I Pink Floyd aprono la miniera. Ma poi?
Prima o poi avrebbe dovuto succedere. E’ adesso. I Pink Floyd hanno finalmente deciso – forse perché non c’è più nessuna possibilità che i superstiti tornino a suonare insieme salvo miracoli come l’altra sera alla O2 di Londra- di riverniciare il loro passato. Dal 26 settembre inizieranno a piovere i cd, dvd, blu ray ecc. ecc. che compongono “Why Pink Floyd…”, in sostanza la loro opera omnia. Si tratta di cd rimasterizzati in edizione Discovery (ossia album in digipack con nuovi libretti), le versioni ‘Immersion’ (box contenente cd, dvd, blu ray e varie memorabilia) e quelle ‘Experience’ riservate agli album storici cui viene aggiunto un altro disco con inediti relativi allo stesso periodo. Ad esempio in Wish you were here contiene brani dal vivo a Wembley nel 1974 con una Shine on you lunga venti minuti e Wish you were here con la violinista Stephane Grappelli. Qui si seguito l’elenco neanche tanto dettagliato di tutte le publbicazioni (preso da Rockol) Rimane un dettaglio. Questo è il primo passo. Anche stavolta i Pink Floyd sono i primi. Dopo di loro, altri grandissimi tireranno fuori i loro gioielli dimenticati, i concerti mai più risentiti e mai sentiti così bene, le canzoni inedite, le curiosità. Ci pensate?? Rolling Stones, Led Zeppelin, Genesis, Black Sabbath, Aerosmith e via dicendo. Da una parte è bello ed emozionante. Dall’altra, bisogna ammetterlo, è un po’ il segnale della fine di un’epoca. E dell’inizio del futuro. Ci siamo, ragazzi. Ora, in qualche modo, bisogna davvero ricominciare daccapo.
26 settembre 2011:
- “Discovery edition” di tutti i 14 album in studio in versione rimasterizzata
- Box-set contenente tutti i 14 album con un esclusivo libro fotografico
- Edizioni digitali degli album ‘Discovery’ e del cofanetto
- “The dark side of the moon” in edizione “Immersion” e “Experience”, LP in vinile e relative versioni digitali
7 novembre 2011:
- “A foot in the door – The best of Pink Floyd” – 1 CD
- “Wish you were here” in edizione “Immersion” e “Experience”, LP in vinile e relative versioni digitali
27 febbraio 2012:
- “The wall” in edizione “Immersion” e “Experience”, LP in vinile e relative versioni digitali

Grande Pat, grazie!!
E’ un’opera che doveva essere fatta, magari ai più sembreranno delle vere sorprese certi brani, vedi le prime versioni dei brani inclusi in Animals nel 77, ma che già venivano eseguite in versione embrionale dal 74 !!! ma per chi come me, ha visto “la nascita” di album come A.H.M. e dello stesso mitico D.S.O.T.M. sono la soddisfazione di poter ascoltare in maniera “decente” brani pubblicati alla meno peggio sui cosidetti bootleg, di cui i primi in vinile, con copertine alquanto improbabili (molti di essi li tengo chiusi in cassaforte !!!) A gennaio dovrebbe uscire un The Wall con le prime versioni demo del medesimo, speriamo che in futuro possano pubblicare i mitici A.H.M. e Meddle accompagnati dalle famose registrazioni alla BBC in J Peel show ….che sballo !!! Ho trovato commovente la versione inedita di Wish y.w.h…..in effetti la loro produzione è molto più espansa di quella ufficiale, per chi ha avuto la pazienza e la fortuna di trovare ed ascoltare le varie live performance può asserire che quanto pubblicato “ufficialmente” è solo una piccola parte di quello che proponevono dal vivo, soprattutto dal periodo che va da 1969 al 1973 – Una nota per l’ottimo Paolo Giordano… i Genesis hanno già pubblicato due cofanetti con inediti live del periodo 70/80, di cui il primo con la registarzione integrale live di Lamb Down on brodway !!!!
Grazie Buzz
OFF TOPIC……
Contrariamente alle attese, il dvd di Peter Gabriel…
il dvd NEW BLOOD 3D di Peter Gabriel e’ stato registrato non all’Arena di Verona a settembre ma all’Apollo Hammersmith a Londra ora HMV Apollo il 23 marzo scorso e verra’ pubblicato prossimamente.
Si attende il nuovo album ma per Gabriel le date di uscita, data la sua notoria pigrizia e il suo maniacale perfezionismo, sono un optional.
Paolo, anche Renzo e Ruben nel Clan dell’Amarone!
Luka
Grazie Renzo della precisazione. Sono contento che anche tu faccia parte della grandissima famiglia dei Pink Floyd e che qualche volta tu voglia tornare qui con noi.
