Ciao Jim Marshall, sapevi alzare il volume
Per forza lo conosciamo tutti. Da almeno quarant’anni c’è il suo nome dietro ogni grande band del rock. Il signor amplificatore. E’ morto Jim Marshall, a 88 anni, dopo una vita pienissima e un’intuizione geniale. Alzare il volume della musica. Nel 1960 aveva aperto un negozio alla periferia di Londra. Lui, per carità, suonava la batteria e la insegnava pure. Ma nel suo negozio erano di casa ragazzi come Pete Townshend e Ritchie Blackmore. Da loro, anche da loro, capì che c’era una fascia di mercato e di musicisti che cercava amplificatori più economici di quelli americani (allora dominanti) e più versatili, più potenti. Nacque l’amplificazione Marshall. E’ inutile elencare chi ha usato quell’amplificatore nero: sarebbe un elenco lunghissimo e praticamente onnicomprensivo. Dai Led Zeppelin agli U2 passando per Santana e i Coldplay. Ci sono foto in cui c’è un chitarrista piccolo piccolo davanti a un muro di Marshall grande grande. Oggi il muro di Marshall è una sorta di muro del pianto. A sentire la mancanza di Jim Marshall, uomo umile ed enorme benefattore, saranno in tanti. Anche simbolicamente. Per ricordarlo, ciascuno di noi, oggi, deve davvero alzare il volume della propria musica. Almeno per un po’.

@Marco. Sì. Qualcuno sì. Visto che la storia è ciclica.. pedala!! Ah ah ah ah.
Marco, invece che scrivere queste cose inutili in un blog come questo, avresti potuto prolungare la tua “lunga assenza”. Grazie.
Scusate la lunga assenza, vi prego di mettere da parte il vostro odio e rispondere finalmente con argomenti. La politica c’entra sempre, soprattutto in questo periodo nero per la storia. In effetti siamo tornati a quando i lavoratori non avevano diritti e venivano sfruttati. La storia e’ ciclica.
Vi propongo ancora una domanda: i vostri idoli voterebbero Berlusconi?
Grazie.
“il rock c’entra ben poco, visto che ha sempre parlato di argomenti piuttosto lontani dal sociale e dal politico”
..io non ne sarei così sicuro, Estranged.
Beh, se proprio vogliamo dare una bandiera alla musica, il rock c’entra ben poco, visto che ha sempre parlato di argomenti piuttosto lontani dal sociale e dal politico. E’ vero che un tempo la musica era anche ideologia, ma erano i folksinger a farla, tendendo a sinistra, intesa come antimilitarismo, lontananza dai dogmi del cattolicesimo, libertà intellettuale e di pensiero in genere ecc..vedi Dylan, Pattie Smith o Neil Young..ed in Italia De Gregori o Venditti..
oggi tt ciò non ha più ragion d’essere. L’ultima canzone politica che io ricordi è Voglio andare a vivere in campagan di Toto Cutugno, con nonno silvio che vendemmia. Figuriamoci il livello…:)
MR SLASHHHHHHHHHHH MA LUI NON TUBA COME I PICCIONI HA HA HA HA
Paolo incontri Slash!?
Ehilà, indovinate chi sto per incontrare?? E’ un tizio che suona la chitarra e quasi sempre ha una tuba in testa……….
marco lallo… uff che noia che sei, ma chi se ne frega di cosa votano.
possibile che ci sia ancora gente come te che si chiede se il rock sta a destra o a sinistra… ma poi, tutto il rock o dobbiamo prima fare un convegno per assegnare il bollino rosso o il bollino nero al Rhythm and blues, Country, Grunge, Punk, Heavy, Hard, Glam, Folk, Blues…
e il Jazz dove lo mettiamo di qui o di la ?
musica e politica, yawnnnnnnnnn
..ma davvero Paolo… a casa mia si trovano dischi di artisti schierati a sinistra, a destra (semplifico evitando i vari ‘centri’) ed anche non schierati.. Quando ascolto musica non mi serve la scheda elettorale (tranne nei casi disperati come i Modena City Ramblers… ah ah ah). E quando vado a votare non mi porto i cd in cabina (anche perché tutti 1040 non ci starebbero)!! Ah ah.
Concordo con te, con Luka, con Aldo, Giovi69 e Buzz.
E poi che senso ha che un artista dichiari di essere di sinistra.. salvo poi anni dopo dire: “Ero di sinistra perché lo erano tutti ed era l’unico modo per poter fare dischi” (vi ricordate il “Qualcuno era comunista” di Gaber?).
Ebbasta…
..buon weekend a tutti.. per chi volesse un ‘suggerimento’ musicale: “Elektra City” dei Panic Room (dal primo album, 2008, “Visionary Position”)
Paolo, tra ironici ci si capisce! Vedi cosa hanno scritto Buzz, Aldo, Lui Hard Rocker
Tutto il resto è noia, come diceva il filosofo
Luka
Lui Hard Rocker, mi stupisco ancora che ci sia gente che pmescoli musica e politica. Non lo fanno neanche più quelli di Occupy Wall Street.
Grandioso Aldo!!
