Sempre uguale: era un fuoriclasse e lo è rimasto. E non importa che quella roba là, quella maledetta sindrome di Lou Gehrig, sia arrivata a bruciapelo trasformando la sua favola in un inferno silenzioso. Questa è la storia di Jason Becker, uno dei chitarristi hard rock più famosi a metà tra gli anni Ottanta e Novanta. Giovanissimo (nato in California nel 1969). Virtuoso da lasciare a bocca aperta i suoi maestri. Poi maestro anche lui. A vent’anni aveva già inciso due album con l’amico Marty Friedman, formando un duo e scegliendo per nome un ossimoro: ‘Cacophony’, cacofonia. Proprio loro, due […]