme uncut,spin qformusic,pitchfork,stereogum ,billboard e via dicendo.La musica in Italia non ha piu’ alcuna credibilita’ e questo per colpa degli addetti ai lavori. I media,i management,ticketone,le majors e via dicendo. Anche tra voi giornalisti mancava gente come Treve o Guaitamacchi,Alaimo e via dicendo mentre sono stati eletti dei nomi che solo a leggerli mi fanno venire il cagotto e la carne pollastrina contemporaneamente. Guarda caso poi gia’ lunedi o martedi rockol ha cambiato grafica alla home page grazie al battage pubblicitario che ha avuto questo referendum sui polli e le galline. Ma non voglio ne’ tediarti,ne’ continuare a gettare benzina sul fuoco.Io ho scritto anche a Zanetti in persona che ovviamente non ha tempo per me. Se legge una roba del genere (il referendum) Jonathan Cohen o un qualsiasi critico musicale di calibro internazionale gli prende un coccolone. Noi in Italia siamo capaci si e no a parlare di Sanremo,x factor e amici il resto e’ una pena.Ho letto ciao 2001 e melody maker dai tempi in cui le mani ti diventavano tutte nere per l’inchiostro troppo carico della rotativa. Credo di capire qualcosa di musica e comunicazione. Una schifezza del genere e’ solo controproducente, Datevi da fare per i giovani ,le classifiche le sanno fare anche i salumieri ed i verdurai, non solo ti regalano anche un mp3! Chiusa questa pagina amarissima per la musica ,immutata resta la mia stima nei tuoi confronti , ma qui siamo allo stesso livello di discussione di Peter Gabriel caro Paolo. Quando uscira’ il seguito e Peter vi spieghera’ anche il perche’ di quel album tutti cadrete dalle nuvole e vi dovrete ricredere. Andiamo oltre. Come la Nannini,ma che esempio da ai giovani e alla musica mostrandosi a 56 anni in quel modo?Ma non si vergogna? Oltre al denaro tra 15 anni quando ne avra’ 71 e la figlia 15 ,cosa avra’ lasciato alla povera Penelope? Concludo sempre sul referendum rispondendo a tutte le tue domande: ma le hai lette le reazioni?Sai quale la percentuale negativa e quella positiva? Beh calcola tranquillamente il 99,99%. Da quando le ho lette mi sento meno solo. Lo stesso dicasi per l’artificiosita’ del disco di Jackson: avevo ragione o no quando dicevo che era un disco fatto a tavolino che lo stesso Michelino non avrebbe fatto cosi? E’ disco registrato a distanza,artificiale,chi credera’ mai all’arte jacksoniana?Credo nessun esperto. Ciao Paolo,si fa per parlare, ma io sono convintissimo di quello che asserisco e se potessi continuerei fino a stasera analizzandoti risultato per risultato. Non ho voglia pero’ di confondermi con il rubbish,non e’ la mia tazza di te. Saluti a te ,a Luca e a tutti quelli che amano la musica con cuore,anima ed orecchie non col portafoglio.
Zago, Zagoooo, Zagooooooooooooooooooo
No Luca, su questo non sono d’accordo. Premetto che io ovviamente non ho nessun interesse a difendere Rockol, con il quale talvolta sono in contrasto anche forte. Ma non credo che in questa operazione (che ha, ovviamente anche fini autopromozionali) c’entrino le case discografiche. Sui condizionamenti che sarebbero stati fatti sui votanti, ma davvero credi che siano tutti così stupidi da farsi infinocchiare a questo punto?? Io no, forse sono un ingenuo. Infine sul numero, ripeto che si tratta di una cifra altissima visti i tempi. Ti prego, consulta le copie vendute (vere). Gli artisti che superano le ventimila in un anno si contano su due mani al massimo. Si va nella top twenty in certe settimane con 500 copie vendute. E non sto esagerando. Perciò centomila mi sembra un buon campione.
Arianna ciao e bentornata mi ritengo parzialmente offeso perché non ho detto che l’unica musica rilevante sia quella da ascoltare facendo jogging… Per riparare a questo gravissimo insulto ti obbligo ad ascoltare per almeno dieci volte la versione di Cry for the nations del Michael Schenker Group registrata dal vivo al Budokan di Tokio nel 1981. Dopo che mi avrai detto quale scala pentatonica sceglie Schenker sulla sua Gibson Flying V, solo solo allora potrò risponderti eh eh eh eh!!