Luka allora avevo capito bene. Giusta la tua ironia!!
Lallo , se vuoi ti rispondo io .
A me non frega un cazzo di cosa vota Micky Fitz , Paul Fenech o Ron Wood .
E a te ? Mi interessano di piu’ le sensazioni che mi trasmettono .
La cosa piu’ assurda e’ ,mi sembra di capire , che tu dai ancora importanza a destra e sinistra , dopo gli enormi danni e tragedie che i tuoi amici politici hanno causato . E tu continui con la tarantella che il rock non e’ di destra . E chi se ne frega .
@ Marco Lallo.
Scusa, ma il rock non puo’ essere semplicemente musica?
Almeno qui si puo’ fare a meno dell’immondizia politica?
questo piccione per venire qua e scrivere certe stron……deve avere preso la diarrea, si salvi chi puo’. il rock piace a tutti caro pennuto, sia a destra che a sinistra, siamo mica in una voliera.
Agli amici di Soundcheck
La mia battuta di prima era solo sarcasmo allo stato brado, lo ammetto.
Ma quando sul blog più serio di musica che c’è in Italia (e non è la solita piaggeria…, girate a leggete e vi renderete conto) leggo affermazioni come quello del famoso Marco Lallo, allora mi scateno. Gli assoli di Page prendono una certa configurazione, le parole di Dylan, Neil Young, Bono echipiùnehapiùnemetta, mi girano nella mente e di colpo capisco tutto. Torno con la mente al liceo nel 1975, quando chi ascoltava Led Zeppelin e Deep Purple era di destra e chi ascoltava “Rimmel” di De Gregori era un compagno stimato e rispettato. Ah, che sciocco che sono stato nella vita! Giovane stolto a cadere in così tanta ignoranza e dabbenaggine.
Poi ho letto Marco Lallo e ho visto la luce!
Come John Belusci <– era di destra anche lui?
Luka
Paolo, ad una stupidaggine ho solamente risposto con un’altra stupidaggine!
Luka
Luka perché dici così??
Bruce Springsteen è iscritto al Popolo della Libertà!
Luka
..e poi, marco, forse non l’hai ancora capito. Ma qui, di politica, non ce ne può fregare di meno. Si parla di musica..
Lo preciso anche se, una mente acuta, l’avrebbe capito da sè…
..da quando in qua Berlusconi è ‘Destra’??
Sono qui perche’ leggo giornali sia destra che di sinistra, non do nulla per scontato.
Purtroppo nessuno ha risposto, se non con insulti e schiamazzi, a questa mia semplice affermazione: il rock non e’ di destra.
Allora vi faccio una domanda: i vostri artisti rock preferiti voterebbero Berlusconi?
Quando ho visto Axl a Milano un paio di anni fa ho cercato di dimenticare quelli che furono i grandi GNR . Troppo caos intorno a questa band storica che ora tanto storica non e’, senza Slash non sono piu’ gli stessi e c’e’ anche chi ha il coraggio di mettersi in testa la tuba, esclusiva di Slash a parer mio.
Piuttosto qualcuno ha ascoltato quel disco fenomenale che e’ “blunderbuss” di quel genio di Jack White? E i Counting Crows? Da non perdere, ciauz
Lui Hard…se il discorso si chiude qua io inizio a spingere le tartarughe…
..ah, beh.. se il discorso si chiude qui allora che stiamo qui a fare? Pettiniamo le bambole?? Vabbeh….
A proposito di live esplosivi.. sto ascoltando gli Holocaust… ruvidi, grezzi e tremendamente heavy metal.
..ah, beh.. se il discorso si chiude qui allora che stiamo qui a fare? Pettiniamo le bambole?? Vabbeh….
A proposito di live esplosivi.. sto ascoltando gli Holocaust… ruvidi, grezzi e tremendamente heavy metal.
L.
Lui Hard, andiamoci a rivedere Parigi o Buenos Aires o Wembley ’92..se vogliamo parlare di tecnica e tecnicismi è un discorso che mi interessa ben poco ( e cmq sfido chiunque a dire che fossero scarsi tecnicamente). Se parliamo di esplosività e adorazione collettiva, beh il discorso si chiude quì.
Alex ma quando mai..premiano la tua storia e rifiuti? Suvvia, Axl è fuso..ed un tempo poteva anche permettersi di esserlo, oggi non più, visto che non se lo caga nessuno. Poi, certo, ognuno fa quello che vuole, ma in questo modo rovina se stesso, o quello che resta, e delude chi ancora lo ama e lo giustifica. Del resto era liberissimo, come ha fatto, di non fare un album per 17 anni..anche quella è stata una sua decisione..totalmente sbagliata e sballata, ma una sua decisione. Pace all’anima sua.
