Tornano i Van Halen. Ma fanno bene??
Dunque è appena uscito Tattoo, il loro primo singolo in 27 anni. Ventisette. E il nuovo album, che si intitola A different kind of truth, è lì lì per arrivare. I Van Halen. La band di uno dei chitarristi più bravi di sempre, Eddie Van Halen, autore tra l’altro dell’assolo di Beat it di Michael Jackson. E di uno dei cantanti più spettacolari in circolazione, David Lee Roth. Hanno pubblicato dischi favolosi, canzoni come Ain’t talking ’bout love o Jum e suonato concerti di cui in tanti si ricordano ancora oggi, un po’ con invidia e un po’ con entusiasmo. I Van Halen si sono rimessi insieme già da qualche anno (a esclusione del bassista) dopo la parentesi con Sammy Hagar al microfono e vari inciampi di salute e fortuna. Ma avevano soltanto racimolato fama e dollari con concertoni tutti esauriti in giro per l’America che li ama come pochi. Fuori non li ha ancora visti nessuno. Ed è al pubblico mondiale che sarà riservato più che altro il loro tour, che si prevede molto atteso. Evviva. Però adesso David Lee Roth sembra quasi Elton John (fisicamente, lo vedete nella foto). Ed Eddie è un po’ acciaccato. Sono lontani anni luce da quello che ci ricordiamo e quindi mi viene voglia di chiedervi: ma secondo voi per i Van Halen vale la pena ritornare insieme?? E a noi conviene ascoltare il nuovo disco??

I Van Halen sono la mia rock band preferita. Spero che giungano in Europa: andrò sicuramente a vederli, per la prima volta e con DLR come frontman. Certo, vorrei la macchina del tempo per tornare ai primi anni ’80 e apprezzarli quando erano il combo migliore del rock americano di quel periodo. DLR è, in fondo, un enterteiner eccellente, un cantante mediocre. Freddie Mercury, ad esempio aveva entrambe le caratteristiche massimamente sviluppate. Perciò, l’unica cosa che temo è la capacità di DLR di reggere gli shows con la sua voce, visto che fisicamente non è più quello di una volta. Sugli altri tre non ho dubbi: buon sangue non mente..!
Io sono in accordo con Lui Hard…pur apprezzando Litfiba e Lacuna Coil di Band ce ne sono altre ma tanti non le conoscono…ci sono i Bulldozzer pionieri del Thrash, i Labyrinth per il Prog Metal,i Domine e i Rhpasody per il Power, e tanti tanti altri, molto apprezzati ed acclamati all’estero
..Rhapsody (of fire) e Eldritch, per esempio, in questi ultimi anni hanno partecipato (a volte anche come headliner) a diversi festival non europei. Ricordare i Death SS è doveroso. Poi credo che molto spesso ci si dimentichi dei New Trolls e delle Orme.
lui hard rocker citane altre, sono tutto occhi e orecchie, bye bye
“Litifiba e Lacuna Coil sono le uniche band di respiro internazionale (rock) che abbiamo in Italia”. Direi proprio di no. Ce ne sono molte altre.. ma si parla sempre delle solite 4! E non parlo per gusti o simpatie…
i Lacuna fecero una splendida cover dei Depeche Mode con “enjoy the silence” e trovo che anche “losing my religion” a modo loro la eseguano bene. Litifiba e Lacuna Coil sono le uniche band di respiro internazionale (rock) che abbiamo in Italia , Pfm ,Banco compresi.
Anzi ,se fanno un brano dei REM non puo’ che rendere onore sia a Michael Stipe e soci che alla bella Cristina Scabbia e companeros…….a me MI piace “dark adrenaline”,degustibus.
Non prendetemi per matto ma ci sono dei passaggi nel nuovo “el camino” dei Black Keys da progressive simil-Genesis prima maniera (Trespass-Foxtrot) e sicuramente Ledzep in certi passaggi di drums and bass. Sono matto, ma le orecchie credo funzionino ancora bene.
Arriva John Cale ragazzi , Kasabian sold out ( per fortuna ho due biglietti per Padova), e sto facendo un pensierino ai Wilco se faccio in tempo. D’altra parte il rock non finisce mai……ciao a tutti ps ci vediamo a San Siro Luka, io vengo col mio pony ah ah ah ah
ah, ovviamente non dico nulla sul nuovo dei Lacuna Coil, per evitare i soliti flame… dico solo… poveri REM…
A me l’ultimo Black Keys è piaciuto assai. Sì hai ragione Zago, si sono ripuliti. Ma non copiano. Loro rielaborano. E rielaborano una musica che è dentro di me e quindi non può che piacermi.
Black Keys si sono un po ripuliti ma anche l’ultimo mi è piaciuto. Non mi hanno mai fatto gridare al miracolo ma sono parecchio bravi.
Ryan Adams gran alti e bassi in carriera, ma l’ultimo mi è piacuto.
convengo con estranged sui Litfiba, non con Zago tanto per cambiare. Manco i Black Keys non ti piacciono? o Ryan Adams?
che spacca lo dico tranquillamente… ma non dico cosa spacca…
- inserire qui la frase “secondo me”… non sia mai… – è terribile
preconcetti..
ragazzi..pronto a prendermi una bordata di fischi……..ma occhio e orecchio al nuovo album dei Litfiba (da ascoltare senza èreconcetti..). Non si dica che non spacca. Perchè spacca.
Paolo, solo il fatto che tu abbia pensato di fare una domanda da parte del condominio è un onore per noi
Paolo, eri lì per noi e questo che conta!
Luka
Ragazzi, ho perso. Sono stato sopraffatto e nei pochissimi minuti con Macca non ho potuto fare la domanda che mi avete proposto. Chiedo pietà. Ma proprio non ce l’ho fatta.
Grazie Don.consiglio ben accetto.tanto più visto che Scelsi lo conosco marginalmente.
I Metallica…a Udine…location più scomoda no? ma roba da matti!!!