Caro Paolo, sui Pink Floyd che dire….a me sembra l’ennesima, per quanto interessante, operazione commerciale:
prendi un album stranoto e strapubblicato e aggiungi una bella ciliegina come gustosa variazione…tutto già visto.
Vero (e un pò triste) anche il fatto della fine di un’epoca piena di idee e sperimentazioni irripetibili, impensabile oggi, a parte qualche rara eccezione.Ma bando alla nostalgia,quando sfilo dallo scaffale una bellissima copertina della Ipgnosis e il piatto comincia a girare dimentico tutto.A presto
Gent.mo Paolo Giordano,
volevo precisare che il violinista Stephane Grappelli sopracitato non è una donna, ma è un uomo (anzi era, perché è morto 1.12.1977), inoltre nella stessa riga c’è un errore di testo (pubblicazioni). Sono veramente lieto, essendo un fan di Barrett & C. che finalmente, una volta per tutte, venga proposta l’imponente e importante opera
di questo gruppo che mi ha segnato in modo indelebile (sono 37 anni che ascolto questa musica, senza mai stancarmi, anzi ogni volta provo sensazioni nuove ed emozioni infinite…). Si sa che i gusti, le mode, le novità portano a tralasciare le cose del passato, ma il tempo rende giustizia, anche se i rimanenti PINK FLOYD, purtroppo dovranno assoggettarsi alle leggi della natura, la loro musica continuerà a vivere in eterno e lascerà l’importante testimone a nuovi musicisti, che continueranno ad emozionare ancora gli animi delle generazioni a venire, come sono stati i grandi autori classici della musica, Mozart, Bach, ecc. ecc.
Si è sempre in tempo per recuperare…sempre. Anche quelle “occasioni” che sembravano perdute. Basta solo sapersi guardare un attimo indietro…una telefonata, un messaggio, una parola. Basta poco.
P.s. Caro Don Van Vliet…per quella cosa sui Guns ancora ti devo perdonare! Grrrr, ma hai ragione ti vogliamo bene
Sarah, torna tra noi, per esperienza personale, nei miei primi commenti ho sostenuto che: la classifica di rockroll è ruffiana, l’ ultimo disco dei Radiohead è brutto, non mi importa dove suona Dylan, e ovviamente che gli Xiu Xiu sono meglio dei Guns (per semplificare). Eppure mi vogliono tutti bene
Syd: Animals è troppo un DISCONE.
il video del bimbo che vuole i ledzep in auto? e’ di ieri su facebook.
Avevo mandato un post molto scherzoso,che fai Paolo ti metti a bannare pure tu come i tuoi colleghi cariatidi che poi telefonano per scusarsi inventandone di ogni????
Abbiamo detto pane e pane rock al rock vero? Altrimenti tolgo le tende in un “men che non si dice” eh eh eh eh . Azz mi era venuto cosi bene che sono certo avreste riso tanto,peccato. Sara’ finito nelle maglie della rete. It’s a pity.
Hai ragione, Free, hai terribilmente ragione.
A stare troppo sulla difensiva si finisce per perdere occasioni …chissà magari, senza volerlo, hai lasciato sulla tua strada persone che cercavano solo di trovare un “canale” con te…
Anche a me piace come scrive Sarah (sicuramente meglio di me)
Luca, ho visto il video… spettacolare!! Quello è il figlio ideale
Ciao Sarah, in effetti hai ragione. Sono sulla difensiva. Forse, dopo anni di critiche spesso pregiudiziali, parto prevenuto. Ma ti ho detto subito che mi piace come scrivi. E che mi piace come discuti.
Free ma certo che avevo capito che sei una donna. Il giornalista però non ha sesso.
Paolo, siamo salvi!
Forse questo video lo avete già visto sul tubo, ma da quando mi è arrivato sto ancora saltato dalla gioia vedendo il bimbo che…
http://www.youtube.com/watch?v=aEUqrU-ki04
Luka
Ho scoperto i Pink solo nel 1977 con Animals, il mio primo disco (musicassetta) acquistato con i miei soldi. Ed è stato amore a prima vista, troppo diverso e troppo oltre il mio immaginario di ragazzo quattordicenne. Dogs è ancora oggi la canzone dei Pink che maggiormente risuona dentro di me ed arriva in quella profondità dove risiede l’anima. Conosco ogni parola, ogni nota, ogni sussurro e potrei riascoltarla mentalmente in ogni momento. Da li è iniziato un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di ogni loro lavoro e sono rimasto affascinato da Meddle, da Atom Heart Mother e da The Piper at the Gates of Dawn, per passare poi a Syd, ed ai suoi lavori Barrett e The Madcap Laughs. E poi dopo aver ripercorso tutto il loro tortuoso cammino passando attraverso Ummagumma e The Dark Side of The Moon, facendo tappa a Pompei ed a Zabriskie Point è arrivato The Wall, e di anni ne avevo 16, trascinando e facendo affiorare tutto ciò che può nascere dentro ad un ragazzo di 16/17 anni. Poi è arrivato The Wall il film visto una decina di volte in meno di un mese. E The Final Cut che non getto nei cestino dei rifiuti ma che mi regalano Two Suns in the Sunset, Paranoid Eyes, Southampton Dock e la stessa The Final Cut.
