Le mille e una not(t)e di Mick Jagger

Poi dopo però è inutile guardarsi un film. O leggersi un romanzo. Qui, in queste 358 pagine, c’è tutto: la passione, il delirio, la miseria, il sesso, la gloria. Tutto esagerato. Tutto inimitabile. Per capirci bastano le parole che Bill Wyman usa per ricordare il primo incontro con il protagonista di questa storia: “lui e Keith se ne stavano seduti sul letto, circondati da centinaia di bottiglie mezze piene dalle quali spuntavano addirittura dei funghi. Vivevano come topi di fogna”. Il letto era al 102 di Edith Grove a Londra. Keith è Keith Richards e lui, insomma, lui è Mick Jagger, signorsì, e tutti sappiamo quale vita sia germogliata da quel putrido materasso all’alba dei Rolling Stones. Così fitta da perdere l’orientamento. E da applaudire l’azzeccatissimo “Mick Jagger – Gli eccessi, la pazzia, il genio” che Sperling&Kupfer manda in libreria il 10 luglio. Una biografia come tante, direte. Ennò. L’ha scritta Christopher Andersen, che è un biografo non autorizzato ma assai credibile visto che ha lavorato a Time, ha fondato People e scritto per New York Times e Vanity, oltre ad aver snocciolato venticinque libri tradotti ovunque. Qui ha lasciato da parte lo scandalismo provinciale o la retorica servile perché non ce n’era bisogno.
Mick Jagger ha fatto tutto da solo, basta raccontarlo. Non so come Andersen sia riuscito a orientarsi in quella bolgia che finora è stata la vita di uno dei cantanti simbolo del rock. Però mi sono accorto che il suo libro è rock. E che Mick Jagger non avrebbe potuto essere altro che rock. Cecil Beaton (il fotografo e costumista premio Oscar che disegnò il vestito bianco e nero di Audrey Hepburn in My fair lady) lo ha definito così: “La sua bocca è quasi troppo larga. E’ allo stesso tempo bello e brutto, femmineo e mascolino: un fenomeno raro”. Per ritornare con i piedi per terra, Mick Jagger è però anche quello che sbavava per diventare baronetto e al quale Keith Richards disse di “prendere quel titolo e ficcarselo nel culo”. In mezzo a tutto questo ci sono le canzoni, Symphaty for the devil o Gimme shelter o Satisfaction che lo stesso Keif ammette di aver sottovalutato: “Se avessimo fatto a modo mio, Satisfaction non sarebbe mai uscita”. Pensa un po’. C’è la musica, in poche parole. E senza i Rolling Stones sarebbe per forza diversa da quella che sentiamo oggi. Poi la droga, tanta. Il vizio, qualunque. Quel modo forsennato e istintivo di trasformare un brano in un copione da raccontare sul palco con gestualità volgare, sguaiata, persino infantile. Ci sono duecentocinquantamilionididischivenduti. Il patrimonio del baronetto che arriva, dicono, a quattrocentomilionididollari. C’è un’epopea che è lo specchio dei sogni e dei disastri di due generazioni. Indietro non si torna. E difficilmente ci potrà essere qualcosa altrettanto eccitante e nauseabondo comeciò che i Rolling Stones rappresentano ancor oggi per tutti, anche per chi li detesta o non li ha mai ascoltati.
E naturalmente in questa storia c’è anche il sesso. Tanto. Tantissimo. Senza barriere. Mick Jagger è (stato) bisessuale. Quattromila donne, dicono. E tanti uomini, qualcuno famosissimo come David Bowie. Anzi, prima gli uomini. “Ho avuto le mie prime esperienze sessuali con dei ragazzi a scuola”, ha ammesso. A inizio convivenza con gli altri Stones, Keith Richards ricorda che la tenuta casalinga di Mick Jagger era composta “da una vestaglia azzurro pastello e da una retina per capelli color lavanda, insieme con calze di nylon e tacchi alti”. Ma Mick Jagger è il sex symbol senza se e senza ma. Oggi, quando il libro inizierà a girare per il mondo, tutti naturalmente ricadranno a parlare degli amori o amorazzi più conosciuti, da quelli con Marianne Faithfull e Carla Bruni e Bebe Buell (quando rimase incinta, Jagger si disperò quando scoprì che la figlia era in realtà di Steven Tyler degli Aerosmith: Liv) passando per Madonna, Uma Thurman, Angelina Jolie e via elencando fino addirittura alla principessa Margaret, proprio a dimostrazione che la voglia di sesso di mister Jagger non guardava in faccia a nessuno. Su tutte però spicca la storia forse più simbolica e senza dubbio più nascosta, più breve, meno tormentata. Quella con Jacqueline Kennedy Onassis. “Dopo l’assassinio di Jfk e la morte del suo secondo marito, nel 1975 Jackie aveva cominciato a vedersi con uomini più giovani”. Rimasero poco insieme, lei e Mick Jagger. Ma insieme tendono il filo conduttore di decenni di glamour. Il rock e la mondanità. L’eleganza e l’istinto. E sempre la curiosità. Alla fine di tutte queste pagine sulla vita della rockstar per eccellenza, salta fuori la descrizione di un uomo curioso che dalla noiosissima London School of Economics è arrivato fino a Andy Warhol senza perdersi nulla per strada, ma proprio nulla. E facendo in modo che tutti avessero il proprio personale pezzo di Mick Jagger. Il divo. L’erotomane. Il collezionista. L’amante del lusso. Il compositore. E in fondo il simbolo di chi è sempre riuscito a superare i propri obiettivi, anche i più smisurati. Fino a oggi. Fino a capire che pochissimi altri, forse nessuno, potrà offrire a qualsiasi altro scrittore una storia così esaltante e disperata come quella che lui ha regalato a Christopher Andersen.

{
{I have|I’ve} been {surfing|browsing} online more than {three|3|2|4} hours today, yet I never found any interesting article like yours. {It’s|It is} pretty worth enough for me.
{In my opinion|Personally|In my view}, if all {webmasters|site owners|website owners|web owners} and bloggers made good content as you did,
the {internet|net|web} will be {much more|a lot more} useful than ever before.
|
I {couldn’t|could not} {resist|refrain from} commenting. {Very well|Perfectly|Well|Exceptionally well} written!|
{I will|I’ll} {right away|immediately} {take hold of|grab|clutch|grasp|seize|snatch} your {rss|rss feed} as
I {can not|can’t} {in finding|find|to find} your {email|e-mail} subscription {link|hyperlink} or {newsletter|e-newsletter} service. Do {you have|you’ve} any?
{Please|Kindly} {allow|permit|let} me {realize|recognize|understand|recognise|know} {so that|in order that}
I {may just|may|could} subscribe. Thanks.|
{It is|It’s} {appropriate|perfect|the best} time to make some plans for the future and {it is|it’s} time to be happy.
{I have|I’ve} read this post and if I could I {want to|wish to|desire to} suggest you {few|some} interesting things or {advice|suggestions|tips}. {Perhaps|Maybe} you {could|can} write next articles referring to this article. I {want to|wish to|desire to} read {more|even more} things about it!|
{It is|It’s} {appropriate|perfect|the best} time to make {a
few|some} plans for {the future|the longer term|the long run}
and {it is|it’s} time to be happy. {I have|I’ve} {read|learn} this
{post|submit|publish|put up} and if I {may just|may|could} I {want to|wish to|desire to} {suggest|recommend|counsel} you {few|some} {interesting|fascinating|attention-grabbing} {things|issues} or {advice|suggestions|tips}.
{Perhaps|Maybe} you {could|can} write {next|subsequent} articles {relating to|referring
to|regarding} this article. I {want to|wish to|desire to}
{read|learn} {more|even more} {things|issues} {approximately|about} it!
|
{I have|I’ve} been {surfing|browsing} {online|on-line} {more than|greater than} {three|3} hours {these days|nowadays|today|lately|as of late}, {yet|but} I {never|by no means} {found|discovered} any {interesting|fascinating|attention-grabbing} article like yours. {It’s|It
is} {lovely|pretty|beautiful} {worth|value|price} {enough|sufficient} for me.
{In my opinion|Personally|In my view}, if all {webmasters|site owners|website owners|web owners} and bloggers made {just
right|good|excellent} {content|content material} as {you
did|you probably did}, the {internet|net|web} {will be|shall be|might be|will
probably be|can be|will likely be} {much more|a lot more} {useful|helpful} than ever before.
|
Ahaa, its {nice|pleasant|good|fastidious} {discussion|conversation|dialogue} {regarding|concerning|about|on the topic of} this {article|post|piece of writing|paragraph} {here|at this place} at this {blog|weblog|webpage|website|web site}, I
have read all that, so {now|at this time} me also commenting {here|at this place}.
|
I am sure this {article|post|piece of writing|paragraph} has touched all the internet {users|people|viewers|visitors},
its really really {nice|pleasant|good|fastidious} {article|post|piece of writing|paragraph} on building
up new {blog|weblog|webpage|website|web site}.|
Wow, this {article|post|piece of writing|paragraph} is {nice|pleasant|good|fastidious},
my {sister|younger sister} is analyzing {such|these|these kinds of} things, {so|thus|therefore} I am going to
{tell|inform|let know|convey} her.|
{Saved as a favorite|bookmarked!!}, {I really like|I like|I love} {your blog|your site|your
web site|your website}!|
Way cool! Some {very|extremely} valid points! I appreciate
you {writing this|penning this} {article|post|write-up} {and the|and also the|plus the} rest of the {site is|website
is} {also very|extremely|very|also really|really} good.|
Hi, {I do believe|I do think} {this is an excellent|this is a great} {blog|website|web site|site}.
I stumbledupon it
{I will|I am going to|I’m going to|I may} {come back|return|revisit} {once again|yet again} {since I|since i have} {bookmarked|book marked|book-marked|saved as a favorite} it. Money and freedom {is the best|is the greatest} way to change, may you be rich and continue to {help|guide} {other people|others}.|
Woah! I’m really {loving|enjoying|digging} the template/theme of this {site|website|blog}.
It’s simple, yet effective. A lot of times it’s {very hard|very difficult|challenging|tough|difficult|hard}
to get that “perfect balance” between {superb usability|user friendliness|usability} and {visual appearance|visual appeal|appearance}.
I must say {that you’ve|you have|you’ve} done a {awesome|amazing|very
good|superb|fantastic|excellent|great} job with this.
{In addition|Additionally|Also}, the blog loads {very|extremely|super} {fast|quick} for me
on {Safari|Internet explorer|Chrome|Opera|Firefox}.
{Superb|Exceptional|Outstanding|Excellent} Blog!|
These are {really|actually|in fact|truly|genuinely} {great|enormous|impressive|wonderful|fantastic} ideas in {regarding|concerning|about|on the topic of} blogging.
You have touched some {nice|pleasant|good|fastidious}
{points|factors|things} here. Any way keep up wrinting.
|
{I love|I really like|I enjoy|I like|Everyone loves} what you guys {are|are usually|tend to be} up too.
{This sort of|This type of|Such|This kind of} clever work
and {exposure|coverage|reporting}! Keep up the {superb|terrific|very good|great|good|awesome|fantastic|excellent|amazing|wonderful} works guys I’ve {incorporated||added|included} you guys to {|my|our||my personal|my own} blogroll.|
{Howdy|Hi there|Hey there|Hi|Hello|Hey}! Someone in my {Myspace|Facebook} group shared this {site|website} with us so I came to {give it a look|look it over|take a look|check it out}. I’m definitely {enjoying|loving} the information.
I’m {book-marking|bookmarking} and will be tweeting this to my followers! {Terrific|Wonderful|Great|Fantastic|Outstanding|Exceptional|Superb|Excellent} blog and {wonderful|terrific|brilliant|amazing|great|excellent|fantastic|outstanding|superb} {style and design|design and style|design}.|
{I love|I really like|I enjoy|I like|Everyone loves} what you guys {are|are usually|tend to be} up too. {This sort of|This type of|Such|This kind of} clever work and {exposure|coverage|reporting}! Keep up the {superb|terrific|very good|great|good|awesome|fantastic|excellent|amazing|wonderful} works guys I’ve {incorporated|added|included} you guys to {|my|our|my personal|my own} blogroll.
|
{Howdy|Hi there|Hey there|Hi|Hello|Hey} would you mind {stating|sharing} which
blog platform you’re {working with|using}? I’m {looking|planning|going}
to start my own blog {in the near future|soon} but I’m having a {tough|difficult|hard} time {making a decision|selecting|choosing|deciding} between BlogEngine/Wordpress/B2evolution and Drupal. The reason I ask is because your {design and style|design|layout} seems different then most blogs and I’m looking for something {completely unique|unique}.
P.S {My apologies|Apologies|Sorry} for {getting|being} off-topic but I had to ask!
|
{Howdy|Hi there|Hi|Hey there|Hello|Hey} would you mind letting me know
which {webhost|hosting company|web host} you’re {utilizing|working with|using}? I’ve loaded your blog
in 3 {completely different|different} {internet browsers|web
browsers|browsers} and I must say this blog loads a lot {quicker|faster} then most.
Can you {suggest|recommend} a good {internet hosting|web hosting|hosting}
provider at a {honest|reasonable|fair} price? {Thanks a lot|Kudos|Cheers|Thank you|Many thanks|Thanks}, I
appreciate it!|
{I love|I really like|I like|Everyone loves} it {when people|when individuals|when folks|whenever people} {come together|get together} and share {opinions|thoughts|views|ideas}.
Great {blog|website|site}, {keep it up|continue the good work|stick with it}!
|
Thank you for the {auspicious|good} writeup. It in fact was a
amusement account it. Look advanced to {far|more} added agreeable from you!
{By the way|However}, how {can|could} we communicate?
|
{Howdy|Hi there|Hey there|Hello|Hey} just wanted to give you
a quick heads up. The {text|words} in your {content|post|article} seem to be running off the screen in {Ie|Internet
explorer|Chrome|Firefox|Safari|Opera}. I’m not sure if this is a {format|formatting} issue or something to do with {web browser|internet browser|browser} compatibility but I {thought|figured} I’d
post to let you know. The {style and design|design and style|layout|design}
look great though! Hope you get the {problem|issue} {solved|resolved|fixed} soon.
{Kudos|Cheers|Many thanks|Thanks}|
This is a topic {that is|that’s|which is} {close to|near to} my heart… {Cheers|Many thanks|Best wishes|Take care|Thank you}! {Where|Exactly where} are your contact details though?|
It’s very {easy|simple|trouble-free|straightforward|effortless} to find
out any {topic|matter} on {net|web} as compared to {books|textbooks},
as I found this {article|post|piece of writing|paragraph} at this {website|web
site|site|web page}.|
Does your {site|website|blog} have a contact page?
I’m having {a tough time|problems|trouble} locating it but, I’d like to {send|shoot} you
an {e-mail|email}. I’ve got some {creative ideas|recommendations|suggestions|ideas} for your blog you might be interested in hearing. Either way, great {site|website|blog} and I look forward to seeing it {develop|improve|expand|grow} over time.|
{Hola|Hey there|Hi|Hello|Greetings}! I’ve been {following|reading} your {site|web site|website|weblog|blog} for {a long time|a while|some time} now and finally got the
{bravery|courage} to go ahead and give you a shout out from {New Caney|Kingwood|Huffman|Porter|Houston|Dallas|Austin|Lubbock|Humble|Atascocita} {Tx|Texas}!
Just wanted to {tell you|mention|say} keep up the {fantastic|excellent|great|good} {job|work}!
|
Greetings from {Idaho|Carolina|Ohio|Colorado|Florida|Los angeles|California}!
I’m {bored to tears|bored to death|bored} at work so I decided to {check out|browse} your {site|website|blog} on my iphone during lunch break. I {enjoy|really like|love} the {knowledge|info|information} you {present|provide} here and can’t wait to take a look when I get home.
I’m {shocked|amazed|surprised} at how {quick|fast} your blog loaded on my {mobile|cell phone|phone} .. I’m not even using WIFI, just 3G .
. {Anyhow|Anyways}, {awesome|amazing|very good|superb|good|wonderful|fantastic|excellent|great} {site|blog}!
And, if you are {posting|writing} {on|at} {other|additional} {sites|social sites|online sites|online social sites|places}, {I’d|I would} like to {follow|keep up with} {you|{anything|everything} {new|fresh} you have to post}. {Could|Would} you {list|make a list} {all|every one|the complete urls} of {your|all your} {social|communal|community|public|shared} {pages|sites} like your {twitter feed, Facebook page or linkedin profile|linkedin profile, Facebook page or twitter feed|Facebook page, twitter feed, or linkedin profile}?|
|
Its {like you|such as you} {read|learn} my {mind|thoughts}!
You {seem|appear} {to understand|to know|to grasp} {so much|a lot} {approximately|about} this,
{like you|such as you} wrote the {book|e-book|guide|ebook|e book} in
it or something. {I think|I feel|I believe} {that you|that you simply|that you just} {could|can} do with {some|a few} {%|p.c.|percent} to {force|pressure|drive|power} the message {house|home} {a bit|a little bit}, {however|but} {other than|instead of} that, {this is|that is} {great|wonderful|fantastic|magnificent|excellent} blog. {A great|An excellent|A fantastic} read. {I’ll|I will} {definitely|certainly} be back.|
I visited {multiple|many|several|various} {websites|sites|web sites|web pages|blogs} {but|except|however} the audio {quality|feature} for audio songs {current|present|existing} at this {website|web site|site|web page} is {really|actually|in fact|truly|genuinely} {marvelous|wonderful|excellent|fabulous|superb}.|
{Howdy|Hi there|Hi|Hello}, i read your blog {occasionally|from time to time} and i own a similar one and i was just {wondering|curious} if you get a lot of spam {comments|responses|feedback|remarks}? If so how do you {prevent|reduce|stop|protect against} it, any plugin or anything you can {advise|suggest|recommend}? I get so much lately it’s driving me {mad|insane|crazy} so any {assistance|help|support} is very much appreciated.|
Greetings! {Very helpful|Very useful} advice {within this|in this particular} {article|post}! {It is the|It’s the} little changes {that make|which will make|that produce|that will make} {the biggest|the largest|the greatest|the most important|the most significant} changes. {Thanks a lot|Thanks|Many thanks} for sharing!|
{I really|I truly|I seriously|I absolutely} love {your blog|your site|your website}.. {Very nice|Excellent|Pleasant|Great} colors & theme. Did you {create|develop|make|build} {this website|this site|this web site|this amazing site} yourself? Please reply back as I’m {looking to|trying to|planning to|wanting to|hoping to|attempting to} create {my own|my very own|my own personal} {blog|website|site} and {would like to|want to|would love to} {know|learn|find out} where you got this from or {what the|exactly what the|just what the} theme {is called|is named}. {Thanks|Many thanks|Thank you|Cheers|Appreciate it|Kudos}!|
{Hi there|Hello there|Howdy}! This {post|article|blog post} {couldn’t|could not} be written {any better|much better}! {Reading through|Looking at|Going through|Looking through} this {post|article} reminds me of my previous roommate! He {always|constantly|continually} kept {talking about|preaching about} this. {I will|I’ll|I am going to|I most certainly will} {forward|send} {this article|this information|this post} to him. {Pretty sure|Fairly certain} {he will|he’ll|he’s going to} {have a good|have a very good|have a great} read. {Thank you for|Thanks for|Many thanks for|I appreciate you for} sharing!|
{Wow|Whoa|Incredible|Amazing}! This blog looks {exactly|just} like my old one! It’s on a {completely|entirely|totally} different {topic|subject} but it has pretty much the same {layout|page layout} and design. {Excellent|Wonderful|Great|Outstanding|Superb} choice of colors!|
{There is|There’s} {definately|certainly} {a lot to|a great deal to} {know about|learn about|find out about} this {subject|topic|issue}. {I like|I love|I really like} {all the|all of the} points {you made|you’ve made|you have made}.|
{You made|You’ve made|You have made} some {decent|good|really good} points there. I {looked|checked} {on the internet|on the web|on the net} {for more info|for more information|to find out more|to learn more|for additional information} about the issue and found {most individuals|most people} will go along with your views on {this website|this site|this web site}.|
{Hi|Hello|Hi there|What’s up}, I {log on to|check|read} your {new stuff|blogs|blog} {regularly|like every week|daily|on a regular basis}. Your {story-telling|writing|humoristic} style is {awesome|witty}, keep {doing what you’re doing|up the good work|it up}!|
I {simply|just} {could not|couldn’t} {leave|depart|go away} your {site|web site|website} {prior to|before} suggesting that I {really|extremely|actually} {enjoyed|loved} {the standard|the usual} {information|info} {a person|an individual} {supply|provide} {for your|on your|in your|to your} {visitors|guests}? Is {going to|gonna} be {back|again} {frequently|regularly|incessantly|steadily|ceaselessly|often|continuously} {in order to|to} {check up on|check out|inspect|investigate cross-check} new posts|
{I wanted|I needed|I want to|I need to} to thank you for this {great|excellent|fantastic|wonderful|good|very good} read!! I {definitely|certainly|absolutely} {enjoyed|loved} every {little bit of|bit of} it. {I have|I’ve got|I have got} you {bookmarked|book marked|book-marked|saved as a favorite} {to check out|to look at} new {stuff you|things you} post…|
{Hi|Hello|Hi there|What’s up}, just wanted to {mention|say|tell you}, I {enjoyed|liked|loved} this {article|post|blog post}. It was {inspiring|funny|practical|helpful}. Keep on posting!|
I {{leave|drop|{write|create}} a {comment|leave a response}|drop a {comment|leave a response}|{comment|leave a response}} {each time|when|whenever} I {appreciate|like|especially enjoy} a {post|article} on a {site|{blog|website}|site|website} or {I have|if I have} something to {add|contribute|valuable to contribute} {to the discussion|to the conversation}. {It is|Usually it is|Usually it’s|It’s} {a result of|triggered by|caused by} the {passion|fire|sincerness} {communicated|displayed} in the {post|article} I {read|looked at|browsed}. And {on|after} this {post|article} Le mille e una not(t)e di Mick Jagger – Il Blog di Paolo Giordano. I {{was|was actually} moved|{was|was actually} excited} enough to {drop|{leave|drop|{write|create}}|post} a {thought|{comment|{comment|leave a response}a response}} {:-P|:)|;)|;-)|:-)} I {do have|actually do have} {{some|a few} questions|a couple of questions|2 questions} for you {if you {don’t|do not|usually do not|tend not to} mind|if it’s {allright|okay}}. {Is it|Could it be} {just|only|simply} me or {do|does it {seem|appear|give the impression|look|look as if|look like} like} {some|a few} of {the|these} {comments|responses|remarks} {look|appear|come across} {like they are|as if they are|like} {coming from|written by|left by} brain dead {people|visitors|folks|individuals}?
