Ciao rock, i Coldplay sono pop. Purissimo.

Ma alla fine ai Coldplay il rock va stretto. Basta vederli subito, qui nella sala grigia di un hotel del centro di Madrid, loro così carichi di colori, che il rock è proprio un’altra cosa. “Il nostro nuovo cd Mylo Xyloto è una tela bianca volutamente ambigua” dicono infatti. Potessero, svolazzerebbero qui e là dal folk all’ambient, accenderebbero un cero a Brian Eno e addio a chitarroni e palchi kolossal come quello in Plaza de Toros dove in mondovisione via YouTube hanno fatto il vernissage del loro nuovo corso. Sono, per dirla in poche parole, la band del vorrei ma ...

Tom Waits, coerenza o carenza (di idee)??

Un bellissimo disco, forse. Ma sempre il solito disco, questo sì. Dunque Tom Waits ritorna tra pochi giorni, il 25, con le sue nuove canzoni. E le ha impacchettate sotto il titolo Bad as me, un divertente e allusivo giochino di parole con il suo autoproclamato nomignolo badass, ossia sostanzialmente bastardo. E già con la tromba che accompagna Chicago fino al suo primo dei mille groooowllll, il grugnito che diciamolo è una delle griffe di Tom Waits, l’album è quello che tutti si aspettano. Riassunto: una sorta di folk beatnik (non esiste ma lo ha inventato lui) ambientato negli anni ...

L’irresistibile cazzeggio di Noel

A Noel Gallagher non riesce proprio di rimanere serio. Anzi sì: gli riesce. Ma al massimo per due secondi consecutivi. Due secondi è il suo tempo limite per articolare un ragionamento che non sia primitivo. Certo, parla anche più a lungo, talvolta dà risposte che durano addirittura trenta secondi, talvolta persino quaranta. Ma sono cazzeggi. Tipo quando qualcuno, qui a Milano, gli ha fatto notare che, nel suo primo disco da solista, John Lennon cantò qualcosa del tipo “odio i Beatles”. Il riferimento era chiaro: anche tu, caro Noel, provi lo stesso sentimento ora che hai iniziato la carriera da ...

Avanti prego, ecco l’insultopoli del rock

Loro no. In Italia le popstar stanno buone buone (in pubblico) e guai a chi parla male dei colleghi, a parte Vasco che ha appena detto la sua su Ligabue. Noi insomma siamo educati. Ma all’estero, specialmente nel ramo anglosassone, non si bada a spese. Insulto gratis. Tutti contro tutti. C’è chi ride, chi s’arrabbia e poi ciao, si riparte da zero. L’ultimo della lista è Lil’ Wayne, rapper da milioni di copie, già incarcerato per porto abusivo di arma da fuoco e comunque incarcerabile ogni giorno per turpiloquio, un piccolino sgangherato neanche trentenne che sull’onda del «dissing» (la scrittura ...

Chiamatela, se volete, retromania

E chiamatela retromania, come piace al Simon Reynolds nel libro omonimo che uscirà a settembre. Oppure pigrizia di ispirazione o meglio, se volete, paciosa autoreferenzialità. Però da qui non si scappa: i nuovi singoli di Tom Waits, Lenny Kravitz e Red Hot Chili Peppers hanno tante tracce di passato. Del loro passato. O di quello di altri. Insomma, vediamo chi può negare che il singolo Stand di Lenny Kravitz (dal cd Black and white America in uscita in questi giorni su Roadrunner) non abbia una gran voglia di Kiss, sì il gruppo che dal 1973 si pittura il volto e ...

Il Vasco che non l’hai mica capito

No, scusate, qui c’è qualcosa che non torna. Vasco è inarrestabile ormai, esonda, si moltiplica. Ora è diventato uno e quadruplo, è nato il Vasco Rossi poker. E non si sa più quale asso cala, è il bello della sorpresa. C’è il Vasco sul palco, spesso un portento, un musicista ricchissimo che riempie gli stadi. E quello al Tg1, che in mondovisione si dimette da rockstar. C’è il Vasco santo subito, il mito più mito come la Scavolini era la più amata dagli italiani. E c’è il Vasco su Facebook, quello evidentemente privato, un caso da studiare perché smentisce i ...

