La cultura della gogna

1986687_dfdd

Tiziana Cantone, nel settembre del 2016, per un video che la ritraeva in scene intime col suo compagno, s’era uccisa sotto il peso della vergogna dopo che il filmato s’era moltiplicato in rete, tracimato dalle chat di messaggistica in cui l’uomo l’aveva riversato. Quella morte non è servita a niente. Solo a riempire di chiacchiere le giornate vuote. E nel tempo passato il peggio si è radicato, prendendo il sopravvento sul buono e sul giusto, finanche sulla speranza. Cosenza non è città che faccia scandalo. Un pezzo di provincia italiana, come tanti ce ne sono. E forse pure per questo […]

  

L’italiano prima di tutto!

italiano-lingua-ufficiale

Rifatta l’Italia, bisogna fare l’italiano. La nobilitate del nuovo Governo e delle sue politiche si parrà non soltanto sulle questioni economiche, cui tutti guardano perché senza denari in tasca non si mangia, o sul riposizionamento del Paese sullo scacchiere strategico mondiale, che si tratti di Russia, Nato o migranti. No. Non solo lì, per lo meno. C’è una questione diversa, che non entra nei portafogli ed è per questo impalpabile, ma è altrettanto essenziale. È idea di cultura, ed ancor più di identità, senza la quale nulla più si tiene insieme. E vale ancor più in un’epoca in cui l’imperativo […]

  

E’ Natale: la Chiesa batte in ritirata

image

Niente messa la sera di Natale: troppi delinquenti in giro. È una storia triste, quella che arriva in cronaca da Bari. Per una volta lo spirito del Natale ed i suoi segni non vengono scacciati perché scomodi alle politiche della tolleranza intollerante, come i presepi dalle scuole. No. Stavolta è la Chiesa a battere in ritirata. Non c’è traccia dell’invito di Papa Francesco, ripetuto e costante, ad essere Chiesa in uscita, a prendere la misericordia dai piedi degli altari per portarla fuori, tra la gente, specie tra umili e diseredati. Al quartiere Libertà si scappa. Il viceparroco di Santa Cecilia […]

  

Madri per gioco in nome della legge

images

“Mamma, perché non mi ami?”, chiedeva la bambina in lacrime. “Non lo so, Fatima, non ne sono capace, non ci riesco”, risponde la donna. C’è un libro, edito in Francia, scritto da Farah Kay. Per molti versi un’autobiografia, che racconta di quando le madri non sanno costruire con le figlie alcun tipo di complicità, non sanno difenderle e neppure sottrarle ai mariti che si vestono da orchi e ne abusano sessualmente. È la storia della violenza sulle donne permessa dalle stesse donne. Ma è pure, al di fuori dei confini del romanzo, la visione che della vita e del diritto hanno […]

  

Figli senza cuore padri senza figli

solitudine-32e451c2-f36d-41c9-8841-081f82774d0f

Un mese. Solo un mese gli hanno dato. Ma in carcere non ci andranno. Non si faranno neppure un giorno. Eppure, ne meriterebbero di galera. Non quella fatta di muri, tavolacci e sbarre. Quella del silenzio, della vergogna. Ce ne fosse, di pudore in giro, non ci sarebbe da raccontare della storia di un uomo, invalido civile che a 82 anni s’è ritrovato solo e maltrattato, come nemmeno un cane per la strada. Divorziato dalla moglie, il pensionato vive a Conegliano. Lo Stato gli passa ogni mese 600 euro. La metà vola via per l’affitto di casa. Il resto per medicine, […]

  

La paghetta ai figli adulti? Ma mi facciano il piacere!

Totò, 1955 - http://en.wikipedia.org/wiki/Tot%C3%B2

Nella vita, recita un proverbio Zen, «bisogna fare tre cose: fare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero». Forse è arrivato il momento di aggiungere un quarto impegno: accendere un mutuo secolare per comprare l’albero, stamparsi il libro, crescere il figlio fino alla vecchiaia. Del figlio, non dei genitori. Per i giudici della Corte d’Appello di Trieste, difatti, un genitore – magari pure da morto – è sempre responsabile. Economicamente, s’intende: perché sull’educazione si può discutere, ma sui soldi non si fanno sconti. E non importa che il rampollo – o, nel caso di specie, la principessina di casa […]

  

L’Italia, un Paese per bamboccioni

asili-per-adulti-638x425

Quand’ero bambino io, e prima di me tanti altri e si narra come leggenda che le cose fossero sempre andate così, per andare a scuola – già dalle elementari – si usciva di casa con un certo anticipo (perché guai ad arrivare a portone già chiuso: si rischiavano note, sospensioni e pure scapaccioni), si passava dall’alimentari a comparsi un panino, si entrava in aula. E poi, al suono della campanella, si ripeteva lo stesso cammino, a percorso inverso, saltando solo la tappa all’alimentari per non incorrere nelle ire di nonne e mamme che per pranzo preparavano l’impossibile. Tutto questo lo […]

  

Vittime di antimafia

professionisti-antimafia-art-giornale

Dove tutto è mafia, niente è mafia. Massimo Salsano da che parte stare l’aveva sempre saputo: da quella di chi la legge la difende e la fa applicare. Di più: dalla parte di chi la rappresenta. Ma il 10 Luglio del 2014 d’improvviso s’era ritrovato sbattuto dall’altra parte della barricata. Quell’anno, il 21 di Giugno, Papa Francesco era sceso a Sibari, e dal cuore della Piana che fu degli Achei, e che negli ultimi 40 anni è diventata feudo di ‘ndrangheta, lanciava il suo anatema contro i mafiosi. Scomunica, atto simbolico di potenza dirompente, per dire agli uomini ed alle […]

  

Chi stupra a 16 anni vada in carcere

stupro di gruppo-2

Ieri a Bari una ragazzina di 15 anni sarebbe stata violentata a turno da cinque suoi conoscenti, il più piccolo sedicenne il più anziano diciottenne. Tra loro il suo ex fidanzatino, che l’avrebbe attirata in trappola con la scusa di offrirle un gelato prima di abusare di lei e cederla in premio, come capobranco, agli altri lupi affamati di sesso. Questa la notizia. Sui fatti sono in corso indagini. Ma una qualche riflessione è già possibile, non fosse altro perché gli episodi di violenza, specie su adolescenti e bambine, sono in costante aumento. E’ evidente il fallimento educativo: le famiglie […]

  

Zuccaro e l’ipocrisia della politica

gentiloni-e-renzi

È vero. I giudici, ancor più se pubblici ministeri, devono (dovrebbero) parlare con gli atti. È un principio fondamentale, di civiltà ancor prima che di correttezza, che non dovrebbe avere colore politico, anche se nell’ultimo quarto di secolo la sinistra lo ha lasciato nelle mani del centrodestra nel tentativo vano di azzoppare – attraverso le Procure chiacchierone – i propri avversari politici, Berlusconi in primis. Ma si può chiedere ad un magistrato di parlare con gli atti se quello stesso magistrato lo si è convocato, in forza di una legge e dunque legittimamente ed anzi con obbligo a suo carico, […]

  

Il blog di Gianpaolo Iacobini © 2018