{Hi there|Hello}, I enjoy reading {all of|through} your {article|post|article post}. I {like|wanted} to write a little comment to support you.|
I {always|constantly|every time} spent my half an hour to read this {blog|weblog|webpage|website|web site}’s {articles|posts|articles or reviews|content} {everyday|daily|every day|all the time} along with a {cup|mug} of coffee.|
I {always|for all time|all the time|constantly|every time} emailed this {blog|weblog|webpage|website|web site} post page to all my {friends|associates|contacts}, {because|since|as|for the reason that} if like to read it {then|after that|next|afterward} my {friends|links|contacts} will too.|
My {coder|programmer|developer} is trying to {persuade|convince} me to move to .net from PHP. I have always disliked the idea because of the {expenses|costs}. But he’s tryiong none the less. I’ve been using {Movable-type|WordPress} on {a number of|a variety of|numerous|several|various} websites for about a year and am {nervous|anxious|worried|concerned} about switching to another platform. I have heard {fantastic|very good|excellent|great|good} things about blogengine.net. Is there a way I can {transfer|import} all my wordpress {content|posts} into it? {Any kind of|Any} help would be {really|greatly} appreciated!|
{Hello|Hi|Hello there|Hi there|Howdy|Good day}! I could have sworn I’ve {been to|visited} {this blog|this web site|this website|this site|your blog} before but after {browsing through|going through|looking at} {some of the|a few of the|many of the} {posts|articles} I realized it’s new to me. {Anyways|Anyhow|Nonetheless|Regardless}, I’m {definitely|certainly} {happy|pleased|delighted} {I found|I discovered|I came across|I stumbled upon} it and I’ll be {bookmarking|book-marking} it and checking back {frequently|regularly|often}!|
{Terrific|Great|Wonderful} {article|work}! {This is|That is} {the type of|the kind of} {information|info} {that are meant to|that are supposed to|that should} be shared {around the|across the} {web|internet|net}. {Disgrace|Shame} on {the {seek|search} engines|Google} for {now not|not|no longer} positioning this {post|submit|publish|put up} {upper|higher}! Come on over and {talk over with|discuss with|seek advice from|visit|consult with} my {site|web site|website} . {Thank you|Thanks} =)|
Heya {i’m|i am} for the first time here. I {came across|found} this board and I find It {truly|really} useful & it helped me out {a lot|much}. I hope to give something back and {help|aid} others like you {helped|aided} me.|
{Hi|Hello|Hi there|Hello there|Howdy|Greetings}, {I think|I believe|I do believe|I do think|There’s no doubt that} {your site|your website|your web site|your blog} {might be|may be|could be|could possibly be} having {browser|internet browser|web browser} compatibility {issues|problems}. {When I|Whenever I} {look at your|take a look at your} {website|web site|site|blog} in Safari, it looks fine {but when|however when|however, if|however, when} opening in {Internet Explorer|IE|I.E.}, {it has|it’s got} some overlapping issues. {I just|I simply|I merely} wanted to {give you a|provide you with a} quick heads up! {Other than that|Apart from that|Besides that|Aside from that}, {fantastic|wonderful|great|excellent} {blog|website|site}!|
{A person|Someone|Somebody} {necessarily|essentially} {lend a hand|help|assist} to make {seriously|critically|significantly|severely} {articles|posts} {I would|I might|I’d} state. {This is|That is} the {first|very first} time I frequented your {web page|website page} and {to this point|so far|thus far|up to now}? I {amazed|surprised} with the {research|analysis} you made to {create|make} {this actual|this particular} {post|submit|publish|put up} {incredible|amazing|extraordinary}. {Great|Wonderful|Fantastic|Magnificent|Excellent} {task|process|activity|job}!|
Heya {i’m|i am} for {the primary|the first} time here. I {came across|found} this board and I {in finding|find|to find} It {truly|really} {useful|helpful} & it helped me out {a lot|much}. {I am hoping|I hope|I’m hoping} {to give|to offer|to provide|to present} {something|one thing} {back|again} and {help|aid} others {like you|such as you} {helped|aided} me.|
{Hello|Hi|Hello there|Hi there|Howdy|Good day|Hey there}! {I just|I simply} {would like to|want to|wish to} {give you a|offer you a} {huge|big} thumbs up {for the|for your} {great|excellent} {info|information} {you have|you’ve got|you have got} {here|right here} on this post. {I will be|I’ll be|I am} {coming back to|returning to} {your blog|your site|your website|your web site} for more soon.|
I {always|all the time|every time} used to {read|study} {article|post|piece of writing|paragraph} in news papers but now as I am a user of {internet|web|net} {so|thus|therefore} from now I am using net for {articles|posts|articles or reviews|content}, thanks to web.|
Your {way|method|means|mode} of {describing|explaining|telling} {everything|all|the whole thing} in this {article|post|piece of writing|paragraph} is {really|actually|in fact|truly|genuinely} {nice|pleasant|good|fastidious}, {all|every one} {can|be able to|be capable of} {easily|without difficulty|effortlessly|simply} {understand|know|be aware of} it, Thanks a lot.|
{Hi|Hello} there, {I found|I discovered} your {blog|website|web site|site} {by means of|via|by the use of|by way of} Google {at the same time as|whilst|even as|while} {searching for|looking for} a {similar|comparable|related} {topic|matter|subject}, your {site|web site|website} {got here|came} up, it {looks|appears|seems|seems to be|appears to be like} {good|great}. {I have|I’ve} bookmarked it in my google bookmarks.
{Hello|Hi} there, {simply|just} {turned into|became|was|become|changed into} {aware of|alert to} your {blog|weblog} {thru|through|via} Google, {and found|and located} that {it is|it’s} {really|truly} informative. {I’m|I am} {gonna|going to} {watch out|be careful} for brussels. {I will|I’ll} {appreciate|be grateful} {if you|should you|when you|in the event you|in case you|for those who|if you happen to} {continue|proceed} this {in future}. {A lot of|Lots of|Many|Numerous} {other folks|folks|other people|people} {will be|shall be|might be|will probably be|can be|will likely be} benefited {from your|out of your} writing. Cheers!|
{I am|I’m} curious to find out what blog {system|platform} {you have been|you happen to be|you are|you’re} {working with|utilizing|using}? I’m {experiencing|having} some {minor|small} security {problems|issues} with my latest {site|website|blog} and {I would|I’d} like to find something more {safe|risk-free|safeguarded|secure}. Do you have any {solutions|suggestions|recommendations}?|
{I am|I’m} {extremely|really} impressed with your writing skills {and also|as well as} with the layout on your {blog|weblog}. Is this a paid theme or did you {customize|modify} it yourself? {Either way|Anyway} keep up the {nice|excellent} quality writing, {it’s|it is} rare to see a {nice|great} blog like this one {these days|nowadays|today}.|
{I am|I’m} {extremely|really} {inspired|impressed} {with your|together with your|along with your} writing {talents|skills|abilities} {and also|as {smartly|well|neatly} as} with the {layout|format|structure} {for your|on your|in your|to your} {blog|weblog}. {Is this|Is that this} a paid {subject|topic|subject matter|theme} or did you {customize|modify} it {yourself|your self}? {Either way|Anyway} {stay|keep} up the {nice|excellent} {quality|high quality} writing, {it’s|it is} {rare|uncommon} {to peer|to see|to look} a {nice|great} {blog|weblog} like this one {these days|nowadays|today}..|
{Hi|Hello}, Neat post. {There is|There’s} {a problem|an issue} {with your|together with your|along with your} {site|web site|website} in {internet|web} explorer, {may|might|could|would} {check|test} this? IE {still|nonetheless} is the {marketplace|market} {leader|chief} and {a large|a good|a big|a huge} {part of|section of|component to|portion of|component of|element of} {other folks|folks|other people|people} will {leave out|omit|miss|pass over} your {great|wonderful|fantastic|magnificent|excellent} writing {due to|because of} this problem.|
{I’m|I am} not sure where {you are|you’re} getting your {info|information}, but {good|great} topic. I needs to spend some time learning {more|much more} or understanding more. Thanks for {great|wonderful|fantastic|magnificent|excellent} {information|info} I was looking for this {information|info} for my mission.|
{Hi|Hello}, i think that i saw you visited my {blog|weblog|website|web site|site} {so|thus} i came to “return the favor”.{I am|I’m} {trying to|attempting to} find things to {improve|enhance} my {website|site|web site}!I suppose its ok to use {some of|a few of} your ideas!!\
Ed ecco la newsletter pervenutami da Glasto. Ciao Paolo, da noi si dice TIENI BOTTA:))
Friday, 7th September 2012
2013 TICKET PRICE AND DEPOSIT SCHEME DETAILS CONFIRMED
TICKET PRICE
With one month until Glastonbury Festival 2013 tickets go on sale – at
9am BST on Sunday, October 7th – we can now confirm that tickets will
cost £205 (+ £5 booking fee per ticket & £6 P&P per order). Entrance
for children aged 12 and under remains free.
The ticket price covers entry to the Festival site from Wednesday 26th
June until Monday 1st July 2013 and, as ever, includes a free
programme. Once again, the Festival will be raising funds for Oxfam,
Wateraid, Greenpeace and a host of local charities and causes (in
2011, more than £2m was raised).
DEPOSIT SCHEME
As in 2011, you will be able to book a ticket by paying a £50 deposit
per person, either online at http://glastonbury.seetickets.com
, from 0844 412 4635 or, for international callers, from +44 1159 934
183. Up to 8 tickets can be bought at once, but there is only one
ticket per registration (so if you’re planning to book for a group,
please make sure that everyone is registered). As a guide for
international buyers, £50 is approximately â≠¬63 or $80 (as of Thur 6
Sept). And click http://bit.ly/glastotixtime
to find out what time 9am BST on October 7th is where you are.
REGISTRATION
Registration remains free of charge. If you’re not already registered,
then head over to http://www.glastonburyregistration.co.uk
now to fill in your details and upload your picture (it only takes a
few minutes). You can also check your existing registration now at
http://glastonbury.seetickets.com/registration/lookup
, and edit the details at
http://glastonbury.seetickets.com/registration/Edit
. Please do all this in advance of Setpember 30th (when registration
will close until after October 7th).
BALANCE PAYMENTS
The booking site will then re-open on April 2nd 2013 for UK ticket
buyers (February 25th for international buyers), when you will have a
week to pay your balance and to book everything else you might need
(tipis, campervan tickets, car parking, coach and train travel,
cancellation protection etc).
It will not be possible to pay for a ticket in full in October, when
only deposits will be taken. This will allow people more time to save
for their tickets, knowing that they have secured a booking. It will
also help the Festival to reduce costs, allowing us to give more to
our joint charities.
MORE INFORMATION
If you are thinking of coming to Glastonbury 2013 then we heartily
recommend that you head to
http://www.glastonburyfestivals.co.uk/information/tickets/2013-ticket-info
to read the full ticket information.
Thank you.
Glastonbury Festival
Love the Farm â•„ Leave no Trace
http://www.glastonburyfestivals.co.uk
Ciao Buzz per me è un momentaccio ed è per questo che sembro “latitante” da questo blog……. Ma sui Led Zeppelin mi sento di darti ragione: si sente circolare il nome con più insistenza del solito…..
Sorprese Led Zeppelin in arrivo? Che ne pensate?
Da qualche giorno, come riporta puntualissimo nme.com, sulla pagina di facebook della band di Page ,Plant e JPJ compare a grandi caratteri (quelli usati in tante occasione dal Dirigibile Rock) la parola FIVE. Cosa potra’ mai significare?
In tale pagina e nell’articolo di nme.com ci sono gia’ i primi commenti dei fan del tipo:
1) cinque perche’ ora sono 5 i componenti della band, con l’ingresso di Jason Bonham al posto del compianto padre John.
2) a dicembre sono passati 5 anni dal concerto della reunion alla o2 Arena di Londra e si mormorava di un dvd relativo al concerto.
3) un album di inediti dopo gli album dai numeri 1, 2, 3 e 4
4) 5 date di concerti “residency” sempre a Londra.
5) nuova reunion con l’ingresso di David Grohl dei Foo FIghters come vocalist insieme a Plant e drummer in coppia con Jason (ricordo che Page e JPJ parteciparono a sorpresa pochi anni fa ad un concerto dei Foos a Wembley)
Altro?
A voi ipotesi , idee , risposte ecc. ecc
Per ogni altra curiosita’ http://www.nme.com
Ciao! Io continuo a mandare messaggi ma non vedo partecipazione, non tanto in risposta ai miei post quanto ad un’effettiva presenza con scritti.
Paolo che dici? E cosa ne pensi e pensate di questa mia riflessione. Grazie a chi vorra’ rispondere.Buona domenica:
Ho constatato un notevole interesse da parte dei media e dei fruitori finali relativamente alle nuove uscite discografiche di questo periodo di fine agosto-fine settembre/ottobre.
Avevo gia’ accennato alle varie uscite raggruppate tutte in data 11 settembre e mi chiedevo perche’ proprio tale data che rievoca in noi tristi ricordi.
Ma certamente e’ da diversi anni a questa parte che non ricordo una simile caterva di releases discografiche cosi’ tanto accavallate in poche settimane.
Quello che piu’ conta e’ che da Dylan alla DMB, da Alanis Morissette a Cat Power, da Grizzly Bear a Animal Collective, da XX a Knopfler i dischi sono tutti di ottima fattura secondo me e secondo la critica internazionale.
Il mio, qui sopra, e’ un semplice breve elenco ricordato e scritto a memoria.
Ma dimentico Calexico,Pet Shop Boys, i Muse a ottobre, poi
Ry Cooder, John Hiatt, ZZ Top, Mumford and sons,The Vaccines, The Script, Ronan Keating,Nik Kershaw, Band of Horses, Two doors cinema,The Killers,The Raveonettes, gli Offspring,Tame Impala, David Byrne & St Vincent e perche’ no a breve i Rolling Stones antologici e da Parigi con il probabile nuovo disco da studio.E dimentico gli artisti nostrani.
Ho citato diversi autori “indie” con dischi che sono infinitamente belli ed alcuni autori facenti parte del mainstream che se la sono cavata molto egregiamente non sedendosi sugli allori.
Vengo alla domanda: non trovate che ci sia un moto perpetuo di rinnovato entusiasmo intorno alla musica e agli addetti ai lavori ? Non pensate che la crisi economica abbia spinto gli artisti a fare meglio e di piu’ (anche nel marketing e nei live acts) ? Infine: come lo sport anche la musica ha un forte poter aggregante tra le masse: che voglia dire qualcosa nell’ottica di un ritorno alla normalita’ e quindi alla fine della recessione mondiale?
Scusate la logorrea e grazie a chi vorra’ dire la propria opinione. Buona domenica e buona musica a tutti.
Da “Total Film” che è una rivista gemellata a “Total Rock”.
I primi venti film musicali in classifica sono i seguenti:
1. Stop Making Sense (1984)
2. The Last Waltz (1978)
3. Gimme Shelter (1970)
4. Woodstock (1970)
5. Awesome; I Fucking Shot That! (2006, feat. Beastie Boys)
6. Don’t Look Back (1967, feat. Bob Dylan)
7. Meeting People Is Easy (1998, feat. Radiohead)
8. Monterey Pop (1968)
9. Buena Vista Social Club (1999, feat. Wim Wenders, Ry Cooder e veterani musicisti cubani)
10. Jazz On A Summer’s Day (1960)
11. This Is Spinal Tap (1984)
12. Elvis: That’s The Way It Is (1970)
13. The Kids Are Alright (1979, feat. The Who)
14. T.A.M.I. Show (1964)
15. Dave Chappelle’s Block Party (2006)
16. Let It Be (1970)
17. Standing In The Shadows Of Motown (2002)
18. The Song Remains The Same (1976)
19. Ziggy Stardust And The Spiders From Mars (1973)
20. Soul Power (2008).
Dite la vostra dai……
Dall’Australia……
Pur facendo turni massacranti Nick Cave riesce a pubblicare per il suo ultimo film la colonna sonora in collaborazione con Warren Ellis. Nick Cave ha rivelato alcuni aggiornamenti per gli appassionati che anticipano il suo prossimo full-length set con i Bad Seeds. Sebbene Cave è stato a “denti stretti” sul titolo e i dettagli, la buona notizia è che il loro follow-up del 2008 Dig, Lazarus, Dig! è l’anno 2013 puo’ essere l’anno della release successiva: “Ho fatto un nuovo record di Bad Seeds”, ha detto ieri sera Nick alla BBC 6 : “Quindi sono davvero entusiasta di questo album. Non ne abbiamo fatto uno per un po ‘. “Più tardi. Nel programma, BBC Radio ha rivelato che la data di arrivo prevista per LP sarà a febbraio 2013.
“E ‘stato un vero piacere tornare a farlo,” ha detto Cave, “per trovare il tempo di togliersi una notevole quantità di tempo da altri progetti. E solo per tornare con i Bad Seeds in una stanza e fare un disco “Per quanto riguarda il risultato, che si dice sia stato completato in uno studio di Los Angeles all’inizio di quest’anno.
Penso a quello che abbiamo fatto … Sono così contento di questo. E ‘davvero diverso. Voglio dire, non suona come qualcosa che i Bad Seeds hanno fatto prima. E ‘davvero buono. E ‘davvero molto, molto bello. Non è un record di ballate. Non è come le ballate classiche dei Bad Seed . Ma è molto, molto bello ed è lontano da Grinderman e il suo genere di cose.
Quando è stato chiesto il titolo, ha rifiutato di svelarlo, aggiungendo: “. No, mi sta facendo tutto venire brufoli (pelle?) d’oca anche solo a parlarne”.
E se lo dice l’astraliano dagli occhi di ghiaccio c’e’ da credergli.(24bit)
Ed ecco, stessa fonte di cui prima , il 25emo anniversario di “so”, album straordinario dell’Arcangelo di Bath. Alzi la mano chi non ha apprezzato questo capolavoro, here we are:
In occasione dei 16 concerti del tour americano con i quali Peter Gabriel celebra il 25ennale della sua pubblicazione più celebre, So sarà disponibile dal 23 ottobre in edizione rimasterizzata su singolo CD, Triplo CD in edizione speciale e come Deluxe Box Set da Real World Records con distribuzione EMI Music.
“So”, una delle pietre miliari dell’epoca, entrò direttamente al n.1 delle classifiche di vendita in Italia, UK, Canada e Olanda e al n.2 in US e Germania, è l’album solista più venduto in assoluto di Peter Gabriel e ha raggiunto la certificazione Multi Platino in molte nazioni nel mondo (vendendo oltre 5 milioni di copie solo negli Stati Uniti).
Anticipato dall’hit single Sledgehammer, il cui video è il più trasmesso nella storia di MTV, “So“ contiene numerosi successi di Peter Gabriel tra cui “In Your Eyes”, “Big Time” e ‘Don’t Give Up’, in duetto con Kate Bush.
Per la lavorazione di questo album, Peter Gabriel si è avvalso della collaborazione di grandissimi artisti tra cui Laurie Anderson, Stewart Copeland, Daniel Lanois, Jim Kerr, Bill Laswell e Nile Rodgers.
“So” sarà disponibile nei seguenti formati:
Singolo CD con l’album originale rimasterizzato.
3 CD Special Edition set che include il doppio disco inedito “Live in Athens 1987”
Deluxe Box Set Limited Edition che comprende:
l’album originale rimasterizzato
il doppio CD “Live in Athens 1987”
“So” DNA CD – in cui le tracce dell’album vengono proposte come “work in progress” in modo da poter scoprire l’evoluzione dei brani dall’idea originale per arrivare fino alla versione definitiva delle canzoni attraverso passaggi in cui vengono aggiunti di volta in volta gli arrangiamenti, le ritmiche e le melodie.
