No, scusate, qui c’è qualcosa che non torna. Vasco è inarrestabile ormai, esonda, si moltiplica. Ora è diventato uno e quadruplo, è nato il Vasco Rossi poker. E non si sa più quale asso cala, è il bello della sorpresa. C’è il Vasco sul palco, spesso un portento, un musicista ricchissimo che riempie gli stadi. E quello al Tg1, che in mondovisione si dimette da rockstar. C’è il Vasco santo subito, il mito più mito come la Scavolini era la più amata dagli italiani. E c’è il Vasco su Facebook, quello evidentemente privato, un caso da studiare perché smentisce i […]