Freddie e Jacko, il duetto più atteso di sempre

Forse prima era troppo. Troppo grande. Troppo esagerato. Ora si può ascoltare perché è un monumento alla memoria. Nel nuovo disco dei Queen, che sostanzialmente è un greatest hits con tante chicche per affezionati e collezionisti, c’è la canzone delle canzoni. Attesa per decenni. Chiacchierata. Discussa a scatola chiusa. Il duetto tra Michael Jackson e Freddie Mercury. Si intitola There must be more to life than this , ha trentatre anni ma anche solo all’apparenza non li dimostra. E una parte del merito (ma solo una parte) è del produttore William Orbit, uno che se ne intende. Tutto dipende da […]

  

Michael Jackson e Freddie Mercury, duetti da sogno (e da incubo)

Forse è la volta buona. Se ne parla da trent’anni di questi benedetti brani di due stelle maledette dal destino, Michael Jackson e Freddie Mercury. Finalmente in ottobre saranno pubblicati. Tre duetti tre. Finora nascosti. Sognati. Spiegazzati dalle indiscrezioni. State of shock, Victory, There must be more to life than this. Li hanno incisi insieme, anzi li hanno tutt’al più abbozzati, nello studio di registrazione privato di Jackson a Encino, dove tuttora vive mamma Katherine. Era il 1983 e sembra quasi impossibile che siano rimasti nel cassetto fino a ora. Impossibile ma vero: non c’è nulla di più rigido dei […]

  

Markette e collette del pop in crisi

D’altronde, finiti i soldi, si cercano le idee. E nel pop si cercano disperatamente. Per allestire video. Registrare dischi. Partire in tour. Addio ai bei tempi, quando giravano (ed entravano) miliardi. Ora manco milioni. Perciò tutti, dalle superstar con la puzza sotto al naso fino agli esordienti obbligati a tapparsi il naso, le parole chiave sono ormai due, che fanno chic ma impegnano assai: product placement e crowdfunding. Ossia, pubblicità più o meno occulta in canzoni o videoclip e raccolta fondi tra i fan sul web. Il product placement viene da più lontano (il primo caso è di una canzone […]

  

Il mistero infinito dei dischi venduti

Ah le cifre. Quante sono davvero le copie vendute di ciascun disco? Thriller di Michael Jackson è davvero il più comprato di sempre? E i clic su YouTube sono veritieri? A discografici e artisti fa comodo esagerare i dati oppure nascondere le defaillance, ovvio. E, finché si tratta di nutrire l’orgoglio delle popstar, va bene tutto. Ma quando le cifre diventano un traino fondamentale del successo (molti fenomeni decollano solo perché presentati come «il più cliccato su YouTube» o «il più venduto nel dato paese») allora sarebbe opportuna un po’ di chiarezza in più. A dire il vero, YouTube ci […]

  

Slash è l’ultimo dei mohicani

Ma no, lui non cambia, cosa gli importa, dopotutto è il (pen)ultimo dei mohicani: un virtuoso della chitarra, sostanzialmente una rarità. Oggi i virtuosi sono in via di estinzione come i cocchieri quando Henry Ford lanciò la Ford T perché il futuro parla chiaro: più digitale e meno dita (sulle corde della chitarra). «Però io adesso suono meglio di prima», annuncia orgoglioso. Lui, che è cresciuto a lezione da Jimmy Page e Joe Perry e Michael Schenker, ha il tocco magico nel suono e nello stile. Perciò, anche se non sfoggia la sua solita tuba e neppure le Gauloises che […]

  

Tornano i Van Halen. Ma fanno bene??

Dunque è appena uscito Tattoo, il loro primo singolo in 27 anni. Ventisette. E il nuovo album, che si intitola A different kind of truth, è lì lì per arrivare. I Van Halen. La band di uno dei chitarristi più bravi di sempre, Eddie Van Halen, autore tra l’altro dell’assolo di Beat it di Michael Jackson. E di uno dei cantanti più spettacolari in circolazione, David Lee Roth. Hanno pubblicato dischi favolosi, canzoni come Ain’t talking ’bout love o Jum e suonato concerti di cui in tanti si ricordano ancora oggi, un po’ con invidia e un po’ con entusiasmo. […]

  

Scusate nel 2011 il rock dov’è finito?

D’accordo, forse non sarà morto come sostengono in molti. Ma di certo è vecchio assai. Oggi, a quasi sessant’anni dalla sua nascita, il rock forse è più attento alla riforma delle pensioni che alle nuove idee. E i risultati si vedono. Anzi non si vedono quasi da nessuna parte, neanche nelle rituali classifiche di dicembre. Badate bene: non quelle qualitative. Ma quelle quantitative. Per capirci: le copie vendute. Pochissime. Vince il pop. Meglio se femminile. Oppure black, sia rap o hip hop o vagamente r&b. Dunque, ecco una classifica per tutte: quella di Billboard, il magazine imperdibile per capire come […]

  

Quelli che non sono nel club dei 27 anni

In questi giorni – Amy Winehouse riposi sempre in pace – si parla tanto del club dei 27 anni. I nomi li conoscete tutti, da Jim Morrison a Kurt Cobain. Ormai anche la morte di una rockstar diventa un brand e il brand è il 27esimo anno, neppure un marketing manager avrebbe potuto inventarsene uno migliore. Si potrebbe fare un film, si sono scritti e si scriveranno libri e qualcuno potrebbe pure inventarsi un macabro videogame oppure una linea di abbigliamento. Che jeans hai?? Ho quelli del 27esimo anno. E via così. Ma gli altri?? Tutti i grandi morti che […]

  

Pazzesco, su Michael Jackson si erano sbagliati

Però adesso non si può far finta di nulla. Michael Jackson non era pedofilo. Proprio no. Zero. Scusate, avevano sbagliato. Se sarà confermata – e non si capisce perché non dovrebbe – l’indiscrezione uscita dal Department of children and family services di Los Angeles, un’agenzia governativa che si occupa di servizi ai minori e che ha ovviamente collaborato alle mostruose indagini sulla popstar, Michael Jackson è stato prosciolto «da ogni accusa in tutte le indagini». I fatti semplicemente non sussisterebbero. No, non è che non ci siano prove sufficienti a dimostrare che avesse abusato di minorenni. Proprio quei fatti non […]

  

Il miglior chitarrista del mondo si chiama Tremonti

Questa è bella: il miglior assolo di chitarra di tutti i tempi è quello di Mark Tremonti in Blackbird degli Alter Bridge. Niente Jimmy Page. Niente Eddie Van Halen. A deciderlo è stato il mensile inglese Guitarist, che non è proprio l’ultimo degli arrivati visto che, oltretutto, pubblica da quasi trent’anni. Allora il più bravo sarebbe questo ragazzone di Detroit, che ha il cognome di un ministro, ha 37 anni e, dopo aver avuto un bel successo con i Creed (oltre venti milioni di copie vendute) ha formato gli Alter Bridge con un cantante che pure lui ha un cognome […]

  

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