Il DVD con il concerto Live in Athens 1987, diretto da Michael Chapman con la produzione esecutiva di Martin Scorsese. Questo è il primo concerto di Peter Gabriel ad essere stato filmato (era noto come P.o.V in Vhs) ed ora è stato completamente restaurato partendo da oltra 150 pellicole originali da 35mm e remixato con audio in 5.1 appositamente per essere pubblicato in DVD per la prima volta.
Il DVD con il documentario So: Classic Album, che testimonia la storia della realizzazione dell’album grazie a contributi ed interviste alle persone coinvolte nel progetto tra cui lo stesso Peter Gabriel, il co-produttore Daniel Lanois e molti altri.
L’LP di “So” in vinile da 180
gr, masterizzato alla metà della velocità per massimizzare la qualità audio e per poter adattare la tracklist, differente da quella del vinile originale, in modo che sia così come definita da Peter Gabriel.
Un vinile 12” contenente i brani “Courage” e “Sagrada”, mai pubblicati prima d’ora, ed una versione alternativa piano e voce di “Don’t Give Up”.
Un libro di 60 pagine con introduzione e commento alle versioni di So DNA dello stesso Peter Gabriel oltre a note e testi legati all’album e moltissime foto rare o mai pubblicate prima.
Ed ecco, grazie a musicalnews.com del Dr Passarella buone nuove su Freddy Mercury….
Eagle Rock Entertainment annuncia per il 25 settembre la pubblicazione del doppio dvd The Great Pretender, dedicato all’ indimenticato interprete e leader dei Queen, che il 5 settembre avrebbe festeggiato 66 anni. Contiene chicche preziose.
Il documentario ha il pregio di fotografare alcuni momenti della sua vita artistica attraverso moltissimo materiale raro e spesso inedito per la prima volta in HD.
Creato dal team dell’acclamatissimo documentario della BBC Queen: Days of Our Lives, è prodotto e diretto da Rhys Thomas, appassionato ed esperto conoscitore dei Queen, che con la collaborazione di Brian May, Roger Taylor, Jim Beach (il manager), ha visionato l’archivio privato dei Queen, recuperando filmati risalenti al 1976, rare interviste con Freddie, concerti, scatti e materiale sui suoi progetti solisti. Più di due ore, con 33 videoclip diffuse su due DVD. I fan potranno così gustarsi interviste rare al leader dei Queen, riprese video, ricordi personali, interviste a Brian May e Roger Taylor, al soprano Montserrat Caballé e tanto altro.
Tra le preziosità del dvd, il duetto di Freddie con Rod Stewart Take Another Piece Of My Heart, una canzone inedita del 1984, e un frammento di There Must Be More To Life Than This, collaborazione inedita tra il frontman e Michael Jackson. Oltre a tutti questi filmati inediti, sono state inserite delle scene tagliate di alcune canzoni come “Born To Love You”, “Great Pretender”, “Made In Heaven” e “Days Of Our Lives”. Immancabili e doverose le interviste al compositore dei testi Tim Rice, al manager dei Queen Jim Beach, al soprano Monterrat Caballè, a Brian May e Roger Taylor, componenti del gruppo.
Vi saranno alcune riprese del cantante con il Royal Ballet risalenti al 1979, la prima apparizione televisiva della band e una delle prime interviste filmate, anno 1976, subito dopo la pubblicazione di “A Night at the Opera” e la consacrazione definitiva con “Bohemian Rapsody”. In arrivo un nuovo libro, anch’esso intitolato “The Great Pretender”. In concomitanza con l’uscita del DVD, vede la luce, per il 25° anniversario, l’interessante progetto “Barcelona: Special Edition” con l’album originale di Freddie e Montserrat Caballè, ri-registrato con un’orchestra FILMharmonic Orchestra from Prague di 80 elementi. Disponibile su CD, CD deluxe e formati digitali, include alcuni demo di Freddie Mercury con le canzoni inviate all’epoca alla Caballé per convincerla a fare un album insieme, versioni alternative come la b-side del 1987 “Exercises in Free Love”.
L’Hotel Savoy ha ospitato il secondo “Freddie For A Day”, evento di beneficenza il 3 Settembre in aiuto del The Mercury Phoenix Trust per malati di Aids, con il sostegno di Rovio, che per l’occasione ha creato, in riferimento al popolare videogioco sullo stormo di uccelli , un ‘Angry bird’, questa volta non dispettoso e che non vola, ma pedala in bicicletta al ritmo delle note di “Bicycle race”. Il 6 Settembre vi sarà una première speciale del film “The Great Pretender” al BAFTA (British Academy of Film and Television Arts).
Paolo, che ferie lunghe che fai… o hai altro da “leggere”?
Volevo portare la mia esperienza del concerto dei Green Day di domenica 2 settembre a Bologna saltato per motivi di salute di Billy Joe. A parte il fatto che si sapeva che Billy Joe era ricoverato in ospedale fin dal mattino e che si sperava nel fatto che si presentasse regolarmente sul palco alla sera, trovo che il comportamento degli organizzatori sia stato assolutamente da principianti. Fortunatamente per loro, lo ribadisco, il pubblico si è comportato con una civiltà e un senso di comprensione meraviglioso. Quando poco dopo le 19 è stato dato l’annuncio che il concerto non si sarebbe tenuto, e le conseguenti promesse di tornare il prossimo anno da parte dei Green Day con un messaggio audio al limite del ridicolo (meglio forse un video…), ho sentito solo un paio di fischi. Poi, il miracolo! Il pubblico, trasversale e di tutte le età, ha raccolto le proprie cose e si è diligentemente avviato verso i parcheggi. Anzi i prati che fungevano da parcheggi. Subito con la memoria sono andato agli Anni Settanta e Ottanta e a tutti i concerti a cui ho partecipato con il fazzoletto sulla bocca e sugli occhi per ripararmi dai lacrimogeni. Se fosse successo in quel periodo il pubblico avrebbe “mangiato” letteralmente il palco e risputato fuori quello che restava. Oggi no. Oggi l’Italia finalmente ha reagito con civiltà, coraggio e comprensione. Civiltà nel constatare il fatto che effettivamente Billy Joe non era in grado si suonare, figurarsi saltare come un grillo come fa di solito. Coraggio perché la passione per la musica non ha confini. Ho incontrato ragazzi accompagnati dai genitori che venivano da Lecce e se ne sono tornati a casa tranquillamente, sperando nel prossimo anno. Comprensione per gli organizzatori dilettanti. La stessa organizzazione aveva messo in programma nella stessa serata un concerto interessante anche a Villafranca di Verona, di fatto obbligando gli appassionati ad una difficile scelta. Il pubblico in Italia è cresciuto, gli organizzatori (certi) non ancora.
Luka
Ciao a tutti sperando che il server non faccia le bizze ma magari le pizze
))Beh spero stiate tutti bene, so che tanti di voi sono indaffaratissimi. Io spero di cavarmela. Attendiamo buone nuove da Paolo e chiedo a markinosuperstar che saluto , di inviarmi l’indirizzo esatto del suo blog che poi lo mettero’ tra i link del mio.
Ma bando alla logorrea ed ecco intanto il nuovo video dei Green Day dedicato agli sfortunati che non hanno potuto assistere al concerto di Bologna per le note vicende di precaria salute di Armstrong. CIAO!
Don Van Vliet, concordo con quanto dici e aggiungo che Ivan Graziani è stato un artista nel vero senso della parola.
A proposito del disco in tributo, i Marlene Kuntz hanno realizzato un video intrigante. Però preferisco decisamente la canzone in versione originale.
http://www.youtube.com/watch?v=J1pPKfnM3Cw
A proposito di nuove notizie, ho saputo che è da poco uscito un disco di tributo a Ivan Graziani.
http://www.youtube.com/watch?v=NlrDfBWguxg.
Detto che i dischi di tributo sono un po’ la moda del momento e che forse sono più delle fini operazioni commerciali che sentiti omaggi in questo caso mi pare una buona iniziativa provare a ricordare una figura assolutamente di primo piano nella musica italiana eppure meno osannata rispetto ad altre. Voi che ne pensate?
Io credo che Ivan sia stato uno dei migliori chitarristi italiani, uno che andava all’ essenza scavalcando la scorza. Spero che un pezzo cosi possa essere apprezzato in un blog popolato da fieri metallari
Steve Hackett ha rivelato il suo prossimo Genesis Revisited II progetto che sara’ rilasciato da InsideOut il 22 ottobre
In questo video esclusivo, Hackett parla di come il nuovo progetto sia un follow-up del suo album 1996 Watcher Of The Skies: Genesis Revisited. Per la sua ultima versione, un doppio CD, Hackett ha assunto uno stellare cast prog che comprende Mikael Akerfeldt degli Opeth, Steven Wilson dei Porcupine Tree, Conrad Keely, Nads Sylvan, Nick Beggs, Steve Rothery, Francesco Dunnery , Roine Stolt, John Wetton, Nik Kershaw, John Hackett e molti altri, affrontando una vasta selezione di alcuni dei magic moments dei Genesis line up classica.
Genesis Revisited II sarà rilasciato con un mediabook 2CD così come le versioni 4LP e 2CD. Viene subito dopo la pubblicazione dell’ album più venduto di Hackett “Beyond The Shrouded Horizon”. Un tour mondiale lungo e speciale (una tantum) e le soluzioni di lancio dal vivo sono in fase di progettazione.
rockprogrmag.com
http://www.youtube.com/watch?v=xhtx_N7fjk8&feature=player_embedded
Ehila’ ragazzi che blog moscio, ma non eravamo rockers? Scherzi a parte a me piace il disco di Alanis, ancora di piu’ quello di Cat Power e moltissimo quello di Darkness che ha preso 5 stelle da parecchi webmusicportals. Consiglio invece il nuovo album di John Hiatt meglio del melenso Ry Cooder che ha pero’ bei testi anche se troppo politicizzati. Ciao a tutti rock on
Buongiorno a tutti! Rientro in questo blog per sapere dei pareri su alcuni album in uscita.. Ho sentito Madness in radio,il nuovo singolo dei Muse,e mi ha lasciato un pó perplesso. Al primo ascolto ho pensato ad una involuzione sonora rispetto ai loro standard e ad un cambiamento troppo forzato che quasi limitava le potenzialità di questo gruppo. Poi ad un secondo ascolto sembrava orecchiabile,quasi innovativa,travolgente. Quindi chiedo a voi esperti pareri sull album se qualcuno lo ha gia sentito. Altro album appena uscito è Hot Cakes dei The Darkness. Li ho visti dal vivo a Milano due mesi fa e sembravano molto in forma e ben impostati. Non sono mai stati grandi compositori di canzoni,ma il loro “ritorno”mi interessava. Qualcuno ha sentito l’album?
P.s. Alanis. Morissette ho sentito solo due canzoni ma non mi ha entusiasmato.. Per me che non sono mai stato un suo grande fan continua a non convincermi.
P.p.s. Su altre questioni che hanno invaso il blog per tutta l’estate non voglio giudicare o esprimermi. Dico soltanto che questo è un bellissimo luogo di confronto musicale di ogni genere e ogni età (io ho 21 anni). È bello sentire il vostro parere su ogni evento,concerto,o cd, e sarebbe ancor piu’ bello non leggere discussioni così lunghe e articolate su argomenti fuori luogo e almeno apparentemente inutili…è un consiglio,ma tanto continuerò sempre a leggervi. Buon fine estate a tutti!
Paolo e ragazzi, ci siamo? Io ci spero tanto.
Ecco Mick Jagger via twitter….
…..i Rolling Stones stanno registrando in uno studio a Parigi, secondo un tweet dal frontman della leggendaria band Mick Jagger.
La scorsa settimana il rocker ha scritto che avevano trascorso la settimana in uno studio di registrazione in Francia e quindi inviato una foto di lui in possesso di una chitarra. Ha scritto:
@MickJagger
Had fun in the Paris studio this week! @RollingStones say.ly/ioS4203
23 Aug 12 ReplyRetweetFavorite”
All’inizio di questa estate, Jagger aveva confermato che i Rolling Stones suoneranno insieme il prossimo autunno.
La band ha celebrato il 50 ° anniversario del loro primo concerto in luglio . Quando gli venne chiesto dall’ Evening Standard, quando la band si esibirà dal vivo Jagger rispose : “Questo autunno …”.
Dichiarazione rilasciata in apertura della mostra fotografica legata al 50emo degli Stones a Londra, Somerset House – che si è chiusa ieri (27 agosto) – Ha poi aggiunto: “Lei vorra’ (riferito al giornalista) sicuramente vederci tutti insieme al più presto. E ‘stato molto divertente essere di nuovo insieme e ci sono un sacco di ricordi qui dentro. Non posso credere che siano passati 50 anni. Abbiamo discusso insieme, e incontrando un po’ loro (Wood, Richards e Watts) abbiamo deciso che vogliamo fare alcuni concerti. ” nme.com
WHO IS WHO? WHO’S NEXT? THAT’S GREAT ISN’T IT?
Torna a rivivere una delle esibizioni storiche degli Who, Live in Texas ’75, finora disponibile solo come bootleg.
Verrà pubblicato in DVD il 9 ottobre, in coincidenza del 68esimo compleanno del compianto bassista John Entwhistle, “Live in Texas ’75″ (Eagle Rock), il concerto che la band tenne a Houston il 20 novembre del ’75. Il concerto faceva parte del tour promozionale del loro settimo album “The Who by numbers”, pubblicato nell’ottobre dello stesso anno.
Finora il concerto era stato disponibile solo come bootleg. Venticnque canzoni in scaletta, grandi classici come “Baba O’Riley’”, “My generation”, “Won’t Get Fooled Again” e un lungo medley tratto da “Tommy”. E’ stato rimasterizzato (in Dolby Digital Stereo sound) dall’ex fratellastro di Towshend, oltre che collaboratore della band, Jon Astley. Questo fu l’ultimo tour degli Who nella loro line-up storica. Il batterista Keith Moon morì nel 1978 subito dopo la pubblicazione di “Who are you?”.
la tracklist del DVD Live in Texas ’75:
1. Substitute
2. I Can’t Explain
3. Squeeze Box
4. Baba O’Riley’
5. Boris The Spider
6. Drowned
7. However Much I Booze
8. Dreaming From The Waist
9. Behind Blue Eyes
10. Amazing Journey
11. Sparks
12. Acid Queen
13. Fiddle About
14. Pinball Wizard
15. I’m Free
16. Tommy’s Holiday Camp
17. We’re Not Going To Take It / See Me, Feel Me/
18. Summertime Blues
19. My Generation
20. Join Together
21. Naked Eye
22. Roadrunner
23. Won’t Get Fooled Again
24. Magic Bus
25. My Generation Blues
musicalnews.com
Più che mai egregio Dr. Giordano, mi rendo conto che anche stavolta, oltre al ranno, ci ho rimesso anche il sapone. Càpita…!
Guglielmo Donatone, credo che nessuno possa negare che, quando sbaglio, non ho problemi a riconoscerlo e a scusarmi. Ma in questo caso non credo di aver sbagliato. Ho semplicemente segnalato la differenza tra mittente e firmatario. Una volta che si è chiarito il motivo, tutto è finito. Perciò vorrei che nei suoi prossimi diciotto anni lei si evitasse questa preoccupazione.
DOTT.GIORDANO – Cosa intendeva quando ha scritto “chi sarà davvero Guglielmo Donatone? Mah.” Non l’ho fatta attendere molto, non ho lasciato lei nel dubbio e ai posteri l’ardua sentenza.Mi spiace, dr. Giordano, ma mi sarei aspettato che, almeno da lei,non venisse considerato un disdoro il semplice ammettere di aver preso un…..abbaglio. Punto. Una volta o l’altra, prima che si concludano i miei ultimi 18 anni di vita, raccoglierò tutti post che in questo blog mi hanno riguardato – compresi i miei s’intende – e pubblicherò il “Testo Unico delle debolezze umane”. Nel frattempo, mi concedo il piacere di ricambiare i saluti che lei, con tanto buon garbo, ha voluto inviarmi. Guglielmo Donatone, sempre io.
Amici , anteprima Bob Dylan dal nuovo “tempest” e tutto l’album “sun” di Cat Power (bellissimo) su NPR Music.
Here we go let’s the music play:
http://www.npr.org/2012/08/26/159919016/first-listen-cat-power-sun#playlist
Signor Donatone, io non ho avanzato sospetti sulla sua identità. Ho sottolineato che il nome del firmatario e il nome del mittente erano diversi.
“DOTT.PAOLO GIORDANO – Ho allontanato decisamente e sdegnosamente la tentazione di dare una risposta ai vari commentatori che hanno creduto giusto ed opportuno gridare i loro crucifige nei miei confronti.Mi astengo anche dall’esprimere la mia ammirazione per tutti coloro che si avvalgono, prudentemente, della possibilità di usare a piacimento il “pollice verso”. Devo però, me lo consenta dr. Giordano,manifestare la mia delusione nell’aver fin’oggi notato la totale assenza di un suo semplice segno di resipiscenza, che avrebbe dimostrato grande sensibilità, dopo aver constatato che le supposizioni da lei avanzate sulla mia identità, (ben più offensive dei vari insulti lanciatimi contro da quei commentatori che saluto con tanta simpatia), erano del tutto prive di fondamento. Sinceramente, me lo sarei aspettato. Ma tant’è. Mi piace comunque sperare che le giunga gradito il mio cordiale saluto. Aggiungo infine che mi farebbe estremamente piacere se a qualcuno venisse in mente di mettersi in contatto con me telefonicamente o a mezzo e-mail.Aggiungo anche il numero del mio telefono fisso:0546061398. Grazie. Guglielmo Donatone.
BUZZ: certo l’ascolterò ci mancherebbe altro.
Ciao e buona settimana!
CIAO PAOLO ,CIAO RAGAZZI NON SO SE VI INTERESSA….BUONA DOMENICA!
Quando – il 16 luglio scorso – Jon Lord passò a miglior vita, in molti avevano temuto uno slittamento del suo ultimo album, che sarebbe dovuto arrivare sugli scaffali dei megastore il 25 settembre prossimo. Facile pensare che, con una morte così all’improvviso, niente sarebbe andato secondo i piani, e si credeva dunque che le modifiche e i cambiamenti da apportare all’album per ultimarlo avrebbero fatto slittare la data di pubblicazione pianificata. Fortunatamente non è così, e “Concerto For Group And Orchestra” uscirà proprio il 25 settembre come aveva deciso Jon Lord.
Si tratta di un album registrato nuovamente dalla Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, poichè la collezione era già uscita come album live dei Deep Purple nel 1969, realizzato con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra. In quell’anno, si trattò della prima uscita ufficiale dei Deep Purple con Ian Gillan alla voce e Roger Gloveral basso, sostituti di Nick Simper e Rod Evans. L’intero Lp si basava sull’alternanza tra orchestra e gruppo (da qui il nome Concerto For Group And Orchestra) e fu totalmente composto da Jon Lord che già da tempo bramava di riunire la sua passione per la musica classica al rock.
Se l’intera partitura era di Jon Lord, i testi erano tutti di Ian Gillan: ai tempi il concerto, tenutosi alla Royal Albert Hall di Londra, fece scalpore: fino ad allora nessuno si sarebbe mai sognato di vedere assieme distinti orchestrali con rockettari fuori dagli schemi.
Nella nuova versione dell’album che uscirà a settembre, saranno ospiti nel disco: Bruce Dickinson, Joe Bonamassa e Steve Morse.
musicstory.com
prego Lucia, pero’ promettimi che ascolterai tutto l’album prima di giudicare.Vedrai che energia ,anzi sentirai. Buon tutto.
I Rolling Stones sono il simbolo anticipatore della società di oggi. Sesso,droga,rock and roll.lusso,egoismo,godersi la vita al massimo della superficialità. Senza dubbio le loro canzoni sono state per diverso tempo le mie preferite per la musica straordinaria caricante ma alla fine ho deciso che non poteva essere quella la vita che dovevo fare (che indicavano nei loro testi, frasi e parole). Devi sempre cercare l’eccitazione quotidiana e questo non è possibile. Il libro sarà anche interessante ma niente di nuovo sotto il sole…
Caro Donatone, non volermene, ma per me è una faccenda chiusa. Tanto chiusa. Mi piace scremare nella vita.
Grazie Buzz io adoro Alanis…
Niente di nuovo nelle sonorità però (!) canzone costruita nello stesso identica modalità degli ultimi 2 dischi. Ma va bene così. Anche se uno dei miei motti è: poco se mi guardo molto se mi confronto e da Alanis mi aspetto molto, molto di più.
Ciao
Mamma mia che bel disco Paolo e ragazzi, Alanis e’ tornata Alanis.
Grande album, ascoltato tre volte oggi.
La poetessa delle ragazze arrabbiate cresce .
Alanis Morissette, una volta voce della controparte femminile della Generazione X, fa uscire il primo disco da mamma: contando anche i due album in età giovanile, la cantautrice arriva dunque al suo ottavo.
Si apre quindi un nuovo capitolo per la canadese, dopo la dance adolescenziale, il successo stratosferico di Jagged Little Pill, il misticismo orientale e una certa crisi di successo delle sue ultime opere.
Dovremo aspettare fino ad agosto inoltrato per sapere se Havoc And Bright Lights modificherà la tendenza e ci mostrerà un’Alanis diversa ma di nuovo di alto livello.
