Slash è l’ultimo dei mohicani
Ma no, lui non cambia, cosa gli importa, dopotutto è il (pen)ultimo dei mohicani: un virtuoso della chitarra, sostanzialmente una rarità. Oggi i virtuosi sono in via di estinzione come i cocchieri quando Henry Ford lanciò la Ford T perché il futuro parla chiaro: più digitale e meno dita (sulle corde della chitarra). «Però io adesso suono meglio di prima», annuncia orgoglioso. Lui, che è cresciuto a lezione da Jimmy Page e Joe Perry e Michael Schenker, ha il tocco magico nel suono e nello stile. Perciò, anche se non sfoggia la sua solita tuba e neppure le Gauloises che fumava quand’era testimonial degli eccessi, Slash lo riconosci subito: zazzera riccioluta e sorrisone panoramico. Cento milioni di copie vendute con i Guns N’Roses. Assoli storici come in Sweet child o’ mine e November rain. Collaborazioni con tutti, da Michael Jackson a Rihanna. Concerti ovunque da quasi trent’anni (sarà al Gods Of Metal il 23 giugno). Insomma ora Slash è un brand: basta il nome. Forse per questo incontra i giornalisti come fossero esattori delle tasse. Si deve per contratto ma, se si potesse, anche no. In fondo, lui parla con la musica e, a partire dal titolo e dalla copertina, il nuovo cd Apocalyptic love in uscita a fine maggio è un giuramento di fedeltà stile West Point: rock duro per sempre. Non c’è Axl Rose a cantare con lui perché ormai per carità. Ma Myles Kennedy ne ricorda timbro e vezzi. E alla fine dell’ultima canzone (preascolto a brandelli anche su amazon.com) si capisce che dal primo disco dei Guns N’Roses nel 1987, il bolide Appetite for destruction da trenta milioni di copie, il mondo è cambiato ma lui no, figurarsi.
Però, caro Slash, a 47 anni qualche aggiustamento lo avrà fatto oppure niente?
«In realtà vivo ancora in questo circo pazzesco che è il rock. Ma adesso con me porto spesso mia moglie e i miei due figli».
Anche la sua chitarra pare rimasta sugli stessi binari.
«Il mio approccio è cambiato pochissimo. Arrivo sul palco, attacco la chitarra e la suono».
In generale ultimamente il mondo della chitarra sembra senza benzina.
«Dipende da cosa intendi. Il virtuosismo fine a se stesso, quello di chi aggiunge tante note inutili solo per il piacere di farsi ascoltare da altri chitarristi, non fa parte del mio mondo. Io cerco di aggiungere altre cose, altre sensazioni».
Un Guitar Hero. Come il videogioco che si è ispirato a lei (nella terza edizione).
«Mi è piaciuto molto lavorare con la Activision per prepararlo. Ma quando è uscito, ho smesso di interessarmene. E di giocarci».
In fondo la copertina di Apocalyptic love è da videogioco: il bene contro il male, una chitarra, i serpenti, un cilindro.
«Mancano le macchine e poi ci sarebbe tutto il mio orizzonte».
I Guns N’Roses fanno per forza parte del suo orizzonte. A proposito: il vocal coach di Tom Cruise per il nuovo film musical Rock of ages è lo stesso di Axl Rose.
«E so che avevano anche chiesto un pezzo dei Guns N’Roses da mettere in scaletta».
Ma non c’è. Però i Guns N’Roses sono appena entrati nella Hall of Fame. E ad Axl Rose non andava bene neppure quello.
«Di lui non parlo. Così mi risparmio un sacco di preoccupazioni».
Lei ha accettato di farsi premiare dalla Hall of Fame. Axl no.
«Prima ero molto teso. Ma poi si è rivelata una bella esperienza. Vista la situazione, abbiamo reclutato Myles Kennedy proprio la mattina stessa. L’ho deciso io».
È un tipo affidabile, oltre che paziente. Ha accettato anche che lei registrasse il nuovo disco quasi isolato dagli altri. Nella cosiddetta «Slash box».
«È stata un’idea del nostro produttore. Ha fatto costruire una piccola stanza insonorizzata dentro lo studio dove suonavano gli altri. Sostanzialmente ho registrato quasi tutte le parti dal vivo».
La sindrome del chitarrista solitario.
«E non ho neanche un cantante in particolare con il quale vorrei collaborare. O forse sono troppi quelli con cui vorrei farlo».
Ha suonato anche per Vasco Rossi in Gioca con me da Il mondo che vorrei.
«Mai incontrato. Però gli ho parlato per telefono (e giocosamente ne imita la voce – ndr). Se la cava bene con l’inglese».
Slash, quando presentò il suo disco Slash’s Snakepit disse che la politica non le interessava.
«E difatti in pubblico non ne parlo mai. Però stavolta faccio un’eccezione e dico che voterò per Obama. Anzi, se dovessi scegliere, suonerei anche per lui».
A Obama piace il soul.
«E a me il rock e il blues. Anche se non sembra, in questo disco ci sono molte influenze blues. Da lì sono partito e lì rimango, dopotutto».

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CALLING ALL STATIONS viene considerato dai piu’ come il peggiore album dei Genesis. Io dico solo: si possono chiamare Genesis i soli Banks e Rutherford,con Wilson? Il sound e’ diverso, notevolmente diverso , giusto?
Perche’ nella reunion Wilson non l’hanno manco invitato? e dire che fa bei dischi per la Germania e la Polonia quasi totalmnete e canta bene.
Stando a Dusk il periodico di Mario Giammetti, sicuramente il maggiore conoscitore del gruppo della Charterhouse e ottimo conoscente, Wilson e’ stato convocato da Banks per un provino e “preso”, ha tutte le carte in regola,oddio aveva, per far bene agli “and then there were TWO” ,ma oramai il gruppo non aveva piu’ ragion d’essere. Ognuno con i propri guai e i propri progetti solisti.Ora per esempio Mike e’ in tour coi suoi Mechanics (concerto a sorpresa a Venezia all’Hard Rock Caffe’ pochi giorni fa), di Banks e’ uscito il nuovo album,titolo dimenticato sorry, Phil pensa alla salute, al figlio Simon e ai piu’ piccoli ma penso che sistemati i problemi alle mani prima o poi tornera’, Hackett nuovo album anche con Squire degli Yes e i cosidetti Squackett, Peter ora torna con “so” e ha mille altri progetti.
