Statolatria e individualismo

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Una scorsa rapida alle pagine de L’individualismo statalista (Liberilibri) di Giancristiano Desiderio solleticherebbe impressioni sbagliate e ce lo farebbe inserire nella folta schiera del fronte qualunquistico: <<confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli lettori che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni – come tutti voi – ma mi sono ravveduto e per la politica non nutro più da tempo alcun interesse>>. Leggere poi, in premessa, che bisogna tenersi lontano <<dalle idiozie della politica di destra e di sinistra e di centro e dei leghismi e dei grillismi>> ne darebbe ulteriore conferma. Ma la scrittura schietta non […]

  

De Rosa (Ugl): “Amazon crede di vivere in regime di extraterritorialità”

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Amazon continua a conseguire risultati economici e patrimoniali di assoluto valore, sebbene in un periodo congiunturale di grave crisi e di feroce contrazione dei consumi. Ma tutto ciò non si traduce in migliori condizioni salariali e di lavoro per i suoi dipendenti di Piacenza. Questo è quanto contestano i sindacati, pronti allo sciopero anche in giornate importanti per i consumi, come quella del Black Friday. «Prima di annunciare agli organi di stampa questo sciopero, abbiamo avuto modo di dialogare e scontrarci più volte con Amazon. Dal punto di vista dell’UGL, oltre alle questioni pratiche, importantissime, ve ne sono altre di […]

  

Berto e Delfini. Invito alla lettura

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Di Giuseppe Berto si diceva fosse sempre maldisposto nei confronti di Moravia ( …ne comprendiamo le ragioni) e che nella gelatinosa macchina letteraria ed editoriale italiana, fosse un cane sciolto. Ma non possiamo fermarci qui. Anche il fatto che, tuttora, egli sia escluso dai libri scolastici nei quali si fa fatica a rintracciarne una seppur minima traccia di qualche suo lavoro, ne rende ancora più gradevole l’opera a chi non è avvezzo a conformismi vari. E poi fu fascista, partì volontario per L’Africa Orientale nel 1935 e quindi combattente nella Seconda guerra mondiale. Ma dopo il conflitto, si allontanò da […]

  

Lo sterminio di un popolo

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C’è l’Italia dei furbi e quella dei fessi, diceva Prezzolini. E io sto in quella dei fessi. Sarò stato, talvolta, pure un furbetto ma di dimensioni talmente trascurabili che, in linea di massima, se proprio devo esser sincero, non riesco a fare un risolutivo salto di categoria e quindi aderisco con convinzione a quella dei ‘‘fessi’’. C’è poi un’altra dicotomia, quella tra l’Italia che ‘‘funziona’’ e fa star bene i propri cittadini e quella che ‘‘non funziona’’ e progressivamente li fa sprofondare all’inferno. Anche in questo caso, faccio parte del secondo schieramento. E da ”terrone”, un pizzico scaramantico, ho la […]

  

Tra Borg e McEnroe scelsi il primo

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Tra Björn Borg e John McEnroe ho sempre preferito il primo. Ma in quegli anni di leggendari scontri e fazioni contrapposte non seppi darmi delle spiegazioni plausibili. Nello sport, sin da bambini, si scelgono idoli e squadre per affinità elettive, per ragioni geografiche, per opportunismo. Eppure, pur interrogandomi di continuo, non conoscevo il motivo reale di questa scelta per l’uno e non per l’altro. Peraltro, da pessimo tennista in erba, mi dilettavo nel ‘gioco a rete’ che fu caratteristica dell’americano, mentre disdegnavo le lungaggini arzigogolate da ‘fondo campo’ che, invece, erano tipiche dell’algido svedese. E anche per le vicende italiane […]

  

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