Chi ha visto gli U2??
Per carità, gli U2 sono intoccabili. Hanno venduto quasi duecento milioni di dischi, attualizzato il rock, creato un vortice che ha strapazzato tante altre band. Però al momento sono desaparecidos. Assenti. Momentaneamente o no, per ora non si sa. Il loro ultimo disco No line on the horizon è uscito più o meno quattro anni fa, nel febbraio 2009, e il loro ultimo tour è terminato ben più di un anno fa. Un successone, sia chiaro: 532 milioni di euro di incasso globale.
Da allora solo una serie di annunci, puntualmente smentiti dai fatti, di Bono e di tutti gli U2, compreso il supermegamanager Paul McGuinness che ha annunciato (a vuoto) un nuovo disco nel 2011 e pochi giorni fa lo ha confermato per il 2013. Vedremo. Persino il solitamente preciso Amazon.com aveva garantito che le nuove canzoni degli U2 sarebbero uscite il 27 maggio 2011: nisba. Un anno e mezzo fa Bono – in una intervista pubblicata da Hot Press – aveva anche anticipato i titoli di qualche brano (Mount zion, Soon, Every breaking wave). Poi niente. Però, nel frattempo, pur non essendo ancora stato pubblicato, il disco ha già cambiato due volte titolo: il primo era Songs of ascent (di cui si parlava già nel 2009), ora sarebbe 10 reasons to exist. Di certo sempre più tifosi si stanno chiedendo se arriverà davvero. E quando. E la domanda non è così balzana, specialmente in un periodo in cui la presenza assidua sul mercato è una condizione fondamentale di sopravvivenza anche per band top come gli U2. Per dire, nell’ottobre 2011 il Sunday Independent, che è irlandese e quindi si presume ben informato, ha annunciato che «la band è in crisi» e qui e là ha piazzato parole drammatiche per qualsiasi fan come «scioglimento» o «fine». Lo stesso Bono all’edizione americana di Rolling Stone aveva ammesso di essere incerto sul futuro del gruppo. Quando gli U2 sono passati da Torino nell’agosto del 2010, proprio lui aveva confermato di essere «al lavoro su tre progetti diversi». E non era la prima volta che lo diceva. Da allora, almeno stando alle rivelazioni di stampa, gli U2 avrebbero coinvolto tanti produttori diversi, da Danger Mouse a RedOne fino a Will.i.am e Brian Eno e Daniel Lanois e Steve Lillywhite, facendo trasparire molte incertezze sulla direzione da prendere. A Q sempre Bono ha confessato che, quando ha fatto ascoltare qualche nuovo brano a Michael Stipe dei Rem, lui avrebbe commentato: Ma come? Non sembrate neppure gli U2». Sulla carta, l’innovazione, anche se traumatica e sorprendente, potrebbe essere un buon segno. Ma nei fatti, visto che nessuno di quei brani è stato finora pubblicato, rischia di nascondere una clamorosa indecisione. Sia chiaro, sono tutte indiscrezioni. Però diventano sempre più insistenti – e non solo sul web – le voci sui componenti della band sempre più infastiditi dal Bono extramusicale, presente anzi onnipresente in tante attività a sfondo solidale e benefico. Anche per questo Larry Mullen (che ha annunciato il disco per settembre) ha appena recitato nel film A thousand times goodnight del norvegese Erik Poppe, in uscita a fine anno. Senza contare, citando ancora il Sunday Independent, che lo spostamento delle operazioni finanziarie degli U2 in Olanda per pagare meno tasse potrebbe aver incrinato la credibilità della band. In ogni caso, pare che le canzoni al momento completate in via definitiva siano almeno sei. E comunque poche settimane fa, parlando con il Sun, Bono ha detto che «non vediamo l’ora di fare un nuovo disco, ma non ci importa se saranno necessari dieci anni, o addirittura se non dovesse mai uscire». Un po’ sconfortante. E senz’altro in controtendenza con la grinta che gli U2 hanno sempre dimostrato. Forse per questo le voci (la paura) di un impasse fatale aumentano settimana dopo settimana. Dopotutto gli U2 rappresentano non solo un tesoro musicale. Ma sono anche la colonna vertebrale di una gigantesca macchina discografica e imprenditoriale che senza dubbio condiziona ogni loro decisione. Magari, dopo oltre trent’anni sul tetto del mondo, qualche ripensamento è comprensibile. E chiunque ami la musica spera si superi in fretta. A patto che, come è accaduto a tanti altri, gli U2 non entrino nel sempre più affollato Circo Barnum delle rockstar con il pilota automatico.

Sono un “vecchio” fan degli U2, vecchio nel senso che per me gli u2 veri cessano di esistere alla fine degli anni 90, gli album che seguono sono sintomi di scarsa vena artistica, con 2 pezzi buoni e parecchi riempitivi. il tutto perchè bono ha perso la voce (l’ho sentito dal vivo e parlo con cognizione di causa) non ha più il falsetto, sintomo di scarso allenamento, e non conta l’età (chiedere a gilmoure).
