Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista sul Duomo, allora sì che l’effetto è rock. I Black Keys, signori, quelli che «nessuno ci ha mai detto che cosa fare» e che ieri hanno raccolto tutto il bel mondo musicale sotto il palco dell’Alcatraz. Due ragazzotti di un’anonima Akron nell’Ohio, ora trapiantati nella scicchissima Nashville ma sempre con il loro guardaroba di camicie, barbe e parole qualsiasi. Il loro ultimo disco, El camino, ha sollevato solo un dubbio: essendo stato pubblicato all’inizio di dicembre, è rimasta l’incertezza, come ha sintetizzato il Los Angeles […]