Sono tutti artisti poliedrici con una vita artistica alle spalle pazzesca e con esperienze eccezionali. Credo che sol il volere forte di qualcuno e un progetto preciso li riportera’ insieme per the Lamb, altrimenti la reunion loro l’hanno gia’ fatta, anche senza Gabriel. Un saluto buon weekend. ps e come in tutte le buone famiglie, c’e’ chi pensa anche al denaro e non solo all’arte, ne hano gia’ cosi’ tanti che la meta’ bastano. Basterebbe solo la cifra che Phil paga alle mogli per il divorzio ah ah ah
PS Luka: sempre provocatoriamente io penso che se avessero portato avanti il progetto con “Calling all stations” qualcosa di buono sarebbe prima o poi saltato fuori (idee carine ci sono in quel disco. Ma non puoi pretendere che dopo 10/15 anni di canzonette pop si riesca subito a fare un disco ‘dei bei tempi’. Ed intendo ispirato, originale). A patto però di trovare un chitarrista. Ci son appunto delle idee carine qua e là. Ma l’estro di Hackett o Phillips non l’hanno mai voluto nemmeno cercare. Han preferito la drum machine…
Per modaioli, Luka, intendevo ‘commerciali’.. o comunque con sonorità “piacione” per la classifica (nessuno, io per primo, metto in dubbio le loro doti). Gabriel, secondo me, fino al terzo disco ha fatto cose interessanti. Poi, secondo le mie orecchie, no (cos’ha ‘shock the monkey’ di originale? Video a parte). La classifica l’ha cercata (appunto Womad è stato un fiasco economicamente). Per Collins il discorso è diverso.. lui la cercava già coi Genesis.. ah ah ah.
..e comunque non dimenticare che ho voluto fare una provocazione.
fonte newsletter della Barley Arts di Claudio Trotta organizzatore del tour italiano del Boss
PER LA PRIMA VOLTA UNA LOTTERIA PER ACCEDERE AL PIT SOTTOPALCO!
Per la prima volta, sarà un democratico sorteggio a decidere l’ordine di accesso al pit, l’area di prato più vicina al palco, in occasione del “Wrecking Ball Tour” di Bruce Springsteen and The E Street Band, in Italia per 3 concerti, il 7 Giugno allo Stadio San Siro di Milano, il 10 allo Stadio Franchi di Firenze e l’11 allo Stadio Nereo Rocco di Trieste.
A pochi giorni dall’inizio del tour europeo di “Wrecking Ball”, partito da Siviglia il 13 Maggio scorso, prende una forma definitiva il decalogo per quella che negli Stati Uniti è una procedura ormai consolidata, che viene realizzata per la prima volta in Europa alla maniera americana: il giorno dello show, ai fan in possesso di un biglietto PRATO, a partire dalle 8 del mattino verranno distribuiti braccialetti numerati, fino a un massimo di 1500 per show. Alle ore 12.30 avverrà l’estrazione del numero che indicherà inconfutabilmente l’ordine di accesso al pit.
La procedura darà a tutti i partecipanti alla lottery la stessa percentuale di probabilità di conquistare l’accesso alla zona più vicina al palco. Nel tentativo di non rendere l’entrata al pit discriminante per qualcuno, l’organizzazione prevede che, UNA VOLTA FATTI ENTRARE NEL PIT I PRIMI MILLECINQUECENTO, ALTRI POSSESSORI DEL BIGLIETTO PRATO POTRANNO ACCEDERE A SECONDA DELLA CAPIENZA del pit stesso, che sarà diversa per ogni concerto.
A seguire i dettagli dell’operazione:
1. Nel giorno dello show i possessori di un biglietto valido per il settore PRATO, a partire dalle 8.00 ricevono un braccialetto numerato (i braccialetti distribuiti per partecipare alla lottery saranno 1500). La distribuzione viene effettuata da personale dello staff del “Wrecking Ball Tour”, solo presso un cancello designato, adeguatamente segnalato in ogni stadio e nel materiale informativo distribuito per ogni concerto.
2. Il braccialetto numerato viene consegnato solo a persone fisicamente presenti e in possesso di un biglietto valido per l’accesso al prato e solo in misura di 1 tagliando per 1 biglietto.
3. Chiunque riceva un braccialetto numerato ha la stessa possibilità di accedere per primo allo stadio e quindi al pit. Il braccialetto numerato garantisce l’accesso al pit. Coloro che non ricevono il braccialetto numerato avranno la possibilità di accesso al pit fino ad esaurimento posti, entrando dai cancelli generici d’ingresso Prato.
4. alle 12.30 viene sorteggiato 1 NUMERO che stabilisce l’ordine di accesso al Prato: ad esempio se fosse sorteggiato il numero 130, il possessore del tagliando 130 sarebbe il primo ad entrare, seguito dal 131, 132 e così via fino al numero 1500 e poi dal N° 1 fino al 129. Il numero sorteggiato sarà annunciato col megafono a tutti i presenti al cancello preposto.
5. Al momento del sorteggio i possessori di tagliando numerato devono essere presenti e pronti ad entrare nello stadio. Questo significa che non devono essere in possesso di oggetti contundenti o che non possono essere introdotti nello stadio, come telecamere, macchine fotografiche, bottiglie….Invitiamo il pubblico, nel dubbio, a verificare con il personale addetto prima del sorteggio.
6. Alle 13.00, con il supporto del personale dello staff, i partecipanti dotati di braccialetto numerato si metteranno in fila rispettando l’ordine stabilito dall’estrazione.
7. Alle 14.00 i vincitori, con biglietto Prato alla mano, saranno fatti entrare nell’ordine stabilito
8. La partecipazione al sorteggio non è obbligatoria per nessun possessore di biglietto Prato, che può decidere di accedere all’area PRATO generica, per la quale ha acquistato il biglietto.
Buzz se Claudio trotta porta Jack White gli faccio un monumento!
LHR “modaioli” è una parola grossa per Gabriel e Collins. Anche se Gabriel è sempre stato molto attento al fattore estetico. Senza dimenticare che sono due musicisti eccezionali, cresciuti nel tempo e preparatissimi proprio dal punto di vista tecnico. Poi se non piace la loro musica è un altro discorso. Inoltre, sia Gabriel che Collins non sono assolutamente lontani dal business. Anzi. Il contratto con la Disney di Collins è esagerato, e Gabriel con la real World tre pound li ha messi via, credimi.
Luka
LHR sono d’accordo con te.