Altro sintomo è il pubblicare un album (mediocre) ogni 4/5 anni, si reggono in piedi e gonfiano il portafogli grazie ai tour. oggi come oggi questi sono gli u2. Personalmente mi ha emozionato di più sentire where the street have no name cantata da Bellamy a Glastonbury che da Bono a san siro…
La verità e che un po tutti aspettano gli U2 (nel bene e nel male), ogni periodo che anticipa una nuova loro uscita è ricca di attesa per quel che sarà.
Gli U2 hanno 30 anni alle spalle, ed hanno fatto già il loro grande lavoro, ma da loro c’è sempre da aspettarsi qualcosa. Chi li ama, chi li odia, ma la loro unicità (per il loro sound -edge- e la loro voce -Bono-) oramai è storia della musica.
ciao a tutti! bellissimo blog!
Ora dico la mia e potrete uccidermi con calma.
A me gli U2 non sono mai piaciuti!
Mi fucilano se umilmente dico che secondo me gli U2 non tirano fuori un album degno del loro nome da anni immemori? A mio avviso non ne azzeccano più una da anni. L’ultimo album degno fu POP. L’ultimo davvero ottimo Zooropa, a mio parere il loro apice.
Il prossimo disco u2 dovrebbe essere un cambio ,
Di solito fanno trittici , ad esempio achtung ,zooropa ,pop,
Poi i primi tre Boy,war,octoer
Gli ultimi tre all,how ,no line,
O sbaglio?
Annunciato tour europeo dei Fleetwood Mac, cacchio mi piacerebbe rivederli e risentirli ma per ora niente date in Italia, ma se riesco vado oltreconfine.
20 Sept Dublin, Ireland – O2 Dublin
24 Sept London, UK – O2 Arena
29 Sept Birmingham, UK – LG Arena
1 Oct Manchester, UK – Manchester Arena
3 Oct Glasgow, UK – The Hydro
6 Oct Cologne, Germany – Lanxess Arena
7 Oct Amsterdam, Netherlands – Ziggo Dome
9 Oct Antwerp, Belgium – Sport Palais
11 Oct Paris, France – Bercy
13 Oct Zurich, Switzerland – Hallenstadion
14 Oct Stuttgart, Germany – Schleyerhalle
16 Oct Berlin, Germany – O2 World
18 Oct Herning, Denmark – Jyske Bank Boxen
20 Oct Oslo, Norway – Spektrum
23 Oct Stockholm, Sweden – Globen
25 Oct Helsinki, Finland – Hartwell Arena
Ma in che senso Sanremo è uguale al primo Maggio? La Oxa parla di esclusione politica? No perché se è per questo diciamo anche che è stata esclusa anche Antonella Ruggiero, e non mi pare proprio che si possa parlare di esclusione politica, suvvia, nei Matia Bazar cantava “Palestina,a,a,a” (pezzo bellissimo tra l’ altro <3). Comunque esagera, Sanremo è molto meglio del primo Maggio, non scherziamo.
Sugli U2 sinceramente ho poche aspettative. Mi dispiace molto perché è una band che amo ma è da un bel po' che tira fuori una serie di dischi tutto sommato innocui. Ciò non mina la loro grandezza, intendiamoci. E poi il ritorno dell' altro non è certo il loro, ma se dico qual è per me mi linciate
.
P.S.
Scusate l' assenza ho avuto bisgno di tempo per riprendermi dal fatto che tra Vasco Rossi e David Bowie cambia la lingua poi tutto sommato il livello è quello.
P.P.S.
A proposito di Antonella Ruggiero, secondo me lei nel 2008 con Roberto Colombo ha inciso un disco che è uno dei più belli usciti in Italia negli anni zero: "pomodoro genetico" lo adoro. E poi porta a compimento un percorso che tutto sommato si capiva già dai tempi di "Electrochoc": alla Ruggiero la parola sta stretta, è una gabbia con cui ha giocato divertendosi, ma liberandosene ha potuto davvero esprimersi in tutta la sua profondità. Per chi fosse curioso:
https://www.youtube.com/watch?v=qBREIzqp0qc
Ragazzi, ho nemmeno io so quanti libri sugli u2 (cosi’ come sul Boss e altri ancora).
Vorrei sottolineare solo UNA COSA di basilare importanza: sono irlandesi e questo dovrebbe gia’ dirla lunga.
Encomiabile quanto hanno fatto recentemente per il Ministero dell’Istruzione irlandese, nella fattispecie nel settore dell’istruzione musicale. Chapeau.
