George Martin è stato il primo Beatle

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Per quasi tutti George Martin è stato il quinto Beatle. In realtà è stato il primo. Quello che li ha capiti subito, producendoli sin da Love me do e seguendoli fino allo scioglimento e poi pure dopo. Li ha incontrati quando erano ragazzetti «over the edge», sopra le righe e molto scomposti, e li ha trasformati nel più importante gruppo della storia del pop. Ieri è morto a 90 anni nella sua casa di Londra, nella pace dei sensi e con la gloria conquistata in quasi settant’anni di lavoro, un uomo risolto che è entrato nel Guinness dei primati perché […]

  

La lezione di Beatles ai ragazzini

E invece sì. Quando esce un disco nuovo dei Beatles, i «giovani per forza» (plotone eterogeneo composto da hipster e talebani della novità) snocciolano sempre i motivi per i quali è una pubblicazione inutile. Non è memorabile. Vogliono spremere i fan. Non ce n’è bisogno, eccetera eccetera. Invece di questo On Air – Live at the Bbc Volume 2 ce n’era proprio bisogno. Perché è un gioiellino per i beatlesiani e una lezione per tutti gli altri che oggi non capiscono che cosa si debba fare per avere successo. Soprattutto tanta fatica. Tantissima. Spesso troppa. Il talento è decisivo e […]

  

La lezione dei Rolling Stones

Sì certo, prima tutti a criticare il costo dei biglietti (fino a 1170 euro). Poi tutti a lamentarsi che il concerto è durato troppo poco, appena due ore e mezza. Il rock, in fondo, è musica di protesta. Dunque: Rolling Stones, cinquant’anni e farli sentire a volume spropositato. Li hanno festeggiati il 25 novembre alla O2 Arena di Londra gioiosamente tutta esaurita perché chi se lo perde l’evento musicale del 2012 per gli ultraquarantenni (avvistati in tribuna nonno con due nipoti: tutti e tre in stato di estasi adolescenziale). Code disciplinate all’ingresso, please. E poi applausi ma non troppo perché […]

  

L’irresistibile cazzeggio di Noel

A Noel Gallagher non riesce proprio di rimanere serio. Anzi sì: gli riesce. Ma al massimo per due secondi consecutivi. Due secondi è il suo tempo limite per articolare un ragionamento che non sia primitivo. Certo, parla anche più a lungo, talvolta dà risposte che durano addirittura trenta secondi, talvolta persino quaranta. Ma sono cazzeggi. Tipo quando qualcuno, qui a Milano, gli ha fatto notare che, nel suo primo disco da solista, John Lennon cantò qualcosa del tipo “odio i Beatles”. Il riferimento era chiaro: anche tu, caro Noel, provi lo stesso sentimento ora che hai iniziato la carriera da […]

  

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