Primo stop. Poi lui prende la rincorsa e dice tutto d’un fiato: «Non bevo più, niente droghe, neanche sigarette: è un miracolo». Ozzy è un ozzymoro: è un maledetto del rock benedetto dal Signore. Cantante (a modo suo). Padre (dell’heavy metal e di alcuni figli scatenati). E sopravvissuto (all’autodistruzione). Una vita che vale un film, spesso trash, qualche volta horror (s’è vista su Sky Arte Hd nel documentario God bless Ozzy). A quasi 65 anni è ancora in piedi e persino un’equipe di scienziati lo ha analizzato per capire come ci riesca dopo decenni di alcol, droghe e psicofarmaci. «Non […]