Quando l’Fbi indagava su Louie Louie

Led Zeppelin

Povero Jack Ely, rockstar a sua insaputa. È morto l’altro giorno a 71 anni e rimane il protagonista del primo grande equivoco del rock’n’roll: ha cantato la peggior versione di Louie Louie ma l’ha trasformata in un super classico che in oltre mezzo secolo hanno omaggiato quasi tutti. Una storia incredibile che però è il paradigma di che cosa sia stato il rock’n’roll, ossia la calamita e l’amplificatore dei peggiori sospetti possibili. Dunque, lui cantava in un gruppetto di Portland nell’Oregon, i The Kingsmen, che ad aprile del 1963 si trovano a incidere in una sola seduta la versione rock’n’roll […]

  

Insciallah della Fallaci sembra scritto oggi

Oriana Fallaci

Paradigmatico e universale. Quindi attualissimo. Ora che il nostro Occidente rischia di diventare un enorme Libano infangato dalla guerra civile con cromosomi religiosi, Insciallah di Oriana Fallaci esce un’altra volta dai confini augusti del romanzo per tornare a essere la foto della nostra entropia sanguinaria e spesso sanguinosa, di quello scontro di civiltà che oggi ci fa sentire tutti a Beirut 1983. E poco importa che a uccidere i 241 marines e i 58 paracadutisti francesi (la scintilla da cui parte la Fallaci) siano stati i 5400 kg di gas esplosivo di Hezbollah o i kamikaze dell’Isis o di Boko […]

  

Il Concertino dei sindacati

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Niente, neppure aspettando fino all’ultimo il Concertone ha calato l’asso a sorpresa: l’ospite internazionale di questa edizione sarà Goran Bregovic che, con tutto il rispetto (e per la gioia di Elio e le Storie Tese), è un po’ meno sensazionale di Oasis o, per dire, di Vasco Rossi e Robert Plant, Lou Reed, B.B. King, Nick Cave, Iron Maiden, Radiohead, Elvis Costello, Chuck Berry e Jon Bon Jovi che hanno ricamato i venticinque anni del Primo Maggio organizzato a Roma da Cgil, Cisl e Uil. D’altronde già l’annuncio della presentatrice principessa Camila Raznovich (affiancata da otto presentatori del passato) rende […]

  

Venditti rinasce sulla Tortuga

Venditti

Dopotutto Antonello Venditti ha vinto la sfida più difficile: dopo diciotto album in studio e quarant’anni di carriera è facile assopirsi sugli allori. Il nuovo disco conferma che è ancora bello tonico perché in Tortuga, che esce il 21 aprile, c’è tutto il vendittismo doc ma c’è pure qualche accento nuovo. La voce, ad esempio, drasticamente in primo piano, talvolta più roca del solita («Non riesco a scendere sotto i due pacchetti di sigarette al giorno») ma anche più evocativa (come in Tienimi dentro di te oppure Attento a lei). «Ho cantato quando volevo perché il disco è stato registrato […]

  

I sacchetti per il vomito di Nick Cave

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Una volta Nick Cave era talmente fatto di eroina che appoggiò il suo capo sulla candela accesa sul tavolo e, se qualcuno non avesse spento i suoi capelli in fiamme, ora non saremmo qui a parlare del suo nuovo libro. Lo ha scritto l’anno scorso volando da una parte all’altra del Nord America durante il tour con i Bad Seeds: 22 concerti, 44 voli e quindi 44 di quei sacchetti di carta che ogni passeggero si trova davanti al proprio sedile. In inglese si chiamano «Sick bag», ossia sono i sacchetti dentro i quali chi soffre decollo o atterraggio può […]

  

Jay Z si conferma lo Steve Jobs del pop

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Ora il pop si fa duro. Prima la crisi della discografia. Poi l’arrivo del download da internet (vedi iTunes ). Infine lo streaming, il vero colpo di scena degli ultimi anni con Spotify (15 milioni di utenti), Deezer e altre piattaforme come Google Play . Ora arriva Tidal , una specie di mutuo soccorso delle popstar che negli ultimi anni si sono spesso lamentate, e qualche volta addirittura sottratte, alla tagliola dello streaming: molti più ascolti, molti meno guadagni. Per riassumere basta una dichiarazione di Ringo Starr, non certo il primo degli esordienti, l’altro giorno alla Reuters : «Il tuo […]

  

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