Il bello di essere Atoms For Peace

In fondo il rock più libero nasce così: per caso. Prendete questo disco degli Atoms for Peace, la chicca del momento, un supergruppo davvero super che però sta in bilico tra stardom e nicchia, tra grande stampa e pubblico per forza meno grande. Si intitola Amok e ha già fatto il pieno di voti. Quasi tutti i migliori critici, da quelli di Rolling Stone Usa fino ai nostri di Rockol, gli garantiscono all’incirca un 9, roba da beatificazione seduta stante. E non c’entra che la band sia nata intorno a Thom Yorke dei Radiohead (nella foto), praticamente il messia del […]

  

Il rock ha voglia di suonare insieme

Sento aria nuova nel rock. Meno competizioni, più collaborazioni. La gigantesca macchina promozionale che ha fatto ammalare di elefantiasi la musica leggera è ormai al capolinea. Quindi sono pressoché deserti i due binari sui quali è andata avanti: le contrapposizioni (da Beatles e Rolling Stones in avanti) e l’isolamento divistico (non scendo a patti con nessun altro perché abbasso il mio livello). Fine della manfrina. E, complice anche la mancanza di grandi investimenti, il rock ritorna alle radici, ossia agli incroci tra musicisti, ai dischi nati per divertirsi, ai concerti suonati all’improvviso. Ci ho pensato quando Eddie Vedder dei Pearl […]

  

Avanti prego, ecco l’insultopoli del rock

Loro no. In Italia le popstar stanno buone buone (in pubblico) e guai a chi parla male dei colleghi, a parte Vasco che ha appena detto la sua su Ligabue. Noi insomma siamo educati. Ma all’estero, specialmente nel ramo anglosassone, non si bada a spese. Insulto gratis. Tutti contro tutti. C’è chi ride, chi s’arrabbia e poi ciao, si riparte da zero. L’ultimo della lista è Lil’ Wayne, rapper da milioni di copie, già incarcerato per porto abusivo di arma da fuoco e comunque incarcerabile ogni giorno per turpiloquio, un piccolino sgangherato neanche trentenne che sull’onda del «dissing» (la scrittura […]

  

Chiamatela, se volete, retromania

E chiamatela retromania, come piace al Simon Reynolds nel libro omonimo che uscirà a settembre. Oppure pigrizia di ispirazione o meglio, se volete, paciosa autoreferenzialità. Però da qui non si scappa: i nuovi singoli di Tom Waits, Lenny Kravitz e Red Hot Chili Peppers hanno tante tracce di passato. Del loro passato. O di quello di altri. Insomma, vediamo chi può negare che il singolo Stand di Lenny Kravitz (dal cd Black and white America in uscita in questi giorni su Roadrunner) non abbia una gran voglia di Kiss, sì il gruppo che dal 1973 si pittura il volto e […]

  

Il Blog di Paolo Giordano © 2019