Pardon, hard rock calling Hyde Park giugno 2010 per la cronaca, con headliner Stevie Wonder , Pearl Jam e appunto il Macca. Impressionante esibizione di Jamiroquai.
il Macca all’hard rock calling in Hyde Park a Londra fu strepitoso, oltre tre ore in chiusura della kermesse di tre giorni, con spettacolo pirotecnico e una scaletta da far venire i brividi.
Tutto il traffico bloccato e la gente che piano piano si accomiatava da lui sulle note dei successi beatlesiani e wingsiani (definizione libera e personale). Grande Macca e oggi conferenza stampa alle 16 pm ora di Londra a Londra per il nuovo disco che prevede partecipazioni importanti. Streaming di 30 minuti dal suo sito, forse vediamo anche il nostro Paolo…….ogni ulteriore info su uncut.co.uk ciao a tutti Buzz
ps trovo l’album nuovo dei Litfiba di livello internazionale, molto bello, anche certe parole velenose contro chi ci governa, un disco da acquistare perche’ El Diablo e Ghigo sono in forma devastante all’ennesima potenza. Non mi perdero’ il loro live
Grande Gianni Della Cioppa.
Questa la devo a vecellio che ama la classica. Su Blow Up di Gennaio c’ è una retrospettiva/guida all’ ascolto su Giacinto Scelsi ven fatta. Si cerca di mettere in parte un po’ di ordine tra le tante pubblicazioni confusionarie che sono uscite e si fanno anche due conti sulla sua figura. Non so se è una rivista che compri, ma io te la segnalo.
E’ scomparso Giancarlo Bigazzi, il papà di Pierpaolo degli Squallor.
Mi dispiace,
Luka
Paolo, vorrei segnalare al nostro condominio l’uscita di due interessantissimi libri di Gianni Della Cioppa. Gianni è un giornalista specializzato nell’hard rock e nell’heavy metal. Il primo è “HM, il grande libro dell’Heavy metal”, una esaustiva enciclopedia dove possiamo trovare tutti i protagonisti storici e non solo di questi generi, l’editore è Giunti. L’altro, e a mio avviso più interessante, è “Il negromante del rock Steve Sylvester”, edito da Crac edizioni. E’ la storia di Stefano Silvestri, meglio conosciuto come Steve Sylvester, fondatore dei leggendari Death SS di Pesaro, forse l’unica vera metal band che il nostro Paese abbia mai espresso. Scritto bene, particolareggiato, ci fa scoprire il lato “nascosto” (ma non troppo, forse) di un personaggio ancora oggi al centro di un culto che non conosce confine.
Grazie,
Luka
Sir Paul, cosa pensa Paul McCartney di Paul McCartney? Ovvero, lei ritiene di essere il più grande compositore del nostro tempo?
e ancora: pensando ai 60/70 ha qualche rimpianto?
Dopo averlo visto a Bologna ho compreso perchè Sir Paul continua a fare dischi.
Per uno come lui il denaro non è tutto, forse ne ha tanto da tanto di quel tempo che ha bisogno di altri stimoli.
Per esempio io sarei felicissima di vincere il win for life
Don ti assicuro che dentro di me non ci sono particelle di DON.
Devo assolutamente far asportare la parte di Don dentro di me allora
Paolo tu quelle cifre le guadagnavi già negli anni sessanta…smettila di negare
Which is your prefered Apple? The one of Adam and Eve, the record label or the one of i tunes?
Già,immagino.
altro motivo che mi manderebbe in tilt…
…avere un tempo limitato e doversi gestire al meglio
in quel lasso….
è un mestiere che porterebbe momenti memorabili,ma personalmente,porterebbe anche un po’ di amarezza,per i pensieri successivi che ritornano all’evento e sul non aver sfruttato al meglio certe occasioni.
non ho proprio i tempi,e l’incisività giornalistica.
…ma ne ho voglia di disquisire,quando si possono avere anche solo per un po’,momenti del genere.
Buon viaggio.
Alex, vorrei avere io i problemi di soldi di Paul McCartney. Una volta mi ha detto che solo negli anni Settanta guadagnava quasi due milioni di sterline all’anno di diritti d’autore. Due milioni. Anni settanta.
Grazie Don
Caro Luka, posso essere esorcizzato con tutti i meno del mondo, ma la verità è che c’ è un pò di Don ognuno di noi
Sir Paul è uno dei più grandi compositori del XX secolo, ma anche un finissimo critico musicale. Anche io la penso come Vecellio, nel senso che di Paul e del suo passato sappiamo tutto. Quindi io gli chiederei (te ne do tre come idea, poi a seconda della situazione giocatele come vuoi):
- Che musica c’ è nell’ mp3 di Paul McCartney? (risposta-> non uso lettori mp3)
- In molti sono nostalgici della musica che è stata. Lei crede che da qualche anno a questa parte la musica leggera abbia subito un calo qualitativo?
- Se dovesse collaborare con uno dei musicisti della scena contemporanea chi sceglierebbe?
Io al Mc chiederei inevece cosa lo spinga ancora a fare dischi. Insomma dubito che, pur a fronte dei divorzi onerosi, abbia bisogno di soldi. Mi domando quindi perchè pur essendo una leggenda vivente e pur non avendo più nulla da dimostrare e potendo campare di rendita con il proprio repertorio senta ancora il bisogno di pubblicare nuovi pezzi…rischiando magari di ricevere più critiche che elogi…e se lo fa per passione o per doveri imposti dalla casa discografica
Vecellio, tieni conto che non sarò solo e ci saranno anche altri giornalisti. Perciò non posso fare tutte le domande che vorrei.
mi accorgo,con una domanda tanto semplice quanto inaspettata,come sarei inadeguato a fare un’intervista a un mio idolo….finirei sicuramente tra l’amarcord e il particolarismo del fans…
e infatti…
Del macca mi piacerebbe sapere le sue opinioni sulla musica dell’ultimo ventennio.
chi è stato a colpirlo,a sorprenderlo,a mostrargli nuove vie(al di là di come le abbia battute pesonalmente poi)conosco molti dei suoi pensieri sulla musica dei sessanta e settanta,per il resto,l’ormai datato apprezzamento per gli oasis…e poco altro.
visto che il produttore per chaos and creation fu Nigel Godrich,lo stesso dei radiohead,mi son sempre chiesto cosa ne pensasse di Greendwood e soci(tra i big che han parlato dei (big)Radiohead,ricordo il poco benevolo commento di Plant…)
Mentre una curiosità che mi porto dietro da un po’ è quella su battisti,nata da quella tua intervista a Mogol.
in quella occasione disse che Paul a casa sua possegga tutta la discografia del grande Lucio,e mi son domandato quali potessero essere le sue considerazioni,le sensazioni più approfondite su Battisti e magari su un opera in particolare.
