E in effetti c’è qualcosa di divertente eppure pensieroso in questo disco che Antonio Maggio (vincitore Giovani al Festival dell’anno scorso) ha presentato nella sede Universal a Milano. Pop, e va bene. Ritmo, e siamo d’accordo. Ma in “L’equazione” c’è anche una dose di riflessioni che in un ragazzo di ventisette anni, giovane ma ormai di lungo corso (era negli Aram Quartet vincitori del primo X Factor), è piuttosto imprevedibile: «Forse è troppo dire che questo sia un concept album, ma tutte le canzoni sono legate da un filo comune di ispirazione kantiana: trasformare le difficoltà in opportunità». Per farlo […]