Elogio della tv “sessista”

Il “femminismo” della Rai, in nome del quale si epura la Perego, emana il medesimo olezzo di un totano sdraiato al sole dei Tropici. Fete di melliflua ipocrisìa debordante. Di rancida sagrestìa paraboldrinica. Diciamola tutta: le ragioni per le quali i maschi nostrani preferirebbero le femmine dell’Est è roba sedimentata lungo l’ Immaginario Italico. Testosteronico e non. Dalle sale di biliardo di Busto Arsizio alle officine meccaniche di Brindisi. Dalle ferramenta di Casalpusterlengo agli uffici del catasto di Subiaco. Dai lavatesta delle parrucchiere di Oppido Mamertina ai lettini delle logopediste di Brembate. Cliché raffermo finché vuoi, ma, in ogni caso, difficilmente rimovibile da […]

  

Sotto scopa!

La cronaca, di per sé, non è mai innocente e non lo è, a maggior ragione, quella che racconta della rotta di collisione tra politica e magistratura. Accade spesso che essa presti il fianco a declinazioni contrastanti, in relazione alle parti in gioco. Del resto, la pretesa neutralità dell’informazione sarebbe mostruosamente robotica, laddove dovesse darsi. Lo sguardo che cattura un fatto s’intride,  inevitabilmente, di umori, culture, coefficienti di lettura più o meno trattenuti dall’ “io narrante”. Ne è prova inconfutabile il dibattito pubblico che gravita intorno all’inchiesta Consip, la quale, com’è noto, rischia di travolgere i destini di Renzi. Si […]

  

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