Buzz, davvero non capisco la tua arrabbiatura. Intanto non ho detto che sono totalmente d’accordo con i risultati. E poi ho detto – e sfido a dimostrare il contrario – che un campione di centomila votanti è un campione rappresentativo. Verifica – se puoi – le autentiche cifre di vendita della musica italiana e dei giornali specializzati e poi dimmi se centomila sono una cifra così trascurabile se contestualizzata. Se poi fai il paragone assurdo – ripeto assurdo – tra i votanti del sondaggio di Rockol e gli abitanti della nazione italiana, allora siamo al paradosso. Credo lo capisca anche tu. Neppure il partito di maggioranza parlamentare è MAI stato espressione della maggioranza degli italiani. Tutt’al più della maggioranza degli elettori, che è una cosa completamente diversa. Ma per tornare al sondaggio, ripeto, non capisco perché tu debba scandalizzarti così tanto. Le mie opinioni a riguardo sono due. La prima è che tu non accetti che altri abbiano convinzioni e gusti diversi dai tuoi. E la seconda è che credi che la musica bella sia solo quella che ascolti tu. Riconosco che tu sia un grande intenditore, uno di quelli sempre più rari. Ma, se permetti, la musica è tutta bella e non si può avere nei confronti di quella che non piace un ateggiamento così intollerante. Infine, oltre a ringraziarti del fatto che tu sei sempre presente qui e sei davvero una delle spine dorsali di questo blog, mi permetto di consigliarti di fidarti un po’ anche di me. Ci sono cose che scrivi che sono molto più ingenue di quello che pensi. Ad esempio, nell’ultimo o nel penultimo post tu hai fatto un paragone tra Patty Pravo e Nannini (definite ridicole e marchettare) e Anna Calvi e Edie Brickell (ovviamente molto meglio, pure, ingenue, auentiche Giovanne d’Arco). Ma tu sai quale gigantesca operazione di marketing c’è dietro Anna Calvi?? Roba che a scatola chiusa non ce l’ha avuta neppure Lady Gaga, una pirletta buttata nelle mischia per caso e solo dopo sfruttata fino al midollo. Lo sai vero che Edie Brickell esiste ancora nel mondo della musica perché è la moglie di Paul Simon e ha appena fatto una band con – casualmente – il figlio di Paul Simon alla chitarra altrimenti quasiasi casa discografica, manager o addirittura portinaio del mondo le avrebbe stracciato il contratto sulla faccia?? Lo sai che il Coachella è il più gigantesco marchettificio del mondo, roba che al confronto il Festival di Sanremo sembra un oratorio?? Lo sai che mai nella storia dell’umanità l’uomo ha mai ascoltato così tanta musica e, guardacaso, quasi tutta è musica che alla maggiorparte dei giornali specializzati ha sempre fatto schifo?? Insomma, è giusto essere faziosi (io difenderei Ozzy Osbourne anche se domani cantasse un brano di Lorella Cuccarini) ma bisogna comunque rispettare le idee degli altri. Specialmente quando sono disinteressate come quelle espresse in un innocuo sondaggio. Che dici??
Quello che ha fatto Rockol, secondo me, è stata una furbata bella e buona. Con la complicità della Fnac.
Se nel “sondaggio” mi mettono già delle voci da scegliere, è chiaro che cercano di indirizzarmi verso quell’artista o quell’evento. E non dirmi che qui sotto c’è lo zampino delle case discografiche che, guarda caso, hanno tutto l’interesse. Jovanotti, poi, è in uscita con un nuovo lavoro… per dire. La Fnac boccheggia, lo sappiamo tutti. E cosa meglio di un bel giro di pubblicità, gratuita o a pagamento che sia, in un momento come questo dove chi scarica musica da internet, se ne frega alla grande di campagna di marketing e roba simile? Ecco, scaviamo un po’ in profondità. Chi ha “stilato” questo sondaggio, poi ha guardato bene dal cadere nel già “sentito e scontato” (gli esempi di Vasco, Ligabue parlano da soli). Vorrei vedere cosa sarebbe successo se avessero dato mano libera, “ma libera veramente” ai naviganti di Rockol e ai clienti della Fnac: tutta un’altra cosa!
E poi ha ragione Buzz, come sempre. Che sondaggio è una cosa del genere su un campione di “solo” 92.000 contatti corrispondono allo 0,0000001 della popolazione italiana come dice Buzz.