Ciao a tutti ragazzi. Grandi Biffy Clyro e Ben Harper che ascolto instancabilmente da giorni. E voi? ps anche Villagers e’ “roba” doc, secondo me. Per non parlare dello shoegaze del nuovo album “mbv” dopo 22 anni dei My Bloody Valentine, semplicemente pazzesco. Manda fuori di testa , oddio a me non ci vuole molto ah ah ah ah
Mi imbatto per caso in questo articolo e voglio solo dire “io c’ero!” in quella meravigliosa serata dell’8 ottobre 2010 all’Olimpico, indimenticabile… e la coreografia su “But I still havent found”, quando hanno smesso di suonare. Possono piacere o non piacere, ma dire che in concerto sono ” freddi e asettici”… faccio fatica a capire…
Buon lavoro per Sanremo Paolo, non ti invidio per nulla ! Io la penso cosi’, opinione personale ma credo possa essere condivisa, visto che siamo nel 2013 e non ai tempi di Tenco . Amen.
Interessanti Anthony e Avidan come ospiti ma alla fine faranno una canzone e via. Sanremo ? Beh ha ragione la Oxa, pare il festival del Primo Maggio delle ultime edizioni. Mi spiace solo per Mauro Pagani che stimo tanto. Ma con questa “patata bollente” correva il rischio di sputtanarsi e forse tutto cio’ succedera’. Ma e’ mai possibile tanta ottusita’? E’ mai possibile che nessuno della Rai e degli addetti ai lavori non sia mai andato a vedere dove organizzano i Festival NEGLI ANNI 2010 e seguenti ? E come lo fanno? E chi ci va? Siamo l’Italia non un Paese sottosviluppato . Ma basta con questa kermesse da musica popolare da pizza e mandolino ( anche camorra e mafia?opps), guardiamo avanti suvvia. Perfino le stesse edizioni di x factor o similari in Usa o Ik sono una spanna sopra noi (anche se non ci vuole molto).Sanremo is really rubbish.
Buzz..a Milano 21/07/2005 c’ero invece..non serve commentare credo la bellezza disarmante di miss Sarajevo..una gemma..nelle mia top 5 “udduica” di sempre.. caro Estranged..condivido in toto il tuo giudizio..credo che la grandezza degli U2 stia proprio nell’anima (non certo nella bravura tecnica come strumentisti) che riescono a mettere e a dare alle loro canzoni e alle loro performance live..il loro è un suono che rapisce e ti coccola se così si può dire..rassicurante e rasserenante..e penso che non sia poco (anzi..credo sia tutto o quasi..) quando si parla di musica come forma d’arte ed intrattenimento..
mai piaciuti
Grazie Alex!
grande artista, grande uomo!
Non vedo l’ora di rivederlo. Quando penso al 7 giugno 2012 a San Siro ancora mi sale l’adrenalina!
(serve)..
sai Dani, da ragazzino diffidavo degli U2, così educati, così tecnologici, così pop..poi col passare del tempo ho capito che per arrivare a quelle altezze e soprattutto per restarci, non basta il talento, servono l’anima.
Concordo Lucy sul Boss! Di concerti ne ho visti tanti tanti e devo dire che come lui non ce ne sono! Nemmeno gli AC\DC o gli Iron Maiden che sono davvero immensi sia nell’esecuzione che nel coinvolgimento del pubblico arrivano a tanto!
Dani carissimo, Bono e’ spesso mandato da qualcuno lassu’, almeno in tutti i concerti che ho visto. Adesso dimmi tu se nel Vertigo tour 2005 a San Siro la versione di Miss Sarajevo tutta cantata come se ci fosse stato Pavarotti non e’ da brividi. Alla faccia dei etrattori. Ecco il video, poi lascio una info su Tame Impala e Lumineers che saranno in Italia in un festival tutto particolare, ciao a tutti. Oggi vado di Ben Harper, Biffy Clyro e Delphic da Manchester. C’e’ da divertirsi. Here we are:
http://www.youtube.com/watch?v=cnaqWaB66ow
La nota stampa cita Glastonbury, Primavera, Reading & Leeds. Di certo la prima edizione di Unaltrofestival non raggiungerà i livelli delle line-up di quelle manifestazioni, ma è comunque un ottima cosa che qualcuno cerchi di prendere ispirazione dai veri festival, quelli internazionali, quelli con tanti palchi, in cui il pubblico può scegliere in ogni momento cosa vedere e sentire mischiandosi ad ogni concerto a nuovi vicini di posto.
Non a caso Unaltrofestival si terrà al Magnolia di Segrate (MI), la stessa location del MiAmi, che è l’unica grande manifestazione italiana con queste modalità. Si svolgerà martedì 9 e mercoledì 10 luglio, e i primi nomi ad essere annunciati sono quelli degli headliner, i Tame Impala (che si esibiranno il 10) e i Lumineers (il 9). A breve la line-up completa.