Prima Gabriel, poi Collins hanno “regnato” incontrastati nel mondo Genesis. Ma le vere teste pensanti sono Banks, Rutherford e Hackett, quest’ultimo ancora in formissima! Pensa cosa sarebbe successo se fosse andato via Collins e non Gabriel… Il problema è mettere d’accordo quelli che hanno più carisma, pathos e fascino sulla gente. Parlavo proprio con un amico questa mattina e dicevo che quando sono andato a Monaco nel 2007 a vedere il tour dei Genesis c’erano 80.000 persone allo stadio olimpico di Monaco… per sentire “Land of confusion”! Penso a cosa sarebbe adesso “The lamb…” o “Selling England”…
Luka
..Luka, ti posso rispondere un po’ volutamente provocatoriamente?
Lui e Collins son sempre stati i più ‘modaioli’ (potete così dirmi che non è vero.. che la loro è solo sperimentazione, che loro son lontano dal business, ecc ecc ma non riuscirete a convincermi). Motivo per cui la ‘roba’ dei Genesis non conta e, soprattutto, non interessa.
Luka, io invece ho proprio la sua firma dietro il biglietto del live di Bologna del 1985 con Youssou N’Dour, che faccio glielo mando implorando di riunire i Genesis per il Lamia?
Hai ragione Luka vogliamo the lamb con encores da trespass ,selling england e nursery crime. Facciamo una raccolta di firme via……sai cosa faccio lo chiedo su facebook “all’amico” Claudio Trotta di Barley Arts che dopo aver vinto la battaglia sui watts a San Siro ora ha vinto quella dei trasporti. Il 7 giugno con il biglietto del Boss si viaggia gratis su metro e bus di Milano,tutti! E’ un grande e mi ha promesso Jack White prima o poi ce lo porta! Ne e’ innamorato pure lui.Io e mia figlia ,per finire, stiamo decidendo per il perfect day la tre giorni scaligera, spero di venire!ciauz
E si Dani, la musica e’ PASSIONE DI VITA che io trasformo in concerti e dischi e relativi ascolti ,ma mi piace anche tenermi informato con libri, web, jam e buscadero. Cosa ci vuoi fare ,son fatto cosi’! Mi volete ammazzare?
Alcuni mi dicono che copioincollo notizie di altri. E’ vero, lo faccio qui,su altri blog e sul mio, ci metto anche del sale che esce dalla mia zucca pero’ e copiaincollare bisogna saperlo fare e anche cercare, leggere, conoscere, commentare. Io vado avanti , mi diverto e mi piace coinvolgere anche altri appassionati come noi qua su soundcheck. Se poi ogni tanto c’e’ qualche talebano ,beh non me ne curo o gli rispondo per le rime. Rock on a tutti.
ps tour rolling stones, secondo Ron Wood sara’ ottobre e novembre 2013.
Buzz, grazie dei saluti. Ricambio e sto contando i minuti che mancano per il concerto del Boss 7 giugno a Milano.
Ho letto di Gabriel e… mi lascia perplesso e arrabbiato allo stesso tempo.
Gabriel ha chiesto ai fan in giro per il mondo, tramite il suo sito, di mandare memorabilia del tour di “So”. Ho mandato l’immagine del mio biglietto con le firme di Tony Levin e David Rhodes e alcune foto del concerto in Arena dell’epoca.
Allora dico: se rifai “So” (la moda lo impone) perché non rifai anche “The lamb lies down on Broadway” con i Genesi? Così almeno ci mettiamo il cuore in pace una volta per tutte!
Luka
purtoppo x te Buzz sono il Dani..
Un saluto a te carissimo..grazie x le mille news che ci dai sempre e x la tua contagiosissima passione.. viva la musica con la M maiuscola!!
BUONGIORNO A PAOLO, LUKA E A TUTTI VOI.
Peter Gabriel ripubblica “So” e lo porta in tour
Ecco le prime date negli Usa, prevedo tour Europeo in inverno, stando ai rumours che circolano in rete.
29 giugno – Kent, UK @ Hop Farm Fest live di prova o numero zero come si dice
16 settembre – Quebec City, QC @ Colisse Pepsi
18 settembre – Montreal, QC @ Bell Centre
19 settembre – Toronto, ON @ Air Canada Centre
21 settembre – Philadelphia, PA @ Wells Fargo Center
23 settembre – Wantaugh, NY @ Nikon at Jones Beach
24 settembre – Boston, MA @ TD Garden
26 settembre – Detroit, MI @ Palace of Auburn Hills
27 settembre – Chicago, IL @ United Center
30 settembre – Morrison, CO @ Red Rocks Ampitheatre
2 ottobre – San Jose, CA @ HP Pavilion
5 ottobre – Las Vegas, NV @ Planet Hollywood Showroom
6 ottobre – Los Angeles, CA @ Hollywood Bowl
9 ottobre – Santa Barbara, CA @ Santa Barbara County Bowl
un saluto a Luka (non aspettarti fazzoletti da me ma solo rock) e a Dani con il /la quale condivido le emozioni. Con Chris Cornell redento, dopo alcuni fiaschi (non di vino ah ah ah) i Soundgarden sono tornati, convengo con estranged,ciao a tutti
bravi i nuovi Soundgarden…inaspettatamente
NO LUCIA ,io durante le varie scosse ho sempre ronfato ! Sentito nulla, se non Frank Zappa e una miriade di dischi nuovi usciti o che stanno uscendo. Ciao carissima. ps a parte il fatto che il terremoto per uno fuori come un balcone insieme a un melone come me e’ una cosa di ordinaria amministrazione. C’e’ il diavolo in me:-)
musica x palati fini caro Buzz..pathos allo stato puro!
Alex non sono un esperti di Guns, era rivolto al discorso che non trovavamo più Paolo. E quindi ipotizzavo fosse sulle tracce di Axel.
Buzz: mi hai fatto piangere con il video dei Floyd!
Luka
Luka che succede sul fronte Guns? dai dicci dicci dicci…
ciao Daniele o Daniela,
no non e’ un indovinello, sono due video abbastanza rari , se non segnalati si perderebbero nei meandri della rete e tra le maglie della rete poi passano al dimenticatoio.
Beh le immagini del 2010 dei FLoyd che si riuniscono , anche se per poco alla o2 Arena , mi hanno fatto commuovere. C’era anche Mason , paffutello e avranno certamente mandato un saluto anche a Wright , prematuramente scomparso. Coi Pink Floyd , volenti o nolenti, con la musica o con le immagini ci si emoziona sempre.
