Ma no, lui non cambia, cosa gli importa, dopotutto è il (pen)ultimo dei mohicani: un virtuoso della chitarra, sostanzialmente una rarità. Oggi i virtuosi sono in via di estinzione come i cocchieri quando Henry Ford lanciò la Ford T perché il futuro parla chiaro: più digitale e meno dita (sulle corde della chitarra). «Però io adesso suono meglio di prima», annuncia orgoglioso. Lui, che è cresciuto a lezione da Jimmy Page e Joe Perry e Michael Schenker, ha il tocco magico nel suono e nello stile. Perciò, anche se non sfoggia la sua solita tuba e neppure le Gauloises che […]