Intanto, l’antipasto di Guardian è stuzzicante.
L’attacco del brano è a dir poco spiazzante, con chitarroni distorti ad aprire un nuovo spaccato del mondo sonoro della Morissette.
La commistione con la delicatezza delle tastiere rende il tutto più digeribile ad un pubblico ampio, così come l’impostazione piuttosto classica della struttura della canzone, dotata di un ritornello parecchio orecchiabile (come pare sarà per molti brani del disco, secondo indiscrezioni).
La voce di Alanis, poi: potrà piacere o meno, ma di sicuro lascia un marchio riconoscibilissimo sul brano, cantando di protezione e guardiani.
Non ci sono riferimenti espliciti, ma pare proprio di scorgere un cenno ad Ever Imre, il suo bimbo di un anno e mezzo.
Guardian riporta in pista un nome importante della musica, con qualche accenno a quegli anni ’90 che avevano visto Alanis fare il botto: l’arrangiamento dinamico, ricco di contrasti tra chitarre e vuoti, viaggia in quella direzione.
Che sia il preludio ad una seconda giovinezza artistica? Forse un po’ presto per dirlo, ma nell’era di Lady Gaga ci si aggrappa anche ad una Morissette d’annata.
Qui il video di “guardian”
Gentile Signora LUCIA – Sia così gentile da dare un’occhiata ai suoi post 28 e 37. E forse capirà. Signor LUKA, ma che peccato, è un vero peccato!
Caro Signor Donatone io sono una SignorA perchè ho una certa età ormai (che non rivelerò mai neanche sotto tortura, ho deciso di fermarmi a 39)
Rispondo a seconda di come vengo trattata:
“LUCIA – Ed eccone un’altra che pretende di valutare l’intelligenza degli altri con il metro della sua sconfinata imbecillità.”
Buon proseguo di vacanze d’agosto a te e a chi pò fare le vacanze.
E ancora esimio Donatone: non è che ha scoperto l’acqua calda chiudendo gli occhi e ascoltando i suoi pezzi sinfonici preferiti…
Noi rocker lo facciamo da sempre! Provi a farlo con “Stairway to heaven” del Led Zeppelin.
Se ci riesce, s’intende.
Luka
Donatone ma perché viene a portarci la sua ecumenica esperienza partendo da allocuzioni e idiomi che non centrano niente con quello di cui stiamo parlando?
Luka
Buongiorno e bentornato Paolo e un saluto agli amici blogger.
Ma tu guarda certi “ragazzi” cosa continuano a combinare ah ah ah:
John Paul Jones ha rivelato che il suo ultimo progetto coi norvegesi Supersilent condivide alcune somiglianze dal vivo con i Led Zeppelin.
Nel nuovo numero di Uncut del prossimo venerdì 24 agosto, il bassista ha spiegato che il suo lavoro con i norvegesi Supersilent ,ottimi improvvisatori / noisemakers, funziona allo stesso modo del suo gruppo leggendario degli anni ’60 e ’70.
“Ci sono stati grandi sequenze di improvvisazione non pianificate in Led Zep, ad esempio canzoni come: ‘Dazed And Confused’, ‘Whole Lotta Love’,” dice Jones. “Molto spesso mi sono ritrovato sul palco senza la minima idea di quello che stavo per fare, e questo è il gusto di farlo.”
A differenza dei Led Zeppelin, però, le sue performances con Supersilent subiscono la trasformazione di un uso elettronico complesso: “Amo questo stile di suonare – può essere straordinariamente delicato e bello, o può suonare come la fine del mondo.”
I Supersilent con John Paul Jones saranno in tournée nel Regno Unito nel mese di novembre.(uncut.co.uk)
Leggendo i vari commenti mi sono soffermato sulla diatriba con Wilfredo strenuo sostenitore della musica classica contro il rock.Mi permetto di indicargli un rockettaro DOC tale Frank Zappa .Sarei curioso di sapere cosa ne pensa.http://www.youtube.com/watch?v=wzBNJvcbrCY
Bè, il sig. Donatone si è riscattato in modo signorile chiudendo questa serie di commenti offensivi, quindi invito tutti a seppellire l’ascia di guerra e fare pace. Volemose bene!
Ragazzi buonasera, non so se ci sono in lettura altri “meno giovani” come me che potranno (per vissuto) comprendere, e forse condividere le righe che seguiranno. Esistono e sono probabilmente sempre esistiti dei brani che tecnicamente o per originalità non hanno niente per farsi ricordare, ma che per tutta una serie di diversi fattori, diventano per qualcuno, o per una generazione emotivamente molto importanti: San Francisco di Scott McKenzie è a mio avviso una di queste.
Questa sera ho letto la notizia della morte di Scott McKenzie folksinger della zona di S.Francisco del quale fuori del circuito californiano si conosce e si ricorda fondamentalmente solo l’omonima ballata creata in occasione del Festival Pop di Monterey del 1967.
In quell’epoca lontana, nella zona di S.Francisco era nata e aveva acquistato un grande seguito la “cultura” hippie o del flower power, che ha vissuto un’ovviamente breve momento di grande effervescenza che andava dalla musica, alla letteratura alla poesia.
C’era la convinzione in questa generazione che magari non sarebbe riuscita a cambiare il mondo, ma che avrebbe perlomeno potuto dire la sua per influenzare le scelte importanti della propria vita. (Poi negli anni seguenti ci ha pensato il mondo a riportare tutti alla realtà dei fatti!)
Combinazione oggi, rinchiuso in casa a causa della temperatura esterna, ho passato il pomeriggio a recuperare ed archiviare vecchi filmati degli anni 60 e ovviamente mi sono guardato, anzi per la verità ho ascoltato a occhi chiusi questa canzone cercando di ricordare quei momenti nei quali cercavamo di capire cosa stava avvenendo al di fuori dei nostri confini, ma era difficile avere notizie di prima mano, internet era ben al di là da venire, le radio libere in fm non esistevano, tuttalpiù qualche notte in onde medie si riusciva a ricevere radio Luxemburg, la stampa musicale era rappresentata da Big o Giovani, ed era persino difficile reperire “Sulla strada”!
Sempre in tema di quegli anni: immaginate cosa mi disse mio padre (persona tutta di un pezzo) il giorno in cui a fronte di una sua osservazione provocatoriamente gli canticchiai: “Un figlio dei fiori non pensa al domani”! (Poi ci abbiamo pensato!)
Però erano i nostri sedici anni!! Ah la nostalgia!
Scott McKenzie grazie per quella canzone.
E.C. – Tra “inneggiare” e “un certo tipo di musica” manca un “ad”. Chiedo scusa.
Buonasera a tutti! Sono Guglielmo DONATONE, sono nato, ahimè, il l° Gennaio 1931, abito a Brisighella – delizioso borgo medievale in provincia di Ravenna – in Via G.A.Calegari n.6, telefono 3470922437 C.F. DNTGLL31A01H703R. Di ritorno da una breve vacanza, non dispongo purtroppo di un PC portatile, ho avuto la sorpresa di constatare che il sassolino da me lanciato nel tranquillo stagno di questo blog ha suscitato qualcosa di simile ad un minitsunami.Spiacente per aver turbato la serenità di tanti commentatori inducendoli a protestare usando nei miei confronti sostantivi e aggettivi non propriamente edificanti (ma che tuttavia non sono riusciti ad offendermi), ma al tempo stesso lieto di avere, anche se per poco, interrotto la monotonia di un blog di tutto rispetto ma teso esclusivamente ad inneggiare un certo tipo di musica e di personaggi.A tal proposito mi permetto di rivolgere a tutti (tranne qualcuno) un modestissimo suggerimento:Provate ad ascoltare, ad occhi chiusi, qualcosa di diverso, ad esempio “Sogno d’amore” di Listz, “Al chiaro di luna” di Beethoven, “La goccia” di Chopin o anche, cambiando genere “Concerto di Aranjuez” di Rodrigo suonata dal chitarrista Francesco Buzzurro (ma guarda un po’!)o soltanto- si fa per dire – una canzone di Mina. Ne trarreste sicuro giovamento.Voglio indirizzare una nota di plauso al lettore L.H.Rocker, l’unico ad aver notato e stigmatizzato l’”involontario errore” commesso dal Sig.Buzz nel coinvolgere volutamente e gratuitamente nei suoi post sorelle e parentado. Al Sig. UABAB rivolgo vivi rallegramenti per la passione che mostra di avere per la lingua inglese, scaturita forse da qualche difficoltà incontrata nell’apprendere quella italiana. Gentile Signora o Signor LUCIA: stia serena, qualunque pronome allocutorio lei voglia usare per me va benissimo,la scelta non intacca minimamente la mia suscettibilità.Dulcis in fundo – oppure in cauda venenum? – suggerisco molto sommessamente al dr. Giordano e a qualche lettore di non avventurarsi in incaute illazioni sulla identità di chi invia commenti avvalendosi del proprio nome e cognome, contrariamente a quanto di solito praticato.Lei, dr. Giordano, anziché limitarsi ad evidenziare e definire falsi o inventati il mio cognome e la mia e-mail (che è quella di mia moglie ed usata da entrambi), avrebbe potuto facilmente risalire alla mia identità scartabellando un po’ più accuratamente i “profili” dei lettori de Il Giornale. Non le pare? A questo punto, pur non esercitando il diritto di pretendere altrettanto, chiedo scusa a tutti coloro che si fossero sentiti offesi da qualche mia intemperanza….epistolare. Buon ferragosto a tutti (anche se è ormai passato)!
Udine, Villa Manin, 13 agosto 2012. Il concerto dei Foo Fighters a Codroipo è stato un sold out annunciato che ha visto ben oltre diecimila persone affollare la stupenda location sin da metà pomeriggio. Ad aprire la serata prima i Gaslight Anthem, gruppo spesso in Italia di recente che ha raccolto consensi ma non ha eccessivamente coinvolto i presenti (potremo dare un giudizio più completo sulla band dopo il loro tour autunnale come headliner), poi Bob Mould, se possibile ancora meno conosciuto dei Gaslight, vista l’età media relativamente bassa dei convenuti che non ha certo favorito l’ex leader dei seminali Hüsker Dü. Ma la classe non è acqua e Mould, che ha riproposto per intero il successo Copper Blue inciso vent’anni fa con gli Sugar, ha conquistato le prime file con un sound che ha influenzato generazioni, compreso Dave Grohl e la sua creatura.
Che i Foo Fighters dal vivo siano una macchina da guerra è cosa risaputa. Ma che la band dell’oramai rockstar del ventesimo secolo Grohl fosse diventata un ensemble talmente coinvolgente, comunicativa, affiatata e letale è notizia di cui gioire. Un’interazione assoluta col pubblico, che venera Dave e i suoi compagni e che vorrebbe non smettessero mai di suonare. Poteva sembrare un azzardo affermarlo prima di questa serata, ma le sensazioni di festa, di celebrazione, di condivisione del Rock duro nella sua forma più primordiale, aggressiva e incisiva sono state veramente molto vicine alle emozioni provate durante i concerti recenti di Springsteen. Nelle due ore e mezza abbondanti di hard rock hanno omaggiato anche le leggende Tom Petty (durante la cover di Breakdown, con Bob Mould sul palco tra l’altro) e Pink Floyd (In The Flesh con il favoloso batterista Taylor Hawkins anche nelle vesti di cantante), oltre a proporre i grandi classici con i quali i Foo Fighters si sono fatti conoscere e amare negli anni da un pubblico sempre più generalista, che con loro ha probabilmente scoperto le chitarre distorte e i ritmi sostenuti.
Momenti indimenticabili in apertura, con la doppietta White Limo e All My Life, due dei brani più feroci dei Nostri durante i quali Villa Manin ha visto il pubblico perdere la testa e saltare, pogare e gridare, come se non ci fosse un domani. Ovviamente le hits Everlong, My Hero e Best Of You hanno provocato i boati maggiori, mentre sono passate un po’ in sordina le ripescate Generator, Aurora e This Is A Call (clicca qui per la scaletta completa). Una serata di festa totale, che ha probabilmente sorpassato la pur ottima esibizione dello scorso anno al Rock In IdRho e ha ulteriormente convinto questa colossale band che ci sono poche platee al mondo così calde, appassionate e scatenate come quelle italiane. Successo assoluto.
(onstageweb)…..come rosico dall’invidia! uffa, ma prima o poi li vedro’!rock on!
… e Peter Gabriel!
LUka
Sono un appossionato di musica americana e inglese dagli anni 30 fino alla fine degli anni 70.
Ti invito a leggere il mio blog.
Saluti
Roberto Cassandro
Finalmente sono riuscito a far entrare nella mia playlist anche Orianthi e Kaki King, che non conoscevo. Ho preso i loro ultimi album (Believe e Junior) li ho copiati sul PC e ho ascoltato i brani con la funzione random. E’ un metodo che trovo utile per comparare differenti artisti o album di uno stesso artista. Se un brano mi colpisce particolarmente, guardo chi è l’autore, e così via. Direi che mi sono piaciuti al primo ascolto entrambi, con una leggera preferenza per i brani di Orianthi. Da risentire con più calma, ovviamente, anche per valutarle da un punto di vista chitarristico, ma sempre meglio di un qualsiasi album di Adele (sparita dalla mia playlist dopo il primo ascolto).
P.S. una donna chitarrista nella classifica di R.S. per la precisione c’è, è Bonnie Raitt all’89° posto.
auguri The Edge!
SLASH ft. MYLES KENNEDY AND THE CONSPIRATORS: TRE DATE A OTTOBRE
Dopo l’uscita di “Apocalyptic Love” (Roadrunner Records/Warner) e dopo l’indimenticabile esibizione sul palco del nostrano Gods Of Metal 2012, SLASH featuring Myles Kennedy and The Conspirators torneranno in Italia per tre date da headliner. SLASH, il più importante ed influente chitarrista rock degli ultimi 25 anni, intraprenderà con la sua band (il cui singer è Myles Kennedy di Alter Bridge) un lungo tour europeo per esibirsi in shows più completi ed “intimi”, dedicati agli aficionados ma non solo. Oltre ai brani di “Apocalyptic Love”, SLASH featuring Myles Kennedy and The Conspirators, eseguiranno anche i brani che hanno reso famosi Guns N’ Roses…Tre appuntamenti italiani indimenticabili, che entreranno nella storia del rock del 2012: non mancare!
Apertura porte: ore 18.30
Inizio concerti: ore 20.00
Dettagli prezzi biglietti:
Posto unico: €36,00+ diritti di prevendita
Posto numerato: €42,00 + diritti di prevendita
Biglietti in vendita su http://www.slashonline.com alle ore 9.00 di mercoledì 8 agosto, sua partire dalle ore 9.00 di venerdì 10 agosto.
Appuntamenti
Ottobre
Mar 23 – Bologna
Mer 24 – Roma
Ven 26 – Padova
da una newsletter di live nation, rock on ragazzi
Sul sito ufficiale di Tom Waits è apparsa ieri, con la frase ‘Permission To Come Aboard?’ e l’indicazione ‘Coming August 7′, una foto dell’artista in una surreale ed aggressiva posa piratesca, con una benda nera sull’occhio destro, sigarone, ed una sciabola d’antan impugnata con la mano sinistra. Più che un nuovo album di Waits sembra probabile che il 7 Agosto sarà annunciato un suo nuovo giro di concerti. Staremo a vedere. Nel frattempo abbiamo avuto il piacere di ammirarlo in TV, al Late Show di David Letterman il 9 Luglio 2012, dove ha eseguito una memorabile Chicago, tratta dal suo ultimo album “Bad As Me”, uscito il 25 Ottobre 2011. Ad accompagnare Tom Waits un combo stellare: il figlio Casey alla batteria, Larry Taylor (Canned Heat …) al contrabasso, David Hidalgo (Los Lobos …), Big Bill Morganfield (figlio di Muddy Waters) alle chitarre e Augie Myers al piano. distorsioni.net
ciao e grazie Paul Jordan dal solito patacca:)
per chi vuole,punto.
L’ etichetta discografica americana Columbia Records compie 125 anni, per festeggiare oltre un secolo di storia della musica verrà pubblicato un volume celebrativo intitolato “360 sound: the Columbia Records story”. Il volume sarà disponibile, a cura di Chronicle Books, dal prossimo 30 ottobre. Scritto da Sean Wilentz, premio Pulitzer, il volume sarà arricchito da una serie di oltre trecento scatti inediti provenienti dagli archivi della Columbia. Nello stesso giorno in contemporanea al lancio del libro, si svolgerà un evento a sorpresa nella stupenda cornice della metropoli di New York. L’etichetta americana fondata nel 1888, è stata tra le prime ad usare supporti audio dischi preregistrati facendo concorrenza ai cilindri audiofonici di Edison. Dagli inizi del Novecento, sino ai giorni nostri, i più grandi artisti e gruppi musicali della cultura musicale americana hanno inciso dischi negli studios della Columbia, partendo dai grandi del jazz come Thelonious Monk, passando per Frank Sinatra, sino ad arrivare ai grandi della musica rock come Bob Dylan e Bruce Springsteen. Ognuno ha contribuito nel suo stile e nella sua maniera a costruire il successo della label americana. Mezzo secolo di cultura e musica americana incisa nei microfoni e nei nastri di un etichetta considerata leader nel mondo musicale. Anche se attualmente troviamo supporti digitali capaci di azzerare del tutto i disturbi sonori, non possiamo mai rinunciare all’ eleganza e alla bellezza di un vinile marchiato Columbia.(net news)
Il babau lo conoscevo come il diavolo…
Luka
Infatti buzz e’ il nome o meglio era il nome di un cane gran san bernardo che salvava le persone in alta montagna in un vecchio telefilm per ragazzi; me lo affibbiarono i miei amici da ragazzino perche’ non volevano chiamarmi gigante buono….poi ai tempi del rock e del mio lavoro da pubblicitario prese anche il significato di suono o sibilo e di termine di marketing. OK?
Parliamo di cose serie.
PAICE FOR LORD, ho i lucciconi agli occhi.
(ANSA) – CAMPOBASSO – ”Io e Jon eravamo quasi parenti, abbiamo sposato due sorelle gemelle, e tra noi c’era un legame forte, forse il piu’ forte tra quelli che ho con il resto dei membri della band”. Cosi’ Ian Paice, storico batterista e fondatore dei Deep Purple, ricorda il tastierista della band Jon Lord, morto meno di un mese fa. Paice in questi giorni e’ in Italia per un breve tour: ”Alla mia eta’ credo che non conti tanto dove si suona o davanti a chi, alla mia eta’ la musica e’ una missione”.
niente di male signor Giordano, cercavo di dare una chiave di lettura che, ritengo più attendibile e non offensiva, al nick di mister buzz.
A me poi, droni, glich e ronzii vari, piacciono.
Sì certo, mi sono spiegato male. Intendo che prendersela con Buzz è proprio fuori luogo.
e chi se la prende con il sig. Buzz, ce l’ho con il signore che ha tradotto buzz in buzzurro. Mi pareva chiaro
Uabab, ma perché prendersela con Buzz che è una delle colonne della musica rock??
Faccio il mio primo intervento, scusate se, non è misicale, lo farò quanto prima. Per ora mi limito a fare la maestrina con la matita rossa, nei confronti di un alunno, che eufemisticamente, definirei un po’ rompi:
Te la stai tirando come un coniglio in calore, ti dai arie da intellettuale del 2 di novembre e non conosci l’inglese: impara almeno a usare google translate.
BUZZ:
sostantivo
ronzio hum, buzz, buzzing, humming, drone, whir
brusio buzz, hum, buzzing
cicalio buzz, jabber
verbo
ronzare hum, buzz, whir, drone, whirr, zoom
fischiare whistle, hiss, boo, hoot, sing, buzz
buona domenica d’agosto , amore mio non ti conoscooooo, la la la
L’ultima del Menestrello di Duluth.
QUI , TITOLO : “EARLY ROMAN KINGS”
piccioni e conigli pari sono…..ciao ragazzi, take it easy!
ahahha caro Guglielmo non ti darò mai del lei. Sei fasullo come il tuo nome. E resto della mia idea nei tuoi confronti!
@lucia…si vede che siam donne e notiamo certi particolari
Grande Paolo! Chissà perché ma una cosa del genere me la immaginavo, vale a dire mail fasulla e nome CHIARAMENTE inventato… che coniglio!
Luka
Guglielmo Donatone si lamenta degli pseudonimi degli altri blogger ma invia i propri insulti servendosi di una email intestata a un’altra persona. Chi sarà davvero Guglielmo Donatone?? Mah. In ogni caso credo che stia esagerando. Qui non è più il benvenuto. Ho provato a spiegare che questo non è un ring dove ci si insulta tanto per sfogare le proprie frustrazioni. La rete è piena di posti del genere. Questo non è così. Qui chiunque può portare il proprio contributo musicale e umano. Ma chi si limita a litigare, per me può girare al largo. Punto.
“la sua superiorità culturale è fuori discussione”, dedicato a guglielmo donatone
Luka
Ho visto il documentario sugli Anvil…commovente davvero…che sfiga poveretti…spero possa girare anche per loro la fortuna…
Buone vacanze LHR!
