Nicki Minaj e il lato B(asta)

No, neanche un po’. Niente ironia, sensualità sottozero. Il nuovo video di Nicki Minaj è soltanto una compilation di luoghi comuni sul sesso e sulla chincaglieria femminile più cheap, quella che a Miami trovi nei negoziacci delle traverse di Ocean Drive. Già dal titolo: “Anaconda”, ovvio il serpentone che striscia. Clap clap: mica male l’allusione. Allora, per capirci, il twerking di Miley Cyrus è una robetta da educande. Senza parlare del testo (la solita processione di cocaina, pasticche, pistole, pistolini eccetera), qui in “Anaconda” ci sono nell’ordine: chiappe rotanti, banane allusive, liquidi bianchi stile filmino Youporn, labbra, mani e seni […]

  

Markette e collette del pop in crisi

D’altronde, finiti i soldi, si cercano le idee. E nel pop si cercano disperatamente. Per allestire video. Registrare dischi. Partire in tour. Addio ai bei tempi, quando giravano (ed entravano) miliardi. Ora manco milioni. Perciò tutti, dalle superstar con la puzza sotto al naso fino agli esordienti obbligati a tapparsi il naso, le parole chiave sono ormai due, che fanno chic ma impegnano assai: product placement e crowdfunding. Ossia, pubblicità più o meno occulta in canzoni o videoclip e raccolta fondi tra i fan sul web. Il product placement viene da più lontano (il primo caso è di una canzone […]

  

Scusate nel 2011 il rock dov’è finito?

D’accordo, forse non sarà morto come sostengono in molti. Ma di certo è vecchio assai. Oggi, a quasi sessant’anni dalla sua nascita, il rock forse è più attento alla riforma delle pensioni che alle nuove idee. E i risultati si vedono. Anzi non si vedono quasi da nessuna parte, neanche nelle rituali classifiche di dicembre. Badate bene: non quelle qualitative. Ma quelle quantitative. Per capirci: le copie vendute. Pochissime. Vince il pop. Meglio se femminile. Oppure black, sia rap o hip hop o vagamente r&b. Dunque, ecco una classifica per tutte: quella di Billboard, il magazine imperdibile per capire come […]

  

Steven Tyler meglio del Dow Jones: +360 per cento

Lui è un fenomeno, si sa. Ma che fosse così coraggioso pochi se lo aspettavano. A 63 anni Steven Tyler si è preso una rivincita sui luoghi comuni. Lui, autentico rocker, leader di una delle band più amate di tutti i tempi, ricco oltre ogni immaginazione, si è seduto al tavolo di giudice di American Idol, ossia il talent show più visto del mondo. E aveva di fianco Jennifer Lopez, ossia uno dei simboli di ciò che al rockettaro dà(va) fastidio: il glamour, la vacuità, il talento minino. Bene, Steven Tyler ha avuto ragione. La sua popolarità è aumentata, la […]

  

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