I biglietti per le singole giornate costano 20 euro più diritti e commissioni di prevendita (prezzo promozionale fino al 15 maggio); saranno disponibili dal 5 febbraio sui circuiti ‘Ticketone.it’, ‘Vivaticket.it’ e ‘Bookingshow.com’. Tutte le info sul sito ufficiale, ‘Unaltrofestival.it’. (indie rock)
estranged..beato te che a roma t sei beccato una Bad da paura…!!!Provare a sentire x credere!Invidio da matti tutti coloro che hanno avuto la fortuna di esserci a quel concerto degli U2..un mio grande rammarico nonostante li abbia visti un po’ ovunque.. credo che in quella serata Bono era unto dal Signore a livello vocale..senz’altro uno dei loro migliori concerti dell’ultimo decennio..
Nominato il country manager per la società Spotify di musica in streaming: è una donna, ha 30 anni ed è italiana,bolognese.
Spotify presto in Italia. Uno dei principali servizi di musica on-demand in streaming a livello mondiale, che consente agli utenti di accedere a oltre 20 milioni di canzoni da computer, tablet e smartphone, arriverà nel nostro paese. L’azienda svedese – con un comunicato ufficiale – annuncia la nomina di Veronica Diquattro a responsabile del mercato italiano.
VENTI MILIONI DI UTENTI – Classe 1983, bolognese, Veronica Diquattro ha il compito di lanciare il servizio nel nostro Paese e guidare l’azienda in un percorso di sviluppo. Proviene da Google, dove ha lavorato nella sede di Dublino ricoprendo diversi ruoli prima di contribuire al lancio del mercato Android e di Google Play in Italia. Spotify, lanciato nel 2008 dalla startup Spotify Ab, attualmente conta più di 20 milioni di utenti attivi e oltre 5 milioni di abbonati. «Sarà presto disponibile anche in Italia», spiega la nota mentre al momento è già presente in 17 paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, Lussemburgo. Spotify «nasce con funzioni e modalità social e rende particolarmente agevole scoprire, gestire e condividere la musica con i propri amici».
(corriere.it)
Per tutti , per chi vuole:
oggi consiglio il nuovo album di Ben Harper e Charlie Musselwhite, splendido blues/rock eseguito in modo impeccabile dall’esperto Charlie e dal poliedrico Ben.
Poi ecco tre video nuovi di altrettanti brani nell’ordine di RHCP, Iron and Wine e Depeche Mode.
Buon ascolto e buona visione.
http://www.youtube.com/watch?v=2uhTHpf0c9E&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=XfJNzA0Z7xw&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=Fy7FzXLin7o
Ciao a tutti e buon weekend
estranged a Roma ottobre 2010 c’ero, ricordi che scenografia dei ragazzi di u2place.com? Fantastico live con Bono che si e’ emozionato e ha fatto poi mettere Bad sulla compilation dei fan di u2.com sul doppio live u2 22. Concerto commovente.
Lucia non ti preoccupare, Il Boss e’ un grande ed e’ il numero uno live ma in coabitazione ex aequo con diversi altri come ad esempio u2, Genesis, Gabriel,AC DC e altri ancora,la lista e’ lunga.
Un umile punto di vista su alcune ultime produzioni italiane:
I ragazzi dal “cantiere” sempre aperto e cioe’ Bianconi e soci aka Baustelle sono fonte di depressione, mi fanno venire il cosidetto “latte alle ginocchia” e mi fodero quindi le orecchie di prosciutto.
L’album “fantasma” ,brutto gia’ dalla copertina, e’ deprimente, avvilente sin dal primo ascolto. A Montepulciano forse e’ meglio se si fanno una buona bottiglia di rosso e lasciano perdere musica e dischi.
Bubola: pare che dopo tempo immemore qualcuno se ne accorga di questo grandissimo folk- rock singer nostrano che non ha nulla da invidiare ai grandi americani del genere o alle nuove leve tipo Mumford and sons, teniamocelo buono questo grande Massimo da anni sulla cresta dell’onda !
Litfiba: li ho sempre adorati, una delle poche vere rock band italiane. Le prime opere poi sono devastanti. Lunga vita a Ghigo e al Diablo.Mi riferisco al recente tour e ai dischi della trilogia dei prima anni di attivita’.
Trovo molto meritevole e “diverso” il nuovo “banda larga” di Musica Nuda che sicuramente saprete chi sono. Ottima la recensione di Marinella Venegoni su “on the road” de lastampa.it
Stupendo , come gia’ segnalato , il nuovo album soul funky di Mario Biondi con partecipazioni illustri come Chaka Khan e Al Jarreau nonche’ James Taylor. Produzione di ambito Incognito che e’ tutto un programma.
Non male e meno rock del solito il nuovo “dark adrenaline” dei milanesissimi Lacuna Coil con la splendida leader Cristina Scabbia in gran forma. Bella la cover “losing my religion” dei R.e.m.
