Chiamatele, se volete, rivelazioni. Oppure, per farla breve, donne che picchiano duro. Caratteristica comune: sono pressoché esordienti, al massimo hanno pubblicato qualche singolo. E piacciono a chi il mestiere lo conosce bene, da Iggy Pop fino ai Muse. Fossero in topless, sarebbero le «Femen» del rock. Fossimo negli anni ’80, ricorderebbero Bangles, Girlschool, Lita Ford, Heart insomma tutte quelle ragazze che accendevano l’amplificatore e non badavano a spese. La new wave del rock è una quota rosa. Americana, soprattutto (tranne le Savages di Londra). Ma rosa sul serio, perché non si abbruttisce cercando, mutuando o assecondando stili e stilemi maschili […]