….vista la reazione per Mogol,chissà che direbbe per De Andrè,sempre che non lo conosca già.
Poi ci sarebbero tutte quelle sui Beatles…ma in questo caso forse è meglio che mi fermi prima di iniziare…per tanti motivi….
Oggi sono ispirato…
E’ vero che la parte più difficile dell’andare avanti è non voltarsi ai indietro?
Luka
p.s. sembro Don <– o Signur
Ragazzi, mi sono dimenticato di scrivere che il nuovo disco di McCartney è composto praticamente di standard del passato. Roba swing insomma.
Oppure gli potresti chiedere: è vero che il peggior nemico di un artista è la sua storia?
Luka
Paolo eravamo a Bologna io e Lucia e siamo rimasti folgorati dalla forza di quest’uomo. Veramente non lo credevo. E siamo stati molto contenti di esserci andati. Costo del biglietto a parte. Cosa vuoi chiedere a uno che ha “inventato” la musica pop? Cosa pensa degli Xiu Xiu? Magari li produce anche…
Ci posso essere domande. Io gli chiederei questo: è vero che per poterti reinventare devi prendere le distanze dal tuo passato?
Cosa che, visto il concerto di Bologna, lui non ha certo fatto.
Sempre se non è troppo profonda, vero…
Luka
@Paolo G.: “Sir Paul, quando è morto la prima volta, cosa ha pensato?”
SONDAGGIO E AIUTO. Ragazzi, piccolo sondaggio collettivo. Incontrerò a Londra Paul McCartney. Ha un disco nuovo pronto. Voglio fargli anche la migliore delle domande che mi proponete voi (migliore per quanto riguarda l’articolo che voglio scrivere, non in assoluto). Mi mandate una domanda ragionevole/divertente/curiosa/polemicamanontroppo da fare a Sir Paul?? Vi aspetto.
a parte che il ritorno di david è già un passo avanti rispetto agli ultimi van halen, e poi magari ascoltare il disco prima di sotterlarlo?..capisco, ripeto, chi ama i coldplay non puo’ apprezzare il rock..ma insomma..ps. forse il pezzo da lei inteso è jump non jum..
…grande alacroix! Ah ah ah.
Torna il festival rock più importante d’Italia. Per l’edizione 2012, che si svolgerà dal 5 al 7 luglio, l’Heineken Jammin’ Festival si sposta alla Fiera di Rho a Milano.
Giunto alla sua quattordicesima edizione, l’Heineken Jammin’ Festival 2012 si trasferisce nel capoluogo lombardo.
Roberto De Luca, ai vertici di Live Nation, dichiara: “Quelle a Parco San Giuliano sono state 4 edizioni indimenticabili. Abbiamo organizzato con il pubblico di Mestre delle serate davvero speciali. Heineken Jammin’ Festival 2012 si sposta a Milano con il meraviglioso ricordo di un parco ed una ospitalità straordinari ma con la sicurezza di offrire, anche quest’ anno, un cartellone davvero sensazionale e unico per il pubblico italiano, che sarà presentato insieme ad Heineken nelle prossime settimane”.
LO AVEVO DETTO ED ECCO QUA, ARRIVANO I CURE DI ROBERT SMITH ALL’HJF CHE SI TERRA’ A RHO E A ROMA A ROCK IN ROMA, ECCO LA NOTIZIA FANTASTICA:
Anche l’Italia avrà i suoi concerti dei Cure: la storica band inglese ha infatti aggiunto nuove date al proprio tour europeo estivo.
Robert Smith e soci saranno sabato 7 luglio all’Heineken Jammin’ Festival, che quest’anno si terrà a Milano (Arena Concerti Fiera di Rho), e lunedì 9 al Rock In Roma presso l’Ippodromo delle Capannelle, nella capitale.
Proprio per Roma c’è già la pagina apposita sul sito della manifestazione, che dice che i biglietti costeranno 55 euro più ulteriori 8,25 per i diritti di prevendita.
Ecco le date europee finora confermate dai Cure:
26/5 – Landgraaf, Olanda @ Pinkpop
14-16/6 – Hultsfred, Svezia @ Hultsfred Festival
22-24/6 – Scheeßel, Germania @ Hurricane Festival
22-24/6 – Neuhausen ob Eck, Germania @ Southside Festival
29/6-1/7 – Malsaucy, Francia @ Les Eurockéennes
5-7/8 – Roskilde, Danimarca @ Roskilde Festival
7/7 – Rho (MI), Italia @ Heineken Jammin’ Festival
9/7 – Roma, Italia @ Rock In Roma
Dio io prima di pontificare ascolterei il prodotto dopotutto son sempre stati un gruppo di musicisti importanti x la scena rock mondiale ed EDDIE un vero innovatore se poi DAVE nn è più bello come un tempo …..chi se ne frega !!! i disturbati da questo fatto si guardino sanremo e si pasceranno di bellocci …..io attendo con curiosa fiducia !
TOM CHAPLIN MI FA IMPAZZIRE E MI FA IMPAZZIRE IL SOUND SENZA CHITARRA DEI KEANE CHE SONO IN ARRIVO,ECCO IL TESTO DELLA NEWSLETTER ARRIVATAMI STAMATTINA,CIAO A TUTTI:
To celebrate finishing their new album, Keane have decided to play a special show at a venue close to the band’s heart: the De La Warr Pavilion in Bexhill-on-Sea, East Sussex. The show is on Friday, 9th March 2012 and the band will unveil several brand new songs (alongside some old favourites).
