Persino gli inglesi non ci credono. Dopo anni di finte novità, finalmente una vera innovazione: il suono del futuro è quello del passato. Jake Bugg lo dimostra a modo suo: ed è la nuova rivelazione inglese con un bagaglio di canzoni che qualcuno chiama retrofolk e che hanno già venduto mezzo milione di copie solo in Gran Bretagna. Il più giovane debuttante al numero uno in classifica: 18 anni, superando i fenomenali Mumford & Sons: «Non ci potevo credere». A vederlo così sbarbatello, sembra Mick Jagger nel 1963 e ha gli occhi sottili della timidezza inesperta, quella che è lì […]