Sai che attendibilità può avere…
Rock on,
Luca
Ciao Luca, capisco il tuo parere e lo prevedevo. Questa non è una classifica, è un sondaggio e come tale va preso. Quando faccio una valutazione, penso sempre al passato. Siamo sicuri che nel 1980 o nel 1990 ci fossero pareri diversi e migliori?? Io credo di no.
e poi scusa Paolo in Italia non siamo oramai 60milioni di abitanti?Togli pure vecchi e bambini e disinteressati,ma insomma il campione e’ deboluccio. Cosa dice Zago esperto anche di numeri?
Paolo, come sai sono molto restio a classifiche del genere. Dico solo da appassionato di musica, che classifiche e lasciano sempre il tempo che trovano. Per me l’evento degli Anni Zero è uno solo: 2007, 10 dicembre, Londra. E tu eri lì! Maledetto
Come sai, poi, la sezione italiana non mi interessa.
Rock on,
Luca
UNA MAREA DI VACCATE ALLO STATO PURO DALLA A ALLA Z,GRANDE ESEMPIO DI POCA PROFESSIONALITA’,100MILA SONO TROPPO POCHI E ROCKOL NON E’ ATTENDIBILE PARE UN PORTALE DI GOSSIP NON PIU’ DI MUSICA BASTA LEGGERLO E NON LO DICO IO. FNAC? MA FNAC MICA VENDE SOLO DISCHI COME UNA VITA FA SOTTO L’ARCO DI TRIONFO A PARIGI.
TUTTI COLORO CHE HANNO LETTO LA CLASSIFICA A MILANO,TORINO ECC SU VARI BLOG E FORUM L’HANNO DEFINITA DELUDENTE. U2 DELUSIONE MA SUPER DAL VIVO? COLDPLAY PRIMA DI RADIOHEAD? MA ONDAROCK E MESSAGGERIE MUSICALI, DELROCK E FELTRINELLI INSIEME AVREBBERO VOTATO ALLO STESSO MODO?NOOOOOOOOOOO E LE INDIE AND ALTERNATIVE DOVE SONO? E LE CANZONI MIGLIORI BAUSELLE E JOVANOTTI?CLASSIFICHE O REFERENDUM FATTE COI PIEIDI CON IL COINVOLGIMENTO AUTOSPUTTANANTE DEI GIORNALISTI ITALIANI CHE MI SPIACE NON SONO I MIGLIORI. FACILE LASCIARE PER STRADA QUELLI DEL BUSCA, DI JAM (C’E’ SOLO TODESCO),IL MUCCHIO ECC ECC A ME PARE LA CLASSIFICA DI SORRISI O DEL MIO SALUMIERE. SE QUALCUNO COME TE PAOLO SE NE INTENDE DI MUSICA NON PUO’ CHE ACCETTARE QUESTE INFORMAZIONI. GUARDATE LE CLASSIFICHE DI ONDAROCK ,DELROCK O QUELLE INTERNAZIONALI. SCRIVEREI FINO A STASERA PER LE COSE CHE DEVO DIRE MA QUELLO CHE MI FA SPECIE E’ CHE 100MILA PERSONE SU 60MILIONI DI ABITANTI RENDONO UN REFERENDUM ATTENDIBILE. ROBA DA MATTI. MA SE NON E’ ATTENDIBILE LO SHARE TELEVISIVO CON NUMERI MOLTO PIU’ ALTI…….INSOMMA LA SOLITA STRONZATA ALL’ITALIANA.POI CI LAMENTIAMO SE I MEDIA SONO I MAGGIORI RESPONSABILI DEL DISATRO MUSICALE ITALIANO….ECCOLO QUA!!!!DELLE FARSE CHE FANNO GETTARE DENARO AL VENTO ANZICHE’ PRIVILEGIARE COME IL MEI O IL TENCO E SPERO ORA ANCHE LA MAIONCHI I GIOVANI. E ALLORA TENETEVI SANREMO E X FACTOR O AMICI.DELUSIONE TOTALE PAOLO MA FA NULLA. IO PERO’ NON MI VANTEREI TROPPO DI AVER PARTECIPATO ,IT’S A RUBBISH COME I NETWORK RADIOFONICI ITALIANI. E ADESSO VEDIAMO QUANTI,ANCHE QUI SU SOUNDCHECK COME SU FEGIZFILES E OTR DELLA VENEGONI HANNO IL CORAGGIO DI DIRE COME LA PENSANO,IO MI SONO CONFESSATO,AMEN PS VADO A LEGGERMI IL POSSIBILE CARTELLO DEL COACHELLA,ALMENO MI RIPRENDO DAL NERVOSO EH EH EH EH PUAH CHE ROBA!!
