Dunque è appena uscito Tattoo, il loro primo singolo in 27 anni. Ventisette. E il nuovo album, che si intitola A different kind of truth, è lì lì per arrivare. I Van Halen. La band di uno dei chitarristi più bravi di sempre, Eddie Van Halen, autore tra l’altro dell’assolo di Beat it di Michael Jackson. E di uno dei cantanti più spettacolari in circolazione, David Lee Roth. Hanno pubblicato dischi favolosi, canzoni come Ain’t talking ’bout love o Jum e suonato concerti di cui in tanti si ricordano ancora oggi, un po’ con invidia e un po’ con entusiasmo. I Van Halen si sono rimessi insieme già da qualche anno (a esclusione del bassista) dopo la parentesi con Sammy Hagar al microfono e vari inciampi di salute e fortuna. Ma avevano soltanto racimolato fama e dollari con concertoni tutti esauriti in giro per l’America che li ama come pochi. Fuori non li ha ancora visti nessuno. Ed è al pubblico mondiale che sarà riservato più che altro il loro tour, che si prevede molto atteso. Evviva. Però adesso David Lee Roth sembra quasi Elton John (fisicamente, lo vedete nella foto). Ed Eddie è un po’ acciaccato. Sono lontani anni luce da quello che ci ricordiamo e quindi mi viene voglia di chiedervi: ma secondo voi per i Van Halen vale la pena ritornare insieme?? E a noi conviene ascoltare il nuovo disco??

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