Freddie e Jacko, il duetto più atteso di sempre

Forse prima era troppo. Troppo grande. Troppo esagerato. Ora si può ascoltare perché è un monumento alla memoria. Nel nuovo disco dei Queen, che sostanzialmente è un greatest hits con tante chicche per affezionati e collezionisti, c’è la canzone delle canzoni. Attesa per decenni. Chiacchierata. Discussa a scatola chiusa. Il duetto tra Michael Jackson e Freddie Mercury. Si intitola There must be more to life than this , ha trentatre anni ma anche solo all’apparenza non li dimostra. E una parte del merito (ma solo una parte) è del produttore William Orbit, uno che se ne intende. Tutto dipende da […]

  

Debbie Harry punk a 70 anni

Due in uno. C’è doctor Debbie e c’è Mrs Harry. La prima ex coniglietta di Playboy e poi pantera punk/reggae/new wave dei Blondie. La seconda attrice e cantante da sola. Entrambe bellissime e biondissime. Quasi tutti in Italia la identificano con la voce di Call me , il brano della colonna sonora di American Gigolò nel quale lei, americana di Miami, dice pure un incoraggiante «chiamami!» in italiano (il produttore dopotutto era Giorgio Moroder). Ma tanti altri, specialmente chi è sbocciato con la musica tra i Settanta e gli Ottanta, ricorda bene che i Blondie sono stati fondamentali sdoganatori del […]

  

I due volti di Lou Reed

Però no, non può andarsene così uno che non è mai arrivato, che si è sempre perduto nei meandri dell’imperfezione perfetta, del suono dissonante. I Velvet Underground. Lui. Da solo. Lou Reed è morto per l’ennesima volta, stavolta per davvero, dopo essersi giocato il fegato in cinquant’anni di eccessi ed averlo cambiato pochi mesi fa per guadagnare qualche mese di appello. «Tanto la mia sentenza è già scritta», diceva trent’anni fa. Ha preso per mano il rock, che manco gli piaceva così tanto, per dargli quel dolore letterario e quella profondità di sensi che non aveva mai avuto. Forse perché, […]

  

Se questa è la popart di Lady Gaga

Uno dopo l’altro. A mitraglia. I clic si aggiungono ai clic in pochi secondi dopo che ieri è stato pubblicato online il video di Applause firmato da Lady Gaga e diretto dai fotografi olandesi Inez & Vinoodh (a metà pomeriggio erano già tredici milioni). E le citazioni si aggiungono alle citazioni. A mitraglia. Perché Applause è un bignami della cultura pop, che può essere arte o diventare semplicemente molto popular (d’altronde il disco non a caso si intitolerà Artpop). Una miniera del citazionismo e non solo «un film in bianco e nero colorato a mano», come ha scritto lei. Di […]

  

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