L’altro video invece e’ una “primizia” segnalatami da un amico: e’ ,in due anni di tour e di non so quanti brani di repertorio (piu’ i nuovi) suonati, l’unica volta in quasi due anni, tra le varie leg europee ,americane ,asiatiche ecc che gli u2 hanno eseguito “unknown caller” , brano a parer mio stupendo, che da una risposta a tutti i detrattori di NLOTH. Emozionante anche questa song eseguita a Wembley ,agosto 2009 mi pare. E aspetto con impazienza il nuovo disco e il tour del 2013 , spero anche negli Stones
Buzz hai sentito il terremoto?
Buzz..l’indovinello dei due video che hai postato non lo so.. so solo che si tratta di grande musica..
Paolo,come mai mi hai bannato due volte n post sullo streaming live mondiale di Slash da New York? E’ sparito…..mi pareva interessante.
http://www.youtube.com/watch?v=dJdlTfeFxOI&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=lg8ZI1-l25E&feature=player_embedded
PERCHE’ QUESTI DUE VIDEO, INDOVINA INDOVINELLO?
Cosa succede, Paolo?
In Redazione stava ascoltando gli Iron Maiden e il cofanetto Malfunkshun The Andrew Wood Story. Inoltre potrebbe venire a Verona per Amici e per i Wind Musica Award. Sempre stando attento a quello che succede sul fronte Guns…
Luka
Ragazzi sono giornate bestiali per me!!
Io so dove è Paolo…
Luka
Paolo, è vero che Axl Rose non è ancora arrivato a Dublino per problemi di salute?
Paolino, dove sei???????Su qualche isola caraibica in dolce compagnia o a fare il roadie a qualche festival rock? Ci hai abbandonato sigh:-) Scherzo neh!Pero’ ci manchi, tu eh non Fausto Leali ih ih ih
W VERONAAAAAAAAA
Cresce di un ulteriore nome la line-up dell’A Perfect Day Festival, dal 31 agosto al 2 settembre al Castello Scaligero di Villafranca di Verona.
La novità di oggi sono i Temper Trap, che si esibiranno prima di Two Door Cinema Club e Killers nel giorno di apertura, venerdì 31. Sullo stesso stage, sabato 1/9 ci saranno Franz Ferdinand e Vaccines e domenica 2/9 Sigur Ros, dEUS e Mark Lanegan Band.
qui sotto le varie modalità di acquisto dei biglietti d’ingresso (da intendersi in prevendita, diritti e commissioni inclusi):
- giornaliero 31/08: 48,78 euro
- giornaliero 01/09: 43,90 euro
- giornaliero 02/09: 43,90 euro
- abbonamento 2 giorni (31/08 + 01/09): 85,37 euro
- abbonamento 2 giorni (31/08 + 02/09): 85,37 euro
- abbonamento 2 giorni (01/09 + 02/09): 81,13 euro
- abbonamento 3 giorni (31/08 + 01/09 + 02/09): 121,96 euro
l’ultimo? Per fortuna.
Un altro pezzo di storia che se ne va …
Lo vidi la prima volta al teatro tenda di Milano, forse era il 1981, ma non ho certezze, troppi anni e troppi concerti sono passati. Accompagnava Eric Clapton nella sua tournée, era il mese di gennaio e a fine concerto, all’uscita, cadeva la neve. Sembrava un sogno, un dolce sogno, la chitarra di Eric ed il basso di Donald sono il ricordo piu’ bello tra le trame musicali di badge, layla….
Buon viaggio Don. R.I.P.
(ANSA) – NEW YORK – Ieri E’ morto nel sonno a Tokyo, dov’era in tournee’, Donald ‘Duck’ Dunn, 70 anni, bassista americano componente della band Booker T. La morte e’ stata annunciata via Facebook dall’amico e collega Steve Cropper, che lo accompagnava nel tour. Nato a Memphis nel 1941, Dunn ha suonato con Eric Clapton e Neil Young. Nell’80 ha interpretato se stesso nel film ‘Blues Brothers’. Nel 2007 aveva ricevuto un Grammy per il suo lavoro.
Il Boss in Europa, ecco Siviglia.
Finalmente ieri sera, a Siviglia, si è aperto la leg europea del tour di Wrecking Ball.
Questa la scaletta:
1. Badlands
2. We Take Care of Our Own
3. Wrecking Ball
4. The Ties That Bind
5. Death to My Hometown
6. My City of Ruins
7. Trapped
8. Out in the Street
9. Jack of All Trades
10. Candy’s Room
11. She’s the One
12. Darlington County
13. Shackled and Drawn
14. Waitin’ on a Sunny Day
15. The Promised Land
16. Apollo Medley
17. Because the Night
18. The Rising
19. Lonesome Day
20. We Are Alive
21. Land of Hope and Dreams
22. Rocky Ground
23. I’M GOIN’ DOWN
24. Born to Run
25. Dancing in the Dark
26. Bobby Jean
27. Tenth Avenue Freeze-Out
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=mjwAyD3W5mQ
Springsteen e la E-Street Band si sposteranno alle Canarie per il concerto di domani, 15 maggio.
@ Lui Hard Rocker
esatto, c’ erano gli UFO di spalla e Phil Mogg da ancora birra a tanti giovincelli… lui e Rob Halford dovrebbero essere l’unico genere di ultrasessantenni ancora “ai posti di comando”
@Andrea B.: di spalla c’erano gli UFO, giusto?
Intanto ieri sera grande performance dei Judas Priest a Mantova … pur essendo un fan assoluto dei Maiden,devo ammettere che Rob Halford e soci, pur più vecchietti, sono ancora una spanna sopra nei live.
CONVENGO CON HGH VOLTAGE, A ME I FOOS PIACCIONO E DAL VIVO WOW SONO SUPER.
PER CHI VUOLE SUL TUBO CI SONO I VIDEO DEL LORO CONCERTO A WEMBLEY CON LA SUPEROSPITATA DI PAGE E JOHN PAUL JONES,ROCK ON.
A CHI INTERESSA…….
Black Sabbath have announced that they will be releasing a new ‘Best Of’ album next month.
The compilation, which is titled ‘Iron Man: The Best Of Black Sabbath’, will be released on June 4 and contains a total of 14 tracks.
The album contains a selection of tracks from across the metal legends’ back catalogue, including ‘Iron Man’, ‘War Pigs’, ‘Changes’, ‘Paranoid’ and ‘Sabbath Bloody Sabbath’.
Black Sabbath will headline this summer’s Download Festival along with The Prodigy and Metallica over the weekend of June 8-10, and last week announced that they will play a small show at Birmingham’s O2 Academy on May 19 to warm up for the festival.