LUCIA – Ed eccone un’altra che pretende di valutare l’intelligenza degli altri con il metro della sua sconfinata imbecillità. Le ricordo inoltre, gentile Signora o Signor Lucia, che “educazione” è un termine generico che si divide in “buona”, “cattiva” e addirittura pessima, come nel suo caso. Ciò che poi mi sconforta e mi delude è il fatto che quasi tutti i commentatori di questo blog si nascondono coraggiosamente nel bunker di pseudonimi, molto spesso ridicoli. Comunque, i miei più deferenti ossequi Lucia, chiunque lei sia.
Io con queste classifiche dei migliori chitarristi di sempre ho un problema da sempre perché io della capacità tecnica me ne infischio abbastanza, o meglio, per dirla come Cecil Taylor “Technique is a weapon to do whatever must be done”, ovvero la tecnica serve a fare ciò che dev’ essere fatto ma quel quel che conta è l’ idea che sta dietro, la composizione, per me la tecnica è un semplice mezzo, a volte tanti chitarristi fanno sfoggio di grande tecnica che però rimane fine a sé stessa.
Per questo motivo (per venire alla questione sul passatismo della classifica di Rolling Stones) non concepisco come possano essere trascurati grandi nomi recenti come Roy Montgomery o Fennesez. Ma questa è solo la mia opinione.
Un saluto a tutti.
DebbiM77 ma lo sai che anch’io ho pensato la stessa cosa vedendo la foto!?
Gugliemo Donatone la tua educazione è pari solo alla tua intelligenza.
Ciao Syd63, di Orianthi ho scritto proprio un paio di giorni fa qui. Quanto ad Alice Cooper non posso aggiungere alla stima che li porto da trent’anni e passa. L’ultimo cd non mi ha convinto granché ma mi basta sempre ascoltare venti secondi di No more mr nice guy per dimenticarmelo……
..sarà il caldo? L’Afa? Stress pre_ferie?? Andropausa?
Al Sig. Guglielmo posso dire che, a differenza sua, io non ho offeso. Anzi. Qui i cafoni sono lui e quelli che a ruota l’han seguito tirando in ballo l’albero genealgico.
1-del il live ne sapevo l’esistenza: non l’avevo mai visto (ben diverso, no? Eppure scrivo in italiano, Buzz).
Sei proprio da asilo Buzz. Anzi: come alle scuole medie: “ci vediamo fuori da scuola”. Va bene Buzz. Ma forse te la prendi con la persona sbagliata.
Il Sig. Guglielmo ha mancato di rispetto a Luka e a Paolo (come la sto mancando io che rispondo a questa discussione da imbecilli).
Luka e Paolo non hanno certo bisogno di un avvocato o di un bodyguard.
E comunque il culo, caro Buzz, lo tirerà indietro tua figlia e tua moglie (ti piace così? Ecco, ora siamo cafoni uguali!).
Passate buone ferie che ne avete bisogno!
Chiedo scusa a Paolo G.
Torniamo a parlare di musica.
Lunedì sera, il 30 all’Ippodromo del Galoppo a Milano è andato in scena lo SHOW di Alice Cooper; uso la parola show perché chiamarlo semplicemente concerto mi appare molto riduttivo. La location, a parte le zanzare, mi pare ottima, nessuna difficoltà di parcheggio, nessuna “perquisizione” all’ingresso e quindi libero accesso anche alle bottigliette d’acqua / lattine di birra generalmente vietate al Forum di Assago, ed inoltre stand della Samsung, del Jack Daniels (per la promozione della nuova bibita coca / whiskey) e della Control… pensavo di ritrovarmi in mezzo a tanti over 40 come me, ed invece con mio stupore il pubblico era per la maggior parte under 25.
Dopo un gruppo spalla di cui non ricordo il nome ma sopravviverò anche senza saperlo, alle 21.30 Alice si presenta sul palco a modo suo, non tra i musicisti ma in cima ad una scala, una sorta di pulpito dal quale arringa la folla per l’inizio di uno show molto teatrale con ghigliottina, spade, e mostri di vario genere senza mai dimenticare la Musica, quella con la M maiuscola.
La voce in alcuni frangenti subisce il peso dei suoi 60 e passa anni, ma l’energia che mostra nelle movenze è quella di un ventenne.
Tanti pezzi noti quali The Black Widow, No More Mr. Nice Guy, Poison, Hey Stoopid, School’s Out chiusa con un tributo ai Pink Floyd (Another Brick in the Wall) ed un paio di pezzi tratti dall’ultimo Welcome 2 My Nightmare, per un’ora e trentacinque minuti senza pause.
Un finale con la bandiera dell’Italia in mano ed un arrivederci al prossimo Show.
Ulteriore nota di merito ad Alice, anche per la scelta di Orianthi Panagaris, giovane chitarrista australiana dalla grande personalità, bella e brava.
quando non si e’ tirati in ballo facile parlare di stile ed educazione. Paolo mi ha conosciuto e sa di che pasta sono fatto. Se i piccioni viaggiatori insultano e se ne scappano via credo meritino pari trattamento. Io non lascio offendere me e chi lavora per questo blog gratuitamente.
Il dvd live in Montreux esiste da tempo LHR peccato tu non se fossi a conoscenza ,come non conosci me per affermare cio’ che hai detto.
Se non ti interessa “l’asilo mariuccia” e’ perche’ non sei stato coinvolto come hanno coinvolto me e “soundcheck”.
“All’asilo mariuccia” si mormora che e’ facile “tirare indietro i gioielli di famiglia” ,anche nel mondo virtuale.
Ma a te LHR piace punzecchiare e “tirare indietro anche il c@lo” , vogliamo continuare una discussione libera intorno ad un tavolo?
Potevi risparmiarti il fiato opposss i polpastrelli, per quanto mi riguarda occasione mancata ,come per il sig Donatone (cioe’ un grande Donato? eh eh eh povero il mondo o immondo?).Ossequi.
Sono proprio angosciato dal fatto di essermi imbattuto, quasi per caso, in un consesso di novizie e di illibati seminaristi con il contorno di cherubini e serafini che hanno sostituito cetre, violini e canti paradisiaci con assordanti chitarre e urla strazianti. Faccio quindi onorevole ammenda impegnandomi affinché il presente rimanga il mio ultimo post su questo blog. Non posso però esimermi dal suggerire all’egregio LUI HARD ROCHER di limitarsi a fare raffronti sulle capacità degli idolatrati suonatori e non a misurare la signorilità degli altri con il metro della sua presuntuosa cafonaggine. Comunque saluto tutti,distintamente e indistintamente. W Totò….
..adesso però, Guglielmo, mi pare voi stiate esagerando.
La porta d’ingresso a casa di Paolo Giordano è sempre aperta. Così come quella di uscita.
Se volete star qui e parlare di musica bene. Altrimenti qui la vostra presenza non è necessaria e tanto meno richiesta.
signor guglielmo donatone le ricordo, ma lo farà di sicuro anche Paolo, che è stato lei ad arrivare qui e a lanciare “stupidaggini” contro il sottoscritto il 29 luglio scorso con un bel “LUKA – “Oggi è il compleanno di sir Jagger” 0re 12.42. E chi se ne strafotte?”. se lei ha una visione della musica completamente “diversa” da chi frequenta questo blog, non è certo colpa nostra. se ne faccia una ragione. quanto al suo scambio epistolare con Buzz, e conoscendolo molto bene, posso solo dire che il nostro caro Rocker Buzz si è sentito, giustamente, tirato in mezzo dalle sue parole. perché, vede signor guglielmo donatone, chi ama il rock potrà anche essere un buzzurro come ha scritto lei, ma è rispettoso delle regole. cosa che lei si è ben guardato dal fare. poi, se vogliamo dirla tutta, lei è sicuramente di una “certa altezzosa parte politica” e il blog di Paolo non è da tenere in considerazione perché di uno schieramento ostile al vostro modo di pensare. questo dimostra, ancora una volta, la limitata capacità intellettiva che la contraddistingue. può fare e dire, scrivere e ascoltare quello che vuole. alla fine rimane un fatto solo: lei è un invidioso.
defloratio et gambetum tiravit!
Luka
..Dò ancora una volta ragione a Guzzardi! Gli ultimi grandi innovatori della chitarra ‘rock’ son stati Hendrix e Eddie!
Egregio Sig. PAOLO GIORDANO, premesso che non ricordo di averle concesso la confidenza di darmi del tu, mi limito a rilevare che sia nel suo articolo – anche se qualcuna virgolettata – che in qualcuno dei relativi commenti non mancano di certo quelle che lei definisce “volgarità”.Per cui sarebbe stato sufficiente dare una scorsa sia all’uno che agli altri per rendersi conto di quale e quanta sia la finezza degli autori. A questo punto mi assale, fondato, il sospetto che lei non rilegga i suoi stessi articoli e dia soltanto un fuggevole sguardo ai pur numerosi commenti.Non si spiega altrimenti il fatto che lei – campione di puritanesimo -non abbia creduto doveroso biasimare l’egregio – come lei – Sig. BUZZ, il cui nick completo non può essere che BUZZURRO e che non ritengo degno di ulteriore risposta, che ha l’abitudine di coinvolgere nelle sue insulsaggini i familiari altrui. E allora continui pure a gestire il suo blog in siffatta maniera ma non tenti di impedirmi di rivolgere a lei e a tutti i BUZZURRIANI un invito che non potrà di certo essere declinato. Che è quello di abbandonarsi, nei momenti di sconforto e di depressione, all’ascolto degli strepiti della scimmia urlatrice. Nella quasi certezza che non farà pubblicare questo post, le invierò una e-mail con lo stesso testo. Absit iniuria verbis.
debbym77 hai ragione: è solo questione di educazione.
E di stile, aggiungo io.
COme diceva mio nonno: poco se mi guardo, molto se mi confronto.
E non sono solo parole,credimi
Luka
…ieri sera sulla tv di alice ho mi son beccato i Deep Purple Live a Montreux 2006.. Gillan un po’ tirato.. ma che piacere!
Comunque, al di là di tutto: Guglielmo qui non è certo un signore. Ma Buzz non mi sembra si sia comportato da Lord.. anzi. Ha fatto forse peggio (perché non era chiamato in causa e ha tirato in ballo la sorella).
Eddai su.
Dalle mie parti si chiama “asilo mariuccia”!!
ciao debby
…tra parentesi..tornano al soggetto di questo post…avete visto il completoche aveva al matrimonio della figlia?? TROPPO AVANTIII .)) lo so che son vezzosità femminili..ma guardatelo
–p.s. Paolo tra l’altro M.J in quell’occasione indossava i tuoi colori.. pastello is rock
dò una sbirciatina per caso oggi al blog..e mi capita davanti agli occhi il premio mondiale della finezza e del bon ton
accidenti..che volgarità gratuite e inutili…comunque sia…Buoan serata Paolo…Buona serata Buzz….Buona serata Luka,,,e tutti quelli che educatamente e rispettosamente si esprimono
caro guglielmo donatone, cambia il nome di alfred col tuo cosi non spreco altre energie per risponderti, la risposta a lui vale anche per te, salutami tutto il parentado ……
Guglielmo Donatone, ho pubblicato il tuo commento solo perché è giusto che tutti sappiano di quali volgarità alcune persone possano essere capaci. Io trovo il tuo commento, caro (??) Guglielmo, di una insensatezza unica. Ma forse lo fai apposta.
Per un imbecille come il Sig.(?) BUZZ – Sappi che mia sorella è troppo in avanti con gli anni per essere coinvolta nelle minchiate che il tuo povero ex-cervello riesce a partorire. E allora, se di sorelle ne hai qualcuna tu, portala da sir Jagger che se la potrà strafottere mettendola in coda alle altre quattromila donne. Anzi, visto che che per lui non c’è differenza, vacci anche tu, mettiti in fila e sentirai che musica! E non ti do del cretino per evitare che ti monti la testa.
baciamiiiiiiiiiiiii alfredddddddddddddd, e chissenefrega di te , c’e’ della gente in giro che fa venire da vomitare…ora mi spiego perche’ nel sociale come nella musica le cose vanno male. Questi messaggi, oltre che delle pupu’ (per essere gentili) di piccione sembrano proprio sfoghi di persone che hanno seriamente bisogno di uno bravo. Alfred carissimo, anziche’ scrivere queste cose allucinanti se ti andavi a fare una passeggiata corroborante non era meglio? Bleah!
Quoto buzz al cento per cento. Mi dispiace però che Alfred non leggerà mai le tue parole. E’ già volato via………
ma chi se ne frega di ste cazzate…che essere inutile
i due rivoluzionari delle 6 corde (per motivi diversi) e, non a caso, stra-copiatissimi sono stati Jimi Hendrix e Eddie Van Halen.
RIP Jon Lord, vero artista e mago dell’hammond.
Parlando seriamente: quoto syd!
Luka
Per me il più grande chitarrista del mondo è il Divino Claudio Baglioni!
ah ah ah ah ah ah
Se penso che la Fender gli ha anche dedicato un modello…
plis, don’t shot the blogger player
Luka
convengo estranged
io credo sia difficile ed anche inutile stilare una classifica dei “migliori chitarristi”, difficile perché non c’è una “gara” come se si trattasse di un qualsiasi sport dove tecnica ed esecuzione danno il risultato (mi viene in mente la gara di tuffi sincronizzati vista ieri mattina); inutile perché non è fattibile mettere a confronto diversi generi musicali e soprattutto ognuno di noi ha la “sua” classifica personale determinata dal proprio “gusto”.
Ricordo una discussione con un amico che mi ha fatto conoscere i Dream Theater, per lui Petrucci è sovraumano, il numero uno senza alcuna ombra di dubbio … per me no, anche se apprezzo alcuni lavori dei DT, gli assoli di petrucci non mi emozionano.
Di contro nella “mia” classifica, senza alcuna pretesa di ordine di bravura, ma citando i chitarristi che sanno trasmettermi un’emozione, c’è Ritchie Blackmore, David Gilmour, Michael Schenker, Randy Rhoads, Gary Moore, Jimi Hendrix, Rob Tognoni, Alvin Lee, Steve Howe, Jimmy Page, Eric Clapton, Jeff Beck, Robin Trower, Tommy Bolin, Joe Bonamassa…
Forse sul gradino più alto delle “emozioni” metterei i primi due.
non sono d’accordo su Richards grande chitarrista live e bo…il suono degli stones è quello da sempre, riconoscibile al primo accordo, al primo arpeggio..è unico oggi come 40 anni fa. E parlo di suono in studio. Per suonare negli Stones si deve essere grandi chitarristi, avere buona tecnica e dita magiche.
Buzz, il discorso su The Edge è particolare. Non entrerà mai in queste classifiche, ma è comunque un mostro: è pulito ma mai scontato, è solo e ritmico insieme, si è inventato giri armonici geniali. Unico appunto. Non si può volere di più.
per me Jimmy Page ,Blackmore e Hackett sono insuperabili, poi a ruota Jack White e a modo suo, ripeto a modo suo The Edge. Ma sono certamente ragioni dettate dal cuore.
ps Guglielmo Donatone e chi se ne strafotte di te e tua sorella?
..uhm.. e l’Arthur Smith di “Guitar Boogie” dove lo mettiamo??
Guglielmo, dona qualcosa di meglio va’…
Grazie Paolo! Per Tommy e per aver capito che il “william big gift” non ha capito proprio nulla di come ci si comporta in casa degli altri!
Soprattutto di come stiamo bene in questo blog!
Luka
Sì Luka, Tommy Emmanuel è il più grande, sono d’accordo.
Guglielmo Donatone, tu pensa che per scrivere “e chi se ne strafotte” sei venuto fin qui. Quanto tempo sprecato.
LUKA – “Oggi è il compleanno di sir Jagger”. E chi se ne strafotte?
ALBUM TRIBUTO PER IL QUARANTENNALE DI MACHINE HEAD
ECCO LA TRACKLIST….
01. Smoke on the water – Carlos Santana
02. Highway star – Chickenfoot
03. Maybe I’m a Leo – Glenn Hughes, Chad Smith, Luis Maldonado
04. Pictures of home – Black Label Society
05. Never before – Kings of Chaos (Joe Elliott, Steve Stevens, Duff McKagan, Matt Sorum, Arlan Schierbaum)
06. Smoke on the water – Flaming Lips
07. Lazy – Jimmy Barnes, Joe Bonamassa
08. Space truckin’ – Iron Maiden
09. When a blind man cries – Metallica
10. Highway star – Glenn Hughes, Steve Vai, Chad Smith, Lachlan Doley
Io come chitarrista acustico al primo posto ci metto Tommy Emmanuel
Nessuno gli si avvicina
Luka
si evvaiiiiiiii LHR
Have Face ha evidenziato quello che volevo dire, dal vivo ho sempre apprezzato Keith Richards, e se la valutazione di un musicista si basasse anche, ma non solo ovviamente, sulle performance live, non lo vedo male nei primi posti di una classifica.
Per quanto riguarda le chitarriste, le prime che mi vengono in mente, anche perché sento i loro dischi spesso e volentieri, sono Joan Jett e Gabriela Quintero (quella del duo Rodrigo y Gabriela), ma non credo che arriveranno mai in una classifica anche solo femminile, mentre non conosco quelle nominate da Buzz, ma il bello di questo posto è che mi permette di conoscere ed apprezzare artisti nuovi, grazie!
Grazie a te, letyrin.
Katyn1943, anche il mio cognome, come puoi immaginare, ha un’origine ben precisa. Sia geografica che religiosa. Ma con me non c’entra nulla. E credo anche con Mick Jagger (Mick, se lo chiami Mike si arrabbia).
Il cognome Jager è ebraico e proviene da una piccola cittadina della Polonia centrale. Hai notizie circa le origini di Mike? Grazie e saluti.
@Buzz: io rilancio con Lori Linstruth!
Credo di non aver capito cosa intendi, Katyn1943
Una domanda così, tanto per sfizio. Mike Jagger nasce con una J solo in qualche shtetl isolato della Polonia? Se si, mi spiego la sua grande valenza, se no ho preso un granchio!!!
Sì Buzz, Orianthi è davvero impressionante. Credo paghi il fatto di essere una donna in un contesto quasi esclusivamente maschile…..
e dire che tra i chitarristi non hanno messo le chitarriste eh eh eh qualcuno conosce Orianthi o Kaki King? Provarle per credere, sono impressionanti.
Lui Hard sono assolutamente d’accordo con te nella disamina che hai fatto su Keith, io ad esempio posso dire che se lo ascolto e lo vedo, mi fa impazzire, se chiudo gli occhi e lo ascolto solamente, sopratutto al di fuori degli Stones, beh allora è tutta un’altra musica. Stesso discorso a mio avviso per Chuck Berry, che è uno dei veri padri del rock, ma che dal punto di vista puramente tecnico non potrebbe essere spalla a spalla con B.B. King.
Diversi sono i casi di questo tipo in questa classifica.
Quello che invece mi ha fatto pensare è che: Jimi Hendrix era già Jimi Hendrix a 25 anni, Eric Clapton era già Eric Clapton a 25 anni, Jimmy Page era già Jimmy Page a 25 anni, così come Jeff Beck, Eddie Van Halen, Duane Allman, Pete Townshend, S.R.Vaughan, David Gilmour ecc. Come mai abbiamo ancora nel 2012 una classifica degli anni 60/70…?!
..comunque se non dico una boiata anche Iommi suona “overtunes”. Giusto?
@mauro56: mi spiegate il gesto di far scappare un gruppo di spalla??? Sta cosa non l’ho mai capita e, ovviamente, potuta sopportare!
@letyrin: ti posso dire perché, secondo me, Richards non è da quarto posto.
Tendenzialmente non ci si deve dimenticare che la classifica è “i migliori chitarristi” e non “i chitarristi di band importanti”. Io posso anche suonare nella band più importante della galassia.. ma se non son un asso dello strumento non devo entrare per forza nella top ten!
Appunto, a tecnica, siamo messi maluccio nel caso di Richards.
O quanto meno prima di lui ci metto una 30na di chitarristi. Come inventiva mi vengono in mente una 10na chitarristi che hanno ‘inventato’ o portato avanti stili e suoni propri. Sul palco niente da dire.
Però qui non si sta dicendo che Richards sia una ciofeca o un pessimo chitarrista. Si sta dicendo che un quarto posto è davvero esagerato.
E poi basta su… la tecnica non è tutto. Ditelo a Schumacher, a Platini. Appunto, la tecnica è ANCHE!! Certo, di un chitarrista iperveloce e con poca fantasia me ne faccio proprio poco… così come di un chitarrista con tanta fantasia ma che deve sempre tenere gli occhi sulla tastiera per riuscire a fare 2 accordi o che si nasconde dietro mille effetti…
Due esempi di assoli tecnici e ‘veloci’ senza troppi ammennicoli: ‘highway star’ e ‘sultans of swing’.
PER JON LORD, PAOLO E TUTTI GLI AMICI BLOGGER ROCKERS UN PO’ PIGRI
))
VERSIONE DI LAZY DA PAURAAAAAAAAAAA!
Buzz, la leggenda vuole che Keith usi una corda non accordata, overtunes come la chiama lui.
Ad una specifica domanda di quale sia questa corda lui ha semplicemente risposto: “E se te lo dico che segreto è?”
