Trent’anni di Def Jam (che ha cambiato la musica)

Pazza idea. Di certo lo sapeva anche il ventunenne Rick Rubin quando un giorno decise di fondare una piccola etichetta discografica alla Weinstein Hall, il dormitorio della sua università, la New York University, più o meno in questo periodo del 1984. Trent’anni fa. Da allora la Def Jam ha cambiato la musica del mondo, ha consacrato il rap e trasformato Rick Rubin, ora barbutissimo e cinquantunenne, in uno dei produttori più osannati del mondo, uno ormai capace di resuscitare anche i morti (musicali). Dopo aver preso le misure pubblicando un (brutto) singolo dei punk Hose e aver piazzato il logo […]

  

Il testamento di Kurt Cobain

«Ho sempre pensato che avrei ucciso me stesso prima di uccidere chiunque altro». È spaventoso, cupo e profetico ciò che disse Kurt Cobain a Jon Savage in quella che è la sua intervista testamento, la confessione a cuore aperto prima di chiudere per sempre l’anima e premere il grilletto. «A scuola ero così antisociale da diventare quasi pazzo». Notte fonda, luglio 1993. Sembra ieri. Lui, l’antidivo suicidato dal divismo sconnesso, cantante dei Nirvana e di una generazione di rockettari che spazzarono via tutto, anche loro stessi. L’altro, il giornalista scrittore simbolo del punk rock. Ora il magazine Mojo pubblica la […]

  

La lezione di McCartney ai ventenni

Certo che se poi lui arriva così, smilzo scattante asciutto, la frangia tinta di fresco e il basso Hofner stinto dal troppo uso, nessuno lo potrà criticare: Paul McCartney non smette di ringiovanire e, avendo terminate le prime due, ora si vive la terza vita in posti come questo, l’Arena di Verona, uno dei pochi monumenti più longevi di lui. Prima i Beatles, poi i Wings, poi da solo, poi ovunque e comunque: Macca è l’araba fenice del rock o il Fregoli del pop, scegliete voi, il cambiamento innanzitutto. E forse non è un caso che inizi questo concerto (peraltro […]

  

Il mistero infinito dei dischi venduti

Ah le cifre. Quante sono davvero le copie vendute di ciascun disco? Thriller di Michael Jackson è davvero il più comprato di sempre? E i clic su YouTube sono veritieri? A discografici e artisti fa comodo esagerare i dati oppure nascondere le defaillance, ovvio. E, finché si tratta di nutrire l’orgoglio delle popstar, va bene tutto. Ma quando le cifre diventano un traino fondamentale del successo (molti fenomeni decollano solo perché presentati come «il più cliccato su YouTube» o «il più venduto nel dato paese») allora sarebbe opportuna un po’ di chiarezza in più. A dire il vero, YouTube ci […]

  

I critici criticano. Ma il metal funziona

Ebbene sì: cinquantamila biglietti solo in prevendita. E l’attesa è di sessantamila. Praticamente come quattro Forum di Assago tutti esauriti (ma forse con meno spese organizzative). Qualcuno penserà che il Gods of Metal, il più grande festival heavy metal d’Europa (dal 21 fino al 24 giugno a Rho Milano Fiera), sia una roba cheap, diciamo da tamarri e analfabeti musicali. Invece no. E’ un investimento sicuro. E non solo per i promoter dei concerti, che vanno tranquilli. Ma pure per il pubblico. Che ogni giorno si troverà davanti fin dal primo pomeriggio una lunga sfilata di gruppi più o meno […]

  

Slash è l’ultimo dei mohicani

Ma no, lui non cambia, cosa gli importa, dopotutto è il (pen)ultimo dei mohicani: un virtuoso della chitarra, sostanzialmente una rarità. Oggi i virtuosi sono in via di estinzione come i cocchieri quando Henry Ford lanciò la Ford T perché il futuro parla chiaro: più digitale e meno dita (sulle corde della chitarra). «Però io adesso suono meglio di prima», annuncia orgoglioso. Lui, che è cresciuto a lezione da Jimmy Page e Joe Perry e Michael Schenker, ha il tocco magico nel suono e nello stile. Perciò, anche se non sfoggia la sua solita tuba e neppure le Gauloises che […]

  

Il miglior chitarrista del mondo si chiama Tremonti

Questa è bella: il miglior assolo di chitarra di tutti i tempi è quello di Mark Tremonti in Blackbird degli Alter Bridge. Niente Jimmy Page. Niente Eddie Van Halen. A deciderlo è stato il mensile inglese Guitarist, che non è proprio l’ultimo degli arrivati visto che, oltretutto, pubblica da quasi trent’anni. Allora il più bravo sarebbe questo ragazzone di Detroit, che ha il cognome di un ministro, ha 37 anni e, dopo aver avuto un bel successo con i Creed (oltre venti milioni di copie vendute) ha formato gli Alter Bridge con un cantante che pure lui ha un cognome […]

  

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