Poi come tutti in tutti sogni belli arriva il momento di riaprire gli occhi, e ci si rimette alla ricerca. The Pros and Cons of Hitch Hiking ed Amused to Death sono due viaggi intensi. Nel frattempo la macchina Pink si è rimessa in moto e “finalmente” ho l’occasione di “vederli”. Nel 1988 c’è Modena, nell’89 Monza e Venezia, nel 1994 ancora Modena. E Poi ci sono i concerti di Waters, a Milano, a Verona e quest’anno ancora a Milano per un regalo stupendo, The Wall…. Cosa rimane oncora da sognare ? Una reunion senza il tappeto sonoro di Wright ? Non so, forse sarebbe comunque bello, forse appagherebbe il palato di qualcuno ma sinceramente non l’aspetto più, non ha più senso e sarebbe solo business come questa nuova riedizione sonora della loro storia. Un nuovo album di Gilmour ? sinceramente se anche non rientra in sala di incisione non ne sento la mancanza, a parte il primo David Gilmour del 1978, About Face e l’ultimo On an Island non hanno certo fatto vibrare i miei sensi. Forse l’unica cosa che vorrei trovare ancora dentro questa avventura nata nel 1977 è un nuovo lavoro di Roer Waters. Niente di più.
So tutto? No, questa cosa era abbastanza nota. Anche il suo commento di prima l’ho trovato un po’ aggressivo, lei mi sembra un po’ sulla difensiva. Saluto e ringrazio.
Luka forse hai ragione..ma a mio parere i floyd in non pochi pezzi hanno esagerato con i rumori e le cosiddette sperimentazioni (vedi Shine on your crazy diamond).. ma mentre in The dark side tutto questo è incastonato in un epico racconto con un inizio ed una fine, in altri casi no..
Ho sempre creduto, magari mi sbaglio, che se hai in testa una splendida melodia e la riesci a trasformare in canzone, bè non hai nessun bisogno di infilarci suoni che musicali non sono.
Devo però ammettere che con gli anni li sto apprezzando sempre di più..prima preferivo di gran lunga, che ne so, una ballatona degli Aerosmith, ora non più..
…l’intro di “shine on you crazy diamond” lo definiamo datato? No dai .. quel suono di tastiera “appartiene” a Wright. C’è un preciso istante in cui sembra di sentire una pallina che “rimbalza e si perde dell’universo”. Ancora oggi quando ascolto le prime note di questa canzone mi chiedo ancora “ma dove l’ha trovato ‘st’effetto…”
Sono una donna, Paoloooo!!!Ancora non lo avevi capito? Aaahhh, andiamo bene
In effetti non sarebbi potuta essere un giornalista…al massimo unA giornalista!
Intendo, caro Free, ti dovrei dire tutto dell’ortografia?? Se saresti un giornalista te lo direbbi. Ma non lo sei e quindi mi taccio.
Mi devi dire tutto??
Beata tu, Sarah, che sai tutto. Pensa che molti si aspettavano questa reunion a Milano. Vedi che si impara sempre qualcosa??
La reunion dei Pink floyd a Londra era cosa saputa da mesi. Nulla di grave, ci mancherebbe, mi ha fatto solo sorridere perché l’avevo subito notato (sapendo dell’imminente reunion).
Lo saresti, Free, lo saresti. Ti devo dire tutto??
Ahahahah, meraviglioso!
Vorra dire che… sei io saprei essere brava, lo sarebbi!!:-D
Grazie, Paolo per difendere la mia categoria! Ho fatto il correttore per oltre 10 anni: uno spettacolo!
Don, non è una leggenda quella di Syd che entra negli studi durante la registrazione di Wish. Solo che non è andata così. Lui ha ascoltato “Wish” (la canzone) e dal banco del mixer ha detto che andava bene così. E loro l’hanno lasciata così come l’aveva sentita lui.
Luka
Free, sai perché sui quotidiani leggi sempre più articoli pieni di errori ortografici e grammaticali?? Perché hanno licenziato tutti i correttori di bozze. E’ il segno della crisi….
Già, è così Sarah. Purtroppo non sono ancora Nostradamus e quindi non potevo prevedere che i Pink Floyd superstiti si sarebbero riuniti proprio in quel giorno. E quindi l’ho aggiunto dopo. E’ così grave??
Beh, buono a sapersi!
Visto che già faccio tanti errori nella vita…vorrei non farne…nella grammatica!!!
“salvo miracoli come l’altra sera alla O2 di Londra” è un refuso che prima non esisteva in questo articolo.
Free, mi hanno detto che si può!! E anche io in fondo lo credo…….
