Quel gran figo di Emiliano

L’ insana passione politica per Michele Emiliano, capo in testa di Puglia ed altri altrove, insiste lungo i fondali del mio inconscio barricadero. Non riesco più ad arginarla dentro i  mansueti perimetri dell’indicibile.Mi domanda di uscire dalla clandestinità.Urge. Del resto, uno che nasce in un canestro di basket,  da un ovulo di Amedeo Nazzari, impiantato nella tromba di Falloppio  della Distrettuale Antimafia di Bari, un qualche smottamento dell’anima deve pur procurartelo.Anche se non è possibile annoverare tra i suoi i gameti d’origine quello di Domenico Modugno, impegnato, all’epoca, in un contenzioso a Cellino San Marco, per rendere esangue l’accusa di concorso esterno nella procreazione assistita del noto banconista […]

  

La magistratura al tempo di Renzi.

In tempi di Bassissimo Impero, può accadere che i nostalgici della maxitangente Enimont denuncino la malcapitata Guidi , per sputtanamento  sentimentalistico delle “gesta epiche” di Tangentopoli. Gli appetiti economici di un fidanzato mandrillo non ti consegneranno alla posterità.Anche se a sfrattarti è il PD di renziano conio. Il partito in questione, del resto,sconta una certa inattendibilità,quale gendarme dell’etica pubblica,nonostante i suoi trascorsi simil- giustizialisti. Agli albori degli anni ’90 ,infatti, la mattanza giudiziaria di Mani Pulite risparmiò le “anime belle” del postcomunismo (PDS), tradizionalmente immuni al virus della mazzetta  e dei  finanziamenti illegali.La grande stampa italiana, all’epoca, s’incaricò di certificarne l’immacolatezza. Ai più avveduti non sfuggì […]

  

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