The band are currently recording a brand new album and will tour the world throughout the rest of the year, although guitarist Tony Iommi, who is currently undergoing treatment for lymphoma, will not take part in a large chunk of the band’s summer tour dates.
The shows will see frontman Ozzy Osbourne joined by special guests including former Guns N’ Roses guitarist Slash, Geezer Butler and Zakk Wylde. Iommi will, however, play at Download and at the Birmingham gig.
Although Iommi will play, there is still no word on whether the band’s estranged drummer Bill Ward will be part of the line-up for the show. The drummer had previously revealed he was unhappy with the contract for the band’s new album and world tour and claimed he would not take part in the new album sessions and shows if a ‘fair agreement’ was not met.
As a result of this, the remaining members of the band vowed to carry on without him. They have yet, however, to announce a replacement for Ward.
The tracklisting for ‘Iron Man: The Best Of Black Sabbath’ is as follows:
‘Paranoid’
‘Iron Man’
‘Changes’
‘Fairies Wear Boots’
‘War Pigs’
‘Never Say Die’
‘Children Of The Grave’
‘The Wizard’
‘Snowblind’
‘Sweet Leaf’
‘Evil Woman (Don’t Play Your Games)’
‘Sabbath Bloody Sabbath’
‘Black Sabbath’
‘N.I.B.’
Estranged non penso che i Foo fighters abbiano questo difetto,canzoni come time like these best of you everlong learn to fly sono molto orecchiabili ‘”rimangono in testa”e dal vivo hanno un ottima resa. Forse questa tua critica puó essere ristretta al loro ultimo album. Comunque dal vivo sono una delle migliori band in circolazione. Il loro cobcerto è davvero travolgente,suonano per due ore senza pause e on improvvisazioni davvero incredibili. Consiglio a tutti di andare.
P.s. l album di Jack White è veramente bello…mentre quellol Boss
Si Buzz. Non è tutto nero o bianco. Ci sono infinite sfumature di grigio.
DA UNA NEWSLETTER PERSONALE DI DAVID BYRNE, CHE SODDISFAZIONE ANCHE PER NOI ITALIANI! E CHI NON AVESSE VISTO IL FILM , LO FACCIA SUBITO!
Last year I did some songs for a film by Italian director Paolo Sorrentino (check out his previous film Il Divo). This new film, This Must Be The Place, stars Sean Penn as a kind of present-day Robert Smith (The Cure). I wrote the music, Will Oldham wrote the lyrics and Michael Brunnock sang the songs. In the film, these songs appear on a demo CD that the Sean Penn character is handed. Now, the “Italian Academy Awards” have awarded us for best score and best original song!
The soundtrack is available now on your local Amazon or iTunes and for folks in the UK, there is a vinyl collectors edition available as well!
Enjoy.
DB
NYC
PS oggi e’ anche il compleanno di Mr Paul Hewson alias Bono,sono 52 , God bless him and all the best!
beh Lucia, dipende come sempre dai gusti, diversi tra ognuno di noi.
Io trovo che anche ora spulciando bene nel web e sulle riviste specializzate si trovano ottimi prodotti , di grande fattura, ricchi di artisticita’ e sound ammaliante.Alcuni li ho gia’ riportati con recenti post anche qua.
Alcuni sono in arrivo come credo e spero, here we are:
I Lynyrd Skynyrd, che vedremo in Italia a giugno, hanno fissato per il 21 agosto via Loud & Proud/Roadrunner Records l’uscita del nuovo album “Last Of A Dying Breed”.Comunque degustibus. Certo abituati dagli anni 70 in poi ,cominciando da Beatles e Stones, Genesis e LedZep ,Pink Floyd e Deep Purple ecc ecc non e’ facile districarsi nella “rumenta”, ma qualche “bottiglia buona” c’e’ ancora,ciauz.
Caro Buzz non hai torto ma io il nuovo del Boss lo confronto con il meglio del Boss non con la rumenta che c’è in giro
Con quello che c’è in giro lui esce sempre vittorioso (forse)
Viva Adele!!!
intanto continua il women power con Marina and the diamonds prima in uk.
Il disco a me sta molto “simpatico” ed e’ una conferma con Florence, Adele, Bat for Lashes ecc ecc che ci sono “in giro” tante belle ragazze che ci sanno fare e non sono groupies ah ah ah ah
In Italia la storia sara’ diversa caro il mio “vecchio” Luka e poi largo al nuovo anche no? Il nuovo album ,rispeto al rubbish che c’e’ in giro, e’ da 4 stelle su 5 non trovi? rock on diar frend
Si Buzz il Boss sta arrivando… ma non so… forse troppe aspettative.
Da vecchio fan di Bruce, devo dire che e scalette di questo tour non è che entusiasmino più di tanto.
Luka
io ci sto Lucia , intanto ricordo che il Boss e’ in arrivo eh eh eh eh
ECCO LA SETLIST DEL 3 MAGGIO A NEWARK , ULTIMO CONCERTO DELLA FIRST LEG AMERICANA CHE RIPRENDERA’ DOPO L’EUROPA A SETTEMBRE E TOUR EUROPEO CHE VA AD INIZIARE A SIVIGLIA IL 13 MAGGIO P.V. ALLO STADIO OLIMPICO, LE TRE DATE ITALIANE MILANO, FIRENZE E TRIESTE A GIUGNO E MOLTI ,COME ME, NON VEDONO L’ORA!
NEWARK, NJ
Prudential Center Wrecking Ball Tour
SET LIST
No Surrender
We Take Care of Our Own
Wrecking Ball
Badlands
The Ties That Bind
Death to My Hometown
My City of Ruins
Bishop Danced
It’s Hard to Be a Saint in the City
Jack of All Trades
Candy’s Room
She’s the One
Shackled and Drawn
Waitin’ on a Sunny Day
The Promised Land
Talk to Me
Apollo Medley
The Rising
Lonesome Day
We Are Alive
Land of Hope and Dreams
the weight
Rocky Ground
Born to Run
Dancing in the Dark
Rosalita (Come Out Tonight)
Tenth Avenue Freeze-Out
ps soliti problemi come Paolo sapra’ coi trasporti a Milano, Madonna metro e bus gratis, Boss a pagamento, Fuck! Trotta della Barley Arts gia’ sta dando battaglia come fece per il volume a San Siro.Insomma in Italia in quale stadio o palazzetto bisogna andare per vedere un live decente? Forse solo l’Arena di Verona? Tutti a Verona allora:-)
Magari riusciremo (prima o ppoi) a fare una “tavolata” con tutti i partecipanti del blog di Paolo e mangiare, bere e “discutere” di musica in compagnia
… un altro pezzo d’adolescenza che se ne va…
Adam Yauch dei Beastie Boys ci ha lasciato. Non amo il rap o l’hip hop come lo chiamano adesso.