Paolo…sciolto il dubbio?
Si dice che Syd Barrett entrò in studio durante le registrazioni dell’ album, ascoltò il disco e disse “un pò datato, non vi pare?”. La penso allo stesso modo, anche per welcome to machine, per essere il 1975, niente di nuovo sotto il sole.
Secondo me.
Paolo, è Dio non voglia di un tour con reunion premeditata
Luka
p.s. Don ed estranged da Wish ascoltate bene Welcome to the Machine, se non sono i rumori del nostro attuale mondo poco ci manca
Zago, credo che la differenza la farà la promozione. Sta partendo una macchina gigantesca.
“L’obiettivo, secondo me, è il pubblico “altro”, quelli che non li conoscono se non per nome.”
non sono sicuro… per quello ci sono già oggi i loro album nelle vari supermercati o grandi catene(quelli dove acquistano i cd il pubblico “altro”) a prezzo stracciato
io credo che senza Barret e le sue influenze psichedeliche e psicotiche i Pink Floyd non avrebbero avuto ragione di esistere.C’e’ una svolta a 360 gradi ,se notate,dagli album senza Syd. Pare che le note percepiscano l’assenza e la paura della sua dipartita. Capolavori ,ma senza quel “quid” necessario per farli diventare tutti capolavori.Indiscussi ed indiscutibili.
Ciao a tutti ragasuoli ,qua pare di essere in Siberia oggi. Tra il freddo e quello riportato dai media di vario genere sulla musica ho tirato fuori il loden di 20 anni fa e sono andato sulla terrazza a squaiare dentro le cornamuse (avevo anche la kilt) con le pecore. I vicini mi hanno chiesto il bis e io ho preso prima la fisarmonica sciorinando un assolo di 15 minuti di Casadei e poi le zampogne di un trio abruzzese con le quali ho rivisitato Alan Stivell;la musica per fortuna nascondeva anche i rumorini causati da una mega mangiata a pranzo di tagliatelle coi fagioli. La puzza? C’e’ ancora qualcuno che la cerca ma se ne e’ andata:-)))))DDD LOL LOL pps scusate ma sto ridendo da solo come un cretino….comunque quando mi dicono sei fuori come un balcone adesso potete capire perche’…….ppps straordinaria setlist ieri a Citta’ del Messico. U2 hanno riirato fuori out of control, stay,zooropa e altre perle.Si mormora che molti sono rimasti sul prato tutta la notte col sombrero a fare siesta talmente erano distrutti eh eh eh eh eh
Comunque sempre meglio di Gualazzi e dell’Eurofestival
…sui Pink Floyd secondo me c’è poco da discutere. Anche perché credo sia già stato detto tutto! Concordo sul fatto che Waters ci stia marciando su (e non solo su “the Wall”. Per anni ha portato in giro lo stesso show.. ogni tour la stessa scaletta!!).
La notizia della recente “reunion” non fa notizia perché… perché non si tratta di reunion. Manca Wright e loro ora si godono i loro miliardi ed ognuno la propria carriera solista (anche se per Waters ormai non è più solista: fa solo tour con canzoni dei Floyd).
La discografia dei Floyd non mi sembra tutta fatta di capolavori: Obscured by clouds, Division Bell, Momentary… possono essere considerati lavor minori.
“Saucerful” un tentativo di portare avanti il discorso psichedelia sfruttando le influenze di Syd (va da sè che a me il disco piace). Su Atom e Meddle non so che dire. Animals e Dark side Wish you were here vere perle!
Ragazzi, credo che il senso dell’operazione Pink Floyd riguardi solo al 20 per cento le persone come noi, che li conoscono bene. L’obiettivo, secondo me, è il pubblico “altro”, quelli che non li conoscono se non per nome.
Estranged, finalmente concordiamo su qualcosa! Mi riferisco sia al senso commerciale dell’ operazione, sia a Wish you were here, a mio avviso un album ampiamente trascurabile nella loro discografia.
Luca, volevo il parere di tutti, ma al contempo mi premunivo dalla possibilità di dare lontanamente l’ impressione che non scrivessi un parere personale. Purtroppo però, continuo a non concordare sulla figura di Barrett. Capisco la teoria del Barrett-mito, in realtà musicista modesto dalla storia personale oscura da cui ricavare il massimo del profitto. E’ una teoria interessante. Eppure dissento del tutto, anzi, secondo me The Piper at the Gates of down è il miglior album dei floyd insieme a the dark side. Un gioiello psichedelico, davvero, anche se poi qualcuno mi spiegherà la follia di inserire “See emily play” solo nell’ edizione americana(mi pare). Ma come gli è saltato in mente? Si sà che Barrett non è stato un virtuoso della chitarra, ma io sono incline a ritenerlo una delle figuri cardine del rock per via del suo genio compositivo, perché capì che potevano andare insieme tanti suoni, non necessariamente suonati con gli strumenti per comporre una musica diversa e originale, perché interstellar overdrive è uno dei più grandi trip che può capitare di intraprendere facendo a tratti a pezzi ritmo e melodia. Brandelli di avanguardia, a mio avviso.