Luka
C. Andersen: che bella favola ha scritto…
quasi come la Sirenetta…..
sulla classifica dei chitarristi si può discutere per anni..ognuno di noi ha la sua idea su ciò che rende grande un chitarrista. Se si valuta il livello tecnico e la virtuosità Keith Richards non è certo da quarto posto. Ma un chitarrista rock a mio parere deve avere tante altre componenti, vena compositiva, senso melodico, riconoscibilità del suono, marchio da rockstar..e là Keith sta tra i primi dieci. Senza di lui gli Stones sarebbero stati altro, o non sarebbero neanche esistiti.
Oggi è il compleanno di sir Jagger…
Luka
INFINITI BEATLES.
Sarà disponibile da martedì 24 luglio, in esclusiva mondiale su iTunes, Tomorrow Never Knows una nuova pubblicazione digitale che include quattordici dei brani più rock dell’intera carriera dei Beatles.
Sarà inoltre disponibile per lo streaming gratuito e per l’acquisto anche il video promozionale realizzato per Hey Bulldog.
Universalmente acclamato per la sua impareggiabile e soprannaturale qualità di registrazione, il catalogo dei Beatles comprende moltissime tra le più potenti ed importanti rock song tra cui “Revolution”, “Helter Skelter”, “I’m Down”, “It’s All Too Much”, “I’ve Got A Feeling” e “The End” oltre a brani meno conosciuti come “Savoy Truffle”, “You Can’t Do That” e “Tomorrow Never Knows” che continuano a sorprendere, scuotere ed ispirare vecchie e nuove generazioni di musicisti come Dave Grohl dei Foo Fighters, Win Butler degli Arcade Fire e Ben Bridwell dei Band Of Horses, a conferma che non solo sono stati fondamentali per la musica rock, ma sono stati la principale influenza per la musica pop in generale.
Da novembre 2010, le pubblicazioni digitali dei Beatles (in esclusiva solo su iTunes) comprendono fino ad ora i tredici leggendari studio album rimasterizzati, l’edizione speciale dello “Stereo Box Set”, i due volumi delle raccolte “Past Masters”, le classiche collezioni “1962-1966” (Red) e “1967-1970” (Blue) collections, il vincitore di un Grammy “LOVE” e il documentario riguardante la realizzazione di “The Beatles – LOVE” by Cirque du Soleil® intitolato “All Together Now”, le raccolte “Anthology” rimasterizzate, la collezione record di vendite “1”, il film restaurato “Yellow Submarine” ed il relativo e gratuito libro interattivo.
The Beatles: Tomorrow Never Knows
1. Revolution
2. Paperback Writer
3. And Your Bird Can Sing
4. Helter Skelter
5. Savoy Truffle
6. I’m Down
7. I’ve Got A Feeling
8. Back In The USSR
9. You Can’t Do That
10. It’s All Too Much
11. She Said, She Said
12. Hey Bulldog
13. Tomorrow Never Knows
14. The End
Amici blogger mi confermate che Keef suona la chitarra senza la sesta corda?
Ciao a tutti io vado a dirty projectors e dinosaur jr, bei dischi gli ultimi e voi?
Mauro56 quoto il tuo commento!!
REMEMBER WOODSTOCK 1969, NOSTALGIA CANAGLIA.
Manifestazione molto carina organizzata a San Giovanni Marignano vicino a Cattolica (provincia di RImini) con protagonisti del calibro di Pfm, Banco, Le Orme, New Trolls, Equipe 84 e altri ancora.
Una tre giorni di musica tosta all’insegna della qualita’ e della nostalgia. Non manchero’ e vi diro’.
Questo è il programma della manifestazion- Venerdì 27 luglio 2012 h. 9.00 Apertura della manifestazione. Ingresso libero fino ore 16,00 h. 17.00 sound check h. 19.15 palco B -Concerto live Red Alive h. 20.00 palco B –Concerto live Deja Vu. h. 21,00 palco A – PFM in Classic Sabato 28 luglio 2012 h. 09.00 Motoraduno Vespa, Lambretta e moto degli anni 60 e 70 e moderne, organizzato dal moto club “Enzo Vanni” di S. Giovanni in Marignano Ingresso libero fino ore 16,00 h. 13.00 pranzo con partecipanti e simpatizzanti h. 17.00 sound check (non aperto al pubblico ma solo agli sponsor e possessori di biglietti) h. 19.00 palco B – Concerto live LOST ATOM h. 20.00 palco B – Concerto live Mald’estro h. 21,00 palco A – LE ORME in concerto h. 22,30 palco A – BANCO DEL MUTUO SOCCORSO in concerto h. 24,00 palco A – LE ORME E BANCO assieme in concerto - Domenica 29 luglio 2012 h. 09.00 Autoraduno Fiat 500, 600 auto d’epoca anni 60 e 70 organizzato dal moto club “Enzo Vanni” Ingresso libero fino ore 16,0 0 h. 13.00 pranzo con partecipanti e simpatizzanti h. 17.00 sound check (non aperto al pubblico ma solo agli sponsor e possessori di biglietto) h. 19.00 palco B – concerto live Clajarò h. 20.00 palco B – concerto live di BETTER SOUND h. 21,00 palco A – EQUIPE 84 in concerto h. 22,30 palco A – Il Mito New Trolls . Prevendite on line sul sito http://www.leorme-officialfanclub.com
Correva il 1973…11 marzo 1973,e correvano i tempi di Made in Japan l’ultimo Lp dell’epoca..
Genova Palasport.Concerto dei Deep Purple.Complesso spalla gli”Uovo di Colombo”.Li abbiamo fatti scappare.Mi ricordo che il batterista ha buttato via le stecche mentre suonava ed è volato giu dal palco dalla parte opposta.Quasi 4 ore di concerto…di cui ne conservo come reliquie le due cassette registrate.Il mitico John Lord…alla tastiera.Vestito bianco con giacca a 3/4…Cappello a falde larghe ed i soliti baffoni alla Saddam.Io ero sotto il palco a poca distanza da Loro.Fantastico era quando ha mescolato “For elisa” ed atri brani in Lazy….Pazzesco.A distanza di quasi 40 anni me li ricordo come se fosse ieri.Mi spiace che sia morto J.LORD.I Rolling Stones?Se chiuderanno lo faranno per vecchiaia.A quella non sfugge nessuno.
http://youtu.be/IX3SKvcFdPo.
Vi seguo da diverso tempo e apprezzo in genere quello che scrivete, altrimenti non sarei qui. Non sono mai intervenuto ma, dopo che mi avete fatto crollare un mito, non posso fare a meno. Ho sempre considerato Keith Richards un ottimo chitarrista, fin da quando ho visto i Rolling Stones dal vivo, ma adesso mi dite che non è un grande chitarrista, non so più cosa pensare. Che capisco poco di musica è certo, ma spiegatemi perché non è un grande chitarrista, almeno me ne faccio una ragione.
http://www.youtube.com/watch?v=kFZkZk_4j_o&feature=player_embedded#!
GRAN BEL PEZZO DI……..CANZONE! CIAO A TUTTI
Have face nel 1971 in luglio aveva “quasi” 10 anni. Non sapevo chi erano i Led Zeppelin. Ma con il senno di poi avrei ringraziato chiunque mi avesse portato a Milano quel giorno
ma è sana, chiaramente
Invidia? Quando si tratta di musica, della nostra musica, io SEMPRE!
Luka
QUOTO PAOLO E LHR, ROLLING STONE POI NON E’ PIU’ ATTENDIBILE, SECONDO ME. CIAO A TUTTI.
In questi giorni sto ascoltando e riascoltando un album di Jon Lord, un lavoro che non ascoltavo da tempo e che mostra una delle tante facce “musicali”, di questo fantastico tastierista, “Before I Forget” un album godibile con un musicisti di livello quali cozy powell, bernie marsden, neil murray, tony ashton, vicky brown ed ovviamente, sopra tutto le tastiere di Jon Lord. Consigliatissimo.
Di Jon alle ho sempre apprezzato tutto, ha una creativa genialità che l’ha portato ad essere il “motore” di ogni progetto in cui si è cimentato. Dal Concerto for Group and Orchestra con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra alle splendide pagine di Hard Rock con i Deep Purple e con i Whitesnake di Coverdale, al Blues Project, Jon Lord è rock a 360 gradi. Un grande.
Secondo te Luka le pene sono più severe per chi pecca d’invidia o per chi la la provoca?
E a te Paolo, che in quei tempi eri molto giovane…, non sarebbe piaciuto essere al Vigorelli quel luglio 1971?
In più, caro Lui Hard Rocker, mettere Tony Iommi più alto in classifica rispetto a Ritchie Blackmore è davvero un po’ forzato.
Sì Keith Richards è tutto, anche dio, ma non un grande chitarrista!!
@Paolo G.: perché trovo sia una barzelletta Keith Richards al quarto posto!!!
Lui Hard, confesso che non l’ho letta. Perché ridi??
Luka e Have Face, quando li ho visti nel 2007 il militare l’avevo già finito da un pezzo (così vi faccio invidia vero??).
..avete letto la nuova (ed altrettanto inutile) classifica del Rolling Stones sui migliori chitarristi? Io l’ho letta nel pomeriggio e sto ancora ridendo…
Have face quando li ho visti io i Led Zeppelin, le stellette le ho messe pochi mesi dopo… il 1980 è molto lontano… tu ancora prima
Luka
E STASERA DURAN DURAN, DOPO KASABIAN E NUTINI, A CATTOLICA E QUINDI A DUE PASSI DA CASA, LA BAND DI SIMON LE BON PER UN TUFFO NOSTALGICO NEGLI ANNI 80.
CHI LI HA RIVISTI POCHI GIORNI FA IN ARENA A VERONA E A ROMA NE PARLA UN GRAN BENE. SE TROVO IL BIGLIETTO O RIESCO AD INFILARMI DA QUALCHE PARTE POI VI RACCONTERO’, BUON TUTTO A TUTTI.
CHE VIDEO E CHE ARTISTA, LADIES AND GENTLEMEN MR .JACK WHITE.
Eh purtroppo si Luka, pensa che, tanto per rimanere in tema, quando ho assistito al mezzo concerto dei Led Zeppelin portavo le stellette!
Have face superati i 50′s?
Luka
have a face has good mood and marvellous musical choices,welcome at Paolo Giordano’s house!Rock on.
BENVENUTO HAVE FACE!
@Have Face… welcome. No, il tuo esempio è stato azzeccato, figurati! M’è piaciuto!
Grazie Paolo per il benvenuto, prima di tutto credo di dover chieder venia a tutti per il fatto di essermi calato in questo blog, che non conoscevo, senza salutare nessuno e senza presentarmi!
Per Lui Hard: scusami se la mia citazione sulla scultura è apparsa presuntuosa e professorale, non era assolutamente questa la mia intenzione, in realtà l’esempio che ho citato, voleva essere semplicemente una risposta magari un po’ piccata al dialogo in corso su presunte supremazie musicali.
A Alex: come si dice dalle mie parti, mi hai preso in castagna! E’ tanto che ci penso, ma l’unico Orfeo che conosco è un bravissimo idraulico, mago nel lavorare il geberit, che mai si sognerebbe di prendermi fra le braccia! Allora ahimè mi rimane solamente Alzheimer: si comincia dimenticando solo qualche sillaba, poi qualche parola intera, poi… poi è un casino!
Per Buzz: mi sono sempre trovato in sintonia con i post nei quali tratti cose che riguardano la mia epoca, in quanto quelli che tu giustamente chiami i dinosauri del rock, ai miei tempi erano poco più grandi di me! In quello dove proponi cinque gruppi fondamentali per chi vuole conoscere il rock, non fai altro che citare i miei preferiti, personalmente aggiungerei i Cream probabilmente sopravalutati a quei tempi e troppo dimenticati oggi. Ovviamente in questi giorni è giusto citare (l’ha fatto anche la Rai!) John Lord che ha rappresentato con il suo modo di suonare l’hammond una parte fondamentale del rock. Parlando sempre di hammond citerei Keith Emerson, mentre personalmente ho sempre avuto una grande passione per Brian Auger. Il mio musicista preferito: Jimi Hendrix seguito ex equo da slowhand Clapton e S.R.Vaughan. Vocalist (la parola cantautore non mi piace): Bob Dylan fino a John Wesley Harding, Bruce Springsteen sempre, Eric Burdon a tutt’oggi e Tom Waits. Gruppo italiano: PFM e per tanti motivi Nomadi. Cantautori: ovviamente Faber, Battisti, e quello che attualmente ritengo il più grande degli italiani: Massimo Bubola.
Poi ci sono stati gli innamoramenti improvvisi, momenti nei quali ascolti quasi solamente un determinato artista: dai Clash ai Sex Pistols, dai Velvet Undreground agli ZZTop, da Bruce Cockburn a Jeff Buckley, dagli Area a Claudio Rocchi ecc. ma poi, come sempre accade, si ritorna ai vecchi e cari pilastri delle nostre passioni.
Ovviamente i miei eventuali interventi riguarderanno solamente le cose che conosco, ed essendo un testimone dei tempi passati, avete già capito qual è il mio recinto!
Saluti a tutti!
Paolo Nutini live , sul sagrato di una chiesa del riminese.
Le mie umili impressioni.
Indiscutibilmente l’italo -scozzese di “these streets” le doti le ha e le ha confermate col suo secondo album un po’ reggae, un po’ country rock, un po’ blues. Con la sua voce roca aiutata da fiumi di alcool svolge il suo compitino senza degnare particolarmente il pubblico. Suona e canta bene, ha studiato la scaletta a doc con tutto il secondo album o quasi nella prima parte ad eccezione di “Johnny don’t be hasty” , cito a memoria e nella seconda i suoi grandi successi.
Bravo chitarrista , ricordo che fu il piu’ giovane invitato alla reunion dei LedZep alla o2 Arena di Londra in onore della scomparsa di Ertogan patron della Atlantic.
Credo pero’ debba mangiare dell’altra chianina a chili e deve fare meno il presuntuoso.E anche dialogare col pubblico che ha pagato 25 euro piu’ diritti a biglietto.
Nonche’ aumentare il repertorio con altri album “centrati” ,poi potra’ dirsi arrivato, forse.
La strada e’ ancora lunga caro Paolino lo scozzesino e bevi di meno che ti fa male.
Buon concerto alla fine, in una bella e suggestiva cornice d’epoca non esageratamente affollato (forse 1000 max 1500 persone).
Era giusto andarci visto che la location era a solo mezz’ora di moto da casa.
ciao Paolo! leggo sempre con piacere ciò che scrivi e mi aspetto a breve un bell’articolo su questo blog sul grande Jon Lord. non mi deludere!
ps. sono incazzato sia per la scomparsa di un mito del rock, sia perchè il sogno di una reunion MKII dei Deep Purple rimarrà tale….
Il tastierista rock e hardrock per eccellenza..grazie di tutto.
R.I.P. Jon Lord…anche un “giovincello” come il sottoscritto (giovincello rispetto all’età media dello zoccolo duro dei fan dei Deep Purple) non ha potuto fare a meno di apprezzarti alla follia…e questo dovrebbe far riflettere sul concetto di “classicità” della musica.
A proposito: per Wilfredo consiglio anche una ascoltatina di “The rime of the ancient mariner” degli Iron Maiden … lo so Paolo che hai detto di non andare giù duro nei suggerimenti, ma è solo una canzone (non scelta a caso, ovviamente), la reggerà, malgrado i suoi quasi quattordici minuti e poi, da come ha stroncato tutta la musica leggera, che potrà mai dire, in peggio, del metal ? Magari magari gli capita pure di iniziare a riscuotere qualche apprezzamento qua sopra
)
..e così:
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=dyNpr3qwx74&w=420&h=315
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=F4JOKiJfhls&w=560&h=315
..lo voglio ricordare così
Ops…non avevo letto “sopra”…Mi scuso.Notte.
GR.
Caro Paolo,ma di Jon Lord non scrivi niente?Di solito sei SEMPRE sul “pezzo”!
Saluti.
GR.
Ciao Jon, lassù troverai tanti amici… r.i.p.
JON LORD (06/09/41 – 07/16/12)
From jonlord.org :
It is with deep sadness we announce the passing of Jon Lord, who suffered a fatal pulmonary embolism today, Monday 16th July at the London Clinic, after a long battle with pancreatic cancer. Jon was surrounded by his loving family.
Jon Lord, the legendary keyboard player with Deep Purple co-wrote many of the bands legendary songs including Smoke On The Water and played with many bands and musicians throughout his career.
Best known for his Orchestral work Concerto for Group & Orchestra first performed at Royal Albert Hall with Deep Purple and the Royal Philharmonic Orchestra in 1969 and conducted by the renowned Malcolm Arnold, a feat repeated in 1999 when it was again performed at the Royal Albert Hall by the London Symphony Orchestra and Deep Purple.
Jon’s solo work was universally acclaimed when he eventually retired from Deep Purple in 2002.
Jon passes from Darkness to Light.
..quando l’ho letto, manco a farlo apposta, stavo ascoltando “Wasted Sunsets”..
In questo periodo sto ascoltando tanto i Deep Purple. Chissà, forse me lo sentivo… oppure porto sfiga?
Comunque ancora ora ho un velo di triestezza. Queste persone non le conosciamo, loro manco sanno chi siamo…
..eppure ci hanno fatto tanta compagnia, ci hanno accompagnato per anni.. e continueranno a farlo.
RIP Jon Lord.
Child in Time per me e’ il massimo dei DP (ma Made in Japan non ha debolezze).
Oggi mi sento un po’ piu’ vecchio….
Jon Lord, ragazzi. Ho riascoltato Child in time di Made in Japan. Mamma mia.
..ciao Jon. Lassù, forse, avevano bisogno di un hammondista coi controcazzi…
Questa sera tutti gli Hammond del mondo DEVONO suonare “Child in time” e “Highway star”!
Luka
OH PAOLO, RAGAZZI, GIA’ VIVO UN PERIODO MOLTO DIFFICILE DELLA MIA VITA MA QUESTA OGGI PROPRIO NON CI VOLEVA.
Un pezzo di storia del rock e della mia vita oggi se ne sono andati sulle note del vecchio caro Hammond.
Jon Lord tastierista dei mitici Deep Purple di un tempo e’ deceduto.
Ora il mio vinile di “made in Japan” ,storico album della band e primo album acquistato da ragazzino si sentira’ piu’ solo che mai sullo scaffale.
Ma “child in time” suonera’ per sempre sul giradischi posto nel mio cuore dove trovano posto tanti grandi musicisti del passato.
Profondamente addolorato, e’ e restera’ per sempre uno dei miei idoli. R.i.p. Jon
Ah Paolo con me sfondi una porta aperta. Io ascolto di tutto. Certo ho le mie preferenze ma con questo non snobbo chi non ha i miei stessi gusti. Non sono una solona assolutamente ma dico la mia e mi fa piacere conversare con chi ne sa più di me.
<— questa è NON UNA FRECCIATINA ma un bazooka ghghgh
Aggiungo che il mondo sarebbe più bello e colorato se si usasse l’intelletto anche per autocriticarsi… ma tantè
Ah Paolo con me sfondi una porta aperta. Io ascolto di tutto. Certo ho le mie preferenze ma con questo non snobbo chi non ha i miei stessi gusti. Non sono una solona assolutamente ma dico la mia e mi fa piacere conversare con chi ne sa più di me.
Aggiungo che il mondo sarebbe più bello e colorato se si usasse l’intelletto anche per autocriticarsi… ma tantè
<— questa è NON UNA FRECCIATINA ma un bazooka ghghgh
..tempo fa ho letto un’intervista a Satriani.
Il guitar hero ha detto che deve molto a Jagger (Jagger ha chiamato Satriani per il suo album/tour solista).
Ciao sono Ermanno innanzitutto complimenti per il blog! Volevo segnalarti che abbiamo aperto un sito http://www.skillbros.it nel quale le persone mettono in vendita le proprie passioni venendo remunerate! Oppure imparano accrescendo le proprie capacità socializzando e divertendosi! In questi giorni si svolgono dei corsi di canto….
A presto!
Anche Mick conferma, le pietre rotolanti in arrivo il prossimo autunno, Luka preparati che andiamo in capo al mondo se non venissero in Italia!!!!!!!!:-)
Mick Jagger ha confermato che i Rolling Stones suoneranno insieme il prossimo autunno.
La leggendaria band ha celebrato il 50 ° anniversario del loro primo concerto all’inizio di questo mese (12 luglio), e sono stati costantemente circondati da rumours. Si apprestano a suonare insieme ancora una volta per celebrare il 50emo anniversario, punto di riferimento per molti amanti della musica rock e non solo.
All’inizio di questa settimana, Jagger ha rivelato di aver rifiutato la possibilità di suonare per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, perché gli Stones non erano “stage ready”, mentre il chitarrista Keith Richards ha detto che, sebbene lui e i suoi compagni stessero provando e che “sicuramente” sarebbero tornati in tour ma senza sapere quando.
Quando è stato chiesto dall’ Evening Standard, quando la band si esibira’ dal vivo tutti insieme, Jagger ha risposto: “Questo autunno”.
Parlando a The Rolling Stones sulla loro esposizione fotografica alla Somerset House di Londra, ha aggiunto:” Lei saprà sicuramente di vederci tutti insieme al più presto. E’stato divertente essere di nuovo insieme e ci sono un sacco di ricordi qui. Non posso credere che siano passati 50 anni. Ho visto gli altri, stiamo provando e vogliamo fare alcuni concerti.
