Se Santana ridicolizza Clapton

Carlos Santana è musica anche quando parla. Ora se ne sta a Las Vegas, bello rilassato perché per un mese terrà concerti alla House of Blues di Mandalay Bay. Niente spostamenti. Niente check-in all’aeroporto o tempi morti: per lui, 66 anni, è una passeggiata. «In quasi mezzo secolo ho suonato ovunque, pure dove non c’era neanche corrente elettrica: ora merito un po’ di tranquillità» dice con voce quasi flautata. Ottanta milioni di dischi venduti, laurea da chitarrista epocale, per di più sopravvissuto a un’epoca di perdizioni viziose. Sul palco usa pochi effetti, pochi «pedali», e la sua chitarra Prs Santana […]

  

I gioielli del Record store day

Le vere mode non passano mai di moda. Specialmente se sono state passaggi epocali come quella del disco in vinile, autentico crocevia della cultura popolare nella seconda metà del Novecento. Magari si affievoliscono, sembrano appassite. Ma poi tornano, eccome se tornano. E così quella che sembrava l’iniziativa strampalata del nostalgico commesso di un negozio di dischi americano, tale Chris Brown del negozio Bull Moose di Portland nel Maine, in pochi anni è diventata un «cult» in tutto il mondo: un giorno interamente dedicato al vinile, con pubblicazioni fatte apposta, rarità, inediti, versioni alternative, remix e via così. Il terzo sabato […]

  

Avanti prego, ecco l’insultopoli del rock

Loro no. In Italia le popstar stanno buone buone (in pubblico) e guai a chi parla male dei colleghi, a parte Vasco che ha appena detto la sua su Ligabue. Noi insomma siamo educati. Ma all’estero, specialmente nel ramo anglosassone, non si bada a spese. Insulto gratis. Tutti contro tutti. C’è chi ride, chi s’arrabbia e poi ciao, si riparte da zero. L’ultimo della lista è Lil’ Wayne, rapper da milioni di copie, già incarcerato per porto abusivo di arma da fuoco e comunque incarcerabile ogni giorno per turpiloquio, un piccolino sgangherato neanche trentenne che sull’onda del «dissing» (la scrittura […]

  

Il miglior chitarrista del mondo si chiama Tremonti

Questa è bella: il miglior assolo di chitarra di tutti i tempi è quello di Mark Tremonti in Blackbird degli Alter Bridge. Niente Jimmy Page. Niente Eddie Van Halen. A deciderlo è stato il mensile inglese Guitarist, che non è proprio l’ultimo degli arrivati visto che, oltretutto, pubblica da quasi trent’anni. Allora il più bravo sarebbe questo ragazzone di Detroit, che ha il cognome di un ministro, ha 37 anni e, dopo aver avuto un bel successo con i Creed (oltre venti milioni di copie vendute) ha formato gli Alter Bridge con un cantante che pure lui ha un cognome […]

  

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