Lucia, io mi vestii da Axl per ben due carnevali di fila..ed il kilt che mi regalò un’amica deve essere da qualche parte s a casa dei miei!!…
Eggià Lucy, concordo con te che il tempo ha lasciato decisamente i segni su Axl…
Estranged, perdonami ma non sono d’accordo. Come ben dici è un’onoreficenza, e pertanto io credo che una persona possa decidere se accettarla oppure no. Nel caso di Axl, si può condividere oppure no, ma è stata una sua scelta personale, e pur detenendo il marchio GNR non ha detto di non inserire i Guns, bensì di non estenderla a lui…discutibile o non condivisibile, ma a mio modo di vedere legittima…come quando si decide di non aderire ad uno sciopero al lavoro, perchè è un diritto ma non un dovere…
..non so Estranged. Io ricordo il live dei GNR del ’93 più per un valore affettivo che non per essere stato sovraumano..
Poi certo.. che Axl sia un po’ un picio siamo d’accordo
Ma se lui stesso non ha rispetto per il proprio lavoro noi non possiamo farci niente!
Alex ti quoto… ma ho nostalgia di lui in kilt che salta dal palco. Sono rari animali da palcoscenico così.
Paolo, la risposta è no, non se ne rende conto..ed è questa la cosa più preoccupante.
Alex, no…qua non si tratta di un ritardo al concerto, o di una rissa..quan si tratta di aver rifiutato un’onoreficenza per i SUOI successi, sui quali piscia sopra serenamente senza nemmeno rendersi conto di quello che sta facendo, peraltro con una comunicazione piena di vaneggi.. E sui nuovi live, per carità bravo, sempre forte e generoso, ottima band.. ma le esibizioni di illusion erano sovraumane, superavano qualunque confronto, ed abbattevano ogni record. Non scherziamo.
Qualcuno sostiene che Axl non sia andato perchè non gradito ad altri membri della band originale. Di sicuro è instabile, lunatico, bizzoso…ma ripeto è Axl Rose anche per queste cose…sicuramente era il membro più carismatico dei Guns ( credo che se il marchio lo avessero tenuto gli altri ex membri l destino dei Guns sarebbe stato pari a quello degli Skid Row o dei Maiden con Blaze Baley)e anche se è quello su cui il tempo e gli abusi hanno lasciato più il segno e a me francamente Chinese Democracy è piaciuto e i due live visti a Milano sono risultati impeccabili, anche meglio di quelli storici di Use your Illusion per voce ed esecuzione e tecnicismo degli strumentisti,…e forse se Axl fosse meno bizzoso e lunatico mi piacerebbe meno…
Qualcuno di voi ha sentito Padania?che ne pensate?
Grazie estranged. Hai sentito che Axl è stato “buato” ai Grammy?? Io davvero non riesco a capire come lui non si renda conto che sta buttando nel cesso una leggenda.
Paolo complimenti per l’articolo sul Giornale dedicato alla diatriba Rose -RnR hall of fame. Efficace e irriverente quanto basta…del resto oramai non ci resta che ridere….
Lucia lascia perdere.
Marco Lallo per rispondere “ragionando” come “ragioni” tu mi viene da dirti che MA VAFFANC… VA’.
Scusa Paolo.
“Strummer of love”: un festival dedicato al compianto leader dei Clash
Un festival dedicato alla scomparsa del frontman Clash Joe Strummer sara’ in scena per la prima volta questa estate.
L’evento dal titolo “Strummer Of Love”, segnerà quello che sarebbe stato il 60 ° compleanno del cantante e il 10 ° anniversario della sua morte. Sarà in scena nell’arco di tre giorni dal 17-19 Agosto in una località segreta del Somerset. Strummer è morto da un difetto cardiaco congenito non diagnosticato nel dicembre 2002.
L’evento è organizzato dal Strummerville, un ente di beneficenza che organizza regolarmente eventi in nome del frontman dei Clash e fornisce il supporto per aspiranti musicisti.
La line-up per l’evento sarà annunciato la prossima settimana, ma secondo il sito ufficiale di Strummer Love sarà caratterizzato da molti dei suoi “amici, superstar globali e stelle nostrane in aumento.”
Una dichiarazione sul sito ha aggiunto: “Joe ha amato uguaglianza, comunità, la consapevolezza globale e cosa più importante, la gente.
Questo festival è stato messo insieme per celebrare la vita di questo uomo, l’eredità che ha lasciato e per ricordare a tutti noi quanto sia importante,. in questa epoca dove sono sempre crescenti commercialità e capitalismo, di andare avanti con ciò in cui credi anche se ciò significa fare tutto da soli. “
“..va da sè che, parlo solo ed esclusivamente a mio titolo, parlare di hi-fi nel mondo digitale ha poco senso. Mi spiego: l’alta fedeltà mi va bene se son seduto in poltrona (ed in quel caso sì uso il vinile o il cd) … ma se son in giro necessito di cose pratiche. Quindi l’ipod con mp3 a 128kbps mi va più che bene!”
@Lui Appunto era questo il senso del mio intervento: se sono a casa ho il supporto fisico per ascoltare in alta qualità; se sono in giro, magari in treno, in aereo o nel traffico mi serve la maggiore compressione possibile, anche a scapito di qualche tacca di qualità sonora. E’ per questo che giudico il progetto di Young poco (o molto a seconda dei punti di vista) furbo.
