Jim Morrison ucciso dal pusher di Keith Richards

Se lo dice lei. Marianne Faithfull, praticamente la Mata Hari del rock, ha rivelato al mensile Mojo di sapere chi ha ucciso Jim Morrison: «Sì, so chi è stato». Boom. Sarebbe stato (condizionale d’obbligo) il suo amante del momento, Jean de Breiteuil, spacciatore di eroina già amante della compagna di Jim Morrison, Pam Courson, giusto per completare un intreccio romanzesco tra musica, amore, sesso e morte. Torniamo all’estate del 1971. Jim Morrison, fracassato dagli eccessi, distrutto dalla sensazione di non riuscire a esprimere fino in fondo ciò che sentiva più come poeta che come rocker, scappa dai Doors e finisce […]

  

Michael Jackson e Freddie Mercury, duetti da sogno (e da incubo)

Forse è la volta buona. Se ne parla da trent’anni di questi benedetti brani di due stelle maledette dal destino, Michael Jackson e Freddie Mercury. Finalmente in ottobre saranno pubblicati. Tre duetti tre. Finora nascosti. Sognati. Spiegazzati dalle indiscrezioni. State of shock, Victory, There must be more to life than this. Li hanno incisi insieme, anzi li hanno tutt’al più abbozzati, nello studio di registrazione privato di Jackson a Encino, dove tuttora vive mamma Katherine. Era il 1983 e sembra quasi impossibile che siano rimasti nel cassetto fino a ora. Impossibile ma vero: non c’è nulla di più rigido dei […]

  

La lezione dei Rolling Stones

Sì certo, prima tutti a criticare il costo dei biglietti (fino a 1170 euro). Poi tutti a lamentarsi che il concerto è durato troppo poco, appena due ore e mezza. Il rock, in fondo, è musica di protesta. Dunque: Rolling Stones, cinquant’anni e farli sentire a volume spropositato. Li hanno festeggiati il 25 novembre alla O2 Arena di Londra gioiosamente tutta esaurita perché chi se lo perde l’evento musicale del 2012 per gli ultraquarantenni (avvistati in tribuna nonno con due nipoti: tutti e tre in stato di estasi adolescenziale). Code disciplinate all’ingresso, please. E poi applausi ma non troppo perché […]

  

Le mille e una not(t)e di Mick Jagger

Poi dopo però è inutile guardarsi un film. O leggersi un romanzo. Qui, in queste 358 pagine, c’è tutto: la passione, il delirio, la miseria, il sesso, la gloria. Tutto esagerato. Tutto inimitabile. Per capirci bastano le parole che Bill Wyman usa per ricordare il primo incontro con il protagonista di questa storia: “lui e Keith se ne stavano seduti sul letto, circondati da centinaia di bottiglie mezze piene dalle quali spuntavano addirittura dei funghi. Vivevano come topi di fogna”. Il letto era al 102 di Edith Grove a Londra. Keith è Keith Richards e lui, insomma, lui è Mick […]

  

Avanti prego, ecco l’insultopoli del rock

Loro no. In Italia le popstar stanno buone buone (in pubblico) e guai a chi parla male dei colleghi, a parte Vasco che ha appena detto la sua su Ligabue. Noi insomma siamo educati. Ma all’estero, specialmente nel ramo anglosassone, non si bada a spese. Insulto gratis. Tutti contro tutti. C’è chi ride, chi s’arrabbia e poi ciao, si riparte da zero. L’ultimo della lista è Lil’ Wayne, rapper da milioni di copie, già incarcerato per porto abusivo di arma da fuoco e comunque incarcerabile ogni giorno per turpiloquio, un piccolino sgangherato neanche trentenne che sull’onda del «dissing» (la scrittura […]

  

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