Tickets for this exclusive performance cost £25. There is a special pre-sale for km.com users, beginning at 9am on Thursday, 19th January from keanemusic.com/tickets. The general sale tickets will then be available from 10am on Saturday, 21st January from keanemusic.com/tickets and gigsandtours.com and in person from the De La Warr box office. The band will be supported on the night by Hoodlums.
Bexhill-on-Sea is located on the East Sussex coast midway between Brighton and Folkestone. The town has a train station, with regular services to London, Brighton and Ashford.
Vecellio, tranquillo, se dovessi trattenermi dallo scrivere per paura dei “meno” su questo spazio non dovrei scrivere più niente. E poi ormai sono quasi il mio vessillo da mostrare con orgoglio, finché prendo meno parlando di musica va benissimo, “in direzione ostinata e contraria”. Bravi i Fleet Foxes, li ho visti dal vivo anche io. Su Jon Anderson sono davvero impreparato, ma prometto che recupererò
Mah…da una parte ho sempre gradito la partitura perfetta per la storia di una band..compresa la sua fine…
un po’ alla Beatles.Let It Be non sarà la loro summa,ma averne di finali del genere…
o alla led zeppelin,sciolti dopo la morte di Bonham.
D’altro canto è bello vedere artisti che avendo tutto,scelgono di rimettersi in gioco
e così il loro nome…poi ovviamente dipende dalla maniera in cui lo si fa…
ci son stati parecchi casi in cui si è trattato di minestra riscaldata,ma ci son stati anche casi dove il ritorno è stato grande,ora mi viene in mente scott walker,ritrovato da poco anche nella pagina Fb di Don Van Vliet.
nel ritorno son loro che han tutto da perdere,a noi restano comunque i vertici della loro arte,e nel peggiore dei casi si perderà il tempo per l’ascolto,non potrà essere risarcito,ma credo abbiano meritato l’attenzione.
Per quanto riguarda gli U2,a questo punto son curiosissimo,pur non esaltandomi troppo prima di aver ascoltato…
in questi giorni ho ascoltato molto i fleet foxes e mi hanno fatto tornare in mente un album che amo e che in questi mesi avevo un po’abbandonato,Olias Of Sunhillow di Jon Anderson.
ai fleet è più vicina una “Flight of moorglade”
qua provo a postare solid space,ma tutto l’album è bellissimo.
http://www.youtube.com/watch?v=J8c-FcnUcDQ
Don,fregatene dei meno.so che non ne fai un dramma,già una volta ci ridesti sopra e fai bene.gradisco molto le tue proposte non scontante,ma che spesso colgono il punto dell’argomento.
In tal senso,grandissimo il post di surf’s up…
David Lee Roth non sarà in forma come negli anni d’oro del periodo 1977-1984, ma la chitarra di Eddy Van Halen ruggisce come allora, pertanto è sempre un piacere ascoltarla, dal vivo perdipiù!
Secondo me, estranged, è del tutto in linea con quello dell’anno prima.
Scusa Don Van Vliet: BOB CHI?
Grazie Paolo.
AAA Cercasi: Audaci Inni Lagni e Ilaria!!!
Paolo a me sembra peggio dell’anno scorso..
Mi piace il concetto di “muffa di gran classe” di Don..rende perfettamente l’idea..avrei voluto coniarlo io!
Innovazione e cambiamento, non sono per forza sinonimo di miglioramento per come la vedo io. Molti gruppi hannon tentato questa via…mi vengono in mente i Metallica, i Judas Priest, i Motley Crue di John Corabi, gli Skid Row giusto per citarne alcuni…ma spesso il risultato è stato a dir poco deludente…indi per come la vedo io se sai fare bene una cosa specializzati in quella e rendi il massimo in quella evitando di essere mediocre in campio che non sono tuoi…
Quoto Lucia
Adele può solo sollevare il livello di Sanremo.
Lo dico a tutti i “soloni” che frequentano il sito e per i quali oltre il rock non c’è altro.
Adele ha una grande voce e può solo cresce visto che a 23 anni ha alle spalle due cd validi.
Cordiali saluti e buona giornata a tutti.
C’ è poco da fare sono l’ uomo dei “meno”, anche a distanza. Mi piace moltissimo la notizia che ha dato Buzz, anche se si è beccato valutazioni negative (vai a capire poi perché).
Secondo me gli U2 sono da un pò fermi a schemi abbastanza esplorati e riesplorati, un pò rigidi, hanno avuto un piccolo blocco creativo. Per carità, è “muffa” sempre di GRANDE CLASSE ma niente che mi faccia battere il cuore. La notizia dello shock è una salvezza, la testimonianza che sono dei grandi ed hanno voglia di rimettersi in gioco ancora una volta e di cambiare, evidentemente anche loro percepiscono un ceto stagnamento. Danger Mouse è un musicista che conosce bene la musica contemporanea ed è molto raffinato, può essere la scelta giusta.
P.S.(del provocatore ma neanche tanto)
Reagire con dei “meno” ad una splendida notizia di questo tipo è davvero segno di conservatorismo becero, di avere paura del nuovo, del voler adagiarsi in modo rassicurante su ciò che si capisce, senza interessi verso l’ “oltre”. Quando Dylan cominciò ad esibirsi nei festival folk con la chitarra elettrica si prese vangate di fischi ed insulti. Probabilmente voi sareste stati dalla parte di chi fischia (e non c’ è da sorprendersi, erano la maggioranza). Ma il rock E’ ROTTURA, RIVOLUZIONE, CAMBIAMENTO, e infatti la Storia diede ragione a Bob. Non c’ è niente di meno rock che rimanere ancorati alla scialuppa di quel che ci conforta.
LHR, allora avevo capito bene!
Luka
@Lui. Facile. Una volta ero fan
Bono: “Produrremo uno shock con le nuove canzoni degli U2″ La frase che ha pronunciato Bono, riferendosi alle nuove canzoni che la band sul quale sembrerebbe stiamo lavorando in questo momento: “Penso che se le cose continuano in questa direzione il lavoro fatto con Brian Burton – aka Danger Mouse – potrebbe portare ad un vero e proprio shock per alcune persone con nuovi suoni e canzoni che stiamo sviluppando.”
