L’impennata di Springsteen

Ora ciao ciao a tutti (gli altri). Inutile fare confronti: il nuovo disco di Bruce Springsteen vince facile, impossibile negarlo. Ruvido, esperto, sensuale. Nutrito da canzoni inedite o reincise o addirittura cover. High hopes circola in rete da giorni grazie a un pasticciaccio brutto di Amazon (e, se è autentico e non strategico, urge licenziamento del colpevole) e ovviamente ha già diviso la critica, come al solito intruppata tra entusiasti (ad esempio l’inglese Indipendent) e i talebani chic, come Neil McCormick del Telegraph o il supersnob Mojo, che lamentano una improbabile «mancanza di coesione» tra le canzoni. E allora? Essendo […]

  

Occhio, il Boss si è di nuovo arrabbiato

Un verso, giusto un verso di una canzone, e riecco il Boss di una volta, quello che unisce e divide allo stesso tempo. We take care of our own è il titolo del nuovo singolo che annuncia Wrecking ball, ossia il suo disco «più arrabbiato di sempre» (parola dell’Hollywood Reporter), e che è già ricaduto a pioggia su YouTube con una chitarra che la riconosci subito, una produzione decisamente migliore del piattume del pro Obama Working on a dream, e una tastiera che sa tanto di Glory days o Waitin on a sunny day. Buon segno. Poi ecco le parole […]

  

Il Blog di Paolo Giordano © 2019