in ordine sparso, a parte che faccio un po’ fatica a trovare sexy marco mengoni (!!! )su molti altri punti sono d’accordo con i lettori di rockol. la palma del live probabilmente dovrebbe andare agli u2: iperprodotti e travolgenti, credo che potrebbero conquistare live anche il più coriaceo dei loro detrattori. sono dei fuoriclasse è vero, ma non certo più di quanto lo sia madonna, che però, per me, resta un prodotto da ciddì. i migliori live italiani sono dei subsonica, è sempre una festa di tutti più che un concerto. l’artista italiana se eliminiamo vasco è probabilmente carmen consoli- ricercata, elegante e insieme popolare. sull’artista internazionale non avrei mai potuto non votare nick cave, inossidabile e inaffondabile. i bluff più grandi, senza dubbio pete doherty e gli strokes, buoni solo a far aumentare le vendite di sneakers e skinny jeans. e omar pedrini è una delusione (parlo per me – ovviamente) non per mancanza di generosità ma anzi per eccesso di fiducia: grandi aspettative erano (sono) riposte in lui dopo che l’italia intera è rimasta orfana dei timoria. anche amy whinehouse è effettivamente una delusione, una voce femminile (finalmente) non solo gorgheggiante, annullata da vicissitudini personali: tristemente temo che non la sentiremo più.
ma, paolo, secondo il mio ignorantissimo parere non si può considerare rilevante solo la musica da ascoltare facendo jogging o passando l’aspirapolvere il sabato mattina. Solo perchè piace ad una massa indistinta di persone (me compresa!!) e pare che questa sia l’unica cosa che conta. Nessuno che si prenda mai la briga di omaggiare le povere piccole nicchie. Non i soliti noti nomi di “alternativi” beniamini della critica, proprio la categoria. Certo i gusti personali è giusto che rimangano tali e sono incontestabili, e non tutto si rivolge a tutti, non tutto è alla portata mentale di tutti, ma è dalle nicchie, dagli angolini, che possono e devono venire fuori cose che poi sbancheranno (piano piano, e campionamento dopo campionamento) anche le classifiche della gggggente, mica solo quelle dei pochi fortunati nerd e addetti ai lavori.
per dire, alla fine anche un antisociale come jack white è riuscito a sfornare – seppure involontariamente – una superhit come seven nation army, una cosa che si attacca al cervello peggio del superattack, che hanno canticchiato tutti almeno una volta e che probabilmente, in termini di popolarità trasversale è stata la vera canzone del decennio.
quindi, finchè c’è nicchia c’è speranza!!!
la questione è vecchia e annosa, magari anche noiosa e forse un po’ distante dall’argomento di partenza (sorry) ma vorrei sapere cosa se ne pensa qui.
…e accetto volentieri anche gli insulti, a patto di poterli ricambiare
Credevo di aver cancellato “io, tu e le rose” e nilla pizzi….vogliate scusare il gesto folle!!!! era per ridere e non l’ho cancellato…l’ho lasciato apposta perché non volevo scriverci nulla…
take that e litfiba ci stanno come “La più sorprendente resurrezione del decennio” per il resto non sono d’accordo ma d’altronde interessa a pochi
i sondaggi per quel che mi riguardano obbligano chi intervista a mensionare nomi di spicco, indubbiamente se vi vengo a dire tutti i gruppi che mi hanno stupito negli ultimi tempi, voi vi chiedereste se scrivo in Uzbeco o Marziano! ?*’*#
cmq sia mi permetto di farla per me questa lista e se ognuno di noi la facesse credo che arriveremmo a ritrovare dei pezzi bellissimi che forse abbiamo scordato o che da troppo tempo non invadevano le nostre casse.
SEZIONE ITALIANA
Miglior album del decennio: “In Testa” Miura
Miglior canzone del decennio: Nuvole senza messico – Giorgio Canali
Miglior artista del decennio: Afterhours
Miglior artista live del decennio: Pooh
Artista rivelazione del decennio: Max Gazzé
Miglior cover version del decennio: Io, tu e le rose
Artista più sexy/cool del decennio: Nilla Pizzi
Il più grande bluff del decennio: tutti i prodotti dei programmi televisivi che “creano” voci…blablabla
La peggior delusione del decennio: Elio e le storie tese
La più sorprendente resurrezione del decennio: Litfiba (ci sta tutto perché no)
SEZIONE INTERNAZIONALE
Miglior album del decennio: “Teargarden by Kaleidyscope” Smashing Pumpkins
)
Miglior canzone del decennio: Living in a lie Guano Apes
Miglior artista del decennio: Red Hot Chili Peppers
Miglior artista live del decennio: Foo Fighters
Artista rivelazione del decennio: Dinosaur Jr.
