Forse arrivano da un altro mondo. Vestiti molto nerd (e assai vintage). Pochi sorrisi. Nessuno slogan salvo un riassuntivo «siamo autonomi e ci piace la musica piuttosto triste». I Black Keys sono due extraterrestri pressoché trentacinquenni nati alla periferia del rock (Akron, nell’Ohio più sperduto) ma ormai al centro delle classifiche (e il nuovo cd Turn blue, in uscita il 13 maggio, debutterà ovunque al numero uno). Uno chitarrista cantante, Dan Auerbach. L’altro batterista poderoso e vagamente somigliante al giovane Jerry Lewis, cioè Pat Carney. Tutto qui (gli altri musicisti arrivano solo per il tour o per le sedute di […]