L’intervista completa a Bono ed Edge su u2fanlife.com
@Don: continuo a non essere d’accordo con te… ma tant’è… Tra l’altro hai preso un pezzo, ‘Mine All Mine’, usato come (vado a memoria) singolo nel periodo più commerciale in assoluto della band (“5150″ e, appunto, “OU812″). E poi se ti restano in mente solo perché lei hai ascoltate tante volte mi sorge una domanda: “Perché lei hai ascoltate così tante volte da fartele restare in mente?” Fermo restando che non è obbligatorio (o segno positivo) che una canzone debba restare in mente..
@Luka: cosa non è chiaro? Van Halen, a differenza dei 4 che ho citato (a caso: avrei anche potuto citare Uli Jon Roth!), non si lascia andare a noiose ed inutili divagazioni. Nè dal vivo nè in studio. Mi ricordo ancora le occhiate di Dio a Iommi qualche anno fa al Gods of Metal.. ah ah ah.
Estranged, è come al solito. Forse meglio. Sanremo questo è. Mica Woodstock (purtroppo).
Paolo si sa qualcosa del tour dei Metallica? E’ prevsita una data in Italia? qualche indiscrezione su data e location? Grasssssssie
Paolo, la line up di Sanremo quest’anno è davvero pietosa..o no? Sta diventando lo show dei falliti, o quasi.
Tanto qui si è pure detto che quei cattivoni dei Nirvana hanno ammazzato la melodia e che è solo colpa loro se oggi c’ è musica indecente, quindi una più, una meno… Comunque Petrucci e Malmsteen sono gli sbrodolatori MAXIMI, anche perché poi con il prog (unito a metal) se non si sta attenti si sbrodola in maniera insopportabile, a loro non basterebbero manco le bavette della chicco. Van Halen di certo sbrodola meno di questi maestri e lavora di più sulla melodia. Il problema è che comunque è più attento alle sua tecnica ed alle sue evoluzioni (non lunghissime, per fortuna) che al senso del pezzo. Questo accade di solito perché il senso non c’ è. Difatti spesso ti rimane poco in testa e quando ti rimane e perché hai sentito il pezzo cosi tante volte che l’ hai imparato a memoria. Si può lecitamente iniziare a pensare di poter parlare di pezzi senza cuore. A me è accaduto con molti pezzi di VH, tipo questo:
LHR cosa significa “… Da Eddie tutto.. tranne esercizi di stile. Dillo di Petrucci, di Malmsteen, di altri guitar hero (niente di più insopportabile di certi solo di Page o Iommi!)”, non l’ho proprio capito.
Luca, Hendrix please
Luka
p.s. io ho la “k”
Concordo in pieno con Lui Hard sui VH…e mi auguro che il prossimo album non sia nemmeno paragonabile a Lulù (il peggior disco parlato di sempre ove suonino i Metallica…peggio ancora di st.Anger)
Sono felicissimo che i van halen tornino ad incidere un cd con il cantante storico Diamond Dave Lee R. Finalmente riascoleteremo uno delle tre chitarre piu’ illuminte della musica : Hendryx, Clapton, Van-halen e pazienza se non faranno scintille o apporteranno miracolistici aggiornamenti alla musica (del resto gli ac-dc fanno miliardi semrpe con le stesse tre note e sono smepre di moda)ma che riportino la gioia dell’hard-rock in un mondo sciatto e pieno di psudo cantanti che strimpellano e si mettono tanto cerone e sangue finto quanti pearcing e conetti demoniaci ehehhehe.
@Don: “Van Halen è che quando è a corto di idee comincia a sbrodolare”… sei sicuro che non ti confondi con altri??? Per me, in tutta onestà, hai detto una boiata immane… Da Eddie tutto.. tranne esercizi di stile. Dillo di Petrucci, di Malmsteen, di altri guitar hero (niente di più insoppartabile di certi solo di Page o Iommi!).
Concordo con Macs.. che ha fatto un’analisi giusta dei Van Halen come ho cercato di fare io. Sammy e Anthony son stati cacciati (se non ricordo male) perché durante il periodo di cancro di Eddie, i due, andavano in giro per concerti dicendo che i VH fossero loro. A quanto pare poi, appena i due fratelli l’han saputo, si son incazzati…
Ciao Lucia, oggi ho anche scritto che forse Adele arriva al Festival di Sanremo.
Scusate non ho inserito la fonte della notizia su Adele, fonte TGCOM.
E’ ufficiale: Adele torna a cantare per il suo pubblico il mese prossimo anche se non si sa esattamente dove e quando. Due gli appuntamenti importanti: il 12 febbraio ai Grammy Awards e il 21 ai Brit Awards. Sembra certo che la cantante sceglierà uno dei due eventi dove comunque ha ottenuto nomination per l’album dei record “21″.
La star della musica si è sottoposta a novembre ad un intervento per fermare l’emorragia causata da un polipo benigno alle corde vocali.
Intanto ha ottenuto sei nomination ai Grammy e tre candidature ai Brit Awards: artista donna, miglior singolo e miglior album. Dunque resta l’attesa per conoscere le volontà di Adele per il suo ritorno, di certo potrà dare risposta certa all’inizio di febbraio.
benissimo cosi’ li andremo a vedere
Personalmente sono contento di rivedere Eddie su un palco perchè questo vuol dire che fisicamente si è ripreso dai grossi problemi(su tutti il cancro alla lingua)che l’hanno attenagliato in questi anni…nonostante non mi sembra sia stata una cosa simpatica la cacciata di Anthony a favore del figlioletto (ammazza che bestia) Wolfie mi sembra che i VH non si siano mai sciolti. Certo, il ritorno di DLR è strano, ma fino ad un certo punto: con Hagar non si sopportavano più, Cherone è stato un grosso buco nell’acqua e DiamondDave erano 25 anni che voleva tornare a far parte dei VH…In effeti preferisco ascoltare loro che una tribute band dei VH. Ma quello che più mi preme scrivere è una cosa: capisco reunion Police style dove fanno una tournè per raccimolare più grano possibile, e in ogni intervista gli elementi del gruppo si insultano a vicenda dicendo di non sopportarsi…ma i dischi di Slash, VH, Springsteen, Knopfler, Clapton etc etc non si può pensare che siano anche semplicemente la voglia di ritornare su un palco e fare l’unica cosa che davvero gli riesce bene (ovvero divertirsi suonando)? Ultimamente leggo sempre critiche a dx e sx su quel gruppo piuttosto che l’altro, ma questa è gente che ha passato 50 anni della loro vita a suonare e c’è gente che sputa a prescindere giudizi. Personalmente suono da 25 anni e credo che se a 50/60 anni mi chiedessero ancora di salire su un palco lo farei ben volentieri…il giorno che uscirà il disco ascoltate le tracce su yt, se vi piace l’acquistate altrimenti si vive bene lo stesso.