In ogni caso in Italia c’e’ altro OLTRE LO STECCATO SANREMESE, ma molto altro.
Sai Buzz non posso dire che, dopo un certo disco, gli U2 non mi piacciono più, diciamo che non mi emozionano più. Ma io non faccio assolutamente testo.
Alex il Boss è il numero UNO
Alex, ho visto gli U2 a Roma tre anni fa..scusa ma se li giudichi freddi e ottimi esecutori significa che non hai capito granchè di loro…tu la chiami freddezza, io la chiamo classe. La voce di Bono è calda, accogliente e a tratti epica. E il loro suono è il meglio del meglio, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche interpretativo. Ti lascia senza respiro. Non bisogna per forza sbattersi sul palco per essere travolgenti. Se gli U2 son freddi, gli Oasis che roba erano..borse frigo per il campeggio?
Scusate per il doppio commento…preblemi con internet..comunque avete sentito l’ultimo di Ben Harper?Ho sentito solo due brani e sembra abbastanza interessante..
2013, sorry!
su vk.com anteprima singolo “heaven” piu’ b side dei Depeche Mode 20133, buon ascolto
ma chi se ne frega di dove siano o cosa stiano facendo…sono in giro da 35 anni e hanno sempre fatto buona musica ed ottimi successi.
per me possono godersi il meritato riposo e dedicarsi alla Terra come sempre hanno fatto…sinceramente meglio quest’ultima affermazione che uscire con un nuovo (mediocre ed inutilissimo) album
Questi non mi dispiacerebbe vederli.
Nel tour europeo degli Arctic Monkeys c’è anche l’Italia: la band inglese si esibirà mercoledì 10 luglio all’Ippodromo delle Capannelle di Roma, e il giorno seguente, giovedì 11, in Piazza Castello a Ferrara.
I biglietti sono già disponibili sui vari circuiti autorizzati al prezzo di 32 euro più diritti e commissioni di prevendita.
non sorrido affatto alex, io c’ero ad entrambi i live e mi sono stradivertito e commosso in entrambi. Degustibus.Arriveduar.
Ciao Buzz…io ho visto il 360° a San Siro…e francamente mi sono sembrati freddi…ottimi esecutori…ma freddi e asettici…cosa voglio da un live? Un live come quello del Boss…chiaro ora? Adesso sorridi pure
Aloha
L’ ultimo degli U2 putroppo è stato deludente a parte qualcosina…In generale è vero che gli ultimi lavori non sono stati al livello dei precedenti,anche se qualche gran pezzo lo trovano sempre.
Per quanto.riguarda l’aspetto live penso siano incontestabilmente perfetti. Io pure avevo pregiudizi e non li avevo mai considerati tra i migliori al mondo,ma dopo averli visti live mi sono ricreduto.. Quello che riescono a creare dal vivo e’ qualcosa di pazzesco..sono banale e ripetitivo lo so ma e’ stato davvero un concerto emozionante e magico…le facce dei presenti mi hanno fatto capire che non era un parere soggettivo ma oggettivo.Ricordo che Paolo dopo l esibizone do Madonna(scusate il paragone offensivo) disse che sarebbe stato difficle per lei reinventarsi e stupire ancora a livello scenico,penso che valga anche per gli U2 dopo l artiglio sara’ difficile sconvolgere ancora..Un bel tour nei club intimi anche se snatura l’ essenza della band sarebbe un sogno..!!
L’ ultimo degli U2 putroppo è stato deludente a parte qualcosina…In generale è vero che gli ultimi lavori non sono stati al livello dei precedenti,anche se qualche gran pezzo lo trovano sempre.
Per quanto.riguarda l’aspetto live penso siano incontestabilmente perfetti. Io pure avevo pregiudizi e non li avevo mai considerati tra i migliori al mondo,ma dopo averli visti live mi sono ricreduto.. Quello che riescono a creare dal vivo e’ qualcosa di pazzesco..sono banale e ripetitivo lo so ma e’ stato davvero un concerto emozionante e magico…Ricordo che Paolo dopo un concerto di Madonna(scusate il paragone orribondo) disse che sara’ difficile per lei reinventarsi e stupire ancora a livello scenico,penso che dopo l artiglio anche per loro sara’ difficile
Ecco Paolo , dal vivo mi faro’ almeno una decina di date ma e’ la cosa che mi lascia piu’ titubante. Dopo un tour con “l’artiglio” cosa potranno inventarsi questa volta? Vabbe’, qualcosa hanno sempre trovato. A me interessa sentirli, vederli oramai , seppur da lontano, li ho visti piu’ spesso dei miei vicini di casa bhuhahahahahahah
estranged for president!!!!!! L’unico che mi ha capito e non e’ nemmeno un loro fan. Anche io ho scritto di sotto su Vasco. Zago invece non risponde alle domande vedi……e questo mi lascia pensare. Le sue affermazioni lasciano molto ma molto perplessi e francamente ho chiesto gentilmente spiegazioni. Vediamo se arrivano o se erano boutade improvvisate prive di logica.
