Il “cervello nascosto” dell’hip hop

Young Guru

Lui se ne sta buono buono nelle retrovie. In realtà è un numero uno. Pochi (ri)conoscono il nome di Young Guru ma quei pochi sono quelli dei quali tutti conoscono il nome. Jay Z. Eminem. Beyoncé. Rihanna. Per loro, e per tanti altri, lo spilungone 41enne Gimel Androus Keaton, per brevità chiamato Young Guru, figlio di una maestra e di un contabile, è stato la pietra filosofale e ne ha catalizzato le carriere. Come ingegnere del suono. O produttore. E persino come Dj. Dopotutto se uno che non lascia nulla al caso come Jay Z lo pretende (e si confida) […]

  

Trent’anni di Def Jam (che ha cambiato la musica)

Pazza idea. Di certo lo sapeva anche il ventunenne Rick Rubin quando un giorno decise di fondare una piccola etichetta discografica alla Weinstein Hall, il dormitorio della sua università, la New York University, più o meno in questo periodo del 1984. Trent’anni fa. Da allora la Def Jam ha cambiato la musica del mondo, ha consacrato il rap e trasformato Rick Rubin, ora barbutissimo e cinquantunenne, in uno dei produttori più osannati del mondo, uno ormai capace di resuscitare anche i morti (musicali). Dopo aver preso le misure pubblicando un (brutto) singolo dei punk Hose e aver piazzato il logo […]

  

Markette e collette del pop in crisi

D’altronde, finiti i soldi, si cercano le idee. E nel pop si cercano disperatamente. Per allestire video. Registrare dischi. Partire in tour. Addio ai bei tempi, quando giravano (ed entravano) miliardi. Ora manco milioni. Perciò tutti, dalle superstar con la puzza sotto al naso fino agli esordienti obbligati a tapparsi il naso, le parole chiave sono ormai due, che fanno chic ma impegnano assai: product placement e crowdfunding. Ossia, pubblicità più o meno occulta in canzoni o videoclip e raccolta fondi tra i fan sul web. Il product placement viene da più lontano (il primo caso è di una canzone […]

  

Avanti prego, ecco l’insultopoli del rock

Loro no. In Italia le popstar stanno buone buone (in pubblico) e guai a chi parla male dei colleghi, a parte Vasco che ha appena detto la sua su Ligabue. Noi insomma siamo educati. Ma all’estero, specialmente nel ramo anglosassone, non si bada a spese. Insulto gratis. Tutti contro tutti. C’è chi ride, chi s’arrabbia e poi ciao, si riparte da zero. L’ultimo della lista è Lil’ Wayne, rapper da milioni di copie, già incarcerato per porto abusivo di arma da fuoco e comunque incarcerabile ogni giorno per turpiloquio, un piccolino sgangherato neanche trentenne che sull’onda del «dissing» (la scrittura […]

  

Lo tsunami commuove persino Yoko Ono

Sì certo, le compilation sono sempre accolte con la puzza sotto il naso (specialmente dai veri appassionati di musica). Se poi sono benefiche, allora figurarsi: tutti a dire che non servono a nulla, che tutti ci mangiano sopra eccetera eccetera. Invece quella che in tempo reale è stata pubblicata a sostegno del Giappone post terremoto e tsunami – Songs for Japan edito dalla Universal – è talmente “pulita” che persino Yoko Ono, ben nota iena, si è commossa e ha donato gratuitamente il più famoso brano di John Lennon, Imagine, di cui naturalmente ha i diritti. La scaletta del doppio […]

  

Il bello e il brutto secondo Rockol

Adesso ci divertiamo. Il sito Rockol ha pubblicato un (bel) sondaggio sugli anni Zero. I migliori. I peggiori. Le rivelazioni. Le delusioni. In giro per la rete se ne sta parlando da qualche giorno perché in effetti il campione è rappresentativo. Oltre centomila votanti. Rockol, che è il sito pioniere dell’informazione musicale in Italia oltre a essere forse il più cliccato grazie anche a gente di lungo corso come Franco Zanetti, ha convinto più di novantaduemila lettori. Gli altri hanno votato nei punti Fnac sparsi in giro per l’Italia. In ogni caso, è una cifra che non si può contestare: […]

  

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