Buona musica, Macs
PS a differenza di Slash (e comunque in ogni biografia rock uno dovrebbe pesa re per bene le parole e gli avvenimenti…io ricordo ancora un Jim Morrison in “Nessuno uscirà vivo di qui”in grado di fumarsi letteralmente un sacco nero di marjuana…ahauahuahau), lo zio Eddie non credo abbia problemi di soldi (ricordo tra le altre cose che è diventato uno degli azionisti più considerati del Fender Group oltre essere proprietario della EVH e chissà quante altre cose.
Per quel che mi riguarda il problema di Van Halen è che quando è a corto di idee comincia a sbrodolare. Visto che io qualche buona idea l’ ho rintracciata solo nei primissimi dischi ho paura che sarà l’ ennesimo disco in cui si dimostra di saper suonare (anche bene, per carità) ma non si andrà oltre quello. Visto che a me interessano poco gli esercizi di stile passo volentieri. Poi spero che arrivino tante voci in controtendenza e che mi debba ricredere(come mi è successo per Lulu), ma stavolta la vedo difficile.
Segnalo anche che domani usicrà Bat Chain Puller di Captain Beefheart, artista di cui porto poco degnamente il nome (vero). Era un disco in corso di elaborazione che stava producendo il buon amico/rivale Frank Zappa. I materiali di questo disco sono finiti altri lavori del Capitano ma si tratta comunque di qualcosa di nuovo. Pare che ci saranno anche degli inediti. Questa uscita non potevo che segnalarla io.
Infine, per passare alle cose più leggere, Erica Mou è approdata a Sanremo! Poi dice che il “Vota Antonio! Vota Antonio!” è demodé, tsé.
DIO grazie che ci ridai i MITICI VAN HALEN!!!!!!
Dopo tante porcate torna il VERO ROCK!!!!
jOURNEY ,VAN HALEN,TOTO,BOSTON,FOREIGNER…su youtube trionfa l’AOR !!!!
Anche se fossero sulla sedia a rotelle sono meglio di tutta la PACCOTTAGLIA punk-grunge-numetal-rap-trash e spazzatura varia che ha inquinato il mondo della musica per 20 anni!!!!!
Altri appuntamenti interessanti:
Torna in Italia l’ex-Commotions Lloyd Cole: sarà in data unica a Roma a marzo.
Più precisamente, il cantautore inglese si esibirà mercoledì 21 alla Chiesa di San Paolo Entro Le Mura. Il prezzo dei biglietti in prevendita è di 19,75 euro su ‘Ticketone.it’ e di 18,29 euro su ‘Greenticket.it’. All’ingresso la sera del concerto sarà di 15 euro.
L’ultimo album pubblicato da Cole è ‘Broken Record’ del 2011, distribuito dalla label di Amburgo Tapete Records. È stato registrato dopo aver ottenuto un ‘finanziamento’ da circa 1000 suoi fan accaniti.
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L’anno scorso all’Arena di Verona fu sold out. Dunque, per il 2012, i Deep Purple hanno deciso di raddoppiare i loro appuntamenti in Italia, che a questo giro si terranno a fine luglio.
La line-up attuale della storica band hard-rock, ovvero Ian Gillan (voce), Steve Morse (chitarra), Roger Glover (basso), Don Airey (tastiere) e Ian Paice (batteria) si esibirà martedì 24 alla kermesse ’10 Giorni Suonati’ di Vigevano (PV) e mercoledì 25 all’Ippodromo delle Capannelle di Roma, all’interno di ‘Rock In Roma’.
Il prezzo dei biglietti su ‘Ticketone.it’ è di 46,66 euro per Vigevano e di 48,78 euro per Roma. All’ingresso, sempre che ne rimangano, il costo è di 40 euro per entrambi gli show.
A proposito di ’10 Giorni Suonati’, nell’edizione 2012 del Festival al Castello di Vigevano, la rock band britannica va ad aggiungersi ai già confermati Lynyrd Skynyrd (12 giugno) e Lenny Kravitz (19 luglio).
caro estrangend,
sicuramente hai ragione tu, io non ci sono andato per i noti motivi di salute ormai allw spalle ma ho letto qualche buona recensione e soprattutto mi fido del giudizio di mia figlia ottima rocker:-) Ma alla fine vale sempre il solito degustibus……rock on un abbraccio carissimo.
Stadio Brianteo Monza
Mercoledì 6 Giugno
MEGADETH (headliner)
Kreator
W.A.S.P.
Vader
Powerwolf
In Extremo
nessuno sente la mancanza dei van halen e poi queste reunion sono patetiche. A me sinceramente l’unico grande disco dei van halen è sempre sembrato solo il primo (anche se sono molto belli quasi tutti quelli con David lee roth), quelli con hagar erano pop-rock di lusso. Poi mi chiedo e mi domando: ma se david era senza voce 30 anni fa, come può pretendere di cantare decentemente oggi?
Buzz sul livello dei live dei Redhot ho notizie molto diverse dalle tue..e anche le recensioni non mi sono sembrate molto clementi..
Markino, si mi è piaciuta molto.. La cosa incredibile è che un uomo che poteva vivere da miliardario, abbia vissuto per 20anni come un tossico ,un mezzo barbone..senza nemmenno sapere quanti soldi gli passavano tra le mani. Davvero uno sprovveduto senza cervello..pazzesco.