Ma i Beastie mi erano simpatici.
Adam, “Fight for your right to party” now!
LUka
Estranged,
credo che tu abbia ragione nello scrivere che ai Foo Fighters manca l’innovazione. Hanno forza, ma sono sostanzialmente rassicuranti.
Andiamo tutti a vivere a Verona, eh?!
LHR il festival prog è a meno di un chilometro da dove lavoro io e questa sera sono lì!
Inoltre l’organizzatore è un caro amico.
Luka
Anche “2 minutes to midnight” sempre da “En vivo” non è male…
Lui Hard Rocker, non metto in dubbio che ci siano artisti italiani che non se la tirano. Ma va da sé che è uno sport nazionale: quando diventi famoso…
E’ la realtà.
Luka
Per chi fosse interessato:
“VERONA PROG FEST- SALA POLIVALENTE CASELLE DI SOMMACAMPAGNA: EVENTO MUSICA PROGRESSIVA IL 04 MAGGIO 2012″
Luka ho capito, mi devo trasferire a Verona
Luka beati voi!!
ed ho visto le immagini dell’Arena per i Litifba..che meraviglia..
pensa che per l’imminente stagione estiva gli unici live a Cagliari saranno quelli per l’Ichnusa festival, due giorni di concerti sulla spiaggia. L’anfiteatro romano invece è stato chiuso agli spettacoli ed è stato restituito alle sue originarie funzioni..ossia pista di atterraggio per gli escrementi dei piccioni..
Luka, la possibilità di vivere questo genere di esperienze è esattamente quello che manca in una città piccola come la mia!
Caro Paolo e cari tutti gli amici di Soundcheck, questo link http://www.cittadellamusica.biz vi porterà direttamente alla città della musica di cui parlavo nel mio precedente post.
Speriamo…
Luka
..beh, Luka.. forse di musicisti italiani disponbili ce ne son più di quanto si voglia immaginare!
Alex, che dire…non ricordo benissimo il video, magari è una bufala..però l’incontro Slash – Vasco era così romantico….
Ciao Ilaria,
anche i Nirvana esprimevano quei sentimenti, e lo facevano in modo molto più cupo e nichilistico, ma spesso azzeccavano gli accordi… questa a mio avviso è la differenza.
Il punk rock dei F.F. mi pare non solo trito e ritrito, il che ci può stare, ma anche e soprattutto poco efficace.
Oggi pomeriggio ho vissuto una esperienza meravigliosa. A Verona è stata presentata la città della musica, un progetto ambizioso che, se realizzato, potrebbe cambiare gli equilibri musicali in fatto di concerti in Italia. Una struttura dove c’è spazio per un museo, una liuteria, negozi specializzati e quant’altro. Una sala da 12mila spettatori al chiuso e una specie di arena all’aperto in grado di contenere fino a 40mila spettatori. Un sogno. C’è stata la presentazione con il politico di turno, entusiasta chiaramente. Poi sul palco è salito il veronesissimo Luca Olivieri e John Jorgenson, per anni chitarra di Elton John. Ebbene. Mentre si aspettava sono andato a trovare un amico liutaio che ha l’atelier proprio all’interno del Musical Box dove è stata presentato il progetto della Città della Musica. Lì ho trovato Tommy Emmanuel. Per chi non lo conoscesse è sufficiente andare su youtube. La disponibilità, anche se lo conosco da anni, è stata come al solito leggendaria. Alla mia richiesta di sentire in acustico “Riff Raff” degli Ac/Dc lui, australiano purosangue, ha cambiato plettro e subito ha iniziato a suonare. Io e gli altri tre amici siamo rimasti letteralmente a bocca aperta! Tre minuti di puro rock ‘n’ roll! Tommy è una persona straordinaria. Lo ha dimostrato per l’ennesima volta nello scorso fine settimana al Soave Guitar Festival: sempre disponibile con tutti, basta una parola, una foto, un “ciao” con l’accento australiano tanto bello da sentire quanto caldo. E così come lui John Jorgenson e Andy Timmons, star assolute della chitarra. Tommy ha suonato per me “Riff Raff”: lui si è divertito io sono rimasto senza parole…
Ah, se certi artisti italiani imparassero a stare al mondo… Massimo Varini, chitarrista splendido e disponibilissimo, a parte. Chiaramente.
Luka
Ciao Estranged,
Io apprezzo i Foo Fighters, ma trovo che la maggior parte delle loro canzoni esprimano uno stato d’animo molto circostanziato, cioè quel preciso istante in cui sentimenti come rabbia o delusione o malinconia stanno per trasformarsi in una liberatoria voglia di vivere, quindi va a finire che li ascolto poco, perché non è che capiti tutti i giorni di sentirsi così…
per chi ama il mondo “indie”……
Ci saranno un sacco di concerti a Roma quest’estate: uno dei punti focali della parata musicale in città sarà il parco di San Sebastiano, dove dal 16 giugno al 24 luglio si terranno i concerti di Roma Vintage.
Nel cartellone della rassegna i nomi scritti più in grande sono quelli di Spiritualized, dEUS e Anna Calvi (e difatti per questi 3 live c’è un abbonamento dedicato a 35 euro), ma vi compaiono anche Toro y Moi, Kaki King, Oh Land, Azari & III, Bobo Rondelli, Phenomenal Handclap Band, Tribes, Soviet Soviet, Der Noir, Confield, Spiritual Front, I Like Trains, 02:54.
Il programma di Roma Vintage è questo (tra parentesi il prezzo d’ingresso al netto di prevendite e commissioni):
16/06: Phenomenal Handclap Band (ingresso gratuito)
19/06: Tribes + Soviet Soviet + Der Noir + Confield + Spiritual Front (7/10 euro)
21/06: Spiritualized (15 euro)
22/06: Oh Land + Azari & III (15 euro)
23/06: I Like Trains (gratis)
26/06: Bobo Rondelli (12 euro)
02/07: Toro Y Moi + Kaki King (12 euro)
05/07: dEUS (15 euro)
07/07: 2:54 (5 euro)
24/07: Anna Calvi (15 euro)
Estranged ho visto un filmato sul web con Elvis che balla sulla luna…ma anche in quel caso, forse si trattava di un montaggio
estranged, credo sia un montaggio quello del video. Sia l’entourage di Vasco che Slash in persona confermano che non si siano mai incontrati.