E allora w i Rolling Stones, it’s only rock and roll but i like it!
da nme.com
Concordo con Lui Hard su tutto…e in ogni caso si cade tra le braccia di Morfeo solitamento…Orfeo non lo conosco…sarà una marca di materassi tipo Permaflex
..concordo con Buzz in diversi passaggi. Sui Kasabian non so cosa dirti.. ascoltati poco e non credo di esserne particolarmente attratto.
Hai citato (tra i tanti) Mercury. Fatemi citare Andrè Matos e David De Feis. Leggere i loro cv prima di sparare a zero (mi riferisco anche a discussioni in altri argomenti precedenti).
Io non posso a fare meno del Rock. Del Metal. Della Classica. La vita è piena di tante cose che valgono la pena essere ascoltate. Chi le esclude a priori forse pecca di presunzione e deficita di curiosità.
..tra l’altro continuo a chiedermi: perché ostinarsi a voler parlare di realtà che non si conoscono?
Io non ci capisco (e so) quasi nulla, tra le tante cose, di scultura (visto che è stata tirata in ballo). Appunto per quello evito di di dare giudizi o che. Me ne sto zitto e prendo appunti. Se poi ho qualcosa da dire la dico ma senza voler passar a tutti i costi per un “professorone”.
Mah!!!!
Cara Lucia, dillo a quelli che ascoltano solo classica e credono che il rock sia il bidone dell’immondizia musicale……
Paolo, mi hai fatto sentire un vero rocker
Anch’io adoro Beethoven
Syd sospetto sia un piccione travestito!
BACK IN BLACK!
Luka
allora Wilfredo LedZep i primi 4 album, Genesis e il loro progressive sicuramente fino a “seconds out” , anzi guarda basta quello per cominciare, Deep Purple “made in Japan” ti darebbe gia’ l’esatta idea della band, Pink Floyd da “Ummagumma” a “Wish you were here” passando per 2the dark side of the moon”, gli Stones ? Guarda faccio prima a dirti, acquista i live o ascoltali su youtube o dove vuoi. In fondo il live da l’esatta dimensione della grandezza di questi DINOSAURI del rock. E ho citato solo i primi che mi sono venuti in mente.
Cazzuto markinosuperstar……..
azz a forza di leggere Freddy tra Amici e ignoranza varia mi sono sbagliato anche io, chi va con lo zoppo impara a zoppicare. Si chiamava Freddie patacca di un Buzz ed era un grandissimo. L’altra sera su History channel ho visto un bellissimo docufilm su May e soci,bello davvero.
Buzz sei un patacca ma ti perdono perché il docufilm sui Queen era davvero strepitoso!!
Haveface benvenuto. Mi piace che queste discussioni richiamino anche blogger che di solito non passano di qui. Bene. Benissimo. Quanto ai gusti, per me le sinfonie di Beethoven sono meravigliose, Ciajkovskij ha una sensibilità che mi piace tantissimo e ho trascorso tanto, tantissimo tempo a seguire le dita di Rachmaninov sulla tastiera. Per me, è quello che avrei voluto essere se sapessi suonare e comporre.
Credo l’approccio del buon Wilfredo (al quale mi accomuna forse solo metà del nome) parta da un presupposto per lui ineludibile ma a mio avviso invece discutibilissimo: gli intellettuali e i politici direbbero che gli avvenimenti (nel nostro caso la musica) vanno contestualizzati con il periodo di riferimento (io che non appartengo a nessuna delle due categorie) dico molto più semplicemente che vanno comunque calati nella realtà dei propri tempi.
Mi pare che il buon Wilfredo si sia chiuso in un’epoca musicale ben precisa, (ha contestualizzato?) ma non abbia assolutamente voglia di guardarsi intorno: ma prima e dopo non c’è stato niente?
Per esempio se amo uno scultore Michelangelo nel caso specifico (io da buon estimatore degli Stones alla Pietà preferisco la serie dei Prigioni) lo metto ovviamente, per i miei gusti, sopra a tutti insieme ai suo coetanei che pur apprezzo, ma non per questo penso che Benedetto Antelami o Wiligelmo prima e Amedeo Modigliani o Arnaldo Pomodoro dopo siano stati dei cani.
Se Wilfredo nei famosi anni in cui lui ha vissuto a Londra avesse abbassato gli occhi si sarebbe accorto che in ogni cantina , come d’altronde avveniva qui in Italia, esistevano gruppi che cercavano, magari non sempre riuscendoci, di fare musica, ma qualcuno vivaddio ci sarà ben riuscito a dare buona voce, buoni testi e buone note a un periodo storico così importante!
Poi concordo assolutamente per gli Soft Machine e per qualcun altro che non dovremmo faticare a trovare!
A scanso di equivoci premetto che come tutti gli appassionati anch’io ho provato ad ascoltare un pò di musica classica, da Ciajkovskij(che sarà poco amato dai puristi ma è quello che riesco a digerire meglio!) a Mahaler, al buon Ludwig, e anche se non mi entusiasma ad Amadeus Mozart. Ho anche provato ad approcciare la musica operistica, con quella più facile, Giuseppe Verdi ma ahimè mi sono sempre addormentato in teatro!
Ma tant’è : nessuno è perfetto, anche se debbo confessare che non mi è mai capitato di cadere fra le braccia di Orfeo, in nessuno dei concerti rock ai quali ho assistito!
P.S. Scusami Wilfredo: se tuo nipote seienne ascolta i Genesis non credi di aver fallito qualcosa dal punto di vista pedagogico?
P.S.2: mi spiace per i puristi, ma stasera vado ad ascoltare Finardi!
io dico solo che tra rock e classica c’e’ tanta attinenza basta leggere interviste con Gabriel,Blackmore o Plant che citano a piu’ riprese Bach,Wagner e Chopin.Poi i Queen di Freddy?Beh insomma.
Con mamma austriaca, facente parte un tempo del comitato organizzatore dei Salzburger Festspiele, sono nato a Mozart e cipolla.Cognata cantante lirica ed insegnante di canto e piano classici alle Uni di Modena e Ferrara . Beh nella mia candida ignoranza adoro la classica e posseggo svariati dischi, ho visto un concerto a Vienna (dove ho studiato per parecchio tempo) , non quello di Capodanno ma quello serale del primo dell’anno, meno famoso ma non per questo meno entusiasmante. Allora dico e chiedo: ma possibile che le orecchie possano avere paraorecchie diverse dalle normali cuffie ?uso normalmente le AKG professionali che sono prodotte in Austria e sono adattissime alla classica ma ci ascolto i Led Zeppelin e tante, ma tante altre cose compresi gli Stones, sono per caso figlio di un dio minore? ciao a tutti , mi spiace che nessuno ha cag…….i Kasabian, peccato perche’ sono veramente tosti. Pazienza.
Rimango perplesso di fronte alle considerazioni di Wilfredo e della sua consorte. Giovani? Vecchi? Certe cose non si vedono? Forse, ma non certo a causa dell’età, qualunque essa sia.
In ogni caso non c’è via di uscita, nonostante gli sforzi di Paolo Giordano.
Se Wilfredo Calistri può fare a meno del rock, penso proprio che il Rock possa fare a meno di wilfredo calistri. E io pure.
Scusa Wilfredo, non ti seguo molto, Allegri il compositore del ’600?
Comunque venendo incontro alla richiesta di Paolo io ho la fissazione per i dischi recenti, quindi consiglio un disco scontato ovvero “Amnesiac” dei Radiohead e uno più tosto come “Seadrum/House of sun” dei Boredoms.
Mi consigli qualcosa anche tu?
Ciao.
Wilfredo ringrazia tua moglie di avermi definito giovane…!! Per riconoscenza, chiedo agli altri blogger di consigliarti qualche cd per “entrare” nel mondo del rock. Magari ti saranno utili. Però ragazzi, occhio a non esagerare: mica potete consigliare a Wilfredo un disco dei Kreator!!
Caro Paolo, grato per la standing ovation e per la sua motivazione, mi arrendo. Mi consolano le parole di mia moglie, rockettara all’acqua di rosa, che ha testè detto: “Siete su pianeti diversi. Lui è giovane, ragiona con la mentalità di ora e certe cose non le vede”. Lei se ne intende, fidati. Mi è d’obbligo ora una promessa. Con la consulenza del mio signor genero e consorte, melomani a tutto campo, classica, rock, blues e tutto quello che c’è, caricherò nel mio ipad, tra una cantata e l’altra del buon Sebastiano (ascoltale, sono al limite della lussuria), due o tre cd di quelli giusti cercando così di vivere almeno qualche ora del tempo corrente durante il raid ciclistico quotidiano. Non sto celiando, lo farò convintamente e in tutta serietà (“te set seri com un strunz” dice la mia metà in milanese) con la speranza di non aprire una falla pericolosa. Contraccambia il mio sforzo con l’impegno ad ascoltare cinquanta volte gli ultimi dieci minuti del Tristano (attento alla pressione). Ciao, penso di aver detto tutto. Anzi, no: a mio nipote seienne piacciono i Genesis (?). Riciao.
PS DON VAN VLIET: i termini erano indicativi, però Allegri non lo sopporto.
Wilfredo scusami ma ho messo in lineao solo ora i tuoi commenti. Forse credo che tu ti meriti una bella standing ovation. Parli allo stesso modo dei coetanei di Mozart. E di quelli di tutti gi altri genii che si sono succeduti in quella meravigliosa fase storia. Ma nel frattempo sono trascorsi due secoli e il mondo è lievemente cambiato. Certo, ci sono punti di contatto anche sotto il profilo “droga sesso e alcol” ma non conta. Credo comunque che il dovere di ciascun uomo sia di essere parte del proprio tempo. I Rolling Stones ne sono parte tuttora. E non conoscerli significa quanto meno non capire lo zeitgeist, lo spirito del tempo. Deriderli direi che sia quantomeno gratuito. Però una bella standing ovation te la meriti. Vabbé chemi occupo di spetttacoli e musica leggera ma in tanti anni non ho mai sentito così forte una voce che veniva dal passato così remoto. Per questo mi piace che tu sia qui. Vedrai che quando te ne andrai, avrai un bel chiodo di pelle addosso e l’ultimo cd dei Testament sottobraccio….
..ma c’erano bisogno di tutte queste menate per dire che non piace il rock? Tutto ‘sto teatrino per dire che ascoltare classica fa fighi e colti?
Eddai su… siamo nel 2012.
Kasabian ,sotto le stelle di Ferrara, poche ma belle.
Ieri sera al Motovelodromo di Ferrara ,Kasabian live e location cambiata per “paura” del terremoto.
Indubbiamente Piazza Castello , in questa ottica, sarebbe stata piu’ a rischio.
Di stelle poche ma belle, anzi prima dell’inizio abbiamo salutato anche qualche goccia di pioggia leggera, che e’ stata pero’
rivitalizzante.
Ma poi la verve della band di Leicester ha fatto passare tutto.
I Kasabian sono da tempo alla ribalta in uk e si sono ritagliati anche uno spicchio di successo negli Usa.
L’Italia poi, credo l’abbiano veramente nel cuore sin dai concerti tenuti appena usci’ il primo album.
Sono poi tornati diverse volte a cominciare dal supporto ai concerti di U2 e Muse (a San Siro).
ieri sera si e’ sentito di tutto: da una parte il ns Inno Nazionale, gli auguri al padre di Tom Meighan, il vocalist.
un ricordo ed un augurio ai terremotati per poi passare alla fruizione delle qualita’ artistiche indiscutibili della band.
Sin dall’inizio con ” days are forgotten” , “shoot the runner” e via via con “underdog”, “velocitraptor”, fino agli encores finali di “vlad the impaler”, “fire” e “she loves you” cover dei
Beatles il gruppo ha concesso un corollario di suoni variegati e direi stupefacenti facendo scivolare via il concerto di quasi due ore in un batter d’occhio.
Si e’ sentito di tutto, elettronica alla Beck, reggae bianco alla Police, ballate con passaggi da Fab Four, rap , rock puro e un paio di brani pop.
Questa poliedricita’ della band ha deliziato il numeroso pubblico presente che non e’ mai stato fermo un attimo godendo appieno l’esibizione di Pizzorno e soci.
Drums and bass di primordine , voce di alto livello, chitarre spesso distorte con ingressi e incipit in perfetto timing.
Se hanno registrato il tutto esaurito alla o2 Arena di Londra ( uscira’ presto un live) , se sono stati invitati ai maggiori festival del mondo, se tengono concerti come
quello di ieri sera significa che c’e’ feeling tra i membri della line up e che il loro lavoro e’ apprezzato.
Dal primo all’ultimo album usciti si capisce la crescita professionale e credo il loro successo sia meritatissimo, anche i tanto bistrattati premi ricevuti.
Un segno di maturita’ che ci ha regalato uno splendido concerto nella piccola ma accogliente Ferrara.
Ottima la qualita’ del suono in ogni angolo del catino ferrarese.
La manifestazione “Ferrara sotto le stelle” cominciata con The Modfather Paul Weller , ora proseguira’ nei prossimi giorni con gente del calibro di Bon Iver e Damien Rice, nonche’ i nostrani Afterhours.
Fonte: by Buzz
Ciao a tutti
Caro Paolo Giordano, pur lusingato dall’attenzione che mi riservi, non capisco perchè l’essere in sintonia con il pubblico debba decretare la qualità, buona o cattiva, di quello che si predica, si canta o si suona. Dal mio punto di vista, fallibile per carità, la larghissima sintonia è sintomo di vocazione al branco e non mi è difficile affermare che le adunate oceaniche di gente entusiasta all’ascolto di pseudo-vati, magari tecnicamente validi od anche straordinari, che predicano pace, libertà assoluta in tutto, amore, fiori nei cannoni, mi mettono in forte disagio e sospetto. Specialmente quando il capitale a disposizione è dell’ordine dei quattrocento milioni di dollari. Non conosco i personaggi del rock, ma se il nostro può esserne l’emblema, arguisco dal tuo articolo che la loro “grandezza” è più legata ad altre contingenze che non la musica. Contingenze che a mio parere non qualificano granchè. Mozart punk!? Lascia stare il genio puro. Egli non ha portato nessuna novità nel campo musicale, ma, lungi da ogni trasgressione, ha scritto la musica più bella, oserei dire assoluta, dono di Dio, come disse Carlo Maria Giulini. Duecentotrent’anni fa (consentimi un polemico “fai tu”). E tra duecentotrentamila anni sarà sempre in sintonia con qualcuno. Prerogativa che, mi permetto dubitare, non appartiene al genio, droga e sesso, di cui stiamo parlando, pur prendendo atto del clamore cinquantennale suscitato. Cordialmente, buona domenica.
PS Trattasi dela riedizione della mia risposta di ieri sera, che non ho visto pubblicata stamani probabilmente causa la mia inettitudine informatica avendo usato un computer non mio.
Io gli oltranzisti della musica classica li adoro, mi mettono di buon umore.
Certo una cosa mi lascia perplesso più di tutte “con i miei amici che da Bach arrivano a Richard Strauss”. Che significa, che dopo Strauss (il 1950 circa) non ci sono più stati compositori degni? Spero di avere interpretato male!
Che il rock e la musica leggera in generale siano stati influenzati dalla musica classica è pacifico, che i dischi (per dirne una) di Joanna Newsom non sarebbero mai esistiti senza le sinfonie di Mahler è altrettanto indubbio.
Ma è davvero (DAVVERO) limitante pensare che non ci sia stato il processo inverso, che anche la musica leggera non abbia influenzato la classica. E la dimostrazione ce la danno vari compositori dei giorni nostri. Su Youtube c’ è un bellissimo documentario su “An index of Metal” di Fausto Romitelli, compositore purtroppo scomparso troppo presto. Ebbene si scopre come egli fosse molto interessato ad Hendrix, ma anche alla techno che veniva da Detroit e Chicago, persino al glitch ed al noise giapponese. Questa sua passione lo portò ad elaborare un disco con cui voleva ricreare gli effetti derivanti da strumenti elettronici utilizzando solo quelli acustici.
Certo, Romitelli è un esempio eclatante ma il discorso non è poi cosi diverso per Reich, Glass, Pärt, Gòrecki e per nomi nuovi come Chauveau.
Forse la lezione più grande della musica degli ultimi dieci anni a mio modo di ascoltare è che non esiste una musica “alta” e una “bassa”. E questo vale sia all’ interno sia all’ esterno della musica leggera. Voglio dire che un disco può esistono dischi molto brutti ed altri molto belli a prescindere da quell’ etichetta che noi usiamo chiamare genere (pop, rock, rap, hip hop, techno, ambient, house, rock, folk, wave…) e a prescindere dal fatto che sia o meno un disco di classica.
Ne ho ascoltate molte di teorie su “i livelli di percezione”, “la goduria massima che si può ottenere dall’ ascolto della musica sta nei dischi di classica, perché ascoltare altro?”, “l’ illusione dell’ ascoltatore onnivoro”. Poi però arrivano pezzi come Mooninjune dei Soft Machine o i dischi di Jarrett e con tutta la buona volontà non riesco più a dare credito alle teorie di cui sopra.
P.S.
Wilfred “Staisfaction” la conosci eccome, magari non sai associare il pezzo al titolo, permettimi di dire che nel bene e nel male, anche questo fa cultura.
A questo punto credo che Wilfredo il colto o ha sbagliato blog o ci vuole prendere in giro tutti…
Io non mi permetterei mai di andare in un blog di musica classica a farfugliare bestialità amene coma ha fatto il buon Wil.
Se lo ha fatto per il gusto di mettere in mostra la sua cultura classica, prego si accomodi.
Se lo ha fatto solo per prenderci in giro, prego si accomodi.
In ogni caso educazione e rispetto latitano.
Chiaro che quando si viene attaccati senza argomenti la reazione arriva “abbastanza” cattiva.
E mi fermo all’”abbastanza” Wil il colto.
Perché per adesso è più che sufficiente.
Luka
“Wil the learned” sembra il seguito di “Harold the barrel”… ma Gabriel e soci si arrabbierebbero
Caro Paolo, ancora ringrazio per l’attenzione, ma non sono d’accordo. Per me il fatto di una sintonia straordinaria con il pubblico non ha un gran significato, non qualifica la qualità della musica (in positivo od in negativo), ma solo evidenzia il gusto di una fascia di persone. Il mio carattere mi spinge ad ascoltare tutto prima di rifiutare, ma credimi questo tipo di musica posso sentirla non ascoltarla e non mi incide. A tredici anni sono stato folgorato dalla Pastorale ed ora impazzisco per Elektra, non ci posso far niente. E, ti prego, non toccarmi Amadeus: Egli non ha portato niente di nuovo, ma, lungi dalla trasgressione, ha dato al mondo la musica più bella in tutti i generi. Duecentotrenta anni fa. Fai tu. Cordialmente
Wilfredo, credo che Mozart sia stato il punk della sua epoca. E che Satisfaction dei Rolling Stones abbia messo le radici, discutibili ma concrete, di un periodo fondamentale del dopoguerra. “(I can’t get) satisfaction” è stata alla base di tantissime discussioni dal 1965 fino a ora. E se Rolling Stone ha inserito questa canzone al secondo posto tra le 500 più belle della storia del rock qualcosa vorrà pur dire. Quando leggo le righe che ci hai scritto, mi viene in mente un famosissimo critico musicale di musica classica che un giorno è venuto con me ad Amburgo a intervistare e ad ascoltare dal vivo i Metallica. All’inizio parlava come te. Alla fine, per dirla tutta, parlava come me. E riconosceva che un certo tipo di musica è in clamorosa sintonia con il pubblico. Più in sintonia che qualsiasi altro tipo di musica. Ecco, i Rolling Stones sono in sintonia con il loro pubblico da mezzo secolo. Fai tu.
Caro Paolo Giordano, giuro su quello che volete che non saprei individuare un motivo che sia un motivo di uno qualunque dei gruppi che vanno o sono andati per la maggiore a partire dall’età della mia prima ragione (sempre ne abbia avuta, visti i commenti). O, meglio, un paio di canzoni dei Beatles forse sì, causa il mio vivere a Londra negli anni loro d’oro. Vi ringrazio per l’attenzione che mi avete riservato, non mi offende. Anzi tutto sommato sottolinea la mia orgogliosa diversità nel campo della musica, vivendo io praticamente sempre, salvo il sonno, con i miei amici che da Bach arrivano a Richard Strauss. Mi dispiace, ma non ho mai amato il rock o similari. E comunque non contesto che a qualcuno possano piacere. Non accetto però i peana dedicati ad individui per i loro “eccessi, pazzie ed altro”. Ribadisco, in ogni caso, che non conosco assolutamente “Satisfaction”, sono contento lo stesso e vi saluto cordialmente.
Io volevo solo dire C-O-L-T-O!
e non quello che ha capito lui ah ah ah ah
Luka
Wilfredo Calistri, a me piacciono le polemiche quindi ho sorriso quando ho letto il tuo messaggio. Però sono sicuro che se non hai mai sentito una nota dei Rolling Stones tu non possa che a) vivere in Nepal ad altezze sconsiderate b) orbitare da 50 anni intorno alla Luna c) avere tappi nelle orecchie dal mattino alla sera d) non avere mai avuto acceso radio, tv o web.