Don il discorso è che queste enormi operazioni commerciali sanno tanto di presa per il culo (scusa il termine) anche per i fans di una vita.
Io possiedo l’intera discografia dei Floyd (parlo di album in studio) e non vedo per quale motivo dovrei andare a spendere centinaia di euro per avere un libretto di foto in più, o un live con gli effetti ritoccati..
Se poi vogliamo parlare di musica ce ne è davvero tanto da dire.
Anche secondo me The dark side è il top, è un’opera che va oltre la musica..è musica in 3D. Ma anche The Wall a mio parere è a quel livello. Mentre ad esempio Wish you were here mi ha sempre annoiato.
E’ una band complessa, impossibile giudicarla d’impatto, forse assieme ai Beatles la più difficile da interpretare.
Però, alla fine, quando chiudo gli occhi e metto le cuffie è altra la musica che mi fa sognare o ribollire il sangue.
Don , volevi il mio parere visto che in qualche sottile maniera mi ha chiamato?
Vedi i Pink sono stati la prima band che ho ascoltato nel 1975. Un colpo di fulmine. Li ho amati, li amo e li amerò sempre. The wall ci ha raccontato con anni di anticipo come era, è e sarà la nostra società. Questo non si può negare. Forse solo The final cut lo trovo un esercizio lugubre e inutile di Water. Difatti da lì sono iniziati i problemi interni. Syd Barrett è stata una meteora, che per anni ha vissuto nell’immaginario. I Pink ci hanno marciato, capendo benissimo, che cavalcare una icona del genere era molto gratificante,soprattutto in termini di incassi. Certo, poi ognuno di noi ama le canzoni che in qualche maniera hanno segnato momenti particolari della nostra vita. Io non finirei mai di ascoltare “Fat old sun” e quando Gilmour l’ha suonata in una umidissima serata di agosto in piazza San Marco a Venezia, mi sono ritrovato ad asciugarmi qualche lacrima. Piacciano o no dai Floyd non si può prescindere!
Luka
Free, mi metti un dubbio angosciante. Adesso chiedo qui in redazione.
Ma… “avrebbe dovuto succedere”(nel tuo articolo)…si dice? Sai, che ho sempre pensato fosse un errore??
Pazienza Don. E’ divertente lo stesso dai.
Questa la sò, è di Courteline: « Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio. »
Purtroppo credo che i frequentatori di questo blog non siano degli sprovveduti e cosi la voluttà viene un pò meno. Soprattutto quando non si parla di musica.
Non ti preoccupare, Don. C’è un piacere subdolo, talvolta, a farsi massacrare di critiche!!
Purtroppo ho capito che è meglio andarci con i piedi di piombo quando non si esprimono pareri entusiasti su dischi molto amati, più che altro per non essere bacchettati anche sul personale.
Don, certo che si capisce che è un tuo parere personale, tranquillo.
Zago sapevo che non mi avresti tradito
Eppure ho ascoltato e riascoltato il disco degli Antlers ma non mi piace, per niente. Lo trovo fiacco. Al contrario i Gang gang dance mi entusiasmano. Sarà il proggarolo che c’ è in me.
Venendo ai Pink Floyd a mio avviso hanno pagato anche in termini di popolarità perché hanno insistito troppo (soprattutto Waters, ovvio) su questo benedetto “the Wall”, che per me è uno dei peggiori dischi dei Floyd. In particolar modo è un disco molto orecchiabile e facilmente assimilabile, ma che (sempre secondo me) stufa abbastanza in fretta. Tutto questo discorso vale per il disco ma non per la splendida, meravigliosa, inarrivabile “mother”, uno dei momenti lirici più alti di Gilmour e soci.
Io sarei stato per una maggiore pubblicizzazione dei dischi c.d. minori(per modo di dire), oltre a quelli pre e appena post Barrett cito Animals e Atom Heart Mother. Sono dischi più ostici, ma poi neanche tanto, ma ,credo, infinitamente più ricchi di spunti da un punto di vista musicale.
Si nota che è un parere molto personale e non vuole essere la verità rivelata? Lo spero.
IoSonoUnCane molto interessante, qualche mese fa l’ho consumato…
A proposito di cani…stanno arrivando I Cani… leggeri ma
mi piacciono da matti!
Il disco dei Gang Gang Dance è sicuramente ottimo, ma a parte alcune tracce (Adulto Goth su tutte) non mi viene voglia di ascoltarlo spesso.