Per il .flac non so, anch’io ho notato un certo diradamento del’offerta, ma abbiamo un’altra decina di formati alternativi con cui trastullarci, quindi la sostanza di quello che ho detto non cambia
Marco Lallo…il Rock non saperei se è di sinistra…ma i Mona che scrivono su questo Blog lo sono quasi tutti…Gran bel Film comunque Fa la cosa giusta, come quasi tutti quelli di Spike Lee
…no Paolo, se non dico una fesseria son ancora ‘on the road’. Della lineup originale credo sia rimasto il cantante!
Vero … la copertina… con quel ‘gusto’ tra l’horror e … l’esoterico (????)
The unexpected guest era proprio l’album cui mi riferivo. Concordo con te. Dalla copertina fino alla musica era un disco con molte apertura e un gusto melodico particolare. Poi però li ho persi di vista. Probabilmente adesso saranno sciolti.
o forse per canne intende quelle da pesca? oppss di albicocca. Sei simpatico come i calci negli stinchi marco lallo o lillo o lilla’ o vattelapesca, e cosi’ si ritorna al tuo argomento musicale preferito, le canne. Ma che gruppo sono? Io conosco i Canned Heat.
marco lallo si e’ fumato anche sua sorella e tutto il parentado, god bless him
..marco: se frequenti questo blog vuol dire che sei per forza di destra?
Ah ah.. non ho mai letto tante minchiate in poche righe… michiate da “kompagno fumatore di kanne”.. ah ah ah.
..che strano, Paolo, io invece li ho scoperti di recente. Trovo che il loro Heavy Metal sia abbastanza ‘diverso’ da quello che si sentiva in quegli anni. Era già proiettato al futuro (qualche tastiera, aperture melodiche, ecc ecc). Son stati una piacevole scoperta (“The Unexpected Guest” che è il loro secondo album).
Lui Hard Rocker, i Demon mi sono piaciuti moltissimo per tutto un inverno. Ma non li ascolto più da decenni….!!
Axl è così…come dice estranged non sorprende più…ma se fosse diverso non sarebbe Axl
Alex, in effetti il Metalfest e’ una buona idea.
90 euro + prevendita 3 giorni non e’ male.
Ci sono anche i Vader per cui stravedo (fantastico il loro ep “The Art of War”).
Parlando di fanghi, ti capisco.
Io nel 2007 sono stato al PartySan di Bad Berka che e’ a due passi da Lipsia, ha piovuto 4 giorni, eravamo in tenda e non ti dico il delirio…sicuramente simile a quello di cui parlavi tu ^^
Comunque di sicuro andro’ anche al G3 il 22 Luglio a Vigevano, dove 2 anni fa’ sono andato a vedere gli ZZ Top.
Ci sono Joe Satriani, Steve Vai e Steve Morse, 40 bigliettoni + prevendita ben spesi…
Gia Paolo..altro che border line..questo è completamente fuori…fuori da ogni logica di mercato, fuori dall’arte, fuori dalla storia. La sua salvezza era la morte, come per Kobain.
Certo, è solo musica, la mia e la ns vita continua, ma sono davvero dispiaciuto.
Scusate non e’ apparsa la citazione… quando “Pino replica che i suoi personaggi preferiti sono Magic Johnson, Eddie Murphy e Prince che, a suo dire, sono così in gamba da essere più che neri.”
Siete di destra, il rock non e’ roba vostra.
Tutti gli artisti menzionati sono, come li definite, “kompagni e fumatori di canne”.
Tutto cio’ ricorda il film “Fa la cosa giusta”, quando <>.
Estranged, cosa vuoi farci. Capisco il tuo stato d’animo da fan. Ma al tempo stesso se uno è stabilmente “insane” non ci possiamo certo far nulla. Il mio parere è che vive in un’altra dimensione. tutto qui.
Ricordali sempre per come erano, non per come potrebbero essere ancora una volta.
Con il sorriso sulle labbra e i timpani delle orecchie sempre in tensione!
Luka
..per quanto mi riguarda, ad oggi, non ho nessun concerto nel mirino…
…a parte che mi piacerebbe vedere i Deep Purple di ‘Made in Europe’… ah ah ah ah.
Potrei fare un pensierino per i Judas Priest+UFO e magari i Gotthard … chissà!
A proposito di NWOBHM: chi conosce i Demon?
estranged, Axl è davvero matto. A questo punto con dolore dobbiamo riconoscerlo.
Ciao Paolo e ciao a tutti.. Oggi per me, e credo per molti, non è una gran giornata.
Con una dichiarazione ufficiale Axl Rose annuncia che non presenzierà all’induzione dei Guns n Roses alla Rock n roll hall fame e dichiara addirittura di rifiutare l’onoreficenza, proibendo che venga fatto il suo nome durante la cerimonia.
Sembra tutto incredibile ed indecifrabile, il rifiuto di ricevere il più importante riconoscimento della musica moderna…ma alla fine non lo è. La più imprevedibile delle rockstar ha preso la più prevedibile delle sue decisioni. Proprio così. E qualcuno abbia il coraggio di dirglielo, che stavolta non ha sorpreso nessuno.