Io e’ quella che chiamo “personalita’ musicale”.. perche’ e’ piu’ difficile avere uno stile personale che essere virtuosi.
Pero’ ce ne sono anche di meno conosciuti che purtroppo vengono offuscati da questi che erroneamente vengono sdoganati come modelli… e tutti a prendere ispirazione da loro!
Come del resto nel mondo dello spettacolo, gli affermati offuscano e non lasciano spazio ai giovani… che sembra non esistano neanche.
Io ne cito uno per tutti, a proposito di Vasco, Stef Burns, non avrebbe niente da invidiare a Slash… pero’ Slash e’ slash, senza nulla togliere anche Stef e’ stef.
Buzz i Foo Fighters hanno un difettuccio..non esiste un loro pezzo che resti in testa…buon motivo per non essere presenti al loro live.
Bravissimo Paolo..bella intro, ottima intervista..
anche io ho visto il filmato sul web, Slash suona e Vasco è lì, dentro la saletta..poi non so se si incontrino, o se lui vada via senza salutare..
quando parla del virtuosismo fine a se stesso, beh rende l’idea di quello che Slash è sempre stato: tocco inconfondibile, efficacia, innato senso melodico. In una parola, classe.. A mio parere il miglior chitarrista elettrico di sempre assieme A Gilmour.
Bravissimo Paolo..bella intro, ottima intervista..
anche io ho visto il filmato sul web, Slash suona e Vasco è lì, dentro la saletta..poi non so se si incontrino, o se lui vada via senza salutare..
quando dice <>…beh rende l’idea di quello che Slash è sempre stato: tocco inconfondibile, efficacia, innato senso melodico. In una parola, classe.. A mio parere il miglior chitarrista elettrico di sempre assieme A Gilmour.
la fras
A volte il “modesto” Slash afferma di non essere un chitarrista troppo virtuoso…
eh certo son mica un crodino Luka ah ah ah ah
Tra il trash di Lady Germanotta e sora Ciccone qualcuno dovrebbe provare ad ascoltare ogni tanto Florence and the machine, Marina and the diamonds , Bat for Lashes e magari pure Cat Power. Per gli sdolcinati Regina Spektor. C’e’ una bella differenza. Preferisco anche Beth Ditto dei Gossip per dirla tutta. Amen.
Sono d’accordo con Lucia. Lei ha stile e classe. Brava.
Adriano: Alfredino lascialo stare. Un po’ di rispetto peri suoi cari rimasti a piangerlo.
Ragazzi ma lo sapete che sto ascoltando in redazione il disco En vivo! degli Iron Maiden e ho il volume a palla. Confesso che ascoltando per la miliardesima volta Running free mi sono esaltato ancora. Sono malato!!
Lui HR, occhio se un domani dovessi stappare Buzz… sai che botto!
ah ah ah ah ah ah ah
Questa sera Andy Timmons, John Jorgenson e Tommy Emmanuel, tanto per gradire la serata finale del Soave Guitar Festival
Luka
Quello che mi piace di questo blog è il clima conviviale che ormai si è creato…….!!
“Io invecchio , ma come il vino, quindi” divento piu’ buono non permaloso ah ah ah ah ah.
Ah ah ah.. bella risposta Buzz.. ma non aspettare che noi ti si stappi, eh???
..sulle note di “Guiding Light” degli IQ buon relax a tutti.
..verissimo Enrico. Ma facciamo una menzione anche per Alex! Dietro le pelli resta sempre un raffinato pestatore che non si perde in inutile virtuosismi ma, in pochi passaggi, dimostra tutta la sua bravura!
Adriano da Cingoli chi e’ il cugino di San Francesco d’Assisi? O nipote di Santa RIta da Cascia ? ih ih ih ih
Quindi Cocciante e’ vietnamita ,LUI HARD ROCKER, io sono nato in romagna ma mi sento mezzo austriaco e mezzo furlan…..cmq non importa. Io invecchio , ma come il vino, quindi divento piu’ buono non permaloso ah ah ah ah ah
Enrico nel club dell’Amarone!
Diego e Adriano: accendete il cervello prima di usare il computer.
Tenkius
Luka
Ciao Enrico, bello il disco di Van Halen vero??
Ma quanto è ancora grande Eddie Van Halen !
Mammamia Diego!
Diego fammi una cortesia, va a magna’ i rat con tua sorella,grazie!
..Buzz.. invecchi ma sei sempre più permaloso! Ah ah ah ah.
Per me uno che è nato a Londra è Inglese… uno nato a Roma è italiano… Ih ih ih.
Diego, e chi sarebbero questi fenomeni di cui parli? Caparezza? Ma per piacere…finiamola di dire monate…se vuoi parlare di musica fallo seriamente e sarai il benvenuto…se qua non ti trovi a tuo agio perchè sei un “intellettuale” , vai altrove, nessuno ti chiederà di restare…del resto noi headbangers non siamo al tuo livello…
Adriano da Cingoli…si chiamava Alfredino il bimbo finito nella buca…e il tuo commento davvero non ha senso…
Ciao Diego, mi piacerebbe che guardassi meglio questo blog. E mi piacerebbe anche che qualcuno dei blogger ti spiegasse meglio che forse sei fuori strada. Per carità, io che ascolto “solo Gigi D’Alessio e Apicella”, non vorrei parlare in prima persona.
insomma, se uno è un fenomeno da baraccone che non ha nulla da dire e fa canzoni sciocchine, per voi de Il giornale, è un grande artista. Se invece è un artista vero che fa cose un po’ più complicate e magari ha anche un messaggio da trasmettere, allpre per voi è un intellettuale-chic da evitare come la peste… bravi, continuate ad ascoltare Apicella e Gigi D’Alessio.
Ciao Rocks. Anche secondo me Slash non è un virtuoso.. o esageratamente ‘tecnico’. Ci son decine di chitarristi tecnicamente migliori di lui. Però è vero che il suo suono è solo… suo!
Qualcuno dal coma profondo è uscito “miracolosamente; ascoltando Venditti, seguendo le partite del Milan, ascoltando la musica da ballo liscio e via di questo passo.
Personalmente ricordo la madre del piccolo Albertino che si trovava a trenta metri di profondità e diceva al suo bambino che sarebbe arrivato superman a salvarlo.