Le irresistibili banalità di Alberoni

Ma ancora queste fesserie qui?? Lunedì è uscito sul Corriere della Sera un articolo di Francesco Alberoni sul legame tra rock e droga. Lì per lì sono rimasto stordito. Ho pensato a uno sbaglio. Poi no, tutto vero. Per Alberoni, tra l’altro ben noto per le sue profonde conoscenze musicali, il rock è “espressione di esperienze parossistiche possibili solo con la droga. E anche chi ascolta questa musica in concerto o in discoteca, spesso, per viverla, deve fare lo stesso”. Allucinante, è il caso di dirlo. Siamo nel 2011 ma questo articolo potrebbe essere del 1971. Solo che allora erano ...

Quelli che non sono nel club dei 27 anni

In questi giorni – Amy Winehouse riposi sempre in pace – si parla tanto del club dei 27 anni. I nomi li conoscete tutti, da Jim Morrison a Kurt Cobain. Ormai anche la morte di una rockstar diventa un brand e il brand è il 27esimo anno, neppure un marketing manager avrebbe potuto inventarsene uno migliore. Si potrebbe fare un film, si sono scritti e si scriveranno libri e qualcuno potrebbe pure inventarsi un macabro videogame oppure una linea di abbigliamento. Che jeans hai?? Ho quelli del 27esimo anno. E via così. Ma gli altri?? Tutti i grandi morti che ...

Vasco si mette in pensione. Forse

Ma no, vedrai che parla solo per scherzare: «Dichiaro felicemente conclusa la mia straordinaria attività, trentennale, di rockstar. Continuerò a scrivere canzoni, magari anche a fare concerti, non è che mi ritiro. Ma a sessant’anni uno non può più fare la rockstar. Questa è la mia ultima tournée». A Vasco Rossi ultimamente è venuta una gran voglia di esternare. Parla su tutto, dai caschi in moto fino all’opportunità di guidare ubriachi. Però non ha mai parlato della sua età. Non ha mai parlato di quanto sia difficile fare rock quando si ha un’età da prepensionamento (visti i tempi). È un ...

Steven Tyler meglio del Dow Jones: +360 per cento

Lui è un fenomeno, si sa. Ma che fosse così coraggioso pochi se lo aspettavano. A 63 anni Steven Tyler si è preso una rivincita sui luoghi comuni. Lui, autentico rocker, leader di una delle band più amate di tutti i tempi, ricco oltre ogni immaginazione, si è seduto al tavolo di giudice di American Idol, ossia il talent show più visto del mondo. E aveva di fianco Jennifer Lopez, ossia uno dei simboli di ciò che al rockettaro dà(va) fastidio: il glamour, la vacuità, il talento minino. Bene, Steven Tyler ha avuto ragione. La sua popolarità è aumentata, la ...

Scusate, Morgan è davvero il Caravaggio del pop??

Intanto lasciamo perdere l’esito del programma di Sgarbi, che Raiuno ha cancellato subito dopo la prima puntata visto l’esito deludente degli ascolti: quasi la metà di Chi l’ha visto, per capirci. No, non parliamo di tv. Qui parliamo di musica e musicisti. E ieri sera sono rimasto impressionato da una definizione che Vittorio Sgarbi ha elargito a Morgan tanto che lo presentava in scena (già, quel Morgan cacciato un anno fa sempre dalla Rai in quanto pericoloso drogato). Lo ha battezzato più o meno “il Caravaggio del nostro pop”. Intanto che auguravo a Morgan di non fare la stessa fine ...

Ma dai, Lady Gaga è metallara

Quando i poli opposti si attraggono cominciano i problemi. Per molti (per me no), Lady Gaga è solo paccottiglia usa e getta. Per altri (me compreso) è una musicista stravagante e intuitiva, capace di suonare Bach al pianoforte e un po’ meno di cantare, comunque una spanna sopra tutti i coetanei e anche molti super idoli pop che hanno il doppio dei suoi anni. Con lei – come piace a noi italiani e anche a tanti altri – è scattato il solito gioco dei guelfi e dei ghibellini: stai con lei oppure contro di lei. Se la ascolti, allora non ...
Il Blog di Paolo Giordano © 2012