Dopo avere raso al suolo la sua grande band, rovinato la sua voce ed il suo volto, distrutto i nostri sogni, Axl oggi è riuscito a cancellare l’incancellabile….i nostri ricordi. Qualcuno, se può, gli dica anche questo.
Giovi il Metalfest potrebbe forse accontentare i tuoi gusti da Trasher con Megadeth e Kreator come co-headliner
Giovi io andrò a sentire i Guns e Seb Bach il 22 giugno. In effetti il costo dei biglietti è elevato rispetto al Bill. Il Waken offre di più l’atmosfera è fantastica ma è davvero distante e le condizioni sono decisamente estreme sia per l’area campeggio che per l’area concerti…che sono una piscina di fango…io ci sono andato nel 2002 prima di partire per Naja…e la caserma a confronto poi mi sembrava un Hotel a 5 stelle
Alex, quelli del video sono fuori di testa ma hanno dannatamente colto la realtà… purtroppo!
Marshall+Angus con la Gibson diavoletto rossa: incommensurabili!
Luka
Ragazzi, qualcuno di voi ci va al Gods of Metal?
A me sembra un po’ scarsino come scaletta…vabbe’, parlo da thrasher…
Tra le altre cose se uno ci vuole andare un per paio di giorni spende un capitale e, non ultimo, questa pessima abitudine del pit ticket mi fa veramente imbestialire…
Mi sarebbe piaciuto andare al Wacken ma e’ sold out da una vita
Mi permetto di augurarVi buona giornata con un pezzo davvero geniale
Come taste the band è secondo me tra i migliori album dei Deep Purple insieme agli altri album che vedono l’accoppiata Hughes-Coverdale
ho una delle tue ultime invenzioni, modern vintage firmato da te, grazie jim
grazie Paolo, gran disco ,ma non merito tanti elogi sono un umili blogger musicofilo.
Hai ragione Paolo, chitarrista che mi ha regalato orgogli inossidabili.
Te l’ho detto, il pelatone degli Slayer mi dopa
Syd63, stai scrivendo a uno che ha ascoltato Child in time per un mese di seguito, che ha studiato praticamente a memoria l’assolo di Highway star e che ogni volta si rende conto che Blackmore era quella cosa là, una cosa che al rock mancava. Lui è diventato un termine di paragone che ciascuno di noi ormai può amare o disprezzare ma non può essergli indifferente. Tommy Bolin e Glenn Hughes sono invece il cuore, la passione, l’enfasi esagerata e autodistruttiva di un’epoca che ha cambiato tutto delle altre epoche a seguire.
Grandissimo Buzz a ricordare Neil Young con Daniel Lanois in Noise.
Giovi69, ricorda che il primo, vero, unico e inconfondibile KK è quello dei Judas Priest….
Visto che Alex ha tirato in ballo KK sono partito per la tangente ^^
A Kerry in testa crescono i tatuaggi al posto dei capelli, vi invito ad andare su youtube e cercare “Riffs of Doom”, “Slayer riffs with Kerry King” e “Kerry King at Marty Friedman’s Japanese Show” (bellissima la reazione di King quando Friedman gli propone di suonare Hotel California degli Eagles XD)
Intanto mi ascolto “Don’t burn the witch” dei Venom a manetta!!!
vox forever ,mai stati al negozio storico di Dublino?
Ma certo che the Edge usava Vox ,wow!
Su Neil Young prima di esprimere giudizi valuterei bene il suo background fatto non solo di folk e folk rock ma anche di collaborazioni elettriche come quella con Daniel Lanois in “noise” del 2010. Credo onestamente che di suono se ne intenda anche se ci sono formati audio digitali che si avvicinano moltissimo al cd originale, anzi , io ho sentito delle differenze in positivo su dischi che avevo ascoltato centinaia di volte in vinile e cd. E’ una mia opinione, nulla di piu’. Ciao a tutti.
@Paolo: Come Taste The Band è uno dei miei preferiti dei Deep Purple, un album che non mi stanca mai, Bolin e Hughes hanno saputo trovare la chiave di volta per rivitalizzare il loro sound. Così come Private Eyes di Bolin ha una personalità ed delicatezza musicale che non può non affascinare… però Blackmore rappresenta per me il Guitar Hero per antonomasia, il primo chitarrista che da bambino e con il manico di una scopa in mano, ho sempre sognato di essere.
Anche se qualche anno fa mi ha fatto incaxxare a dismisura ad un concerto dei Blakmore’s Night negando l’esecuzione anche di un solo brano dei Deep Purple, non riesco proprio a vederlo secondo a nessuno… so che non è un giudizio tecnico ma al cuore non si comanda
..va da sè che, parlo solo ed esclusivamente a mio titolo, parlare di hi-fi nel mondo digitale ha poco senso. Mi spiego: l’alta fedeltà mi va bene se son seduto in poltrona (ed in quel caso sì uso il vinile o il cd) … ma se son in giro necessito di cose pratiche. Quindi l’ipod con mp3 a 128kbps mi va più che bene!
@Fedark: ma il formato .flac è ancora supportato? Te lo chiedo perché, oltre a vederne pochi, non ho trovato software aggiornati.