Caro Don, capisci perché hanno deciso di aprire le loro miniere e dare in pasto al pubblico tutti gli inediti?? Purtroppo i Pink Floyd stanno pagando tantissimo in termini di popolarità. Persino una reunion quasi improvvisa e totalmente straordinaria come quella dell’altro giorno alla O2 Arena di Londra ha avuto spazi minimi su ogni grande organo di informazione.
Cavolo, avrei pensato che si scatenassero miliardi di commenti sui Floyd, a volte i commenti seguono strade che non ci si aspetta. Bene, è evidente che sui Floyd c’ è poco dibattito, insomma, che gli vuoi dire? Provo a sollecitare qualche commento comunque:
1) Io personalmente preferisco i Pink Floyd Barrettiani o quei dischi arrivati subito dopo l’ usicta di Syd dal gruppo, voi? Notazione speciale per “the Dakrk side” che è un capolavoro immenso.
2) Visto che prima si parlava di ultime uscite, per me la migliore degli ultimi tempi è il disco dei Gang gang dance. Un disco che divide, più che unire. Subito dopo Daniele Luppi con Danger Mouse e il loro “Rome”. In terza istanza voglio parlar bene di un italiano: Iosonouncane, è un pò il nostro Pandabear , con meno classe ma più asprezza. La macarena su Roma è un disco marcio e interessante.
Grazie estranged!!
Paolo ho letto la tua nuova intervista a Slash…complimenti, soprattutto per l’introduzione…sempre elegante ed efficace..è il tuo stile.. Quando parli di Guns mi fai sempre ritornare a vent’anni fa.. Grazie.
Paolo i più grandi NO! Non lo penso. Ma tra i più grandi secondo me si. Diciamo tra le più importanti trenta formazioni, o quaranta, cosi senza pensarci troppo.
Non credo di essere off topic vero, porca putt……..ma perche’ a Milano no?
Tutti i membri della band e quindi Waters, Mason e Gilmour hanno dato spettacolo ieri sera nella magnifica location londinese in occasione dello show “the wall”.
Ai fortunati le orecchie ,ai meno fortunati gli occhi per leggere due righe di cronaca su twentyfourbit.com , eccole:
Surviving Pink Floyd members Roger Waters, David Gilmour, and Nick Mason reunited at London’s O2 Arena tonight for their second onstage performance together in the last 30 years. While news of Gilmour’s “surprise” appearance at the concert billed as a Waters solo The Wall gig hit the web earlier today, Waters’ introduction to set closer “Outside the Wall” came completely out of the blue: “By a strange and extraordinarily happy coincidence, there is another member of our old band here tonight: Please welcome Mr. Nick Mason.”
Gilmour’s reunion with Waters (their third in as many decades) was certainly momentous for the iconic psychedelic rock band, but his vocal/guitar solo performance on “Comfortably Numb” was “most definitely a one-off,” as reported by his official fan site. “David is not repeating his special guest performance at a later occasion.” Either way, it’s great to hear these guys perform in good spirits together after all these years. Check out two decent fan-shot clips from the show — including the unplugged reunion with Waters on trumpet, Mason on tambourine, and Gilmour on mandolin ……
mi piacciono molto mercury rev e il resto, ma mai come i floyd eh eh eh eh
se a me ,in ditta, plagiassero un marchio, una headline o un’immagine andrei su tutte le furie. Infatti uno slogan piuttosto famoso tutto mio sono anni che me lo copiano o scopiazzano cambiando una parola. Ma questa di soundcheck mi sta sulle balle, soprattutto per chi,come ,quando ecc ecc. Paolo farai tu, io non ci starei.Ciao ciao ps Harper ?Sentito, il peggior disco in assoluto della sua carriera, se volete leggete la recensione di Bertoncelli su delrock.it
ed intanto ieri sera a Londra 02 Arena Gilmour ha suonato con Waters… ovviamente Comfortably Numb
http://www.youtube.com/watch?v=uzLT6oqPT8k
Su questo, Don, sono assolutamente d’accordo: si sta facendo in modo che sia più semplice per tutti reperire informazioni e musica sui musicisti che hanno fatto la storia.
No dai, Don, i Mercury Rev non possono essere i più grandi di sempre!!
Ho sentito l’ultimo di Ben Harper…Niente di nuovo e forse un pò banale ma a me continua a piacere..sono appena rientrato dalla presentazione acustica che ha fatto a Milano(un concertino di un’oretta) e il suo modo di cantare,di suonare è davvero toccante e travolgente..Lo so non è niente di originale e forse l’ultimo disco è un pò commerciale ma alcuni pezzi sono interessanti..anche se è un parere strettamente soggettivo e condizionato dal bel live appena concluso..comunque rarità dei Pink Floyd!!!si devono avere assolutamente!!sul loro valore mi sa che siamo tutti d’accordo…sia sul lato artistico sia sul lato live sia sul lato musicale..
[...] Fonte: I Pink Floyd aprono la miniera. Ma poi? – il Giornale (Blog) [...]
