Peccato. E dire che l’ho atteso. Ascoltato. Riascoltato. Ma niente. Il disco di Lou Reed con i Metallica non mi piace. Lulu mi ha deluso. Opinione personale, sia chiaro. Qualcuno ha scritto che sembra un delirio di Lou Reed sopra dei demo dei Metallica. Per la precisione aggiungerei che potrebbero essere vecchi demo, magari del periodo di Ride the lightning addirittura. Le recensioni in giro per il mondo sono le più disomogenee possibile. Qualcuno (pochissimi) l’ha esaltato. Qualcun altro (la maggioranza) oscilla tra lo zero e il quattro. Gli ascoltatori sono ancora più drastici: il voto medio su metacritic.com è un drammatico 1.8. Bocciatura assoluta. In classifica, poi, la situazione non è delle migliori. Tutt’altro. Per quanto mi riguarda, il voto è sei, se penso a Lou Reed. Se penso ai Metallica è due. La media è quattro. Mi dispiace, inutile scriverlo. Quando ho iniziato ad ascoltare Brandenburg gate ero di buonumore. Arrivato a Junior dad mi veniva da piangere. Va bene tutto. Va bene che questo disco, come si legge su metacritic appartiene alla generica categoria dell’Avant-Garde, Pop/Rock, Contemporary Pop/Rock, Heavy Metal, Art Rock. Ma è brutto. E’ tutto e niente. E delude. Lulu non è come Mirrorball, che i Pearl Jam incisero con Neil Young. Non è la miscela tra due mondi distinti ma non distanti, un mutuo soccorso tra maestro e allievi. E’ un pasticciaccio quasi conflittuale di due simboli del rock che non hanno nulla da dirsi perché si sono incrociati troppo tardi. E troppo male, quasi senza parlarsi.

Tag: , , , , , , ,