Che sappia io gli U2 non erano grandi utilizzatori di Marshall, The Edge e’ sempre stato fedele ai suoi Vox AC30… in stereo per via dei suoi macchinosissimi delay.
Di un ampli puoi godere davvero solo dal vivo, suonando direttamente nell’input o al limite piazzandoti di fronte ad esso, ascoltando un buon chitarrista, tutto cio’ che esce dai supporti vinili o cd da chiunque prodotti secondo me non rendono nemmeno l’idea.
Grazie Jim.
Un felice possessore
Concordo appieno Giovi
@Paolo. A me fun dei Purple, non scandalizzi. Trovo Blackmore sopravvalutato come “intelligenza chitarristica”. Bolin era migliore in questo senso, non pensi?
@buzz. Trovo la questione posta da Young pretestuosa. Il bel suono ce lo avevamo col vinile. Se uno è appassionato di “tecnica incisoria” si ascolti quello. In effetti il formato .mp3 è nato in un periodo di modem a 56 kps, ed ha delle pecche, ma ad esempio esiste già il .flac che riproduce in tutto e per tutto la qualità del cd. Quindi a che pro un nuovo formato? La cosa mi puzza di marketing e del più becero per giunta…
Paolo, non scandalizzi affatto… la chitarra di Blackmore aveva tutto, tranne la sensualità..e non è poco.
Bolin invece era una goduria, ed a mio parere non era poi così adatto a suonare quella musica..
..inviterei i fenomeni guido (ma che te guidi!!) ed il suo scagnozzo a documentarsi un po’ di più..
la musica non ha confini ne’ colori politici cari piccioni viaggiatori.
Se giudicate cosi’ la musica arte credo dobbiate trovare uno bravo che cerchi di capire quali sono i vostri problemi reali.A me, visto quanto succede ,di politica non mi frega nulla , ma state certi che i ledzep, giusto per fare un nome a caso , o i floyd o gli stones, piacciono a tutti ,indipendentemente dal loro colore preferito. Amen.
Motherlovebone… che disco!
Luka
Oggi, a vent’anni dalla pubblicazione, ho ascoltato per la millesima volta uno dei più grandi dischi dimenticati della storia del rock: quello dei Motherlovebone. Bellissimo. Ancora. This is shangrila oh oh.
IL NUOVO MODO DI INTERPRETARE LE COVER, COUNTING CROWS FROM SAN FRANCISCO:
Si intitola Underwater Sunshine – il nuovo capitolo della discografia dei Counting Crows. Esce oggi il nuovo disco della band di S Francisco leader Adam Duritz, a 4 anni di distanza da Saturday Nights & Sunday Mornings. Non è un disco di inediti, ma una raccolta di brani scritti da altri e riletti in chiave Counting Crows: tra questi svettano Bob Dylan, Graham Parsons, tra i fondatori del genere country rock negli anni Sessanta e punto di riferimento per la scuola alternative country negli anni Novanta e Big Star, band di culto progenitrice del genere Power Pop. È un album che metaforicamente rappresenta un residuo di passato rimasto incuneato in un presente immobilizzato, offuscato dalla precarietà che è il prodotto di una crisi oramai endemica: le canzoni, comunque, catturano fin dal primo ascolto; va detto che i Crows sono davvero in grande spolvero, ma tuttavia meritano più di una critica: soprattutto per l’aver riproposto cover già contenute in dischi ufficiali della band. Four white stallions (la track numero 12) e You ain’t going nowhere (bonus track) erano già state inserite in Hard Candy, il loro quarto album uscito nel 2002, cosa che a un fan difficilmente può andare giù.
“Ci piace molto interpretare le canzoni di altri con una nostra versione. È un procedimento che è molto simile a quando rivisitiamo le nostre stesse canzoni in chiave acustica. È una cosa che ci è sempre piaciuta e che non avevamo mai fatto. Ci hanno sempre detto che non fosse una buona idea, ma noi abbiamo voluto farlo ugualmente – dichiara Duritz – Non vedo il perché si debba essere fedeli agli originali. In fondo, uno dei motivi per cui uno vuole registrare una cover è perché ha un’idea precisa di come voglia interpretarla.
Il disco esce con un’etichetta indipendente, la Collective Sounds, dopo che nel 2009 i Counting Crows hanno abbandonato la loro storica casa discografica, la Geffen Records. Le motivazioni di tale decisione vennero spiegate all’epoca direttamente dalla band: “Abbiamo la volontà di cercare nuove strade per la diffusione della nostra musica, siamo stanchi di vivere in un panorama come quello odierno che è fortemente influenzato da Internet come mezzo di comunicazione”. Adesso questo nuovo capitolo per la band californiana, divenuta celebre immediatamente dopo l’uscita del loro primo album August and Everything After spinto dalla stupenda Mr Jones. Quello sì che era un album in grado di mettere in vetrina un rock armonico eseguito alla perfezione, impreziosito dalle virtuose acrobazie vocali del cantante. Quelle contenute in Underwater Sunshine invece “Sono canzoni che provengono da gruppi giovani e vecchi, si va dall’inizio anni Sessanta fino all’anno passato. Sono tutti dei bei pezzi, e così adesso si spera che saranno ascoltati da più gente”, ha dichiarato il cantante Adam Duritz.
