04set 12
Una semplice riflessione. Ho scritto un paio di articoli sull’enorme differenza che esiste tra le specialità per uso veterinario e quelle identiche per uso umano. Si va da due a sedici e più volte con una media di dieci. Il veterinario è obbligato, dalla legge attuale, a prescrivere e utilizzare il farmaco per uso veterinario e questo mi sembra logico. Solo in casi eccezionali, quando si renda necessaria una molecola che non esiste nell’uso veterinario, si può fare ricorso alle specialità o ai generici per uso umano. E anche questo mi sembra altrettanto logico. Tra l’altro per fortuna in Italia ...
il Blog di Oscar Grazioli © 2013
17mag 12
E siamo, ancora una volta, sul terreno della violenza. Chi mi conosce, personalmente o per i miei scritti e le mie attività trascorse, sa con quanta fermezza combatto da una vita ormai contro la vivisezione che qualcuno, volendo edulcorare la pillola, chiama “sperimentazione animale”. In realtà, secondo numerosi dizionari europei e convenzionalmente, qualunque esperimento cruento sugli animali equvale alla vivisezione. I termini sono dunque interscambiabili. Fa comodo a chi è favorevole alla vivisezione parlare di “sperimentazione animale” termine più soft che non evoca quelle drammatiche immagini che ognuno di noi ha visto talvolta, chiudendo poi gli occhi, sui giornali ...
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02mag 12
Sono animali amati da tutti, per le loro caratteristiche uniche, per i loro colori, ma soprattutto perché evocano grazia, leggerezza e fragilità. “Sea horses” per gli americani “ cavallucci marini” per noi. Come sono contrario ai giardini zoologici di stampo tradizionale, alla stessa stregua sono contrario agli acquari dove i pesci sono collocati dentro strette teche di cristallo e i delfini attendono intristiscono nelle vasche in attesa di fare il numero che farà ridere grandi e bambini. Come sempre però ci sono delle eccezioni e, una di queste, è il Mote Marine Laboratory di Sarasota in Florida che presenta certamente ...
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26apr 12
Un’altra morte inutile, un’altra morte che poteva essere evitata, un’altra morte che pesa sulla coscienza dei proprietari di giardini zoologici. E’ la storia di Mila, che ha ucciso la sua conduttrice, Helen Schofield, al Franklin Zoo di Tuakau, in Nuova Zelanda. Per motivi professionali ho avuto occasione di frequentare questi stupendi mammiferi che hanno una sensibilità come pochi altri, tanto che i loro conduttori non sono facilmente intercambiabili. Di solito s’instaura un rapporto di fiducia e fedeltà con una sola persona e, per chiunque altro, avvicinarsi a un elefante può diventare molto pericoloso. Neanche i conduttori sono al sicuro, se ...
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