Nicki Minaj e il lato B(asta)

No, neanche un po’. Niente ironia, sensualità sottozero. Il nuovo video di Nicki Minaj è soltanto una compilation di luoghi comuni sul sesso e sulla chincaglieria femminile più cheap, quella che a Miami trovi nei negoziacci delle traverse di Ocean Drive. Già dal titolo: “Anaconda”, ovvio il serpentone che striscia. Clap clap: mica male l’allusione. Allora, per capirci, il twerking di Miley Cyrus è una robetta da educande. Senza parlare del testo (la solita processione di cocaina, pasticche, pistole, pistolini eccetera), qui in “Anaconda” ci sono nell’ordine: chiappe rotanti, banane allusive, liquidi bianchi stile filmino Youporn, labbra, mani e seni […]

  

Avanti prego, ecco l’insultopoli del rock

Loro no. In Italia le popstar stanno buone buone (in pubblico) e guai a chi parla male dei colleghi, a parte Vasco che ha appena detto la sua su Ligabue. Noi insomma siamo educati. Ma all’estero, specialmente nel ramo anglosassone, non si bada a spese. Insulto gratis. Tutti contro tutti. C’è chi ride, chi s’arrabbia e poi ciao, si riparte da zero. L’ultimo della lista è Lil’ Wayne, rapper da milioni di copie, già incarcerato per porto abusivo di arma da fuoco e comunque incarcerabile ogni giorno per turpiloquio, un piccolino sgangherato neanche trentenne che sull’onda del «dissing» (la scrittura […]

  

Il Blog di Paolo Giordano © 2019