La lezione di McCartney ai ventenni

Certo che se poi lui arriva così, smilzo scattante asciutto, la frangia tinta di fresco e il basso Hofner stinto dal troppo uso, nessuno lo potrà criticare: Paul McCartney non smette di ringiovanire e, avendo terminate le prime due, ora si vive la terza vita in posti come questo, l’Arena di Verona, uno dei pochi monumenti più longevi di lui. Prima i Beatles, poi i Wings, poi da solo, poi ovunque e comunque: Macca è l’araba fenice del rock o il Fregoli del pop, scegliete voi, il cambiamento innanzitutto. E forse non è un caso che inizi questo concerto (peraltro […]

  

La (bella) favola di Jovanotti

Basta pensarci un attimo: Jovanotti rappresenta la meglio parabola in circolazione. Nessuno o pochissimi come lui sono riusciti in venticinque anni a cambiare così tanto e così tanto bene, facendo diventare forza le proprie (ben note) debolezze con l’unico mezzo a disposizione delle persone intelligenti: ammettere di averle. Prima deejay (inizio a Radio Foxes a Cortona). Poi rapper. Poi artista. Ora riempie gli stadi. Due San Siro, addirittura. Prima era considerato un simbolo quasi post “draiviniano”, un usa e getta stile Deejay Television, un casinista per ragazzini decerebrati. Poi è diventato, chissà per quale motivo, un’icona politica della sinistra, di […]

  

E se i Kiss fossero più veri di tutti?

Eggià, si fa presto a criticare i Kiss: tamarri, caciaroni, monotoni, primitivi. Rock, chiamatelo glam se volete. «Posso allungarti all’infinito la lista degli insulti ricevuti», ridacchia Gene Simmons che è il «demone» dei quattro rockettari truccati in modo vagamente kabuki. Altissimo. 64 anni ampiamente premiati dalla tintura dei capelli. Una voce che il suo gusto teatrale rende ancor più cavernosa. Oltre a suonare il basso, cantare, sputar fuoco e sangue ed esibire ogni due per tre la smisurata lingua, ha trasformato la band in un brand. E fattura come una multinazionale (in commercio c’è di tutto con il marchio Kiss, […]

  

Perché Ozzy rimane un fenomeno

Primo stop. Poi lui prende la rincorsa e dice tutto d’un fiato: «Non bevo più, niente droghe, neanche sigarette: è un miracolo». Ozzy è un ozzymoro: è un maledetto del rock benedetto dal Signore. Cantante (a modo suo). Padre (dell’heavy metal e di alcuni figli scatenati). E sopravvissuto (all’autodistruzione). Una vita che vale un film, spesso trash, qualche volta horror (s’è vista su Sky Arte Hd nel documentario God bless Ozzy). A quasi 65 anni è ancora in piedi e persino un’equipe di scienziati lo ha analizzato per capire come ci riesca dopo decenni di alcol, droghe e psicofarmaci. «Non […]

  

Jake Bugg il talento non ha età

Persino gli inglesi non ci credono. Dopo anni di finte novità, finalmente una vera innovazione: il suono del futuro è quello del passato. Jake Bugg lo dimostra a modo suo: ed è la nuova rivelazione inglese con un bagaglio di canzoni che qualcuno chiama retrofolk e che hanno già venduto mezzo milione di copie solo in Gran Bretagna. Il più giovane debuttante al numero uno in classifica: 18 anni, superando i fenomenali Mumford & Sons: «Non ci potevo credere». A vederlo così sbarbatello, sembra Mick Jagger nel 1963 e ha gli occhi sottili della timidezza inesperta, quella che è lì […]

  

Se Santana ridicolizza Clapton

Carlos Santana è musica anche quando parla. Ora se ne sta a Las Vegas, bello rilassato perché per un mese terrà concerti alla House of Blues di Mandalay Bay. Niente spostamenti. Niente check-in all’aeroporto o tempi morti: per lui, 66 anni, è una passeggiata. «In quasi mezzo secolo ho suonato ovunque, pure dove non c’era neanche corrente elettrica: ora merito un po’ di tranquillità» dice con voce quasi flautata. Ottanta milioni di dischi venduti, laurea da chitarrista epocale, per di più sopravvissuto a un’epoca di perdizioni viziose. Sul palco usa pochi effetti, pochi «pedali», e la sua chitarra Prs Santana […]

  

Il Blog di Paolo Giordano © 2017