Miglior cover version del decennio: The Man Who Sold the World (fuori decennio ma tutto il resto non conta
Artista più sexy/cool del decennio: Skunk Anansie
Il più grande bluff del decennio: Troppo poco spazio per elencare
La peggior delusione del decennio: Amy Winehouse non é poi cosí male, ma c’é di peggio e cmq sia lei ci sta bene in quel peggio!
La più sorprendente resurrezione del decennio: Take That (e anche questa ci sta tutta).
È anche vero che se dovessi rifarla la lista fra qualche settimana forse cambierei qualcosa ma bene o male il 75 – 80% delle mie risposte rimarrebbe tale e tolti i grossi nomi ce ne sono parecchi dell’ambiente alternativo che é inutile stare a dire quanto siano potenti e avanti rispetto quella cozzaglia di nomi internazionali che non portano nessun messaggio impegnato…
Paolo le trascrivo il podio completo con tanto di percentuale (molto interessante devo dire, Ferro ha vinto di un soffio e Ligabue è sul podio per la peggiore delusione del decennio).
Il miglior album italiano del decennio (Rockol + FNAC)
1 – “Safari” (Jovanotti) 29,010 %
2 – “Amen” (Baustelle)19,980 %
3 – “Ballate per piccole iene” (Afterhours)17,280 %
L’artista italiano/a rivelazione del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Tiziano Ferro 18,655%
2 – Marco Mengoni 18,515%
3 – Negramaro 13,545%
La miglior canzone italiana del decennio (Rockol + FNAC)
1 – “Luce” (Elisa)26,640%
2 – “Ovunque proteggi” (Vinicio Capossela) 23,950%
3 – “Sei nell’anima” (Gianna Nannini) 20,850%
Il miglior artista italiano in assoluto del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Elio e le Storie Tese 17,490%
2 – Mina 15,740 %
3 – Ligabue 14,010 %
Il miglior artista italiano live del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Amiche per l’Abruzzo23,720%
2 – Vinicio Capossela 19,755%
3 – Subsonica 13,000%
La miglior cover version italiana del decennio (Rockol + FNAC)
1 – “Io canto” (Laura Pausini) 20,960%
2 – “Meraviglioso” (Negramaro)20,720%
3 – “Impressioni di settembre” (Franco Battiato) 15,090%
L’artista italiano/a più cool/sexy del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Marco Mengoni 22,560%
2 – Morgan 17,420%
3 – Tiziano Ferro 13,195%
Il più grande bluff italiano del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Marco Carta 19,845%
2 – Valerio Scanu 18,450%
3 – dARI 14,965%
La peggior delusione italiana del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Omar Pedrini 14,125%
2 – Ligabue 13,555%
3 – Tiromancino 13,425%
La più sorprendente resurrezione italiana del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Litfiba 26,305%
2 – Gianna Nannini 24,195%
3 – Jovanotti 14,680%
Il miglior album internazionale del decennio (Rockol + FNAC)
1 – “American idiot” (Green Day) 23,060%
2 – “Kid A” (Radiohead) 21,145%
3 – “A rush of blood to the head” (Coldplay) 19,780%
La miglior canzone internazionale del decennio (Rockol + FNAC)
1 – “Clocks” (Coldplay) 21,450%
2 – “Seven nation army” (White Stripes) 18,175%
3 – “Rehab” (Amy Winehouse) 11,880%
Il miglior artista internazionale in assoluto del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Coldplay 25,215%
2 – Radiohead 22,595%
3 – Pearl Jam 12,240%
Il miglior artista internazionale live del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Madonna 18,775%
2 – U2 17,895%
3 – AC/DC 14,485%
L’artista internazionale rivelazione del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Lady Gaga 33,135%
2 – Antony & The Johnsons 14,630%
3 – Eminem 13,075%
La miglior cover version internazionale del decennio (Rockol + FNAC)
1 – “Lady Marmalade” (Christina Aguilera/Lil Kim/Pink/Mya) 28,425%
2 – “Personal Jesus” (Johnny Cash) 15,880 %
3 – “Hurt” (Johnny Cash) 14,695 %
L’artista internazionale più cool/sexy del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Beyoncé Knowles 30,715%
2 – Justin Timberlake 23,865 %
3 – Melissa Auf der Maur 9,965 %
Il più grande bluff internazionale del decennio (Rockol + FNAC)
1 – Tokio Hotel 40,715 %
2 – Lady Gaga 16,020 %
3 – Pete Doherty 9,550 %