A proposito di nuove uscite, qualcuno aveva chiesto notizie di “Rome” dei Danger Mouse e Daniele Luppi. E’ disponibile gratis in streaming qui http://www.npr.org/2011/05/09/136094599/first-listen-danger-mouse-and-daniele-luppi-rome. Disco molto bello(studiando a Roma è una sorta di tuffo al cuore) e molto morriconiano. Ma l’ originalità e il coraggio di andare oltre il maestro Morricone non mancano.
P.S.
I Mercury Rev sono tra i più grandi di sempre, lo sapevo prima e lo confermo anche dopo il concerto.
IL MIGLIORE ALBUM DEL MOMENTO CON FOO FIGHTERS SECONDO ME.
I Wild Beasts da Kendal (uk) con “smother” appena uscito per la Domino Records.
E’ il loro terzo album, fantastico.
Voce ,quella di Hayden Thorpe, da tenore, vellutata su un tappeto di sonorita’ electro pop ma sono indie piu’ che mai.
Suadenti le cadenze e le atmosfere che riescono a creare.
Ottime le percussioni e i crescendo post incipit che ricordano vagamente Anthony and the Johnsons.
Ritmi a tratti tribali, con alternanza della sezione ritmica mai banale e mai ricercata.
All’orecchio il risultato e’ sorprendente,c’e’ di tutto ,di piu’.
Soldi spesi bene,anzi benissimo.
A disposizione per un preascolto ,info@buzzandmusic.com
ps dimenticavo,alternanza di voci e pause improvvise che ricordano, in parte, Sakamoto ai tempi del sodalizio con David Sylvian.
buzz
Secondo me questa operazione è dovuta anche al fatto che negli ultimi anni è venuta fuori una tendenza “enciclopedica” musicale, ovvero riscoprire i classici e classificarli, in modo che sia più semplice per tutti reperire informazioni sui musicisti che hanno fatto Storia.
Ora tocca ai Floyd e personalmente sono molto contento che venga rivisitata l’ opera omnia dei Floyd, poiché a volte ci si fissa con i “classiconi” di questa band, mentre i dischi meno considerati sono belli tanto quanto i dischi più celebri. In qualche caso anche di più.
non e’ giusto scrivere SOUNDCHECK incontro con Jovanotti in home page su corriere.it
SOUNDCHECK e’ qua! E’ solo questo qua!cavolo Paolo incazzati!
QUESTO SECONDO ME A QUALCHE AMICO BLOGGER INTERESSA
Steve Vai leggendario chitarrista lo scorso 10 maggio ha presentato una nuova piattaforma GuitarTV.com un canale interattivo 24 ore al giorno con video delle performance dei chitarristi più famosi del mondo, interviste, lezioni, trasmissioni in diretta, e altro ancora. GuitarTV.com è anche un luogo per appassionati dello strumento per collegarsi tra loro.
“Molte persone sono affascinate nel vedere qualcuno suonare uno strumento in modo ispirato. Siamo commossi dalla testimonianza brillantezza musicale, ed era questa l’idea che mi ha portato ad acquistare il dominio GuitarTV 10 anni fa”, ha detto Vai in un comunicato. “Ancora oggi, sono profondamente soddisfatto quando si guarda un chitarrista che è collegato con la sua arte e lo strumento. GuitarTV ti aiuta a sfruttare tale proposito, e ad ogni altro”.
GuitarTV.com caratterizzata da una piattaforma brevettata pubblicità chiama InEVO che consente ai consumatori di interagire con il lettore multimediale senza interrompere la riproduzione video. Sei corde della chitarra virtuali a sinistra del lettore multimediale consente di:
• Per ulteriori informazioni su l’artista tramite Wikipedia
• Scarica l’album su Amazon o iTunes
• Vista tablature della canzone su Songster.com
• Conoscere la chitarra dell’artista e l’amplificatore, e fare acquisti tramite il partner MusiciansFriend.com
• biglietti per i concerti di acquisto attraverso Ticketmaster
“GuitarTV incoraggia i fan di interagire con i loro video dell’artista preferito, consentendo loro di scoprire novità, imparare a suonare la musica, e immergersi nel corpo di un chitarrista al lavoro”, ha detto il co-creatore Andy Alt. “Il video online non è più passivo. ‘E’ un’esperienza interattiva. Ti ritrovi a voler scegliere gli elementi del lettore multimediale per vedere cosa scoprirai”.
Il sito sarà integrato con Facebook e Twitter, per cui i fan possono chattare sul video che stanno guardando, per condividerli su le loro bacheche, e pubblicare Tweets per link al video. Ulteriori funzioni sociali come voti e commenti ai video sono in programma per le future versioni del player.
Inoltre, gli appassionati di chitarra, gli appassionati e talenti sconosciuti possono pubblicare e inviare i propri video a vivere accanto a quelli dei loro favoriti.