Una prece per Tony Iommi ragazzi.
Tony Iommi (lo storico chitarrista dei Black Sabbath) ha il cancro. Lo ha annunciato pubblicamente la band tramite la propria pagina ufficiale su Facebook, chiarendo che la malattia e’ fortunatamente all’inizio e quindi ci sono i tempi per curarlo!
Lo ha annunciato pubblicamente la band, invitando tutti i fan a mandare i propri auguri al grande Iron Man. I Black Sabbath sono attesi per l’unica data italiana il 24 Giugno all’Arena Concerti della Fiera di Rho. Dopo il clamoroso annuncio della reunion dei Black Sabbath originali con Ozzy Osbourne, Bill Ward, Geezer Butler e Tony Iommi, arriva ora la notizia choc che il 63enne chitarrista ha un tumore.
Questo il messaggio originale postato sul Facebook dei Black Sabbath … With the news that Black Sabbath’s Tony Iommi has been diagnosed with the early stages of lymphoma, his bandmates would like everyone to send positive vibes to the guitarist at this time. Iommi is currently working with his doctors to establish the best treatment plan the “IRON MAN” of Rock & Roll remains upbeat and determined to make a full and successful recovery…
Mah…. I VH, per quel che ricordo, erano una band “sciatta” (specie nella sezione ritmica) ma che aveva il feeling giusto. Cosa tipica, in genere, di chi è giovane e con molte idee. Ora che sono passati quasi trent’anni da 1984 e più di 30 da “Eruption” credo proprio che si sentirà solo la sciatteria.
http://www.youtube.com/watch?v=2kQYpZo5vHA ^^
Personalmente li rivedrei volentieri anche se ho altre priorita’,ma se ci mettono voglia e grinta, lacrime e sangue sono ben accetti perche’ no. i RHCP per esempio mi riferisce mia figlia che live sono stati superbi e vi assicuro che mia figlia mastica molto rock e ha visto gia’ decine di concerti ,Paolo lo sa, era a Barcellona con tutti noi per la premiere u2. W i Van Halen quindi, basta che prendano per i fondelli. Ciao a tutti
..io invece non credo che l’abbiano fatto (solo) per soldi. Eddie e Alex hanno sempre ‘campato’ di musica (collaborazioni e colonne sonore) e sicuramente con gli anni ne hanno messi via parecchi…
Concordo con Satin Peter.
Al di là dell’aspetto economico, apprezzo la voglia dei Van Halen nel mettersi alla prova e in discussione davanti al mondo intero.
Il mio giudizio sull’operazione dipenderà quasi esclusivamente dalla validità delle canzoni. Ben vengano se saranno in grado di proporre pezzi ispirati, diversamente farebbero una magra figura.
La differenza la faranno le canzoni.
Estranged, ti è piaciuta la biografia di Slash?
LHR quotato a mille!
Luka
Lui Hard…in effetti a livello di parrucchino ricorda Elton Jonh:)
..inoltre ufficialmente i VH non mi sembra si siano mai sciolti.. quindi parlare di ‘ritorno’ e ‘reunion’ è, in teoria, sbagliato!
Rispondo senza indugi : nessuno sentiva il bisogno del ritorno dei Van Halen. Non credo che si possa creare o ritrovare l’alchimia dei giorni che furono. E’ chiaramente un ritorno dettato da bieche esigenze monetarie. Strane le sorti di Ed e Dave. Sul finire degli anni 80 Dave girava a mille, due stupendi dischi solisti ed una band funambolica. i Van Halen in piena zona retrocessione, con i mediocri 5150 e OU812. Poi inversione di tendenza a metà anni 90, Dave al palo e VH che azzeccano un paio di bei dischi con Hagar. Poi lo scempio Cerone per VH. Era inevitabile questa reunion, ma sinceramente nessuno ne sentiva il bisogno. Preferisco riascoltarmi alla nausea la discografia fino a 1984
Ben venga chi ha voglia di lavorare/suonare e dare gioia.
I bei tempi non torneranno. Si possono creare cose nuove, e forse, meno nuove.
Ma c’è spazio per tutti.
@Estranged: sei il contabile dei Van Halen? ‘zzo ne sai te?
..Zago: parla per te e non sfrugugliare i maroni ai nostalgici.
\m/
LHR è stato Steve Hackett ad usare il tapping proprio nella canzone che ho citato qui sotto. Riccardo Zappa è venuto dopo, molto dopo in classifica
Per ritornare ai VH, non capisco tutte queste critiche al fatto che un gruppo si riunisce. Partiamo dal presupposto che sanno fare solo quello, vale a dire suonare. E bene. Inoltre hanno scritto canzoni che tutti abbiamo amato. Cosa dovrebbero fare? Vendere case? Diventare dei rappresentanti di materiali di pulizie per casalinghe disperate? (sai David come si divertirebbe con le signore annoiate?) Vendere toner come fa Zucchero? Organizzare la Sagra della Pearà a Volon di Vigasio?
Vale sempre quello che ho scritto qui sotto: “Eddie ha avuto grossi problemi di salute e tutto quello che ci regala in più è benvenuto.Gli altri rimangano pure a casa!”
Se verranno in Italia io ci sarò!
Luka
Evocativo sentire la voce di Roth sopra la chitarra di Eddy, ma il singolo non e’ proprio niente di che… aspettiamo il disco per capire la qualita’ complessiva dell’operazione.
I Van Halen di 30 anni fa meritano piu’ di qualche credito, pero’ se l’album e’ al livello del singolo, non fa onore al gruppo.
d’accordo con Don Van, con qualche precisazione..
per i fans incalliti anni 80 è sempre una bell’evento..ed è giusto che lo sia.
ma, come ogni ritorno di vecchi dinosauri, l’album non passerà certo alla storia, e sinceramente la curiosità è pochissima..magari venderà un pò in America, e stop.