Buzz non vedo l’ora di ascoltare di nuovo gli U2 dal vivo!!
Lo scopriremo presto……bastera’ ascoltare il nuovo disco e vederli nuovamente in tour. Non dimentichiamoci, a proposito di eta’, vena creativa ecc ecc che ci sono artisti piu’ vecchi e sempre internazionali che col tempo sono diventati invece come il vino. A volte la maturita’ e la sicurezza nei propri mezzi aiuta a scoprire “nuove strade” ,chissa’! Anzi diciamo pure che in un mondo musicale sempre piu’ giovane e “indie” che io adoro (soprattutto il folk/rock ritornato fortemente in auge grazie anche a gente tipo Mumford and sons che piacciono anche a Plant e Page se non erro, Plant poi con la Krauss ha furoreggiato poco tempo fa con dischi sublimi) purtroppo o per fortuna chi ancora e’ in cima, quasi inarrivabile , sono le grandi rockstar come il Boss, il Macca,Waters e altri. Gli u2 sono 50 enni, beh ancora cosi vecchi non mi sembrano. Anyway, anyhow rock and roll will never die. Bye bye.
Buzz, su Vasco ti ho risposto nell’altro post..;)
Zago, scusa se mi permetto, ma questa tua visione del ” è morto vent anni fa” “non fa più niente da vent’anni” è un vero e proprio veleno di cui tu ti nutri molto spesso. Il problema, Zago, è che gli anni passano più per noi che per loro, si chiamino U2, Vasco, Bob Dylan ecc ecc…Siamo noi, in questo caso tu, che ora hai un orecchio diverso, probabilemte più maturo, certamente meno istintivo, meno emotivo, meno appassionato. Nessuno sarà mai quello che è stato prima, è che vuoi?? l’elisir di eterna giovinezza??
Gli U2 mi sono sempre piaciucchiati, niente di più. Ma sono gli U2, possono stare fermi cento anni, mummificarsi, ritornare e sono sempre loro. Negli utlimi vent’anni hanno conservato il loro piccolo grande segreto: quello di essere una cosa sola, sia su disco che live. E sono rimasti i più grandi, con diversi bei pezzi (e ce ne sono, altrochè) e tour mastodontici. E quanto ho invidiato i loro fan, che godevano e godono di tutto questo, mentre la mia band preferita si sgretolava con le proprie mani. Dopo trentanni e passa sono ancora i più popolari ed amati..qualcuno mi spieghi cosa si vuole di più.
occhei inserisco anche il mio parere da fan degli U-2 delle origini.Io li ho amati fino a ACHTUNG Baby,anzi fino a ZOOROPA,con la bellissima ballata di STAY e l’altrettanto grandioso video girato in una magica Berlino.Era anche un’epoca storica diversa,la caduta del Muro di Berlino nel 1989 aveva portato al crollo dell’unione Sovietica e alla fine definitiva della guerra fredda,la gioia e l’energia di quei tempi la ritrovo in queste produzioni musicali.Dopo,cambiano i tempi passa l’entusiasmo e anche loro devono giustamente muoversi alla ricerca di nuovi orizzonti musicali,da me non sempre condivisi.Poi,che dire,il tempo passa anche per loro,niente di più facile che così come per altri la vena creativa si stia esaurendo,complice la tranquillità economica raggiunta e gli anni che passano.
Rispondo a tutti col sorriso e senza polemica.
Come sempre vale, credo, il degustibus per tutti,almeno nella musica.
A Lucia dico che io non cazzio nessuno, ad ognuno i suoi dischi e i suoi concerti. Sono emozioni ed esperienze personali che nessuno ci puo’ toccare. Quindi rispondo dicendo , bene se ti piacciono gli u2 fino ad un certo punto e peccato non ti piacciano da quel punto in poi. Io sono un fan particolare: li seguo dai tempi della loro frequentazione liceale mi pare e cioe’ da prima del 1980 quando avevano 20 anni loro e 20 anni io. Se mi piacciono tutti i loro dischi compresi gli ultimi e’ perche’ me li sono goduti live nei concerti e in piu’ MI HANNO SALVATO la vita. Gli u2 sono irlandesi e queste loro origini combaciano in tutto o quasi tutto il mio modo di pensare e vivere. Non mi faccio piacere tutta la discografia, anche a me qualche canzone soddisfa meno. Vorrei solo aggiungere che alcuni critici li hanno esaltati fino ad Achtung Baby del 1991 o altri come Luka fino ad “unforgettable fire” ( anche se certamente Luka capira’ che un taglio cosi’ netto.escludendo Rattle and Hum,,Joshua Tree e Achtung Baby che sono venuti dopo e’ a dir poco “stravagante” ed e’ dettato da gusti personali cosi’ come io ho i miei , infatti alcune band e alcuni dischi che lui cita e ascolta, a casa mia han fatto la polevere. In linea generale pero’ da Genesis e LedZep, dai FLoyd agli Stones e a tanti altri mi pare ci troviamo in sintonia) mentre altri milioni e milioni di persone apprezzano moltissimo i loro album dal 2001 a oggi e cioe’ All that you….,Vertigo, No line on the horizon .