GuitarTV offre tre modalità di trasmissione: instant play-upon-arrivo, on-demand, e trasmissioni in diretta via Livestream.com. I prossimi eventi live include un esclusivo walk-through del nuovo studio di registrazione di Steve Vai, Harmony Hut, e una trasmissione a distanza da Paul Reed Smith Guitars di PRS.
therockblognet
….io farei anche un’altra riflessione: se la Emi (o chi per essa) decide di aprire la cassaforte è perché comunque di soldini in giro non ce ne sono… e, oltre a quelli, anche “musica” sulla investire.. no?
eh si pare di essere un great gig in the sky and i wish to be there eh eh eh
Che boccata di aria fresca!!
Austra molto carina, peccato che non tutto l’album sia sullo stesso livello.
Ben Harper ancora niente.
Eddie Vedder disco-ukelele da sottofondo..canzoncine, carine… nulla di più
Tyler, The Creator gran talento ma il disco non mi convince del tutto
My Morning Jacket hanno fatto di meglio in passato
Antlers e Wild Beasts le cose migliori dell’ultimo mese
U2 FIRST NIGHT IN MEXICO CITY,HERE WE ARE…….
Primo dei 3 concerti degli U2 previsti allo Stadio Atzeca di Mexico City sold out e prima setlist eseguita.
La band, apparsa in buona forma, ha aperto il concerto con Even Better Than The Real Thing. E’ stata inoltre eseguita anche Zooropa.
Interessante l’esibizione di Crazy Tonight remix, con gli snippet di Discotheque e Please.
Infine, una versione leggermente diversa di Magnificent.
The Edge, inoltre, ha intonato un Happy Birthday dedicato a Bono che proprio il giorno prima aveva festeggiato i 51 anni.
Ecco la setlist dettagliata:
Even Better Than The Real Thing
I Will Follow
Get On Your Boots
Magnificent
Mysterious Ways
Elevation
Until The End Of The World
Happy Birthday
I Still Haven’t Found What I’m Looking For
Pride (In The Name Of Love)
Stuck In A Moment
Beautiful Day / Rain (snippet)
Miss Sarajevo
Zooropa
City Of Blinding Lights
Vertigo
Crazy Tonight / Discothèque (snippet) / Please (snippet)
Sunday Bloody Sunday
Scarlet
Walk On / You’ll Never Walk Alone (snippet)
Encore(s):
One
Amazing Grace (snippet) / Where The Streets Have No Name
Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me
With Or Without You
Moment of Surrender
U2ITALIA
Dimenticavo,se la Emi perde Floyd ,Coldplay e Michael Jackson sono cavoli amari! Ma mi pare stiano trattando la vendita della majors, cosi come arrivera’ google nella musica e skype con microsoft. Che battaglie ragasuoli ,sorbole:-)
INFATTI IO HO GIA’ COMPERATO QUELLA PRECEDENTE PER L’ETA’ PENSIONABILE! QUESTA VEDREMO,ORAMAI HO LA DISCOGRAFIA COMPLETA DI ALMENO 100 BAND E I SOLDI DEL MUTUO MUSICA SONO FINITI ,ANCHE QUELLI PER IL BANCO DEL MUTUO SOCCORSO:-)
ERA NELL’ARIA,CON LA EMI C’E’ ARIA DI CRISI (XL GLI STA PORTANDO VIA TUTTI I CLIENTI CON ROADRUNNER, 4AD MI PARE,ROUGH TRADE ECC) E HANNO LITIGATO CON I TUNES PERCHE’ NON VOGLIONO ASSOLUTAMENTE METTERE IN VENDITA I SINGOLI IN VERSIONE “LIQUIDA” COME SI DICE ERRONEAMENTE. BEH RAGAZZI SI PARLA DEI FLOYD E NON DI THE QUISQUIGLIEANDPINZALLACCHERE. MERITANO UNO SFORZO ECONOMICO . VEDREMO IL COSTO, QUELLA DEI BEATLES E DEGLI U2 (THE COMPLETE U2) MI PARE AVESSERO UN COSTO ONESTO. CERTO SE SI PARAGONANO I 49 EURO PER IL COFANETTO DI ZERO O I 249 DEI LITFIBA,BEH LA SCELTA MI PARE ALQUANTO OVVIA E I COSTI SPROPORZIONATI. ROCK ON PS QUALCUNO HA SENTITO AUSTRA ?BEN HARPER DELUSIONE ,RIBADISCO SECONDO ME GRAN DSCHI MARTA SUI TUBI E ANTLERS. ZAO BURDEL!
Zago, è una cosa destinata decisamente ai fan, hai ragione. Ma sono tanti!!
Già sono probabilmente i maggiori catalog-sellers degli ultimi anni (MJ escluso, per ovvi motivi)… con questa “mossa” lo diventeranno ancora di più (anche se mi sembra una cosa destinata soprattutto ai fan e non ad un pubblico generalista)