Credo che Satisfaction o Start me up o Angie o Gimme shelter o Jumpin Jack flash o Sympathy for the devil siano tra le canzoni più trasmesse e sfruttate degli ultimi decenni.
Wilfredo Calistri, il mondo è bello perché è vario! Evviva le opinioni diverse dalle mie!
Il blog di Paolo Giordano è aperto e senza censura: chiunque può passare e dire la sua.
Il buon senso e l’educazione suggeriscono però di argomentare i propri pensieri o almeno di esprimerli, diversamente rimangono fini a se stessi e dunque poco interessanti. Quindi, mi pare che Luka avesse il diritto di chiedere chi cazzo tu fossi.
Non te ne fare, è solo un modo di essere diverso dal tuo…
Saluti da Ferrara e dai Kasabian.
Credo che non aver mai goduto di una nota o di un live degli Stones, storia della musica a tutti gli effetti da 50 anni, sia una gravissima mancanza che va ben oltre i propri gusti musicali.
Hanno caratterizzato non una ma piu’ epoche lasciando sempre un segno tangibile artistico ai giovani e vecchi amanti del rock and roll. Credo che senza Stones ieri , oggi e domani molte band non avrebbero ragione di esistere. Mick Jagger come personaggio e’ poi irrinunciabile. Opinione personale per carita’.
Ps per chi interessato, tracklist del nuovo dei Muse e disco per Arcade fire nel 2013 (pare anche u2 e Metallica) ,tutte news pubblicate da nme,com
Già comprato e “divorato”. Non la curiosità morbosa, non devozione particolare per Jagger, ma la voglia di assaporare quegli anni. Sono nata troppo tardi..
2 Luka: Il sottoscritto è un pi r la che ha vissuto benissimo senza conoscere una sola nota del genio in questione o dei suoi accoliti. Non te ne fare, è solo un’opinione diversa dalla tua. Saluti
@Luka: e’ solo uno dei tanti inutili piccioni, nulla di più
che tristezza…..
“Il Decreto legge 95, la cosiddetta “spending review”, inaspettatamente prevede la soppressione dell’Istituto centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi. Questa disposizione, come il resto dei provvedimenti che contiene la manovra di “revisione della spesa pubblica”, non è stata minimamente preceduta da alcuna informazione e confronto con le parti sociali, con i rappresentanti dei lavoratori.
Non si comprendono né la logica di risparmio né le motivazioni effettive del questo provvedimento. L’istituto centrale per i beni Sonori e Audiovisivi, ex Discoteca di stato, è stato creato nel 2007 con il compito di conservare, tutelare, trasmettere adeguatamente la documentazione sonora e audiovisiva che si raccoglie dal 1928, e che costituisce la nostra memoria storica orale. Il trasferimento di risorse, funzioni, lavoratori presso
“la competente Direzione generale del Ministero per i beni e attività culturali, riduce le competenze tecnico-scientifiche a procedure amministrative, negando l’identità storica e l’obiettivo culturale di conservazione e testimonianza che hanno reso questo Istituto un punto di riferimento esclusivo anche a livello internazionale. FP CGIL, CISL FP e UIL PA insieme ai lavoratori vogliono conoscere, la vera ragione di questo provvedimento e chiedono una riconsiderazione della decisione di soppressione di questo Istituto tanto prestigioso”. Così in una nota Cgil, CIsl, UIl. (musicalnews)
Ma chi c***o è Wilfredo Calistri?
Luka
Mi illudevo di non vedere il peggio. Mi sbagliavo e mi dispiace per i giovani. Saluti
Beh sui Modena City ramblers non ho mai scommesso un soldo bucato. Non e’ in linea diretta con le mie orecchie, it’s’ not my cup of tea. Se poi fanno certi commenti, beh si vogliono fare altro male, amen.
Si vero, tutto vero sugli Stones, anche Jagger fece del suo per la finale dell’Italia. Ma a loro e al Boss non posso non aggiungere LedZep, Floyd e Genesis in prima battuta e ovviamente i grandi scomparsi e venuti prima di loro come Jimi, Jim, Janis e via dicendo.
Caro Luka, con tutto il rispetto del tuo negozio preferito, anche io sono di bocca buona e da Nannucci a Bologna e Dimar Rimini (ora chiusi) ti assicuro che saresti svenuto, qui siamo o meglio eravamo a livelli altissimi, nr dei titoli spaventoso, spedizione in contrassegno in tutta Italia gia’ negli anni 70/80 (mio padre curava la pubblicita’ di Dimar su ciao 2001 per capirci e avevamo un settimanale estivo chiamato Riviera Eco che per 20 anni ha pubblicato e recensito tutti i concerti che c’erano in zona dai Platters a Mina, dalla Pfm ai Gong, dal Banco ai Van der Graf ecc e tanti altri, anche io ho le foto custodite gelosamente),consulenza discografica di un amico carissimo di nome Mike , dj del mitico Paradiso di Rimini Alta con trascorsi in BBC . Poi a ruota veniva il Disco Piu’ dove noi radio e le discoteche acquistavamo a volte anche le lacche di vinile per trasmettere le anteprime, non senza aver fatto prima decine di “mosse”. Ah la musica che passione. ps se a qualcuno interessa circola gia’ sul tubo “laura” il nuovo brano della divina Bat for Lashes, supporter per interi tour dei Radiohead, il singolo “runaways” dei Killers di quel patacca di Brandon Flowers e le dichiarazioni della grane Stevie Nicks sul ritorno dei Fleetwood Mac in tour nel 2013.Lo dico solo per chi fosse interessato, buon weekend, io vado a Kasabian, motovelodromo di Ferrara, mi fanno impazzire!!!!!
estranged, e il bello è che la canta anche bene!
Non è Axl certo, ma se la cava molto bene il pilota di Scientology
Ma la cosa buffa è che Alec Baldwin (il Jack Ryan di “Caccia Ottobre Rosso”) canta “Can’t fight this feeling” dei Reo Speedwagon!
Luka
estranged, proprio quello intendevo!

Tom Cruise che canta “Paradise city”…
Quello che mi ha fatto particolarmente piacere, però, è il fatto che nella colonna sonora sono stati “riabilitati” gruppi come Journey, Reo Speedwagon, Poison, Foreigner e tanti altri.
E non ditemi che sono robetta, plis!
Grandi musicisti e grandi professionisti.
Poi se non piacciono, è un altro discorso
Tenkius
Luka
p.s. Bravo Paolo, proprio quello intendevo dei Modena City Ramblers: indecenti! In tutti i sensi! E questi sono quelli che “fanno cultura”! Poverini!!
Luka ho letto anche io i Modena City Ramblers. No comment.
Luka ho visto il trailer del film, ma non ho ben capito se sia un musical o cosa.. Ho sentito che Tom Cruise canta Paradise city….possibile?
Buzz, credo che se mai atterrerai ai Dischi Volanti di Verona rimarrai folgorato! Ah ah ah ah
Attento ai marziani!
Luka
Fuori dall’argomento di questo post.
Alcuni giorni fa mi è capitato di leggere quello che hanno scritto i Modena City Ramblers nel loro blog su un quotidiano on line, dopo il concerto di Springsteen a Milano.
Or bene. Se prima la considerazione che avevo del gruppo emiliano era nulla, dopo aver letto quello che hanno scritto dopo il concerto mi sono complimentato da solo per averci visto giusto.
Il giornalismo musicale, serio, è un’altra cosa. Quello era solo svaccare tra amici.
Il problema è che glielo lasciano fare. E li pagano. Pure!
Luka
Ieri non avevo tempo. Ma proprio come ieri, 11 luglio 1982, la moltitudine era davanti alla tv. dallo stadio Bernabeu di Madrid l’Italia di Enzo Bearzot si giocava la coppa del mondo contro i paffutelli tedeschi. Sappiamo tutti come andò a finire. Io non ero davanti alla tv. Ero a Torino per il primo dei due concerti dei Rolling Stones! Per me l’11 luglio è solo ed esclusivamente Rolling Stones. L’avventura per arrivare in treno, i pullman pieni di ragazzi e ragazze che andavano allo stadio, la città d-e-s-e-r-t-a perché arrivavano i fan degli Stones. E non si sa mai cosa può capitare. Non successe nulla. Successe solo che ci divertimmo come non mai. Successe che Mick e soci ci accompagnarono attraverso al storia della musica. Successe che il caldo era insopportabile. Ma chi se ne fregava! E dopo che la J. Geils Band (grandissimo gruppo spesso dimenticato) arrivarono le note di “Take the A train” del Duca Ellington e subito una “Under my thumb”. Una vera e propria apoteosi. Il biglietto di quel concerto è custodito gelosamente nella mia libreria, insieme a tutti gli altri naturalmente. Allora i biglietti erano belli. Adesso sono solo delle inutili fotocopie. E il prezzo che il signor David Zard ci chiese, con il 10% di prevendita inclusa, era di 33.000 lire! Se qualcuno mi dice che i concerti adesso costano cari…
Sono poi tornato a Torino una volta, e due a San Siro a rivedere gli Stones. Nessuno, dico nessuno, potrà mai portarci dove ci hanno portato loro.
Bruce a parte, naturalmente
Luka
CONSIDERO FISICI ANCHE I CD CREATI DA DOWNLOAD ,CIOE’ MPEG4 DI ITUNES, QUALITA’ AUDIO OTTIMA, STAMPI L’ARTWORK E IL DIGITAL BOOKLET GIA’ IN FORMATO E METTI TUTTO IN UN CD DA MAX 1 EURO. TOTALE 10/11 EURO . E IL DISCO DOWNLOADATO E’ ORIGINALISSIMO COME UN CD CHE SI COMPERA NEI POCHI NEGOZI RIMASTI,CON LA DIFFERENZA CHE TI RESTA IN LIBRERIA I TUNES, PUOI TRASFERIRLO SU I POD O I PHONE E QUINDI SEMPRE CON TE IN VACANZA O IN QUALUNQUE SITUAZIONE. FISICI O LIQUIDI , PER ME NON FANNO ALCUNA DIFFERENZA.LOGICO CHE NEL CASO DI UN VERO MASTERPIECE IO ME LO COMPERO ORGINALE. INFATTI NON NE COMPERO UNO MA IO COMPERO UN ARTISTA E LA SUA DISCOGRAFIA COMPLETA, MA IO NON FACCIO TESTO SONO PAZZO.
ECCO PERO’ DUE BELLE NOVITA’:
The Rolling Stones are set to release a new bootleg from their archives this morning [July 11]
Recorded at the Tokyo Dome in 1990, on the Steel Wheels tour, this is the fourth bootleg the Stones have officially released, following on from 1975′s LA Friday, the Hampton Coliseum show in 1981 and 1973’s legendary Brussels Affair set.
The Stones toured Japan for the first time in February, 1990, taking up a 10-date residence at the Tokyo Dome.
Tokyo 1990 is available to buy from http://www.stonesarchive.com at 11am GMT.
You can watch Mick Jagger and Keith Richards discuss the release here.
Meanwhile, A new photography exhibition called The Rolling Stones: 50 is set to open at London’s Somerset House this week.
The free exhibition will be held from July 13 – August 27 in the landmark venue’s East Wing Galleries and will coincide with the release of a book of the same time. The book will feature 700 shots and words from the band on their history, and will hit UK bookshops on July 12.
The exhibition will show a host of unseen and rare photographs, including more than 70 prints, with live shots, studio images and reportage pictures on display as well as contact sheets and negative strips.
The White Stripes have released recordings of their first ever live performances.
The vinyl releases are only available through The Vault, a quarterly subscription series from Jack White’s Third Man Records/ The latest Vault package includes the ‘Live At The Gold Dollar’ 7″ single, a recording from an open mic night on July 14, 1997 that was the duo’s first ever performance.
The single, pressed on red vinyl, includes a version of “Jimmy The Exploder”, a song that would later appear on the band’s self-titled debut album, as well as a cover of “Love Potion #9″ and a rendition of a traditional number called “St. James Infirmary Blues”.
Packaged with the single is a 12″ white vinyl LP, also titled Live At The Gold Dollar. It features three tracks recorded at the band’s first ever full concert, which took place at the same venue on August 14, 1997. It includes live versions of early Stripes favourites “Lafayette Blues” and “Screwdriver”, as well as a cover of “TV Eye” by The Stooges.
Rounding off the package is an exclusive black tote bag emblazoned with the band’s iconic peppermint logo. The deadline to sign up to The Vault in order to receive The White Stripes live recordings is July 31.
CIAO A TUTTI!
PS PARE CHE JACK WHITE COLLABORERA’ CON KEEF PER IL PROSSIMO DISO DEGLI STONES, MUOIO DALLA VOGLIA DI ASCOLTARLO.
Beh ragazzi io c’ero in quegli anni, meta’ 60′,14/15 anni e il rock elettrico che arrivava dall’Inghilterra. Non soltanto Stones e Beatles, ma anche Yardbirds, Them, Troggs, Animals e tanti altri piu’ o meno bravi e piu’ o meno conosciuti. Allora chi amava il rock, come emanazione del blues era ovviamente dalla parte di questi gruppi, piu’ sporchi e cattivi: troppo belli e ordinati i Beatles in anni di cambiamento. Poi alla loro scomparsa e in tutti i 70 leggendo i loro spartiti ho capito quanto erano stati grandi e li ho rivalutati. Ma sono venuti gli 80 e i 90 e gli Stones erano ancora li’ in grado di sfornare, dopo 30 anni, grandi tour e grande musica e allora ho pensato che forse erano veramente loro i piu’ grandi. E oggi dopo 50 anni cosa dobbiamo pensare?
Tornando poi a Mick Jagger e’ vero che ha sempre rappresentato, anche per la sua figura di front men, gli Stones ma credo che oggi la personalita’ che meglio incarna i Rolling, nelle loro genialita’ e nelle loro maledizioni sia Keith Richards che ha esasperato in modo esponenziale pregi, difetti e esagerazioni di Jagger stesso.
Grande articolo Paolo. Letto tutto d’un fiato!
io non l’ho comperato perche’ lo aspettavo come regalo di compleanno ieri, compensero’ presto questa lacuna. In compenso sabato Kasabian a Ferrara, terzo concerto per me…….Pizzorno e soci live hanno i controc……buona serata a tutti.
ps su cd e vinili io ancora mi devo riprendere dalla chiusura di Dimar a Rimini e Nannucci a Bologna, il top in Italia con Caru’, se venissi a Verona Luka mi verrebbe la depressione……
Grande Luka!!
Oggi ho comperato tre copie del libro di Jagger, due le ho regalate a degli amici carissimi che hanno un negozio di dischi in centro storico qui a Verona. Ebbene, mi piacerebbe che qualcuno di voi se viene a Verona, andasse a fare un giro ai Dischi Volanti in via Fama: il nostro mondo sulla terra! Oltre 98.000 titoli di tutta la musica che mai possiate immaginare (che significa oltre 120.000 cd fisici)
Vi aspetto!
Luka
Ragazzi mi hanno appena regalato la colonna sonora di “Rock of Ages”…
alla prima canzone ho pensato ad estranged… Oh my God!
Luka
Paolo Giordano…nienteda aggiungere..i GRAZIE me ne hai scritti già tanti su twitter—sei proprio monotono nei commenti
) a parte gli scherzi…forse posso risponderti io con un PREGO…:)
Debby
Paolo Giordano…mi hai scritto GRAZIE gia diverse volte anche su twitter..sei proprio monotono nelle risposte
) a parte gli scherzi…posso rispondere io con un PREGO
Debbym77, cosa posso aggiungere oltre a grazieeeeeeeeeee??
Hi!Come sempre leggo gli articoli di Paolo per come scrive..non per i personaggi raccontati..e alla fine del servizio mi trovo SEMPRE ad avere un’idea chiara e nitida di un cantante/gruppo che fino ad allora non avevo considerato manco di striscio..Anche se Jagger ovviamente è un pezzo di storia musicale impossibile da ignorare (..Anybody seen my baby ricordo che mi emozionò molto la prima volta che lo ascoltai—Simpathy for the devil rimase a lungo nel mio immaginario come la CANZONE IDEALE PER IL SESSO perchè la prima volta che la sentii era di sottofondo alla scena iniziale di Basic Instict)..Detto questo stavolta l’idea NITIDA E CHIARA di questo “folletto perverso” me la dà questa frase “salta fuori la descrizione di un uomo curioso che dalla noiosissima London School of Economics è arrivato fino a Andy Warhol senza perdersi nulla per strada, ma proprio nulla. E facendo in modo che tutti avessero il proprio personale pezzo di Mick Jagger”..di fronte a una descrizione del genere qualsiasi barlume di moralistico giudizio sulla vita SPERICOLATA di jagger viene meno e scompare all’istante..
Thx, Debby
Giudizio personalissimo su Mick Jagger:
frontman – voto 8: travolgente, “vero” (come quasi tutti negli anni 60-70), anche se un tantino effemminato nelle movenze.
cantante – voto 9: voce calda, timbro inconfondibile, dolce e demoniaco a seconda del pezzo, o tutt’e due assieme.
Compositore – voto 8: Eccezionale compositore rock. Anche se in una iperproduzione, diversi pezzi e qualche album sono sotto la sufficienza.
Rockstar – s.v.: un essere umano nato per essere quello che è.
High Voltage! Purtroppo me li sono persi…ma concordo con te:i Cure sono una garanzia!
Scusate l’off topic qualcuno ha visto i Cure l altro ieri??è stato un concertone…Robert perfetto,una voce incredibile,scaletta(come al solito) sconvolgente,due ore e mezza concerto..non li avevo mai visti dal vivo,ma non mi sarei mai aspettato un show simile. E’ stato davvero un concerto emozionante.Intanto i Red Hot,due giorni prima,dopo poco piu di un ora gia’ salutavano il pubblico…
ok io solo gnoccofritto alla modenese e amarone ih ih ih sempre se Paolo mi invitera’, parapapa’
[...] Mick Jagger. Ma insieme tendono il filo conduttore di decenni di glamour. Il rock e la mondanità. ilgiornale.it Like this:Mi piaceBe the first to like this. « I settant’anni di [...]
PAGO IO RAGAZZI. Per la prima volta un blog è stato ripreso da Dagospia. E’ il nostro blog. E il pezzo è quello su Mick Jagger. Siamo riusciti a “sfondare” il muro del suono. Godoooooooooooooooooooooooooooooooooo
Stasera tutti a cena!
ah ah ah ah
Indovinate chi paga
Luka
Sì mauro56, sono stati e sono tuttora parte integrante anche della mia vita.
Su e giu con i Rolling Stones…
Oppure…”I know,it’s only Rock’n'Roll,but we like IT”
O forse “Tell me sister Eroine?”
Mitica leggendaria band che è passata attraverso l’epoca dei figli dei fiori attraverso la morte di Bryan Jones la guerra del Vietnam e la crisi degli anni 2000…Sopravviverranno?Certo che si.Loro seno sempre sopravissuti a tutto.Bollati senza ritegno come blasfemi?-”Dance with the devil”per l’appunto…Piu li bollavano e piu’ incassavano…Opportunisti quanto basta senza percorrere le strade che furono di Joan Baez,e di Bob Dylan che con le loro lagne consacrarono il loro successo planetario sulle ali della guerra del Vietnam…Ma capaci anche di stupendi brani in cui cantavano l’amore…Hanno incarnato la protesta per decenni…Adesso sarebbe utile finirla.Anche se i Rolling Stones avrebbero ancora parecchio da dire.
Credo che leggero’il libro anche se penso(l’ipotesi è piu che plausibile)di saperne parecchio….Sono stati,a tutti gli effetti,parte integrante della mia vita.
Gnoccofritto, ah beh…
Luka
Luka, gnoccofritto più che fritto mi sembra bollito eh eh.
Dopo aver letto il libro di Keef leggero’ anche questo,sicuro.Li aspetto con ansia per un tour e ringrazio Paolo per il suo stupendo articolo.Pare di avere il libro gia’ in mano. E non nascondo i invidiargli tutte le conquiste, maschietti esclusi. Gnoccofritto deve aver preso troppo sole o forse , come i soliti piccioni viaggiatori ha preso la scossa su qualche filo della luce. Mannaggia a questi “rovinamusica”. Tutta invidia Paolo , non curartene ,magari lui ha bisogno di uno bravo ih ih ih ih w gli Stones forever, vado in capo al mondo a vederli se non venissero in Italia e son certo che Luka si aggreghera’.Ciao a tutti rockers!
Grazie Luka!!
Complimenti gnoccofritto. Il tuo commento mi sembra dello stesso livello del tuo nick. Continua così.
Assolutamente vomitevole! Suggerisco adottare come testo scolastico per filorockettari. Per loro basta e avanza…
Ehi Paolo, che pezzo!
ah ah ah ah ah
La tua scrittura è sempre lanciatissima, ma ultimamente ti superi sempre più spesso!
Lo comprerò sicuramente!
E aspetto i Rolling per il loro tour d’addio… così dicono da oltre 20 anni
Luka
Pezzo (e libro) grandiosi, grazie!
Il libro vale davvero la pena. E il brutto, per chi lo recensisce, è che le righe non bastano mai!!
Grazie dell’articolo Paolo, aggiungerò questo libro alle mie letture estive. Buona lunedì a tutti.
Cinquant’anni di carriera parlano più di ogni libro…inarrivabili!