Un altro motivo probabilmente, oltre al “degustibus”, e’ quello che dalle grandi band i piu’ scettici si aspettano sempre capolavori, cosa che loro hanno fatto abbastanza spesso e non lo sostengo io ma la critica mondiale.
Sul fronte live un pochino mi vien da sorridere ma fa nulla. Anche sui concerti u2 , a detta di milioni e milioni di persone sono la migliore live band da decenni, vorrei che Alex mi rispondesse dati alla mano su tutti i tour degli u2. Quali e quanti concerti u2 hai visto? Come mai hanno battuto ogni record di presenze ed incassi ? Come mai la critica compreso il ns padrone di casa Paolo ha dato ottimi giudizi sulle loro esibizioni? Non e’ che tu ti sei distratto con la scenografia e altro, e poco con la musica? Poi puoi dirmi tutto cio’ che vuoi ma ,scusami, anche un sordo si emozionerebbe ad un live u2. Ho visto tanti loro concerti a cominciare dal Flaminio Roma 1987 e ho visto gente di ogni eta’ e provenienza a Dublino, Parigi, Vienna, Barcellona, Torino, Milano, Roma e non ho mai incrociato gente che borbottasse o sbadigliasse durante e dopo le loro esibizioni. Il discorso su Berlusconi? Ma se lo ha fatto su tutti i premier del mondo e in ogni dove il caro vocalist irlandese,suvvia non aggrappiamoci agli specchi. Credo di essere abbastanza informato su tanto della storia u2. Ma non voglio assolutamente andare oltre il vostro pensiero/giudizio. Non la penso allo stesso modo e amen. Non c’e’ nulla di male.
Posso solo dire che, con i DINOSAURI DEL ROCK e cioe’ le grandi band anni 60/70/80 gli u2 sono il mio amore da sempre. Quello che provo con loro e ho provato con mia figlia e gli amici e’ indescrivibile. Ma oltre alla musica, mi piace il loro stare sulla scena, il loro impegno per il sociale, il loro rapporto con i fans e soprattutto con le rispettive famiglie, il loro modo di fare interviste, di essere uniti, di aver superato a modo loro tanti dolori personali e non finirei mai di parlare.
Credo si possa rispettare quindi anche un parere diverso dal vostro, da chi ha girato l’europa per vederli dal vivo, da chi ha comprato il possibile ed immaginabile di loro e non solo dischi e tickets, da chi con le lacrime agli occhi e con la figlia presa per mano ha cantato, urlato negli stadi e nei palazzetti e scritto poesie sui muri di Hanover Quay a Dublino. Solo questo, rispetto per le mie emozioni piu’ intime. Poi per il resto va tutto bene. Ciao e grazie a tutti per condividere con me questa splendida passione che e’ la musica. HAVE A BEAUTIFUL DAY!
ps solo due cose importanti : essere irlandesi presuppone tante cose che si apprendono anche a scuola come saprete.E sono molto importanti, li rendono molto simili a noi italiani. Poi la dichiarazione di tutti, Larry, Adam, David e Paul: “noi siamo amici, fratelli …per il presente ed il futuro immaginateci come un tavolo con 4 gambe, se una si dovesse rompere il tavolo cade e nel ns caso non si rialza e non si aggiusta piu’”
“Fire”, volevo scrivere “Fire” sorry
Luka
“The unforgettable fure”, l’ultimo “vero” disco degli U2…
Luka
Non sono una addetta ai lavori in fatto di musica, non sono una “tecnica”, non compro e ascolto musica per stare al passo con i tempi: Usufruisco della musica, godo della musica quale parte della vita, quale colonna sonora. La ascolto, la apprezzo, la vivo in modo molto personale… come molti.
Per me (facente parte della massa) gli U2 sono stati amore al primo ascolto. Un’esplosione di passione e di bravura. Gli U2 che mi hanno mosso le viscere e fatto battere il cuore… beh… è da anni anni anni che non li sento più.