La tracklist:
Untiteld Love Song di Luke MacMaster
Start Again di Norman Blake
Hospital di Coby Brown
Mercy di Kurt Stevenson & Patrick Winningham
Meet on the Ledge di Richard Thompson
Like Teenage Gravity di Casey Anderson
Amie di Craig Fuller
Coming around di Fran Healy
Ooh La La di Ronnie Lay & Ron Wood
All My Failures di Taylor Goldsmith
Return of the Grievons Angel di Graham Parsons
Four White Stallions di Dan Vikrey
Jumping Jesus di Tom Barnes & Jim Gordon
You Ain’t Goin’ Nowhere di Bob Dylan
Ballad of El Goodo di Alex Chilton & Chris Bell
Sostiene il saggio Neil Yong………
“Mi sto ritrovando con un po ‘di problemi con la qualità del suono della musica di oggi”, ha detto Neil Young a MTV nel mese di gennaio. “Non mi piace. Semplicemente mi fa arrabbiare. Non la qualità della musica ma il suo suono, siamo nel 21 ° secolo e abbiamo il peggior suono di sempre”
Mentre la frustrazione di Young con i formati digitali audio compressi non è una novità (proprio il suo archivio di serie, il cofanetto vanta 24-bit / 192 audio stereo kHz nel suo formato Blu-ray), la morte di Steve Jobs di quest’anno segna una continuazione del suo sforzo per completare un sogno che ha condiviso con il compianto Capo della Apple / cioe’ il co-fondatore di fruizione musicale: un dispositivo che scarica musica e suona con la sua più alta risoluzione possibile, uno che trova il tempo per scaricare file di grandi dimensioni “mentre stai dormendo.”
Ora i primi passi verso il lancio del progetto Young e Co. sono stati rivelati da Rolling Stone che ha fatto domande precise la scorsa estate alla casa discografica del rocker leggendario per i seguenti marchi: “21st Century Record Player”, “Earth ecc ecc “,” SQS (Sound Quality Studio), e altro. “Se il processo di approvazione compie lavori in suo favore, questi termini potrebbero essere apparentemente utilizzati per la Young high-audio revolution. Ma c’è di più :in un comunicato stampa l’editore del libro di memorie su Young di prossima pubblicazione (su Young ha presentato la notizia lo scorso autunno. Cioe’ Neil Young sta lavorando al suddetto sistema “new audio & cloud-based” con l’obiettivo di condividere la stessa qualità del suono in studio che gli artisti e produttori hanno sentito quando hanno creato le loro registrazioni originali ,sotto il nome di Pono. Condividere coi fruitori musicofili , ovvio.
In particolare, il produttore T Bone Burnett ha guidato una ricerca simile di suo, soprannominata CODE, dal 2008. Chissà, forse Bob Dylan (un altro critico della qualità del suono moderno), T Bone, e il padrino del grunge, possono unire le loro forze qui, in questo progetto comune.
Dice infine Neil Young : “A me , per esempio, piacerebbe svegliarmi sentendo la musica col suono da studio dei miei sogni, ma ogni mattina.”.
E se lo dice Neil c’e’ da crederci.
Buona Pasquetta a tutti!
Alex, Kerry quegli ampli li sa far ruggire davvero alla grande, nevvero?!
)))))
Compagno Guido basta farti le canne!
Luka
@guido festinese
grazie, mi sono commosso con il tuo commento … dal ridere però !
Ma veramente ci può essere gente che ragiona così ? Mi sa che sei tu a non essere adatto per il rock…
(X Paolo: in sottofondo mentre scrivo c’è “I love it loud” dei Kiss, ovviamente a manetta in onore di Jim Marshall…non proprio un pezzo memorabile, però mi sembrava appropriato
guido ma vattela a pija’ in ter……..
+1 per Guido…
Magari vi piace la musica rock, ma lei odia i destri.
BUONA PASQUA A PAOLO E A TUTTI GLI AMICI BLOGGER, NELL’UOVO SPERO DI TROVARE IL TOUR MONDIALE 2013 DEGLI STONES E DISCO NUOVO E TOUR U2 PER IL PROSSIMO ANNO, DOPODICHE’ PASSO AL JAZZ ( E NON ALL’IPPICA) INTANTO RADIOHEAD SU TUTTI CON SETLIST DA URLO COSI COME IL BOSS, LI ASPETTO IMPAZIENTE IN ITALIA.CIAUZ
Syd, sono le 2.30. Dopo Amici sono finalmente arrivato in camera a dormire. E indovina cosa ho fatto?? Ho pompato (in cuffia purtroppo e non a 10000000 watt come avrei voluto) due versioni di Highway star per confrontare gli assoli di Ritchie Blackmore e Tommy Bolin. Scandalizzerò tutti ma trovo spaventosamente perfetta quella di Blackmore ma incredibilmente sensuale quella di Bolin. Wow!!
