Lady sempre meno Gaga

Una Lady sempre meno Gaga. Altro che tamarrate da circo Barnum: stavolta sorprende senza prendere troppe licenze. Abito di velluto blu elettrico con strascico lungo due metri. Ciglia modello Hollywood anni Cinquanta. Rotondità golose e mediterranee. Insomma, più Liza Minnelli che Miley Cyrus. E poi di fianco ha Tony Bennett che in arte è l’ultima leggenda vivente dello swing, sessant’anni più di lei, padre putativo della sua svolta. Una vera svolta e forse anche una svolta vera. La Lady orfana di Gaga l’ha annunciata di fianco alla leggenda, quasi guardandola negli occhi, l’altra sera nel salone rinascimentale del Comune di […]

  

Se questa è la popart di Lady Gaga

Uno dopo l’altro. A mitraglia. I clic si aggiungono ai clic in pochi secondi dopo che ieri è stato pubblicato online il video di Applause firmato da Lady Gaga e diretto dai fotografi olandesi Inez & Vinoodh (a metà pomeriggio erano già tredici milioni). E le citazioni si aggiungono alle citazioni. A mitraglia. Perché Applause è un bignami della cultura pop, che può essere arte o diventare semplicemente molto popular (d’altronde il disco non a caso si intitolerà Artpop). Una miniera del citazionismo e non solo «un film in bianco e nero colorato a mano», come ha scritto lei. Di […]

  

Markette e collette del pop in crisi

D’altronde, finiti i soldi, si cercano le idee. E nel pop si cercano disperatamente. Per allestire video. Registrare dischi. Partire in tour. Addio ai bei tempi, quando giravano (ed entravano) miliardi. Ora manco milioni. Perciò tutti, dalle superstar con la puzza sotto al naso fino agli esordienti obbligati a tapparsi il naso, le parole chiave sono ormai due, che fanno chic ma impegnano assai: product placement e crowdfunding. Ossia, pubblicità più o meno occulta in canzoni o videoclip e raccolta fondi tra i fan sul web. Il product placement viene da più lontano (il primo caso è di una canzone […]

  

E se i Kiss fossero più veri di tutti?

Eggià, si fa presto a criticare i Kiss: tamarri, caciaroni, monotoni, primitivi. Rock, chiamatelo glam se volete. «Posso allungarti all’infinito la lista degli insulti ricevuti», ridacchia Gene Simmons che è il «demone» dei quattro rockettari truccati in modo vagamente kabuki. Altissimo. 64 anni ampiamente premiati dalla tintura dei capelli. Una voce che il suo gusto teatrale rende ancor più cavernosa. Oltre a suonare il basso, cantare, sputar fuoco e sangue ed esibire ogni due per tre la smisurata lingua, ha trasformato la band in un brand. E fattura come una multinazionale (in commercio c’è di tutto con il marchio Kiss, […]

  

Scusate nel 2011 il rock dov’è finito?

D’accordo, forse non sarà morto come sostengono in molti. Ma di certo è vecchio assai. Oggi, a quasi sessant’anni dalla sua nascita, il rock forse è più attento alla riforma delle pensioni che alle nuove idee. E i risultati si vedono. Anzi non si vedono quasi da nessuna parte, neanche nelle rituali classifiche di dicembre. Badate bene: non quelle qualitative. Ma quelle quantitative. Per capirci: le copie vendute. Pochissime. Vince il pop. Meglio se femminile. Oppure black, sia rap o hip hop o vagamente r&b. Dunque, ecco una classifica per tutte: quella di Billboard, il magazine imperdibile per capire come […]

  

Avanti prego, ecco l’insultopoli del rock

Loro no. In Italia le popstar stanno buone buone (in pubblico) e guai a chi parla male dei colleghi, a parte Vasco che ha appena detto la sua su Ligabue. Noi insomma siamo educati. Ma all’estero, specialmente nel ramo anglosassone, non si bada a spese. Insulto gratis. Tutti contro tutti. C’è chi ride, chi s’arrabbia e poi ciao, si riparte da zero. L’ultimo della lista è Lil’ Wayne, rapper da milioni di copie, già incarcerato per porto abusivo di arma da fuoco e comunque incarcerabile ogni giorno per turpiloquio, un piccolino sgangherato neanche trentenne che sull’onda del «dissing» (la scrittura […]

  

Ma dai, Lady Gaga è metallara

Quando i poli opposti si attraggono cominciano i problemi. Per molti (per me no), Lady Gaga è solo paccottiglia usa e getta. Per altri (me compreso) è una musicista stravagante e intuitiva, capace di suonare Bach al pianoforte e un po’ meno di cantare, comunque una spanna sopra tutti i coetanei e anche molti super idoli pop che hanno il doppio dei suoi anni. Con lei – come piace a noi italiani e anche a tanti altri – è scattato il solito gioco dei guelfi e dei ghibellini: stai con lei oppure contro di lei. Se la ascolti, allora non […]

  

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