M5S-centrodestra, convergenze parallele?

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  L’elezione dei presidenti di Camera e Senato ci consegna una condizione politica con inediti riposizionamenti partitici e di singole leadership. M5S e Lega, considerati dalla stampa movimenti populisti e antisistema (ma la Lega governa gran parte del Nord da una ventina d’anni e i Cinquestelle la capitale d’Italia e Torino!), quindi poco propensi alla sfiancante dialettica parlamentare, hanno adottato con eccellente, e per certi versi insperato acume tattico, tutti gli strumenti per raggiungere un traguardo condiviso. Lo hanno fatto con qualche azzardo e furbizia e, nel caso della Lega, con una fuga in avanti che ha rischiato di fare […]

  

Libia: Sarkozy non fu il solo

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      Quanto accaduto all’ex presidente Sarkozy ci obbliga a pigiare il tasto «rewind» della nostra memoria collettiva. E ci obbliga a farlo subito, prima che, per via dello stallo scaturito dalle nostre recenti elezioni politiche e la momentanea incapacità dei vari leader di trovare una maggioranza di governo solida, non venga in mente a qualcuno di puntarci ancora una volta il dito inquisitorio contro… magari per consigliarci di prendere una direzione gradita ai Mercati e all’Europa, e non tener conto del risultato delle urne. Varrà la pena rileggerla tutta la vicenda del gaudente Sarkozy quando l’Italia se la […]

  

M5S: salta il “doppio mandato”

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      I grillini hanno rappresentato una indiscutibile ventata di freschezza in un ambiente dove la quantità di aria putrida era diventata opprimente; un uragano necessario e atteso. E in parte sono serviti anche da valvola di sfogo democratico per tanti cittadini che, altrimenti, avrebbero impugnato forconi invece che matite. Inutile perciò sottolinearne per l’ennesima volta i molteplici pregi che, da questo punto di vista, sono stati utile chiavistello per tentare di rinvigorire un corpo debilitato come quello della nostra classe politica. Eppure hanno un handicap fortissimo, di cui ancora non si rendono del tutto conto i milioni di […]

  

Il circolo elitario della sinistra

Se anche questa settimana L’Espresso mette in pagina diversi articoli sul rinascente fascismo in Italia e nazismo in Europa… e allora non può che essere confermata la tesi che dalla politologia siamo passati alla patologia. Se anche questa settimana Repubblica, approfittando della manifestazione dei senegalesi a Firenze, si lancia in lunghi pistolotti morali sui partiti che soffiano sul fuoco del razzismo, della xenofobia e della intolleranza… vuol dire che sono totalmente sconnessi dalla realtà tanto da non avvertire nemmeno la durezza e la profondità della sberla elettorale. E se pure questa settimana artisti, editorialisti, cantanti, intellettuali di vario tipo… insomma, […]

  

Per una legislatura costituente. Appello a tutta la classe politica

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Le elezioni politiche del 4 marzo ci consegnano un parlamento diviso in tre blocchi distinti con una previsione di seria e duratura governabilità vicina allo zero. E ogni sorta di alleanza, seppur prodigiosamente raggiunta, sembrerebbe posticcia agli occhi di qualunque cittadino, soprattutto se si riutilizzassero schemi da Prima repubblica (‘‘Governo della non sfiducia’’, ‘‘convergenze parallele’’, eccetera ) o gli abituali espedienti raccattando ‘responsabili’ di ogni colore politico pronti a correre in aiuto del vincitore.  Qualsiasi combinazione che preveda l’alleanza tra due blocchi, lasciando il terzo all’opposizione, rischierebbe di ridimensionare in maniera drastica il futuro capitale elettorale del più forte dei […]

  

Scalfari svolta su Di Maio…per ora

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Per Eugenio Scalfari, «Di Maio rappresenta la nuova sinistra». Solo qualche giorno prima del voto si era espresso a favore di Berlusconi, valutando i grillini non all’altezza del gravoso compito. Li considerava una sorta di circolo di onesti, volenterosi e bravi giovini ma confusionari in politica, perciò pericolosi, tanto da temere che le sorti di un Paese già malandato di suo potessero essere affidate a persone inesperte. Il fondatore di Repubblica, fascista in gioventù, poi a favore della Monarchia nel famoso Referendum del 1946, quindi del Partito Liberale, tra i promotori del Partito Radicale, deputato del Partito socialista, stregato dal […]

  

E ora che i populisti sono anche popolari?

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C’è una linea tendenziale che, nonostante tutti i sillogismi, le previsioni, gli scenari di medio termine fatti dalla solita flottiglia di paludati commentatori televisivi, appare netta, marcata, chiara: l’Italia come oggi è, non piace ad una stragrande maggioranza di cittadini …per parafrasare una vecchia frase di Amendola, ripresa poi da Prezzolini, poco più di un secolo fa. C’era da aspettarselo, e infatti così è stato. Qui, però, non stiamo assistendo ad una di quelle ordinarie vittorie elettorali che, di volta in volta, possono toccare in sorte all’uno o all’altro schieramento; vale a dire, non si sta schiudendo innanzi ai nostri […]

  

Drieu La Rochelle …e la sua donna alla finestra

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Pochi, come Pierre Drieu La Rochelle, sono riusciti a fondere decadenza ed energia, finzione e realtà, morte e pulsioni vitali, e a rappresentare tutto ciò con terrificante sincerità. La sua stessa vita è stata un florilegio di profondi e comprensibili contrasti, marchiati però, alla fine, dalla decisione risolutiva del suicidio, a riprova che certi nodi non era più possibile scioglierli. La pubblicazione da parte delle edizioni Gog di Una donna alla finestra (p.240, euro 14) ci solleva da ulteriori investigazioni nella sua intensa eppur breve produzione letteraria. In questo romanzo, poco conosciuto, perché come per tutti i suoi scritti è […]

  

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