Stasera dopo aver abbandonato Paolo ad Amici… (dopo un po’ mi rompo della TV, qualunque sia il programma), in mansarda, sdraiato sul tatami, ho reso onore a Jim Marshall ascoltando “Made in Japan”
uno che scrive per Il giornale non ha il diritto di scrivere di rock.Seplicemente, non c’entra nulla. Come Giannini con The End. Non ne ha facoltà. Punto. Asscoltate quel che volete. Non il rock. tantomeno quello classico. Non è roba per i destri.
Emblematico è Kerry King con dietro il muro di Marshall
Buona a Pasqua a tutti…e Claudio basta mangiare cioccolata che gli zuccheri in eccesso ti hanno già danneggiato il cervello…non che ti servisse a chissà che in ogni caso…Aloha
Ciao Claudio benvenuto nel club! Dall’alto del tuo piedistallo ci vedi bene?
BUONA PASQUA A TUTTI!
I Rolling Stones hanno pubblicato un nuovo bootleg dai loro archivi, chiamato LA Friday.
In effetti registrati domenica 13 Luglio 1975 al Los Angeles Forum, lo spettacolo ha avuto luogo durante il tour della band nelle Americhe, il primo tour con il chitarrista Stones allora nuovo, Ronnie Wood.
Rimasterizzato da Bob Clearmountain, l’album contiene brani Stones ‘classici’ Honky Tonk Women “,” Gimme Shelter “,” Angie “,” Jumpin ‘Jack Flash “e” Street Fighting Man “.
LA Friday è il terzo bootleg che gli Stones hanno ufficialmente rilasciato, a seguito del Colosseum Hampton spettacolo nel 1981 e nel 1973 il leggendario set Affair Bruxelles.
LA Friday è disponibile ad acquistare da http://www.stonesarchive.com.
dal web
CLAUDIO OGGI VADO A PESCARE, VIENI ANCHE TU CON TUTTI NOI CI MANCA IL……….DI PICCIONI BASTA NE ABBIAMO ABBASTANZA.
(ANSA) – ROMA – Roger Glover, bassista e anima dei Deep Purple, sara’ per la prima volta in Italia senza la sua band. Il 28 aprile, si esibira’, con Tolo Marton, ex Orme, sul palco del Teatro Corso di Mestre. Il concerto sara’ preceduto, il 27 aprile da un incontro con i fan del leggendario bassista dei Deep Purple all’Hard Rock Cafe di Venezia, a sostegno del progetto benefico ‘Street 2 Sanctuary’, dove Glover arrivera’ in gondola suonando un pezzo.
Claudio, il tuo radar ti ha portato fuori rotta?
Luka
Ciao Claudio, anche tu non scherzi però.
Anche Portishead a fine giugno al Castello Scaligero, Verona rules!
rock on
Beati i veronesi, Luka il link con mac non mi si apre, se mi mandi una mail sarei felice di vedere di cosa si tratta, tu mi incuriosisci sempre, manco fossi una bella gnocca
QUANTO SIETE PATETICI MAMMA MIA!!!
Genova 23 marzo 1973…Palasport.Deep Purple in concert ai tempi di”Made in Japan”,e “Uovo di Colombo”come spalla…Muri di amplificatori:MARSHALL.
LA MORTE DI UN UOMO NON E’ MAI INUTILE.
Ciao Jim
..no, scusate. Niente Bonzo o Moon (si fa per dire, eh!!!).
Oggi è l’anniversario della morte di Cozy… uno che di Marshall non ne aveva bisogno!
..Paolo, mi piace il taglio hard&heavy che ha preso il blog.. eh eh eh.
C’è un grovilgio di fili che lega inconsciamente gli utenti di questo blog.. e Marshall ne fa sicuramente parte!
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ma no anche doppia batteria con keith moon ecchecavolo!
si bonzo al drums con jimi alla chitarra accompagnato da bolin,janis e jim in duetto e freddie backing vocalist, danny federici alle tastiere ed entwistle al basso “doppiato” da strummer.Il tutto addolcito di tanto in tanto da Clemons. E i ricordi non finiscono mai!Lunga vita al rock.
Giovi69, al mio primo concerto (Ac/Dc con Motley Crue al Comunale di Torino 1983) il muro di Marshall era immenso!! Anche io mi sono commosso. La gente come Jim Marshall ha davvero fatto la differenza.
Grande Buzz
non ci crederete ma ho i lucciconi agli occhi……oggi tutti ledzep in casa a 150 watt e ho cacciato via tutti dalla rabbia. r.i.p.
Complimenti per l’articolo, Paolo, ho un groppo alla gola.
Quoto Lui Hard Rocker, aprite le porte e fate headbanging lassu’…
Keep the faith alive!
Lui Hard Rocker, sarà un massacro lassù. Da mettersi i tappi!!
“Per ricordarlo, ciascuno di noi, oggi, deve davvero alzare il volume della propria musica. Almeno per un po’” ..quello che ho pensato anch’io!
Siamo un po’ tutti debitori a Jim.
..ma ora chissà che casino lassù!!