Solo un piccolo uomo (grande per me), è sceso a quaranta metri riuscendo a prenderlo nel braccino sfuggevole di fango; si chiamava Angelo ed alla moglie in Sicilia stava, aveva detto che usciva a comperare le sigarette.
Quando la musica di questo Signore risveglierà Qualcuno dal come allora lo ricorderemo; il resto lasciamolo dove si trova.
In fondo mi pare che alcuno si sia risvegliato mentre Qualcuno gli leggeva qualche Salmo; siamo arrivati al capolinea?
per curiosita’ sono andato a rileggermi la biografia, nato si a Londra ma definito anglo americano perche’ ha sempre vissuto a Los Angeles sin dalla tenerissima eta’ e se leggete bene ovunque da tutti e’ dato per americano. Giusto cosi’ per dire , senza polemica, forse forse lui hard rocker ho quasi ragione io. Mai sentito dire da qualcuno che Cocciante e’ vietnamita?
non mi arrabbio di certo, ho una certa eta’ , qualcosa sfugge ma per la carriera che ha fatto e le sue basi artistiche negli annali “apparira’” anche per io suo stile un americano. Gli inglesi, scozzesi, irlandesi hanno tutto un altro modo di porsi e di essere come persone e come artisticita’. Diverso in gran parte anche il modo di suonare. E qui ;Slash a parte ,degli inglesi ci siamo proprio dimenticati. Chiedo venia per la dimenticanza con una postilla per gli australiani, uno s tutti Angus Young e magari una “postillina” per gli italiani.Ce ne sono diversi veramente bravi , a me pero’ viene in mente di primo acchito solo Francone Mussida. Ciauz a todos.
Ciao Rocks, certamente nessuno ha mai voluto intendere che Slash sia andato a lezione da Michael Schenker o da Jimmy Page e mi scuso se non sono stato capace di esprimermi bene. Quanto all’episodio di Vasco, non ho visto sul web quello che dici. Però ricordo che anche Vasco o qualcuno dei suo strettissimo staff mi confermarono di non aver mai incontrato Slash. Verifico meglio.
Lui Hard Rocker, ho avuto “rispetto” per “l’anziano” Buzz e non gliel’ho fatto notare…. (ihihihhihi, chissà come si arrabbia adesso….)
Bella intervista anche se ci sono delle imperfezioni,in quanto Slash è propriamente autodidatta,quindi il termine “lezione”forse va inteso come “si è ispirato a grandi maestri come…..”,inoltre mi sembra molto strano che abbia detto di non aver incontrato mai Vasco Rossi,dato che sul web è presente l’episodio,con lui e l’entourage di Vasco mentre provano con i commenti dello stesso cantante . Slash non è uno dei migliori chitarristi al mondo in quanto a tecnica,infatti non raggiunge la perizia di Steve Vai o altri,ma da fan accanito,quello che posso dire è che non ha mai abbandonato il suo genere,per quello ormai è un brand,e ogni album non ti delude mai poiché il sound rimane fedele a quello che l’ha reso famoso,inoltre forse anche grazie ad una vita più regolare è molto migliorato chitarristicamente e questo lo si può notare specialmente nei live,il nuovo album secondo me sarà ancora migliore del suo primo disco solista,in quanto spazierà meno sui generi e sarà ancora più fedele all’hard rock di Appetite.
@Buzz: Slash è inglese, non americano!
su Slash nulla da dire, ma parliamo di chitarristi americani, poi se non erro ne mancano una caterva dal Regno Unito o sbaglio? e dall’ Australia? meditate gente meditate.
Anche l’estate 2012 avrà il suo concerto italiano dei Foo Fighters: Dave Grohl e soci saranno nel nostro paese poco prima di ferragosto.
I recenti vincitori di 5 Grammy saranno a Villa Manin di Codroipo (Udine) lunedì 13 agosto. I biglietti non sono propriamente a buon mercato: in prevendita costano 64,40 euro più le commissioni di servizio, all’ingresso la sera del concerto bisognerà comunque sborsare 56 euro. Speriamo che, perlomeno, una parte dell’incasso si reinvestita per qualche restauro nella villa.
I biglietti saranno in vendita, in esclusiva per gli iscritti alla pagina Facebook di Live Nation Italia (‘Facebook.com/livenationit’) e per gli iscritti alla pagina Facebook di Hub Music Factory (‘Facebook.com/hubmusicfactory) dalle 10 di lunedì 30 aprile fino alle 19 di martedì 1° maggio; la vendita generale partirà alle 9 di mercoledì 2 maggio tramite il circuito TicketOne.
High Voltage, credo (anzi sono sicuro) che Slash non parli di Axl perché altrimenti viene sommerso di querele. Conosco bene la sindrome. Quanto al disco, è asciutto e rock, a me vengono in mente i Velvet Revolver ma così, vagamente.
Concordo Lui Hard
In internet si vocifera di un ritorno dei Foo Fighters quest estate…qualcuno sa qualcosa??Paolo complimenti per l intervista…anche se desideravo qualche commento su Axl…ma vabbè ormai sa sviare facilmente il discorso ed è inutile insistere su qualcosa che ormai è solo un utopia. Paolo,il nuovo disco è più stile Alterbridge oppure piú simile ai vecchi Guns?
Il disco mi è sembrato un buon modo per organizzare un’altra tournèe.
Paolo il disco come ti è sembrato?
@Alex: io Slash l’avrei visto bene negli Skid Row di Sebastian Bach.. eh eh eh.
E’ proprio l’ultimo guitar hero!
Luka
Grazie Lucia. Grazie.
Nessun problema Buzz. Per me è un onore. Metti solo la provenienza dell’intervista per evitare che dalla amministrazione possano eventualmente fare qualche obiezione!!
Sì Alex, concordo con te.
Rimane un grande, rimane un’icona del rock, però sono convinto che se fossero rimasti gli altri con un altro vocalist ora i Guns sarebbero al livello degli Skid Row o dei Litfiba senza Pelù…nel bene e nel male, i Guns sono più Axl di tutto il resto della band
anzi sai che ti dico, lo copio e lo metto sul mio blog, problemi?
evvai Paolo , proprio un gran pezzo di pezzo ah ah ah rido ma sono serio.
Certo di chitarristi si potrebbe parlare fino a domani, ne mancano un tot ma ovviamente come si fa a citarli tutti o quasi? Buon tutto e w soundcheck
Bellissima intervista!!!