Il talento in espansione di Virginia Raffaele

VirginiaRaffaele

Virginia Raffaele non è soltanto “una ladra di facce” come le piace definirsi. E’ una attrice brillante ancora nascosta sotto i panni dell’imitatrice o della giocoliera teatrale. Si capisce più o meno a metà del suo spettacolo ‘Performance’ (regia di Gianpiero Solari) che ha portato in scena al teatro Nuovo di Milano raccogliendo standing ovation, pubblico vip e risate dall’inizio alla fine. I suoi personaggi, si sa, sono strepitosamente così vicini al vero da sembrare identici all’originale. Sono identici alla percezione che noi pubblico abbiamo di loro. Belèn Rodriguez ossessionata dai paparazzi. Carla Fracci snodabile come una etoile nonostante abbia […]

  

Il favoloso mondo di Virginia Raffaele

FPhoto Cosima Scavolini/SplashnewsRome, 24-02-2014EntertainmentFilm 'Una donna per amico'

Sì è proprio lei che parla, Virginia Raffaele in persona, non uno dei suoi personaggi, pardon, dei suoi «mostri». Quelli li porta in scena a teatro in uno spettacolo che, a dare un’occhiata alle recensioni, è uno dei pochi a fare cassa al botteghino: “Performance”, tutto esaurito quasi ovunque (al Teatro Nuovo di Milano da venerdì 1 aprile a domenica 3). Dopotutto, dal Festival di Sanremo ad Amici, è la donna del momento, bella simpatica vincente, una delle poche a scandire il ritmo della comicità senza deragliare nel gossip o nella battutaccia. Zero volgarità. Molto eclettismo. E parecchio talento, visto […]

  

Così “Amici” cambia l’idea di talent show

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Insomma prepariamoci: sabato inizia il serale di Amici e promette di essere una delle edizioni più memorabili di questi quindici anni. I coach: Emma ed Elisa per i «bianchi» e Nek e JAx per i «blu». Poi la giuria: Loredana Bertè, Anna Oxa e Sabrina Ferilli. E infine Morgan, che farà il «corsaro», né giurato né coach ma presenza fissa in ogni puntata. Lui parla subito chiaro: «Qui c’è libertà. Da dove vengo io (X Factor – ndr) era proibito intervenire sui concorrenti. Io avrei avuto voglia di fare le sei del mattino con loro per poter scegliere o creare […]

  

I cantanti che scrivono per le voci degli altri

GAETANO-CURRERI

Mica c’è soltanto Gaetano Curreri, autore storico della canzone italiana ma anche frontman di una delle band più famose in circolazione (i suoi Stadio hanno appena vinto il Festival di Sanremo, oltre a David di Donatello e Nastri d’Argento). La colonna vertebrale della nuova canzone pop italiana è formata da signori autori che scrivono brani fondamentali pur rimanendo costretti dietro le quinte. E che si concedono il lusso di pubblicare dischi per il solo genuino piacere di farlo perché pochi li conoscono e, di conseguenza, li acquistano. Ad esempio Pacifico, che ha firmato Per sempre e Ti penso e cambia […]

  

La Amoroso, il libro e (forse) il cinema

Alessandra Amoroso

Lei la chiama «Big Family» ed è la definizione giusta: i fan che seguono Alessandra Amoroso sono davvero tanti, visto che solo su Facebook ne ha milioni e su Twitter molte centinaia di migliaia. E tutti insieme sono davvero una famiglia, visto che il loro rapporto è molto stretto non soltanto sui social network ma pure nella quotidianità: «Perciò ho scritto un libro che mette insieme i loro racconti e il mio racconto, tutti con l’obiettivo di raccontare “l’amore puro”. E l’ho intitolato A modo mio vi amo perché questo è il mio modo per dirglielo. Sto bene con loro […]

  

Tenete d’occhio Antonio Maggio

E in effetti c’è qualcosa di divertente eppure pensieroso in questo disco che Antonio Maggio (vincitore Giovani al Festival dell’anno scorso) ha presentato nella sede Universal a Milano. Pop, e va bene. Ritmo, e siamo d’accordo. Ma in “L’equazione” c’è anche una dose di riflessioni che in un ragazzo di ventisette anni, giovane ma ormai di lungo corso (era negli Aram Quartet vincitori del primo X Factor), è piuttosto imprevedibile: «Forse è troppo dire che questo sia un concept album, ma tutte le canzoni sono legate da un filo comune di ispirazione kantiana: trasformare le difficoltà in opportunità». Per farlo […]

  

Perché Ozzy rimane un fenomeno

Primo stop. Poi lui prende la rincorsa e dice tutto d’un fiato: «Non bevo più, niente droghe, neanche sigarette: è un miracolo». Ozzy è un ozzymoro: è un maledetto del rock benedetto dal Signore. Cantante (a modo suo). Padre (dell’heavy metal e di alcuni figli scatenati). E sopravvissuto (all’autodistruzione). Una vita che vale un film, spesso trash, qualche volta horror (s’è vista su Sky Arte Hd nel documentario God bless Ozzy). A quasi 65 anni è ancora in piedi e persino un’equipe di scienziati lo ha analizzato per capire come ci riesca dopo decenni di alcol, droghe e psicofarmaci. «Non […]

  

Mengoni sa mettersi in gioco

Sì lo so che qui, su Soundcheck, ci occupiamo quasi sempre di rock, quello potente, quello che spesso ha origini lontane, tanto lontane. Ma la ragione sociale della musica impone di togliere i confini stilistici e, anche, quelli di più stretto gradimento. Perciò stavolta qui metto il link del video di tre delle canzoni che Marco Mengoni ha cantato l’altra sera agli Arcimboldi di Milano. Non ho potuto andarci e quindi non ne avrei scritto. Ma ho visto questi filmati e mi sono reso conto (un’altra volta) che questo pazzariello della nostra canzone merita l’attenzione di tutti e il rispetto […]

  

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