Forse da un certo disco in poi ma non ho il coraggio di scriverne il titolo… poi Buzz mi cazzia di brutto brutto brutto
Gli U2 sono una di quelle band che apprezzo su disco ma dal vivo è stata una grandissima delusione. Ho visto l’ultimo tour e fatta eccezione per gli “effetti speciali” per il resto è stata solo un’ottima esecuzione ma priva di qualsiasi emozione (almeno per me…)con apoteosi quando poi Bono si è messo a pontificare su Berlusconi …bah…non credo che tornerò a vederli in sede live…
ti dispiacerebbe spiegarti meglio Zago? Grazie
Per quanto No Line on the Horizon mi piacque molto di più che How to Dismantle an Atomic Bomb, penso che a livello di puro contenuto musicale dei loro dischi, gli U2 siano “morti” da molti anni…
E poi non sara’ per caso che il disco u2 e ‘ per milioni di persone il disco piu’ atteso del 2013? Io credo proprio di si e lo sanno anche loro. E fino a quando non piacera’ a loro beh chissa’?Ma se dichiarano entro l’autunno io ci credo. E non vedo l’ora.
saranno come sempre sorprendenti, poi normale che verranno criticati e a tanti non piaceranno ma c’e’ tanto entusiasmo da quanto si legge e The Edge is on fire, Adam ha un nuovo basso creato appositamente per questo disco, Larry ha mille diavolerie al drum e Bono si dice entusiasta. Se hanno preso Danger Mouse un motivo ci sara’. Io sono fiduciosissimo . Grazie di tutto Paolo, lo sai gli irlandesi sono duri a morire, quei quattro poi te li raccomando:))))
No Buzz figurati se ce l’ho con te. Solo che mi fai un elenco di cose, canzoni e pubblicazioni che, nel mio piccolo, conosco bene anche io. Ma il problema è un altro e sai bene quale sia: gli U2 sono a un punto molto delicato della loro storia. Ed è un punto che preoccupa molto sia tutta la grande azienda che vive grazie a loro che gli stessi discografici. Poi possiamo raccontarci che non sia così, e io onestamente lo spero. Ma l’incognita U2 è un problema aperto, altro che.
Ehila’ Paolo ma ce l’hai con me? ah ah ah il disco non l’hanno fatto nel 2010 ma hanno fatto almeno 10 brani che sono un album e se vuoi te li elenco ma non mi pare il caso…..passiamo all’Iguana va che e’ meglio!
Dopo un paio di dischi in cui dismetteva le vesti da punk rocker per indossare quelli di un crooner mancato, e molte collaborazioni, tra cui ricordiamo Danger Mouse, e non vorremmo ricordare Ke$ha, Iggy Pop ritorna dopo 5 anni con i suoi Stooges.
Il nuovo album, ‘Ready to Die’ sarebbe infatti già pronto, stando alle dichiarazioni rilasciate da Ed Cherney, storico collaboratore della band, ad HitFix:”E’ forte, molto simile ai primi Stooges. Ci sono canzoni fantastiche, ma non necessariamente con grandi cori. Questi brani sono l’anticristo degl’inni”.
Mancano ancora scaletta e data di uscità, ma è annunciato il ritorno del chitarrista/produttore James Williamson, che mancava dal 1973, per un disco che si preannuncia un ritorno alle origini.
indie-rock.it
Buzz, già uno o due anni fa mi hai cazziato dicendo che sicuramente gli U2 avrebbero pubblicato un nuovo disco entro l’anno. Cosa che poi non era accaduta. Io non ho preso posizione e naturalmente sono un tifoso della band. Ho solo raccolto informazioni pubbliche e messo su carta quelle che sono le paure, autorevolissime, di autorevolissimi discografici.
Ci sono ,eccome se ci sono Paolo, stanno registrando e il disco uscira’ tra settembre e novembre 2013. Sono a Dublino vicino alle case di Bono e The Edge nell’ambasciata canadese.L’uscita e’ stata confermata sia da The Edge che da Larry Mullen jr. Questi prima che mollino hai voglia….sicuramente sara’ un ‘improvvisa inversione come fecero per certi album anni fa. Non per nulla non sara’ Eno il produttore ma come hai detto tu Danger Mouse e solo lui. Se volessero col materiale inedito, la colonna sonora di Spiderman il musical, la musica ambient made in Marocco, il live tradizionale o il greatest hits che esce di regola ogni 10 anni e il nuovo album saremmo gia’ a quota 4 album, o sbaglio? Ma i live stavolta li hanno regalati agli iscritti di u2.com come il sottoscritto. Da u2 ci si puo’ aspettare di tutto , anche dei residence concerts nelle o2 arene di Londra e Dublino o degli unplugged nei palasport o arene indoor europee e americane. Staremo a vedere e sentire, ma qualche sentore gia’ c’era stato con il loro ultimo album con la meta’ delle songs mai eseguite live. Molto significativo e comunicazionale fu Linear ,il film allegato alla de luxe edition di No line on the horizon che presentava anche “winter” canzone stupenda,diventata poi parte della soundtrack del film “brothers”. Stupenda e poco conosciuta dai piu’. Poi nel tour 2010 suonarono almeno 5 o 6 canzoni ma eseguite live (anche a Torino) e a Glasto) Ciao a tutti.