E non si dica che non lo si fa per soldi.. Questa è gente che tra tra droghe, alcool, e spese folli ha sperperato ricchezze enormi..(ho appena finito di leggere l’autobiografia di Slash, e nn si può certo dire che sia miliardario)..devono lavorare e raccimolare il più possibile, altrochè.
nel 2012 nessuno ha bisogno dei Van Halen (nostalgici esclusi)
…sì.. d’altronde ci son ancora i Judas che dopo aver detto che non avrebbero fatto più tour ‘mondiali’ saranno a breve in Italia insieme agli UFO. Quindi perché ‘no’ ai VH?
Considero Eddie uno dei più grandi della chitarra rock ed Alex uno dei migliori (e sottovalutati) batteristi di sempre. Eddie (@Luka: la nascita del tapping è un mistero: non ricordo dove ho letto che uno dei primi sia stato Riccardo Zappa) è stato il primo che mi ha fatto amare la chitarra.
Ho divorato (e ancora lo faccio) la loro discografia (prima in mc … poi in cd) trovando minori due album (“5150″ e “3″).
Certo: Eddie ne ha passate diverse e concordo con Luka: “tutto quello che ci regala in più è benvenuto. Gli altri rimangano pure a casa!” (si masturbino con Petrucci o Malmsteen!). Fa nulla se non riuscirà più a fare il salto in ‘jump’ o se David Lee Roth (che, mi spiace Paolo, ha un fisico che Elton John si sogna ancora di notte.. e per tanti motivi!! Ah ah ah) non riesce più a fare l’arco toccando il suolo con la testa.
Mi son dispiaciute le varie beghe tra i fratellini e Hagar e Anthony… ma a breve si troveranno per non ricordo quale evento e suoneranno insieme. Sta a vedere che (la storia è ciclica) fanno pace con Hagar e rimandano via DLR!! Ah!
Bah…non lo so se fanno bene. Le minestre riscaldate non mi sono mai piaciute, e forse dal punto di vista tecnico la ruggine si sentirà. Credo però che i Fan che andranno a sentirli chiuderanno un occhio da quel punto di vista e si accontenteranno dello spettacolo che credo non mancherà. Io stesso ho atteso per anni ed anni Chinese Democracy e pur non essendo un disco eccelso l’ho apprezzato come ho apprezzato i live dei nuovi GNR, e non nascondo di sperare di vederli prima o poi riformati in formazione originale…
Caro Paolo Giordano, per la prima volta intervengo nel suo blog (complimenti per la competenza sua e degli altri rock-blogger…) in quanto mosso dalla passione musicale per questa storica rock band. Ho speso un capitale da ragazzo per collezionare una discografia che custodisco gelosamente come una reliquia (ruvido vinile!). Ho atteso il loro ritorno con religiosa devozione messianica e non vedo l’ora di ascoltarli LIVE… il LIVE è sata la loro forza sempre e con il LIVE dovranno fare i conti… certo fisicamente non saranno più in grado di reggere lunghi concerti, ma francamente non penso che non sappiano più suonare… e poi paragonare David Lee Roth ad Elton John mi è sembrato piuttosto azzardato. La formazione potrebbe costituire in effetti un’ incognita (non ho ancora avuto modo di vederla all’opera), ma “King Edward” è un sigillo di qualità perchè è lui il più grande chitarrista di tutti i tempi… Un caloroso saluto a voi tutti, continuerò a leggervi con interesse.
Il figlio si chiama Wolfgang per ovvio motivi. E ho letto che è anche un buonissimo musicista poliedrico.
Don a 00.38 si intuisce benissimo, dai…
o sei diventato vecchio tutto di colpo?
Quanto a Eddie Van Halen, il tapping non lo ha inventato lui. Lo ha modificato, e bene. Certo.
Mai ascoltato “The return of the giant Hogweed” da “Nursery Cryme” dei Genesis. Ebbene l’inizio…
Luka
No Flod, non l’ho dimenticato. Ma, come ha scritto qui Luka, tutti gli occhi sono per Eddie Van Halen e per David Lee Roth. Del figlio (a proposito, hai visto che nome ha??) se ne è già parlato….
Hai dimenticato un particolare da poco: il bassista storico sostituito dal figlioletto… A questo punto meglio i Chickenfoot con 2/4 dei precendenti Van Halen.
Su YouTube gira qualche video di un live “privato”, peccato che il suono fosse osceno per capire.
“a soli 56 anni”
Lo so Luka, oramai il tempo dello scontro sistematico è finito
. E’ che proprio non riesco a percepire niente di accattivante in questo ritorno.
Purtroppo, invece credo sia importante (dal mio punto di vista) dare una notizia triste. Ieri a soli è morto Stefano Scodanibbio, grande contrabassista che si cimentava soprattutto in classica ed avanguardia. Ha collaborato con mostri sacri della musica classica moderna come Giacinto Scelsi e Luigi Nono (tanto che lo stesso Nono scrive in una sua partitura “arco mobile à la Stfano Scodanibbio). Ha prodotto anche alcuni lavori da solista, io ne conosco solo uno “Voyage that Never ends”, molto bello e originale. Mi sono sempre ripromesso di approfondire la sua conoscenza con l’ ascolto di altri suoi dischi ma purtroppo sono molto difficili da reperire.
Questa canzone la conoscete tutti, ma non è semplice da riconoscere. Io sono abbastanza tardo e l’ ho riconosciuta verso 5:15.
SI’! ASSOLUTAMENTE!
E non perché scrivo “contro” Don
La curiosità di vederli dal vivo è grande. Li avevo visti con Sammy Hagar al Palatrussardi, prima di loro i Mister Big. E non si mettono insieme per denaro… o no? Comunque Eddie ha avuto grossi problemi di salute e tutto quello che ci regala in più è benvenuto.
Gli altri rimangano pure a casa!
Luka
Non so cos rispondere… il primo, Van Halen, ha una freschezza inaudita che a mio avviso e per le mie orecchie, non si è persa nel tempo. Ed infatti è l’unico loro album che ho veramente apprezzato e che ascolto ancora regolarmente.
Troppo poco forse per auspicare un loro ritorno sulle scene.
Don Van Vliet, sei rapidissimo e categorico.
NO