La mia misoginia non ha più scuse : deve uscire dalla clandestinità. Subito. Per esperire il brivido blasfemo della parola liberata. Devo a Laura Boldrini  questo fiotto improvviso di eversione semantica. Nostra Signora ,infatti, declinante al femminile ,oltre ogni ragionevolezza lessicale, istiga all’emersione il mio “imbrigliato” inconscio bruto. L ‘Apriorismo uterino che mi pretenderebbe affine alla ” Presidenta” è una minchiata ultrasonica . Del resto, non basta situarsi a bordo di un Tampax per dirsi somiglianti. Così come la produzione biologica di ovociti non fa di te uno statista, sic et simpliciter. Pur tuttavia, la dissennata teologia dell’appartenenza di genere rischia di intrupparti, tuo malgrado. Ti […]